March 2007

Oddio che caldo oggi in ufficio!

 Che caldo in ufficio!

Non e’ che fuori ci sia caldo, in questo stanzone dove sono con 14 colleghi si impazzisce, e l’impianto di condizionamento e’ settato su caldo, meno male che le bocche da dove esce l’aria del sistema di condizionamento sono chiuse…

Giovani sysadmin chiedono consiglio all’oracolo

Mi sento molto oracolo stamane! 🙂

Oracolo

Pubblico la lettere di un ragazzo di 14 anni (che ovviamente per questioni di privacy rimarra’ anonimo), perche’ e’ molto in tema con questo blog:

Subject: Vita da sysadmin: fattibile ?
To: pallotron@freaknet.org
Date: Thu, 29 Mar 2007 00:22:17 +0200

Salve Pallotron,
Mi chiamo XXXX ed ho 14 anni.
Sono appassionato di informatica da quando ero bambino, ed udo il pc da
quanto avevo otto anni. Da un anno e mezzo a questa parte, ho cominciato a sentir parlare di GNU/Linux (prima raramente, poi su riviste tipo Hacker Journal poi mi
sono andato a documentare personalmente), fino a che non ho cominciato a leggere seriamente su questo sistema, diventandone presto un fan. Tuttavia, potevo usarlo raramente, dato che prima l’unico pc in casa era un vecchio pentium 3 che doveva usare tutta la famiglia, quindi non adatto a smanettarci.

Da circa otto mesi, però, ho un nuovo portatile, tutto mio (comprato con
i soldi della cresima :D). Con questo ho cominciato ad usare seriamente GNU/Linux, in in poco meno di due mesi ho abbandonato finester per vivere felicemente su Ubuntu.

Adesso uso solo ed esclusivamente GNU/Linux, e mi trovo bene. Piano piano, ho convinto anche gli altri di casa mia a passare a GNU/Linux, ed adesso anche quel vecchio pentium 3 fa girare GNU/Linux.

Inoltre, sto cercando di rimettere a nuovo un vecchio pentium 166 (con la mitica Slackware!) per poter metter su un mio server dove fare pratica (reti, server di qualsiasi tipo, GNU/Linux in genere).

Sono letteralmente affascinato da GNU/Linux e dai sistemi operativi in stile UNIX in genere. Sto scoprendo un sacco di cose, sto controllando i miei computer… e mi piace!

L’altro giorno ho scoperto sed, l’altro ancora netcat (nc) e via dicendo…

Bazzico spesso per la Grande Rete, mi rispecchio nella tua descrizione
di geek, ho cominciato a seguire i tuoi siti. Adesso arrivo al sodo: dovendo in pratica essere il “sistemista di famiglia” anche io sto sperimentando nel mio piccolo cosa significa fare il sysadmin, ma avendo praticamente soli due utenti non è che sia così
pesante.

Da grande però, vorrei tanto fare il sysadmin Unix, ma leggendo quello che c’è scritto sui tuoi siti pare che fare il sysadmin Unix sia un lavoro rischioso e demotivante.

Ti chiedo: secondo te, dovrei smettere qui, adesso e spostarmi dall’industriale dove sto adesso (mi sono iscritto perché adoro l’informatica) ad un’altra scuola, oppure posso continuare così, per poi fare il sysadmin Unix appena avrà un’esperienza sufficiente per fare questo lavoro ?
Ovvero: è un lavoro che è meglio fare o lasciar fare ?

A me sembra tutto molto interessante, ma chi ci sta dentro dice il contrario.

Dato che sono ancora giovane, che consigli ?

Scusa se ho scritto molto,
Email firmata

Non vi nascondo che mi fa molto piacere ricevere queste email, ti fanno capire che anche nel marciume qualcosa di positivo c’e’. Che c’e’ qualcuno che ha passione per i sistemi operativi liberi anche ad una certa eta’. Oggi la giornata e’ iniziata positivamente.

Ecco la mia risposte:

“Da un anno e mezzo a questa parte, ho cominciato a sentir parlare di GNU/Linux (prima raramente, poi su riviste tipo Hacker Journal”

spero che hacker journal tu lo legga con una certa selettivita’ perche’ a me non piace molto come rivista, qualche articolo si e’ interessante, ma il taglio che ha la rivista non incontra i miei gusti personali… 😛

“Bazzico spesso per la Grande Rete, mi rispecchio nella tua descrizione di geek, ho cominciato a seguire i tuoi siti. mi fa molto piacere questo 🙂

Adesso arrivo al sodo: dovendo in pratica essere il “sistemista di famiglia” anche io sto sperimentando nel mio piccolo cosa significa fare il sysadmin, ma avendo praticamente soli due utenti non è che sia così pesante.

Da grande però, vorrei tanto fare il sysadmin Unix, ma leggendo quello che c’è scritto sui tuoi siti pare che fare il sysadmin Unix sia un lavoro rischioso e demotivante.”

ci vuole una buona dose di pazienza, e’ vero. cosa che io a volte non
ho… un buon sysadmin dovrebbe avere a cuore gli utenti, rispettarne la
privacy, operare sempre per fornire a loro il minor disservizio
possibile, essere professionale, etc etc.

“Ti chiedo: secondo te, dovrei smettere qui, adesso e spostarmi dall’industriale dove sto adesso (mi sono iscritto perché adoro l’informatica) ad un’altra scuola, oppure posso continuare così, per poi fare il sysadmin Unix appena avrà un’esperienza sufficiente per fare questo lavoro ?”

per quanto riguarda lo spostarti da una scuola ad un altra, non servira’ a molto, credimi. a scuola purtroppo e’ difficile imparare certe cose, ed anche all’universita’ e’ lo stesso, molte persone brave che conosco lo sono perche’ hanno coltivato, come te, questa passione, autonomamente, poi c’e’ chi ha preso il titolo di studio, chi no, ma quelli sono percorsi personali dettati da scelte ancora piu’ personali. il mio consiglio e’, visto che pare tu sia molto propenso ad imparare da solo, scegli un indirizzo alternativo, tipo elettronica, telecomunicazioni, matematica, altro. e’ quello che, a distanza di anni, penso che sarebbe stato meglio fare anche per me, che ho una ridotta conoscenza di elettronica/elettrotecnica, perche’ non sono mai stato interessato. seguendo un corso piu’ orientato all’elettronica avrei potuto colmare certe lacune da un lato costringendomi a studiare per passare gli anni, e avrei cmq coltivato la passione per l’informatica.

piuttosto, conosci freaknet.org? perche’ non ti iscrivi alla nostra newsletter e alla prossima occasione di incontro pubblico non ci vieni a trovare? sei di catania?

per saperne piu’ su freaknet.org:

http://it.wikipedia.org/wiki/Freaknet
http://www.freaknet.org

“Ovvero: è un lavoro che è meglio fare o lasciar fare ?”

la risposta dipende da te, non certo da me. io lo faccio perche’ mi piace. secondo me programmare per lavoro e’ ancora peggio. ma sono opinioni….

“A me sembra tutto molto interessante, ma chi ci sta dentro dice il contrario.”

e’ sicuramente un lavoro interessante. ma dipende molto dai contesti: lavorativi e non.
ciao e buona fortuna!

Cosa non e’ chiaro?

Le e-mail, si sa’ (o non si sa’?), esistono dagli anni 80 (qualcosa di simile a dire il vero anche prima); l’ultima versione dell’RFC riguardo allo SMTP e’ datata Agosto 1982 e rimpiazza le RFC 788, 780 e 772 (sempre attorno a quegli anni). Uno di quelli che lo ha redatto si chiama “J. Postel”! Il nome e’ tutto un programma!

Dopo questa premessa, mi arriva un messaggio di un utente:

Hi. This is the qmail-send program at mail.MIODOMINIO.it.
I’m afraid I wasn’t able to deliver your message to the following addresses.
This is a permanent error; I’ve given up. Sorry it didn’t work out!
<username@azienda.IT>:
User and password not set, continuing without authentication.
212.X.26.T does not like recipient.
Remote host said: 550 unknown user
Giving up on 212.X.26.T.

E mi dice: “ma io ho ricevuto una mail da questo indirizzo”.

A parte il fatto che se tu ricevi una email da un certo From: non e’ detto che questo esista…

Io mi domando: COSA NON E’ CHIARO PORCODDIO?! 🙂
Non ti basta quello che ti sta dicendo il tuo server di posta? Se il server di posta ti dice che quell’account non esiste su quel dato dominio tu perche’ non ci vuoi credere e vieni a chiederlo a me?
Ora… la cosa che mi da fastidio non e’ tanto essere chiamato per queste cose, e’ il mio lavoro e me lo devo assuppare, sono stato richiamato perche’ scorbutico e incapace di relazionarmi con le persone a lavoro, certo sarebbe bello avere solo utenti con un livello di cultura informatica minimo.

La cosa che mi da fastidio e’ notare che la gente ti chiama senza nemmeno provare ad azionare il cervello e pensare, e chiedersi: “perche’ questa cosa non va?” Mi chiedo cosa facciano queste persone quando sono a casa loro e usano l’smtp del loro provider, ed incappano in un messaggio di quel tipo… io dico che il cervello lo azionano, e provano a pensare almeno queste cose:

  • Forse ho sbagliato dominio?
  • Forse ho sbagliato a digitare l’indirizzo?
  • Non faccio forse prima a verificare che l’indirizzo sia effettivamente corretto facendomelo confermare da chi conosce l’azienda a cui devo spedire posta?

Qualche utente piu’ affinato potrebbe fare qualche dig/nslookup del dominio alla ricerca dei relativi record MX. E poi provare con telnet ip 25 a fare una sessione di spedizione posta all’indirizzo incriminato… Io l’ho fatto, e ho verificato che il server che gestisce il .it effettivamente ritorna errore smtp 550: no such user. Poi mi sono detto: “sara’ il .com”, faccio una sessione telnet 25 e vedo che l’account esiste.

Poi mi e’ venuto in mente di andare su http://www.azienda.it e su http://www.azienda.com e vedo che sono due aziende completamente diverse…

Ora, questa ultima cosa (non dico il dig/telnet etc, per carita’), non e’ che uno debba essere programmatore o sysadmin per farla, basta essere un utente che conosce come funziona l’Internet. Roba da patente eruopea del computer (oddio, forse sto dicendo una cazzata). Mah, questo e’ perfettamente in linea con quanto si legge sui giornali, riguardo al fatto che in Italia c’e’ poca cultura digitale, poca cultura informatica. Il digital divide e’ impressionante anche all’interno delle aziende stesse.

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1920379

Il problema al giorno d’oggi e’ che non c’e’ la cultura del “vattelo a cercare su google”, oppure se vogliamo fare gli stronzi, dello RTFM.

Il digital-divide e’ l’analfabetizzazione dei nostri tempi, gli analfabeti all’epoca trattavano con rispetto quelli che sapevano scrivere quando era il momento di chiedere loro di trascrivergli una lettera, un messaggio, a far di conto, ma probabilmente il mio pensiero sta divagando e mi fermo qui. Una figura e’ meglio di mille parole a volte:

digital-divide-2.jpg

Altra cosa che mi da fastidio e’ avere l’impressione che spesse volte i tuoi utenti (quelli meno consapevoli delle tecnologie, ma che poi si fanno belli in giro) accollino alla infrastruttura da te gestita la colpa di qualsiasi problema, nella fattispecie la consegna del messaggio di posta ad un server che magari ha problemi o non e’ quello giusto.

E la cosa che piu’ fa incazzare e’ che la risposta ce l’hanno sotto i loro occhi, ed anche che non seguono la famosa regola da me coniata:

IL SILICIO NON MENTE

E’ stupido, a volte si! PERO’ NON MENTE 🙂

San Gregorio Rugby batte Accademia Roma

logo-san-gregorio-ico.jpg

Ce l’abbiamo fatta! 🙂

San Gregorio batte Accademia (la prima in classifica, solitaria in vetta, nessuna partita persa ne pareggiata fino ad oggi). Punteggio finale 24 a 17: una partita caratterizzata da brutto tempo (20 minuti sotto la grandine, folate di vento da diverse direzioni, pioggia) a Nicolosi, che ha costretto il San Gregorio a giocare un rugby semplice, basato su molte fasi rasenti ai raggruppamenti,  mitici 3 carrettini di 30-40 metri. 🙂

La mia salute e’ ok, ho giocato con le infiltrazioni alle costole e ora sto bene! 🙂

Ringrazio tutti i miei compagni di squadra, mi sono anche divertito! 🙂

Ecco gli altri risultati e la classifica:

SERIE B – GIRONE D – XVII GIORNATA
MILAZZO RC – RUGBY SELE 58-12 (5-0)
FIAMME ORO ROMA – COLLEFERRO RUGBY 15-18 (1-4)
ASR SAN GREGORIO – AISICO ACCADEMIA RUGBY ROMA 24-17 (4-1)
ABRUZZO RUGBY – CUS CATANIA 35-5 (5-0)
AMATORI TORRE DEL GRECO – CUS ROMA 3-34 (0-5)
IVPC UR SANNIO – PAGANICA RUGBY 40-17 (5-0)

CLASSIFICA: AISICO ACCADEMIA RUGBY ROMA PUNTI 72; MILAZZO RC PUNTI 66; COLLEFERRO RUGBY PUNTI 65; ASR SAN GREGORIO PUNBTI 59; FIAMME ORO ROMA PUNTI 56; CUS ROMA PUNTI 53; IVPC UR SANNIO PUNTI 42; RUGBY SELE PUNTI 23; CUS CATANIA, ABRUZZO RUGBY PUNTI 22; PAGANICA RUGBY PUNTI 14; AMATORI TORRE DEL GRECO PUNTI 6

Prossimo turno Domenica 01/4/2007:
IVPC UR SANNIO – AM. TORRE DEL GRECO
CUS ROMA RUGBY – POL. ABRUZZO RUGBY
CUS CATANIA RUGBY – ASR SAN GREGORIO
AISICO ACCADEMIA RUGBY ROMA – G.S. FIAMME ORO
COLLEFERRO RUGBY – FAR MILAZZO RUGBY
POL. PAGANICA RUGBY – RUGBY SELE ASD