Cetto La Qualunque vi promette… le promesse…

Dublin, Ireland, 2 months

Ed eccoci qui, abbiamo raggiunto quota due mesi a Dublino. Tutto per ora fila liscio abbastanza normalmente. Solita routine giornaliera fatta di lavoro, spesa, cucina, pulizia, etc. Niente di utile, per voi lettori, che meriti di essere citato nel blog. Da buon “antropologo fai-da-te” il mio taccuino degli appunti si riempie piano piano e penso di postare a breve la seconda parte del famoso trattato “Appunti di Antropologia Dublinese” (Ghetto editore).

Altre piccole news in ordine sparso:

  • Mi sono regalato un bel Nintendo DS nero (scheda r4ds + memory card da 1gb)
  • Katia mi raggiungera’ il 9 Aprile (fino al 29).
  • Oggi ho ricevuto in ufficio un pacco dall’Italia (37kg!) che ho dovuto portare a casa via taxi, ora sono perfettamente provvisto di (quasi) tutto quello che mi serve.
  • Tornero’ in sicilia per una breve permanenza dal 21 Maggio al 28 Maggio (compresi). Volo ryanair super cheap per Trapani. (Si lo so, e’ lontano da Catania ma ho chi mi viene a prendere!) Ci si puo’ beccare in qualche modo.
  • Qualche settimana fa’ abbiamo avuto il company meeting a lavoro e pare che Aprile sara’ un mese cruciale per l’azienda. Ci sara’ uno speed up nell’hiring di nuovo personale (qualcosa come 70 dipendenti nuovi in questo periodo). Ci hanno incoraggiato a “raccomandare” persone valide di nostra conoscenza per i diversi ruoli aperti in azienda. Se siete interessati a venire qui e a cambiare vita date un occhio alla pagina Careers sul sito della mia azienda. Vedete se trovate un profilo che matcha il vostro e fate apply online. Quando fate apply alla domanda “Where did you see this position advertised?” scegliete “Employee Referral” e nella tex area sottostante scrivete “Angelo Failla”. Se fate apply fatemi sapere via email. Good luck!

Meditando sul fatto che sono qui da due mesi ormai: non e’ un certo un periodo di tempo sufficiente per tirare somme e/o considerazioni che possano passare per obiettive. Quindi, tu, lettore, con la voglia di venire qui, non troverai un parere obiettivo da parte mia. Non chiedetemi se ne vale la pena, se si sta bene, etc. perche’ la mie risposte attualmente sono piu’ che positive. 🙂

Non potrebbe essere altrimenti per uno che fino a 3 mesi fa rientrava nella categoria dei “bamboccioni italici”. Sono arrivato qui senza lavoro, trovandone uno con uno stipendio commisurato alle mie capacita’, in meno di due settimane. Ho avuto la fortuna di trovare una casa presto. Non ho avuto problemi burocratici di alcuna sorta. Qui ho amici che conoscevo da prima del mio trasferimento e me ne sono fatti di nuovi. La mia ragazza verra’ a trovarmi per un mesetto scarso e probabilmente si trasferira’ definitivamente anche lei qui. Sto imparando una nuova lingua. Sto imparando come si vive veramente e credo che questa esperienza mi giovera’. Il lavoro e’ interessante. Ho trovato una squadretta di rugby con cui posso continuare ogni tanto a giocare senza paranoie di mancare all’allenamento perche’ controvoglia o per altri cazzi miei.

Insomma la mia vita e’ cambiata, secondo me in meglio. Dal punto di vista qualitativo ma anche dal punto di vista della crescita personale. Riguardo alla qualita’ della vita molti punti contribuiscono:

  • Non guido piu’ alcun mezzo a motore da quando sono qui (certo ogni tanto mi verrebbe voglia di farmi qualche giro in moto, ma se ne parla a Maggio quando scendo)
  • Oltra a non guidarli, praticamente manco li prendo per andare a lavoro, l’ufficio dista solo 20 minuti a piedi da casa mia.
  • Sto molto meno davanti al pc durante il tempo libero perche’ ora ho diverse altre cose a cui badare, cucinarmi, lavare, fare la spesa. Rimango cmq un povero nerd addicted del terminale e spenso il resto del tempo davanti a sto monitor 🙂
  • Il rapporto entrate/uscite e’ conveniente 😛

Lati negativi ovviamente ce n’e’: no, il clima non e’ in lista (almeno per il momento, ma credo che non lo sara’ manco in futuro). Forse l’unico lato negativo e’ la lontananza con le persone a me care, katia, familiari e parenti, i miei cani, amici di freaknet/lug/rugby. Ogni tanto mi mancano le cose che facevo in Italia pero’ qui e’ tutto cosi’ nuovo che questo stato d’animo passa subito. Non vi offendete ma e’ la verita’! :). Devo dire che internet aiuta molto in questo perche’ mi mantiene costantemente in contatto con queste persone.

Cambiando discorso, tra 11 giorni in Italia sara’ tempo di elezioni. Per la prima volta da quando ne ho facolta’ non votero’. Le ragioni sono diverse. Prima di tutto un discorso logistico relativo alla mia posizione geografica attuale, quando sono arrivato non potevo immaginare che non avrei avuto problemi economici per bookare un biglietto utile per andare, votare, e tornare. Cosi’ ora non mi va di spendere 250 eur (come minimo!) per esprimere un voto con questo sistema elettorale di merda che non mi consente di scegliere il mio rappresentante in parlamento/senato.

“E il voto dall’estero?” vi chiederete voi. Devi essere iscritto all’AIRE per almeno un anno prima di poter votare nella circoscrizione estera.

Poi c’e’ un discorso di credibilita’ e fiducia nel modo di fare politica in Italia. Una cosa bella quando si e’ fuori dal proprio paese e’ che si puo’ vederlo da un altro punto di vista esterno, e si puo’ anche farsi una idea di come viene visto il proprio paese fuori dalle sue mura. Oggi un mio collega di lavoro, chiaccherando del fatto che il 13 si vota, mi ha detto che gli italiani che votano berlusconi sono dei “fucking idiots”. Gli ho risposto con un silenzio assenzio dicendogli che molto probabilmente purtroppo sara’ lui il prossimo presidente del consiglio…

La situazione della politica e del paese in generale non e’ buona. La nostra informazione fa cagare (basti vedere ogni giorno repubblica.it per vedere che anche lei si basa sulle tette). Vedere gli ultimi post del Direttore a riguardo.

Poi senti dire cose del tipo:

Roberto Maroni che, in un’intervista a ‘Repubblica’, annuncia: “Se vinciamo noi applicheremo fino in fondo la Bossi-Fini, per esempio l’obbligo per le imprese di assumere prima gli italiani degli stranieri”.

Assumere prima gli italiani degli stranieri, per la serie “La meritocrazia, questa sconosciuta”. Assumiamo un italiano al posto di uno straniero, anche se l’italiano non sa un cazzo.

Gli ultimi giorni delle campagne elettorali sono sempre UGUALI. In questi giorni i candidati PROMETTONO COSE CHE NON MANTERANNO MAI. “Io vi prometto… le promesse…” come dice il grande Antonio Albanese in questo video del 2007:

La mia mente inizia a spaziare tra vari pensieri ed un altro che mi viene in mente adesso e’ che in Italia c’e’ un fenomeno strano: i comici che fanno satira politica sembra che siano gli unici personaggi pubblici che riescono a fare informazione vera su fatti/persone/eventi. A chi li ascolta pare veramente di avere l’impressione che essi abbiano le idee chiare (giuste o sbagliate che siano) su cosa vada storto in questo paese e su cosa si debba intervenire, piu’ dei politici stessi.

Mi sa che questa volta vado per l’astensionismo, troppa delusione l’ultimo governo, e me ne fotto se Veltroni dice che “chi si astiene poi non si deve lamentare se le cose vanno male”. Se fossi stato in Italia avrei votato la sinistra estrema. Chi mi conosce lo sa’. 🙂

Ho il sentore che sara’ Berlusconi, e lo sara’ per altri 5 anni, arriverderci al 2013. Chissa’ quante ne vedremo.

A presto.

Comments Posted in Esperienze, Irlanda, Politica
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Comments

  1. pallotron says:

    esagerazioni di uno che evidentemente non si trova bene. che ti devo dire. io e’ da pochissimo che sto qui quindi non posso parlare.
    ma non penso che tra un anno o meno saro’ li ad aggiornare foto di un cestino della spazzatura. o di quello che c’e’ nei supermercati. aggiungo che si, ok, nei locali non ci sono le tovaglie, io non sono mai morto fin’ora. in una parola: spirito di adattamento.
    io vengo da catania, non propriamente una citta’ pulita, sicurissima ed efficiente, quindi non faccio testo non essendo del nordissimo nord. 😀

    quindi pulita mi pare pulita, vedo pulire ogni 5 minuti 😀
    sicura mi sembra sicura come una normale “metropoli”.
    efficiente. magari certe cose dei trasporti pubblici non sono proprio ok, tipo la DART fuori dagli orari di punta (mattina, pomeriggio), ad es. di domenica. o i bus. pero’ vivendo al centro manco ci faccio caso. il resto della burocrazia mi pare moooolto piu’ snella di quella italiana. come puoi leggere dal blog non e’ che abbia avuto tutti sti problemi a sbrigare le carte che ho sbrigato.

    certo non e’ il paese perfetto 😀 questo mi pare ovvio! 😀

    in bocca al lupo.

  2. Tommaso says:

    Ciao Angelo, è da un pò che seguo il tuo blog, perchè ho una mezza idea di trasferirmi a Dublino per cercare lavoro (anch’io nel campo dell’IT), per questo vorrei chiederti una cosa: Leggendo il blog http://www.barbaropoli.com, ed anche altri siti, sembra quasi che l’Irlanda, e Dublino in particolare, sia un posto invivibile, incivile e sporco. Ma è davvero così, o sono solo esagerazioni?
    Per la tua esperienza, in una scala da 1 a 10 quanto definiresti Dublino
    – Pulita
    – Sicura
    – Efficiente (trasporti pubblici, servizi pubblici in generale)
    Grazie mille

  3. Francesco says:

    lobo….è meglio che faccio finta di non aver letto…. 🙂

    è da una settimana che sti venendo proprio un “prurito” di esperienza all’estero…
    Intanto sfrutterò un bel corso di Business English sponsorizzato dal grande capo…..e poi……
    Com’è il mercato degli impianti elettrici e industriali (la mia vera occupazione, sono sistemista interno all’azienda )???

  4. lobo says:

    Francesco, guarda che con gli stipendi irlandesi puoi permetterti di pagare un mutuo in italia E un affitto (ahime’, stratosferico) in Irlanda.
    Col vantaggio che poi torneresti in Italia con un’esperienza niente male.
    Io sto facendo cosi’ 🙂 e comunque la casa in italia puoi sempre affittarla !

  5. KATIUSCIA says:

    ma un posto per me non c’è 🙂

  6. Francesco says:

    Ciao, sono capitando googolando per caso…sembra quasi un segno…lavoro anche io nel tuo campo e sono innamorato dell’Irlanda da quado ci sono stato ad Ottobre del 2006 e l’ho girata per lungo e largo.

    Se lo avessi saputo prima……altro che mutuo e casa in Italia….mi sarei trasferto pure io a razzo!

    Buona fortuna….se ci passi…salutami la zona di Gardiner Lane..

    Ciao!

  7. barby says:

    ma che bel post! a me la cosa che mi manca di piu’ dell’italia e’ la colazione la mattina al bar con le amiche 🙁

    Cetto la Qualunque e’ un mito, mi sa che votero’ per lui alle prossime elezioni 😀 !!!!!!!!!!

  8. pallotron says:

    @Fabio: ovvio che quel genere di leccornie mi manca 😀

  9. pallotron says:

    e allora? mica mi rubi il posto! 😀

  10. Ermo71 says:

    Area software testing… di amministratore ce n’è già uno 😉
    Cheers

  11. KATIUSCIA says:

    LA TUA RAGAZZA SI TRASFERIRA’ SICURAMENTE E DEFINITIVAMENTE…QUINDI IL PROBABILMENTE LO PUOI TOGLIERE 🙂

  12. Gizzo says:

    -“di che parte politica sei??”
    -“non me lo rrrricordo”

    LOL

  13. Fabio says:

    Ciao Angelo,
    ma posso credere che tra le note negative non metti la mancanza della colazione alla catanese? Che ne so…non ti mancano neanche un po’ i panzerotti caldi caldi? E i cornetti in utte le creme? E i caffe’? E le granite “iacitane”?
    Beh,viva la meritocrazia europea e non (appoggio PIENAMENTE! ) pero’ non credi che sarebbe il caso di iniziare un programma europeo per la “civilizzazione” della tavola dei paesi membri?

    P.S.:Oh, non cominciare a cazziarmi, lo sai che scherzo! ;p

    Saluti da Lausanne

  14. pallotron says:

    Che position?

  15. Ermo71 says:

    Ciao Angelo.
    Non ci conosciamo ma ti leggo da molto tempo.
    Ti lascio il commento perché mi sono proposto per una posizione nell’azienda e ti ho segnalato come referral.
    Tutto qui.
    Ti auguro un in bocca al lupo e continuerò a seguire le tue “imprese”.
    Un saluto
    Stefano