Il regime e’ dentro di noi e noi siamo il regime

Mentre siamo in grado di valutare la situazione di un popolo sottoposto continuamente a promesse e minacce, guidato da una propaganda univoca, ridotto in soggezione da slogan che lodano solo l’obbedienza, non possiamo ancóra esprimere giudizî sulla situazione di un altro popolo
sistematicamente distratto da centinaia di canali televisivi, acquietato dagli ansiolitici, reso pago dal consumismo, illuso dai modelli del successo; e tuttavia e’ verosimile supporre che da questa esperienza possa nascere un mondo in cui l’uomo, per esempio, non ha piu’ paura di nulla, non
gode piu’ di niente, ignora origine e destino, crede senza fede o ragione, esiste in quanto appare, ama senza trepidazioni e chissa’, uccide senza rimorsi.

Sergio Zavoli, “Il Messaggero”, 7 dicembre 1991.

Grazie a Cristina (aka Mafalda) per la segnalazione! 🙂

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