Suspend to ram/disk con il kernel Linux

Finalmente ho avuto un po’ di tempo per smanettare con il nuovo portatile e fare funzionare il suspend to disk/ram.

Ma cosa sono ‘ste funzionalita’?

Il supend to ram e’ quella modalita’ che consente ad un portatile o a un pc fisso di “ibernarsi”, disattivando quasi tutte le funzioni hardware. E’ quella modalita’ che in windows si chiama “standby”. Tutti gli stati della macchina vengono salvati in RAM.

Il suspend to disk consente di spegnere completamente la macchina, conservando lo stato attuale, e di poter poi riaccendere ritornando esattamente con la stessa schermata che si aveva prima, come se il tutto fosse stato scongelato. La differenza col primo metodo e’ che in questo caso tutto lo stato della cpu e della memoria viene salvato sulla partizione di swap.

Ma come ho fatto tutto cio’? Ecco spiegato brevemente.

Compilate il vostro kernel con queste opzioni:

Power management options (ACPI, APM)  --->
[*] Software Suspend
(/dev/hda3) Default resume partition

ACPI (Advanced Configuration and Power Interface) Support  --->
[*] ACPI Support
[*]   Sleep States
< *>   AC Adapter
< *>   Battery
< *>   Button
< *>   Video
< *>   Generic Hotkey (EXPERIMENTAL)
< *>   Fan
< *>   Processor
< *>     Thermal Zone

A questo punto dovete solo usare questi comandi come utente root:

  • suspend to disk: echo disk > /sys/power/state
  • suspend to ram: echo mem > /sys/power/state

🙂

Io mi sono fatto dei comodi alias, voi potere fare cio’ che volete, aggiugnere pulsanti al vostro desktop manager, o altro. 🙂

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