September 2006

E-War

Date una occhiata a questo link:

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=6322

Stati Uniti d’America – 25.9.2006 

E-War – Documento del Pentagono svela piani Usa per la conquista militare di Internet: troppo libera 

Il Pentagono ha deciso che per manipolare a proprio favore l’opinione pubblica interna e mondiale non basta più controllare i mass media: televisioni, radio e grandi giornali nazionali ed esteri. I generali Usa hanno stabilito che bisogna conquistare, e al limite distruggere, anche l’ultimo bastione della libertà d’informazione e di critica: Internet. Il dipartimento della Difesa intende “combattere la rete” in quanto essa rappresenta un “sistema d’arma nemico”, deve prendere il controllo di Internet così da garantirsi il completo controllo “di tutto il sistema di comunicazione globale” e con esso la capacità, in caso di bisogno, di “sconvolgerlo e distruggerlo”.

Non è lo scenario orwelliano di un romanzo di fantapolitica.
E’ la realtà scritta nelle 74 pagine di un documento segreto del Pentagono intitolato “Roadmap per le Operazioni d’Informazione”, datato 30 ottobre 2003 e recante la firma del segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld.
 
Donald RumsfeldGuerra di propaganda sulla rete. Il documento, recentemente declassificato in base al Freedom of Information Act, stabilisce le linee guida di una strategia militare per combattere una guerra virtuale per la conquista della rete. Una strategia incentrata su “operazioni di guerra psicologica” (PsyOp, nel gergo militare Usa) e di “guerra elettronica” (E-War, Electronic Warfare). Lo scopo è quello di manipolare e controllare le informazioni diffuse in Internet, promuovendo quelle favorevoli agli interessi Usa e bloccando quelle che “favoriscono il nemico”. Le tattiche indicate sono molteplici. La creazione di portali globali di propaganda gestiti direttamente dal Pentagono ma non identificabili come tali, i quali raccolgano e diffondano informazioni che supportano le politiche Usa, informazioni prodotte in tutto il mondo da fonti di grande credibilità. L’istituzione di squadre speciali di hacker per operazioni si sabotaggio elettronico di siti di informazione nemici che diffondo notizie pericolose o sgradite al governo Usa. La diffusione di propaganda in territorio nemico via Internet “per manipolare i pensieri e le convinzioni del nemico”.
La rete, pericolosa perché troppo libera. L’aspetto più inquietante che emerge da questo documento è che il governo degli Stati Uniti considera “nemici” non sono solo i siti Internet del nemico (ad esempio quelli legati ai gruppi integralisti islamici) ma la rete Internet tout court, percepita come un pericolo in quanto luogo in cui l’informazione circola liberamente. Prendere il controllo della rete per limitare questa libertà significa fare con Internet quello che è stato fatto con gli altri mass media: privatizzare e concentrare, creando grandi gruppi che detengano il monopolio della diffusione delle informazioni. Che tradotto in Internet significherebbe non più miliardi di siti web incontrollabili, ma pochi “affidabili” megaportali che ospitano pagine e spazi dai contenuti “certificati”. Una prospettiva non certo estranea ai progetti delle grandi aziende Usa del settore (Google, Yahoo, AmericaOnLine e Microsoft). Progetti che il Pentagono potrebbe decidere di sostenere. Non sarebbe la prima volta, nella storia degli Stati Uniti d’America, che si verificano convergenze strategiche tra interessi militari nazionali e interessi commerciali privati.
Guerra per la libertà o guerra alla libertà? Dall’inizio della guerra globale seguita agli attentati dell’11 settembre 2001, il governo Usa ha fatto largo ricorso alla propaganda e alla censura per creare e mantenere il consenso dell’opinione pubblica nazionale e mondiale per creare una cortina fumogena attorno a tutto ciò che i cittadini non devono sapere. Una pratica che poco si addice a un governo che afferma di combattere una guerra mondiale per la difesa e la diffusione della democrazia e della libertà.

ll maledetto Palio di Belpassso

Riporto paro paro quanto detto nel forum aziendale della mia società da un mio collega.

Aggiungo solo un “CHE BASTARDI” 🙁

Ciao Ragazzi,
ho aspettato un po per mettere questo post… anche perchè non è definitivo, nel senso che… attendetevi altre info…

Domenica 24 ho personalmente assistito alla conferenza stampa indetta dalla LAV alla quale hanno partecipato anche organi di stampa…
Nel corso di questa conferenza hanno mostrato immagini di un video, ripreso durante il palio tenutosi il giorno prima a belpasso….

Ecco una prima raccolta di informazioni a riguardo:

– Foto
http://www.zuccheroecannella.com/palio.zip

– Articoli
http://italy.indymedia.org/news/2006/09/1156664.php
http://www.lasicilia.it/giornale/2509/CT2509/PCR/PCR1/navipdf.html

– Video
Per il video… attendete qualche momento… è in miglioramento ed è un pò forte …

Inutile dire il mio punto di vista…
La “pista”, doverose le virgolette, era in una strada, selciato in pietra lavica, dove hanno solo cosparso un po di sabbia, alla fine della quale,
la strada continuava normalmente con macchine e gente, nessuna balla di fieno, nessuna via di fuga, nessun sistema di contenimento, niente…

Le transenne a spigolo vivo, i cavalli aizzati drogati e frustati, la corsa inutile…
la fuga del cavallo da tutto è finita con uno schianto… impossibile per lui schivare la macchina perchè gli zoccoli hanno perso aderenza
sul selciato scivoloso (la sabbia era finita) mentre tentava con uno sforzo assurdo di cambiare direzione…

Tutto è stato sbagliato in questo palio, come in tanti altri….

Ciao a tutti ….

Sapete perche’ la home del webserver si e’ RIEMPITA?

Semplice perche’ GIAVA e tutto il suo MONDO E’ UNA MERDA.

webserver logs # du -sh /home/trackview/
5,8G /home/trackview/

webserver logs # ls -lh catalina.*
-rw-r--r-- 1 trackview users 30K 26 apr 17:11 catalina.2006-04-26.log
-rw-r--r-- 1 trackview users 14K 5 mag 18:11 catalina.2006-05-05.log
-rw-r--r-- 1 trackview users 13K 16 mag 10:58 catalina.2006-05-16.log
-rw-r--r-- 1 trackview users 7,5K 17 mag 13:14 catalina.2006-05-17.log
-rw-r--r-- 1 trackview users 12K 6 giu 16:24 catalina.2006-06-06.log
-rw-r--r-- 1 trackview users 6,8K 29 giu 14:17 catalina.2006-06-29.log
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-rw-r--r-- 1 trackview users 6,8K 24 set 23:10 catalina.2006-09-24.log
-rw-r--r-- 1 trackview users 5,7G 24 set 23:48 catalina.out

INCREDIBILE, il programma e’ fatto coi piedi, logga ASSAI, e di conseguenza catalina.out si riempie.

MA POI QUEGLI STRONZI DI TOMCAT JAKARTA, IL GATTO TOM, CHE COGLIONI.

CATALINA.OUT VIENE RUOTATO OGNI GIORNO, PECCATO CHE IL FILE CATALINA.OUT NON VIENE AFFATTO TRONCATO.

PUAH! che tecnologia di merda…