Back from Germany

Hi Folks,

Sono tornato dalla “Gemmania”.

Abbiamo trovato 4 giorni di tempo fantastico! Cosi’ caldo che si mangiava fuori la sera in maglietta. Piacevolissimo. Butto giu’ un po’ di impressioni e giudizi sulla Germania (almeno la zona di Dusseldorf, Bonn e dintorni):

  • No limiti di velocita’. Me ne sono accorto mentre ero in macchina. Un mio collega tedesco ci e’ venuto a prendere a Dusseldorf. Eravamo in autostrada, e fra compilation intere di musica tecno tedesca ad alto volume (con testi che suonavano un po’ terzo reich nazista), guardo il cruscotto e vedo 230 km/h! ahahahaha! Macchina mostruosa. Sembra di fare 140!
  • Girando per le autostrade e le citta’ senti la differenza con l’Irlanda, ti accorgi subito di essere in una nazione con una forte industrializzazione e infrastrutture (comparate con l’Irlanda anni luce avanti).
  • Il verde: che verde signori. Sara’ il periodo. Quella zona attorno al Reno e’ davvero figa. Non so’, d’inverno probabilmente sara’ la morte del gelo.
  • Una buona quantita’ di tedeschi parla un buon inglese e quindi non ci si trova a disagio
  • Contrariamente a quanto ho sentito dire in Germania si mangia bene. Carne buona soprattutto! πŸ™‚

Questi 4 giorni sono stati utili per il mio inglese, finalmente 4 giorni full in cui non ho potuto parlare italiano nemmeno un po’. Ho anche avuto modo di iniziare a prendere confidenza con questi miei due colleghi con cui sono andato.

Il lavoro a Bonn e’ andato benissimo, sono stato alla sede di $grossooperatoremobile.

Il lavoro consisteva nel “rackaggio” e cablaggio di un nuovo armadio (in realta’ dovrebbero essere due armadi uguali con diversi componenti in trunk per avere HA) e configurazione iniziare di network (Cisco Catalyst), Big IP F5, SAN e switch Brocade in fibra, console access server seriali e macchine Sun x86 e Sparc (ipmp e altre cazzatelle), and so on. Ora che abbiamo finito possiamo continuare il resto del deploy in VPN da Dublino. Quello che gira nel nuovo armadio e’ la release 2 di un prodotto gia’ in produzione. Dopo il deploy seguira’ un periodo di test e poi la morte dell’integration e passaggio dalla vecchia release alla nuova (e li prevedo cazzi amari e rompimenti di culo).

Per il resto tempo fantastico anche a Dublin. Sole. No nuvole. E’ un paio di giorni che esco in maglietta o felpa per andare in ufficio. πŸ˜€

Alla prossima.

Comments Posted in Esperienze, Hardware, Informatica, Irlanda, Lavoro, Unix
Tagged , , , , , ,

Comments

  1. LoneStar says:

    ue’ pallo.. nel frattempo io ho messo mano a uno zSeries collegando lo switch Brocade di un Blade H a uno storage ESS 800 (per gli amici “Shark”). Famo a gara? πŸ˜€

  2. Silvio Berlusconi says:

    Brava Katiuscia, fai parte anche tu del grande Popolo della Liberta’. Sia mai che ti trovo un posto a Passaparola…

  3. KATIUSCIA says:

    meno male che silvio c’Γ¨ ah ah ah ah almeno ridiamo…chissΓ  dopo mah

  4. Silvio Berlusconi says:

    Giusto, basta con queste differenze. Forza Italia!

  5. KATIUSCIA says:

    Dai ragazzi adesso non esagerate….se proprio volete incontrarvi fatelo per bere una birra e confrontarvi da persone perbene…e poi in effetti non mi sembra questo il luogo adatto…alla fine siete entrambi italiani “emigrati”, non Γ¨ importante se del sud del nord del centro..ma sempre italiani.. πŸ™‚ ok?

  6. gazebo says:

    caga sotto

  7. Freddy says:

    mafioso di merda

  8. gazebo says:

    cagasotto

  9. Freddy says:

    Fatti bastare mezzo euro e picchiati da solo. Buffone.

  10. gazebo says:

    Caro Ivano,
    sei stato tu che hai minacciato di spezzarmi le dita, ora perlomeno mi aspetto che tu sia coerente con quello che hai detto.

    L’orario e il luogo dell’appuntamento non cambiano.

  11. Freddy says:

    Senti Cazzebbu, capisco che sei ritardato, ma l’idea che posso essere meridionale non ti sfiora il cervello proprio neanche un po’?

    Comunque e’ grazie ai piezzemmerda come te se ogni volta che dicono che sono italiano mi chiedono della mafia, grazie di cuore.

    Comunque “The Georges” stasera alle 22.
    Si entra dalla porta sul lato
    C’e’ un tavolo a nome Sanfilippo

    Qualcuno si prendera’ cura di te.
    Puntuale mi raccomando.

    In alternativa di posso dare mezzo euro (tanto vali come persona) e poi ti picchi da solo, tanto sei uomo d’onore, so che non mancherai di farlo.

    E chiudo qua per rispetto ad Angelo..

  12. Gizzo says:

    rissa!!!!!!!!!!!!!!!!
    alΓ© dai giΓΊ botte!!
    non prendete esempio da questa legislatura tutta bacini e coccole!!!

  13. pallotron says:

    discutetevela in privato grazie…

  14. gazebo says:

    Polentone, io vengo con le mani ben visibili cosi’ mi puoi spezzare le dita; ci vediamo li’, lunedi’ alle 20:00 davanti al Burger King in O’Connell Street vicino al fiume.

  15. Freddy says:

    Angelo, non Antonio. πŸ™‚

  16. Freddy says:

    @Bacco1977: Ma che ne so, arrivano tanti Sicialiani che siccome parlano inglese pensano di stare a recitare con Marlon Brando nel padrino e si sentono fichi…

    @Gazebo: Senti Turiddu, ma vieni con la coppola e il coltellino o col cappello verde da leprechaun e una bottiglia di birra?

    Ci sono paesi dove se non dai ORDINI non puoi finire un lavoro, ora se non lo capisci o se non lo sai perche’ non ci sei mai stato, non me ne fotte una minchia.
    Non e’ educato usare il blog di Antonio per far vedere quanto sei uomo di onore.

  17. ahhahahahahahahhahhaha,

    che commenti esilaranti!!!!

  18. KATIUSCIA says:

    dai fate pace mandatevi un bacio virtuale…beh anche una stretta virtuale va bene

  19. bacco1977 says:

    Ragazzi secondo me siete impazziti entrambi.
    Lo dico sinceramente.
    Ma che maniere sono?

  20. gazebo says:

    Dimenticavo, O’Connell Street di fronte al Burger King vicino il fiume

  21. gazebo says:

    19 Maggio 2008 ore 20:00 a O’Connell Street, ci vediamo li’ e vediamo a chi spezzi le dita, fammi sapere se l’orario e il luogo suits you

  22. Freddy says:

    Caro picciotto da 4 soldi, quando vai in paesi dove per passare un cavo assumono 5 persone e dove quando chiedi una cosa ti dicono di si e poi fanno finta di niente pensando che poi “te ne dimentichi”, o fai cosi’ o non si va avanti.

    Nell’ultimo sfavillante progetto per mettermi due cazzo di regole di routing su un CISCO ci hanno messo tre mesi e l’hanno fatto solo quando ho costretto gli “impiegati” responsabili a stare con me nel datacenter fino a quando non era tutto a posto.

    I miei colleghi quando gli chiedi di fare qualcosa almeno non ti prendono per il culo.

    Comunque se ci vuoi provare tu a tagliarmi la faccia fammelo sapere cosi’ poi puoi raccontare a tutti come riesci a scrivere con le dita spezzate.

  23. gazebo says:

    APPLAUSE
    STANDING OVATION

    complimenti freddy, se questa e` la “professionalita'” che ostenti coi tuoi colleghi

    se c’e` una cosa che dovrebbe insegnare il lavoro, in generale, e` l’umilta` e te proprio non ne hai (basta vedere poi le compilation di foto alle ciccione e allo zozzo della dart per capire il tipo odioso che sei)

    mi meraviglia che ancora qualuno non ti abbia tagliato la faccia per farti capire le buone maniere

  24. Freddy says:

    Ah, feto, amerikani zolo ufizio periferiko, no komanda un kazzo, no tomina ufizio di parparoboli. πŸ™‚

    I cablaggi che mi vengono meglio sono quelli dove dico
    “hey voi due, venite qua. Cos’e’ sta merda? Adesso aprite il rack come una cozza, io mi siedo qua e lo rifacciamo da capo, poi vi dico se mi piace o no…”

    Se hai gente in gamba te la cavi in 40 minuti che per 12 server, switch e bilanciatori non e’ male. πŸ™‚

  25. pallotron says:

    ma io veramente non lavoro per gli ammeregani. lavoro per una societa’ di barbari irish.

    bel cablaggio! complimenti.

  26. Freddy says:

    Guarda che sono daccordo con te, pero’ siccome lavori per della gente che ha una cultura diversa dalla tua e siccome alla fine lavori per degli Americani, che sono molto sensibili a ste stronzate e hanno il licenziamento facile, forse ti conviene chiedere al tuo manager che cosa e’ considerato segreto nazionale e cosa non lo e’. Tutto qua.

    Io ad esempio evito di dire chi lancia cosa e quando e cosa uso come piattaforma per i software che installo perche’ ce l’ho espressamente vietato nel contratto (che poi la roba telco dove cazzo vuoi che giri? CISCO, F5, Sun anche da noi πŸ™‚ ).

    Ho trovato un paio di foto di un ri-cablaggio:

    http://www.flickr.com/photos/gensuke/2492546536/
    http://www.flickr.com/photos/gensuke/2492546648/

    Ti assicuro che e’ lo stesso armadio. πŸ™‚
    Gli animali di turno avevano usato il nastro adesivo per “colorare” i cavi. Dopo 2 ore stava venendo via tutto per il calore…

    Saluti.

  27. pallotron says:

    in germania non abbiamo sysadmin. solo commerciali. e qualche coder.

    ho tolto i riferimenti e alcune foto giusto per paranoia, che reputo eccessiva da parte vostra. alla fine non vedo problemi in quello che ho scritto.

    anzi mi piacerebbe aprire un dibattito su questi temi.

    rileggendo il post mi sembrava di leggere solo pubblicita’ gratuita πŸ˜€

    Poi $cliente potrebbe non gradire che qualcuno sappia che deve lanciare un servizio/migliorarne uno esistente.

    ci sono aziende che sui rumor ci basano il business e le azioni in borsa πŸ˜€

    di foto di armadi ce ne sono una caterva su vari siti e blog su internet. non ho diffamato nessuno. anzi ho detto che mi sono trovato bene e che mi sono divertito.

    big ip f5: e allora? sono segreti? non si possono nominare le tecnologie con cui lavoro? tanto i load balancers sono usati dappertutto con ovvieta’. se dico che uso load balancers ad un solution architect mi dice: e allora? che c’e’ di nuovo!?? πŸ˜€

  28. Freddy says:

    Ti faccio un esempio per assurdo:

    L’azienda e’ $mobileserviceprovider
    La sede e’ nota (c’e’ la foto del palazzo)
    Il rack e’ quello con i cavi rosa e i kilometri di fibra arrotolata
    Ci gira un sistema di blogging mobile
    C’e’ un F5 a bilanciare il traffico e gestire parzialmente HA

    Troppe informazioni tutte insieme.

    Poi $cliente potrebbe non gradire che qualcuno sappia che deve lanciare un servizio/migliorarne uno esistente.

    Mettici un pizzico di ingegneria sociale e un pizzico di NDA.

    Ma mica per dirti quello che devi fare, e’ per evitarti sorprese: l’altra settimana sentivo alla radio che hanno fatto fuori una receptionist perche’ aveva mandato una email alle amiche per dire che aveve trovato lavoro ed era contenta.

    In sostanza nel dubbio chiedi al tuo manager, meglio se via email.

    Comunque una domanda cretina: avete una sede a Dusseldorf e gli operativi che fanno le installazioni partono da Dublaino? e in germania che fanno, si grattano?

    Saluti.

    P.S. Si’ ho fatto cablaggi migliori, si’ avevo solo le fascette, niente braccetti e frocismi da attaccare al rack. Se le ritrovo metto le foto online πŸ™‚

  29. pallotron says:

    @EliBuS: no veramente questa cosa del cappuccino non l’ho notata.

  30. ELiBuS says:

    Confermo le impressioni sulla Germania, la carne tedesca e non pubblicherei le foto. Visto come adorano il cappuccino?? πŸ™‚

  31. pallotron says:

    @Freddy: sono sicuro che tu avresti fatto meglio πŸ˜€ Anche senza passacavi, pannelli patch, e altra ferraglia rackable. Questa era la situazione: non avevamo passacavi per fare le cose ordinate. Per le foto: non credo che ci siano problemi a pubblicare foto di questo tipo. Sono armadi come ce n’e’ mille, non c’e’ alcun “componente segreto” che non va’ svelato, e poi non c’e’ manco l’associazione armadio < -> servizio πŸ˜€
    Non vedo che danno possa avere un’azienda dalla pubblicazione di queste foto.

  32. Francesco says:

    Mitico Pallotron!
    E cosi’ sei finito anche in Gemmania πŸ˜€

    Mi piace un sacco l’ultima foto dell’articolo … sbav sbav …

    Ciao!!!

  33. Freddy says:

    Bellissimi i cavi rosa, ma il cablaggio e’ un po’ una merda… πŸ™‚

    Comunque occhio a pubblicare le foto dei datacenter e delle specifiche di quello che usi perche’ il cliente e il tuo datore di lavoro potrebbero non gradire.

    Saluti.