Tutorial senza pretese: la tecnica HDR nella fotografia

Non c’e’ niente da fare, la fotografia mi sta piacendo! ๐Ÿ™‚

Navigando fra le pagine di flickr.com ho trovato diverse foto strane tipo queste:

Esempio di foto effettuata con la tecnica dello HDR

Esempio di foto effettuata con la tecnica dello HDR

Esempio di foto effettuata con la tecnica dello HDR

Vi state chiedendo come diavolo sia possibile scattare foto cosi’!? Non temete, me lo sono chiesto anche io! Ovviamente c’e’ un lavoro di post produzione al computer successivo allo scatto…

Ho visto che queste foto stavano in pool (i gruppi) di nome HDR come ad esempio questi:

Facendo un po’ di ricerche su Wikipedia Italiana ed English ho trovato spiegato nel dettaglio di cosa si tratta:

Ho trovato una caterva di howto e tutorial tra cui segnalo questo.

Vi seccate a vedere i link e volete sapere subito di piu’ sulla tecnica? ๐Ÿ™‚ Lo sapevo, PIGRI! ๐Ÿ™‚

Io sono l’ultimo arrivato che puo’ spiegare cose sulla fotografia con la macchina reflex, quindi cerchero’ di spiegare qualcosa A MODO MIO…

La tecnica consiste nello scattare, sulla stessa scena, piu’ fotogrammi a diversi livelli di esposizione, per poi usare un software per fare post produzione e giocare con i possibili effetti disponibili ๐Ÿ™‚

Per ottenere le immagini necessarie si puo’ procedere in due modi:

  1. Se la vostra fotocamera reflex supporta il formato RAW, e’ possibile scattare una sola fotografia, il formato RAW carica con se molte piu’ informazioni, ed e’ possibile, a partire dallo stesso file RAW ottenere fotogrammi con vari livelli di esposizione
  2. Se la vostra fotocamera reflex NON supporta il formato RAW, e’ possibile usare la funzione AEB (Auto Exposure Bracketing). Questa funzione consente di dire alla fotocamera di scattare piu’ fotogrammi in sequenza (usualmente 3) variando unicamente un parametro (nel caso di AEB si tratta di Exposure, cioe’ del tempo di esposizione, cioe’ della velocita’ dell’otturatore), mentre gli altri, ISO, apertura diaframma, etc rimangono invariati.

I pro e i contro dei due metodi sono i seguenti:

The main advantage to this is that you can produce a HDR shot with moving subjects such as people or cars. The disadvantage is that if you use an image with very dark shadows and youโ€™re trying to boost the exposure, the result will be quite noisey.

  1. Il primo vantaggio e’ che si puo’ produrre un HDR con unico fotogramma, anche con soggetti in movimento, come gente o macchine. Lo svantaggio e’ che se si scatta una immagine con ombre molto scure, e si prova ad incrementare l’esposizione, il risultato sara’ una immagine molto disturbata.
  2. Il secondo metodo ha come contro che necessita, ovviamente, dell’uso del treppiedi/manfrotto per assicurarsi che i fotogrammi siano perfettamente sovrapponibili, un altro contro e’ che se ci sono oggetti in movimento non e’ possibile coglierli, come pro ha il fatto che generalmente si ottengono fotografie come meno disturbi, immagini sorgenti migliori, e’ piu’ facile cogliere realmente le ombre scure e migliorarle senza incrementare il disturbo. Con l’AEB e’ possibile ottenere immagini completamente separate per le ombre e le luci, in modo da preservare i dettagli e mantenere il disturbo al minimo.

Impostare la propria fotocamera ad usare il formato RAW non richiede spiegazioni, vero ?

Invece per impostare l’AEB dovreste avere sul display qualcosa del genere (a sinistra ecco come si trova la impostazione AEB prima di toccarla, a destra l’AEB modificato con stop a +-2):

Ecco come si presenta lโ€™AEB prima della impostazione Ecco come si presenta lโ€™AEB dopo della impostazione

In questo modo la nostra fotocamera fara’ 3 scatti, il primo a esposizione centrata, il secondo a -2, il terzo a +2.

Suggerisco di usare la temporizzazione dello scatto, se non avete il filo per comodare lo scatto in remoto, rischiate di muovere la fotocamera con la pressione del dito, non importa quanto e’ stabile il vostro trepiede/manfrotto.

La temporizzazione e’ molto utile perche’ alla fine del conteggio viene sparata una raffica molto ravvicinata di foto. ๐Ÿ™‚

A quel punto una volta che avete questi 3 shot e’ possibile usare vari software come ad esempio:

Ovviamente, io, usando GNU/Linux ho optato per il terzo ๐Ÿ˜› Leggetevi la guida sul sito per capire come funziona il programma.

Ecco la mia prima prova, i 3 scatti iniziali, fatti con l’AEB sono questi:

Lo scatto normale a esposizione ottimale

Lo scatto normale a esposizione -2

Lo scatto normale a esposizione +2

Le impostazioni utilizzate sono:

  • Macchina Canon EOS 350D
  • Obiettivo Canon 50mm f/1.8 II
  • Treppiede
  • Tempi otturatore: 1/4 1/19 1/79
  • Programa selezionato: AV (priorita’ diaframma)
  • Apertura diaframma: f/5,6

Ed ecco il risultato della post produzione effettuata con Qtfpsgui:

myfirsthdrshot.jpg

I valori utilizzati sono:

  • Operator: Fattal
  • Parameters:
    • Alpha: 0.1
    • Beta: 0.912
    • Color Saturation: 1
  • PreGamma: 0.576

Ovviamente l’effetto e’ un po’ surreale ma bello, come fosse disegnato. Giocando con le impostazioni e’ possibile ottenere foto molto vicino al reale ๐Ÿ™‚

Ho inaugurato con questa foto il mio set su flickr denominato HDR.

Buone prove!!!!!

Comments Posted in Fotografia, Informatica, Linux, Software, Tempo libero, Tips and Tricks

Comments

  1. pallotron says:

    propriamente no perche’ l’hdr ortodosso si fa con piu’ scatti.
    pero’ se fai un singolo scatto in RAW puoi estarne ad es. 6 jpg con esposizioni diverse e poi usare la tecnica.
    photomatix lo fa’.

  2. luca says:

    vorrei chiedere se รจ possibile fare un HDR per le immagini in movimento?

  3. pallotron says:

    si penso sia anche questa una bella tecnica. pero’ hdr e’ diverso, non sono un esperto, ma credo che abbia tutta una teoria sopra.
    mi fai vedere qualche esempio delle immagini ottenute in questo modo? ๐Ÿ™‚

    ciao!

  4. BARIO says:

    Ciao pallotron,
    apprendo con interesse questo fatto dell’HDR.
    In realtร  un risultato molto simile lo ottengo aprendo una foto in photoshop (o quello che vuoi tu), duplicando il layer un paio di volte e giocando sia con i brightness/contrast che con il blending dei layer (screen/overlay, cioรจ piu o meno addizione o sottrazione) e il risultato non รจ necessariamente piu plasticoso di alcuni visti in HDR… no?

  5. pallotron says:

    beh io photomatix lo uso con WINE su linux! ๐Ÿ™‚

  6. Fede says:

    Ottimo! Grazie per le dritte… Unica cosa, qtpfsgui e tutti i pfstools non sono ai livelli di photomatix secondo me… poi i gusti son gusti! Magari ci fosse per linux…

  7. Francesco says:

    ZIO SEI UN GRANDE