Sempre su Grillo, il pensiero di Luttazzi

luttazzi_a_terra.jpg

Oggi mentre navigavo sul blog di Daniele Luttazzi ho trovato il post intitolato “Il cosa e il come”.
Un’analisi sul fenomeno Grillo. E’ un bel post, che invita a ragionare con la testa e propone interessanti punti di riflessione. Vi invito a leggerlo cliccando sul link.

Abbastanza interessanti alcuni passi:

Adesso Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l’enfasi.

Comunque quelle poche righe spiegano bene il fatto che la gente e’ portata a ricercare i GURU e a seguirli ciecamente senza alcun processo critico. Anche per Gesu’ Cristo credo sia successo lo stesso, succede ancora ora con altri personaggi di attualita’.

Ecco un altro passo:

Il marketing di Grillo ha successo perchè individua un bisogno profondo: quello dell’agire collettivo. Senza la dimensione collettiva, negata oggi dallo Stato e dal mercato, l’individuo resta indifeso, perde i suoi diritti, non può più essere rappresentato, viene manipolato. E’ questo il grido disperato che nessuno ascolta. La soluzione ai problemi sociali, economici e culturali del nostro Paese può essere solo collettiva. A quel punto diventerebbe semplice, anche per Grillo, dire:- Non sono il vostro leader. Pensate col vostro cervello. Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo.

Minchia Daniele, ma “Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo” l’ha detto Gandhi! PLAGIOOOOOOOOOOOOOOOOO! 😛

Comunque dal post qualcuno superficiale potrebbe pensare che Luttazzi critichi Grillo o gli stia sul culo, io non credo che sia cosi’.

Buona lettura.

Comments Posted in Blog, Cultura, Dibattiti, Letture, Politica

Comments

  1. Francesco says:

    Una volta sono stato rimproverato per l’uso di “daccordo“, da quella volta in poi l’ho sempre scritto con l’apostrofo 😛

  2. ELiBuS says:

    Normalmente metto l’apostrofo ma scrivendo al computer faccio + errori chissa’ perchè! Cmq è usabile, anche se non è il massimo; alcuni vocabolari italiani la riportano come variante di uso comune.

  3. pallotron says:

    @Elibus:
    grazie del contributo e dei link. Comunque d’accordo, si scrive con l’apostrofo :**********

  4. ELiBuS says:

    Conoscevo il post, volevo scrivere ma mi hai preceduto… 🙂
    Premesso che adoro Luttazzi, è un artista preparato e di indubbia cultura e, secondo me, onestà. Il discorso che fa funziona e sono daccordo, anzi le stesse cose le contesterei a Grillo.
    Non le contesto perchè Luttazzi secondo me scorda una cosa: in Italia i meccanismi democratici non esistono. Questo è il motivo per cui la limitazione a 2 legislature e il discorso delle condanne in Italia serve. Serve perchè in un Paese normale il premier giudicato/condannato per certi reati si dimetterebbe qui invece no, attacca la magistratura, e guai a dirgli qualcosa.
    Insomma bisogna pazientare un po’ e accettare il meno peggio per il momento, come pure per le elezioni.
    Giusto per avere un’idea leggete questo:
    http://gattosolitario.splinder.com/post/13981998