June 2008

Tutte le strade portano al Tribunale

Vi ricordate di questa storia del mio TFR?

Bene, giorno 26, l’altro ieri, era il fatidico giorno in cui avrebbero dovuto tenersi il tentativo di conciliazione obbligatorio… Il mio avvocato ha fatto un viaggio inutile in quel di Aci S. Antonio: nessun rappresentante della mia ex azienda si e’ mai presentato.

Che professionalita’!

La situazione evidentemente evolvera’ in peggio per loro (interessi e spese legali), io tanto posso aspettare.

Sinceramente sono contento di aver fatto la scelta di lasciare il TFR in azienda anziche’ destinarloun fondo pensione privato (o non).

La Uefa censura le proteste anti tibet?

Lo sapevate? Vi siete accorti anche voi guardando Germania – Turchia che c’e’ stato un bel blackout che ufficialmente e’ stato spacciato come problematica tecnica ma che e’ coinciso proprio con questo episodio qui sotto?

La Uefa respinge le accuse che le sono state mosse contro in merito alla censura di alcune immagini delle partite di calcio. Ma questo evento e’ una conferma. Jimmy Jump e’ apparso in campo intorno al 75esimo minuto ed ha percorso quaranta metri sul terreno di gioco prima di essere bloccato dagli addetti alla sicurezza. L’uomo indossava una bandiera per il Tibet libero… Le immagini non le ha viste nessuno in Europa, se non chi era sintonizzato sulla televisione svizzera che ha in questi Europei 2008 una regia indipendente.

Ora, da praticante di rugby vi posso dire che quello non e’ un placcaggio ma un tuffo di merda, tanto e’ vero che non ha fermato Jimmy, ma l’ha solo spostato di poco. 😀

Per il resto mi viene da pensare al perche’ sia stato censurato questo video… chi ha il cervello “malopensante” o complottista dia sfogo alle sue idee…

Un’altra osservazione che mi fa molto ridere e’ la seguente:

Ma vi immaginate se quel placcaggio lo subiva un calciatore? Questo sarebbe accaduto nell’ordine:

  • Il calciatore avrebbe iniziato a gridare AAAAH! AAAAAH! come un checca rotolandosi faccia a terra!
  • La gente avrebbe urlando qualche insulto all’arbirtro, ai tifosi avversari, o a uno random.
  • Sarebbe arrivata l’ambulanza con la barella
  • Lo avrebbero imbarellato
  • Lo avrebbero legato con le corde alla barella
  • Gli avrebbero messo il collare
  • Gli avrebbero messo la coperta termica (A GIUGNO)
  • Se lo sarebbero portati fuori dal campo sulla ambulanza con gli applausi della gente perche’ “poverino ha preso un placcaggio e si e’ fatto male!”
  • Appena arrivato fuori si sarebbe immediatamente alzato ed andato centro campo per rientrare trottando 😀

Il bello e’ che questa scena in certe partite l’ho anche vista….

Che dire, il calcio e’ buffo per me. Gli arbitri non conoscono la norma del vantaggio che pure esiste in questo sport. I giocatori fingono tutto il tempo. Il regolamento non aiuta l’arbitro perche’ e’ un regolamento che lascia troppo spazio ad episodi discutibile. L’ambiente e’ troppo conservatore e non si vuole evolvere il gioco. Girano troppi soldi. La gente che “tifa” non e’ sportiva prima di tutto e non e’ abituata a capire la definizione di sport.

Al pub, durante la partita Italia – Spagna, c’era un tipo seduto accanto a me che urlava insulti contro l’allenatore della spagna quando lo inquadravano. Io lo guardavo fisso negli occhi. Lui si gira e mi fa:  <<Are you spanish?>>. Gli risposi: <<No, sono italiano ma mi da fastidio lo stesso>>.

Silenzio.

Solaris Mirror Root MiniHowto

Benvenuti nella seconda puntata.

Questo minihowto suppone che il vostro disco sia organizzato cosi’:

  • c1d0s0 e’ /
  • c1d0s1 e’ la partizione di swap
  • c1d0s5 e’ /var
  • c1d0s6 e’ /usr
  • c1d0s7 verra’ usato per ospitare metadb

Entrare in modalita’ single user:

# init 1

Smontare tutti i possibili mount point. Usare il comando format sul secondo disco c2d0, questo ci consentira’ di usare fdisk per installare preventivamente le partizioni richieste da Solaris.

Copiare la tabella delle partizioni dal primo disco sul secondo:

# prtvtoc /dev/rdsk/c1d0s2 | fmthard -s - /dev/rdsk/c2d0s2

Installare grub sul secondo disco:

# installgrub /boot/grub/stage1 /boot/grub/stage2 /dev/rdsk/c2d0s0

Creare 3 metadbs sullo slice 7 di ogni disco:

# metadb -af -c 3 /dev/dsk/c1d0s7 /dev/dsk/c2d0s7

Creare i metadevice submirror associandoli ai dischi reali.

# metainit -f d11 1 1 c1d0s0
# metainit -f d12 1 1 c2d0s0

Questo comando associa il submirror d11 al mirror d10:

# metainit d10 -m d11

Si fa lo stesso con le altre slice:

# metainit -f d21 1 1 c1d0s1
# metainit -f d22 1 1 c2d0s1
# metainit d20 -m d21

# metainit -f d51 1 1 c1d0s5
# metainit -f d52 1 1 c2d0s5
# metainit d50 -m d51

# metainit -f d61 1 1 c1d0s6
# metainit -f d62 1 1 c2d0s6
# metainit d60 -m d61

A questo punto lanciare metaroot per indicare quale metadisk e’ quello che monta la partizione di root. Questo comando andra’ a modificare alcuni file come /etc/system, /kernel/drv/md.conf ed anche /etc/vfstab (ma solo la partizione /):

# metaroot d10

Controllare la situazione con il comando metastat:

# metastat

Editare vfstab per farlo puntare ai raid devices sostituendo i vari device coi corrispondendi metadevice in /dev/md/:

# vi /etc/vfstab
#device         device          mount           FS      fsck    mount   mount
#to mount       to fsck         point           type    pass    at boot options
#
fd      -       /dev/fd fd      -       no      -
/proc   -       /proc   proc    -       no      -
/dev/md/dsk/d20 -       -       swap    -       no      -
/dev/md/dsk/d10 /dev/md/rdsk/d10        /       ufs     1       no      -
/dev/md/dsk/d60        /dev/md/rdsk/d60        /usr    ufs     1       no      -
/dev/md/dsk/d50 /dev/md/rdsk/d50        /var    ufs     1       no      -
/devices        -       /devices        devfs   -       no      -
ctfs    -       /system/contract        ctfs    -       no      -
objfs   -       /system/object  objfs   -       no      -
swap - /tmp tmpfs - yes size=512m

Usare il comando lockfs e rebootare:

# lockfs -fa
# init 6

Al reboot fare l’attach dei submirror del secondo disco:

# metattach d10 d12
# metattach d20 d22
# metattach d50 d52
# metattach d60 d62

A questo punto il sync del disco secondario iniziera’. Per controlloare lo stato di avanzamento utilizzate questo comando:

# metastat | grep -i sync

PS: il sync puo’ durare diverse ore a seconda delle perfomance del vostro server e dello spazio.

How to split Solaris mirror

Eccoci, il Direttore dice che sono mono tematico ultimamente, in effetti e’ vero.

Cosi’ ecco, per gli aficionados nerd che mi leggono, un post tecnico. Come sapete sono stato in Germania la scorsa settimana per delle attivita’ on site. Uno dei task era quello di installare i server del secondo armadio per avere ridondanza. I server sono delle macchina Sun Fire X2200 (processore AMD x86).

A parte che in questo progetto ne abbiamo avuto gia’ troppo di sfiga:

  • Una di queste box che abbiamo trovato era rotta. Ti potevi connettere all’ILOM, ma dopo l’accensione della macchina ed uno start AgentInfo/console non accadeva niente. IL NIENTE. Neanche il bios si riusciva a vedere. L’omino SUN e’ poi venuto a cambiare LA CPU.
  • Su uno di questi server mesi fa siamo stati vittima di un non tanto noto bug di UFS (piu’ che bug lo chiamerei cataclisma), che ci ha fatto perdere il contenuto della root partition.
  • Il controller B di un SAN andato.

Mi chiedo se SUN faccia i quality check come si deve… Non ti aspetti simili problemi specie su macchine che si vantano di essere fighe super enterprise…

Comunque, per mettere su le macchine del secondo armadio ci si rompeva ad installare Solaris a mano in ogni macchina via CD-ROM cosi’ si e’ pensato di fare lo split del mirror delle macchine del primo armadio, usare il secondo disco di ogni macchina del primo armadio come primo disco delle nuove macchine sul secondo armadio.

Fare il boot e risincronizzare i mirror su entrambe le macchine.

Mi sono fatto una procedura che pubblico per gli altri sysadmin o wannabie tali:

  • stop all applications (runlevel 1?)
  • unmount all possible mount points. umount /var ?
  • detach the second mirror of /root, /var, swap and slice 6
    metadetach d10 d12    # /
    metadetach d50 d52    # /var
    metadetach d20 d22    # swap
    metadetach d60 d62    # slice 6, if present
  • detach the metadb on the second disk  — metadb -d /dev/dsk/c2d0s7
  • detach the metadb on the first disk forcing  –  metadb -fd /dev/dsk/c1d0s7
  • run a file check on the detached mirrors
  • mount the root file system of the detached mirror (mount /dev/dsk/c2d0s0 /mnt) (upgrade /etc/hosts, /etc/nodename, zones, etc.)
  • I hope but I don’t know if the sun engineer copied grub to the second disk.
    installgrub -m /boot/grub/stage1 /boot/grub/stage2 /dev/rdsk/c2d0s0
  • remove all entries in /mnt/etc/system between  begin and end of MDD (do the same on /etc/system)
    * Begin MDD root info (do not edit)
    rootdev:/pseudo/md@0:0,10,blk
    * End MDD root info (do not edit)
  • remove all entries in /mnt/kernel/drv/md.conf between  begin and end of MDD (do the same on /mnt/kernel/drv/md.conf):
    # Begin MDD database info (do not edit)
    mddb_bootlist1="cmdk:71:16:id1,cmdk@ASEAGATE_ST32500NSSUN250G_0741B58YS4=5QE58YS4/hcmdk:71:8208:id1,cmdk@ASEAGATE_ST32500NSSUN250G_0741B58YS4=5QE58YS4/hcmdk:71:16400:id1,cmdk@ASEAGATE_ST32500NSSUN250G_0741B58YS4=5QE58YS4/hcmdk:7:16:id1,cmdk@ASEAGATE_ST32500NSSUN250G_0741B58Z22=5QE58Z22/hcmdk:7:8208:id1,cmdk@ASEAGATE_ST32500NSSUN250G_0741B58Z22=5QE58Z22/hcmdk:7:16400:id1,cmdk@ASEAGATE_ST32500NSSUN250G_0741B58Z22=5QE58Z22/h";
    # End MDD database info (do not edit)
  • save the original vfstab; copy /mnt/etc/vfstab /mnt/etc/vfstab.mirror (do this on the first disk too)
  • edit /mnt/etc/hosts, /mnt/etc/nodename, /mnt/etc/hostname.* and /mnt/etc/zones/*, etc.
  • restore the vfstab to boot without mirror device; maybe there is an old one (without zfs!!!) (do this on the first disk too)

Dopo aver effettuato questa procedura si spegne la macchina in questione con init 5.
Si spegne anche l’altra macchina. Quella ancora brasata.

Si attende un 30 secondi per lo spin off dei dischi (sono paranoico), poi si swappano i dischi e si eseguono le normali procedure di mirroring del root file system su solaris. Trovate un sacco di howto su internet ma ne pubblico uno alla prossima puntata.

Oh no! non ancora! Loans everywhere

Once again the focus of the Prime minister of Italy is not on his country but the finances of the rich and powerful. One day after the financial crisis is over and everything is solved we wont need to rely on loans but for now they are our lifeline. We will once again rise above as we have for centuries. Every mathematician using a roth ira calculator is out there doing things tha we have to thank them for stabilizing the economy.