Pessimismo cosmico.

Fatemi lamentare.

Sono profondamente schifato per questo.

Il senato approva l’emendemento cosidetto <<salva premier>>. Stanno scrivendo una pagina buia della democrazia italiana… sotto gli occhi di tutti… alla faccia nostra.

Si legifera su intercettazioni, si parla di federalismo fiscale e poi si tolgono miliardi al mezzogiorno per coprire l’abolizione dell’ICI, si varano norme blocca-processi per fare cadere reati in prescrizione o allungare i tempi processuali a quello scopo. Si vuole costruire sto cazzo di ponte Messina senza il niente attorno. Leggi vergogna per garantire o assicurare maggiori probabilita’ di impunita’ agli alti rappresentanti dello Stato. Blog chiusi e autori denunciati solo per avere detto cose vere e  documentate: vedere qui, qui, e qui.

A Catania l’ultima volta che sono andato ho visto una citta’ piena di santini elettorali, macchine con manifesti appiccitati, manifesti per strada degni della migliore ipocrisia, come questo:

Foto di Puffodrax. Guardatelo quel manifesto! PRIMA DI TUTTO GLI AFFARI! “Di chi?” mi chiederei io. Ho visto parcheggi scambiatori completati ma MAI APERTI, quando vedo soldi buttati cosi’ mi incazzo. Non penso che la gente li userebbe comunque…. e questo e’ ancora piu’ triste.

Per andare a Catania mi sono dovuto fare un volo Dublino Trapani e 350 km di autostrada perche’ quella merda di Aeroporto di Comiso non ha ancora aperto, chissa’ come mai! Si tratta di un aeroporto da convertire (quindi non da costruire da zero), briciole in confronto ad un ipotetico ponte! 😀

E passiamo alle recenti elezioni: chiunque si e’ candidato in Sicilia, sfido chiunque a dire che non ha conoscenti molto stretti candidati, non sono state delle elezioni comunali, sono stati dei veri e propri concorsi pubblici per trovare lavoro!

Piu’ volte ho sentito dire: sai $tipox si candida alle elezioni, votate per lui. Come se conoscere una persona sia sufficiente per decidere se e’ in grado di fare politica o no. Io posso conoscere una persona, puo’ essere il mio migliore amico, puo’ essere il migliore professionista del mondo nel suo campo, ma la politica e’ un’altra cosa. Questo e’ clientelismo.

Se non usciamo da questa sotto cultura mafiosa e clienterale non ne usciremo bene. Non e’ una questione di destra o sinistra. E’ una questione di DIRITTI E DOVERI di tutti.

In Sicilia vince il centro-destra dovunque, con percentuali assurde, anche il 100% in alcuni piccoli paesi. Percentuali Bulgare si diceva una volta!

Adesso in Italia si bruciano campi rom, si scatena la xenofobia invece di prendersela coi politici che causano ben piu’ danni di un’omicidio una volta ogni tanto.

Non si riesce manco a ficcare la spazzatura normale nelle discariche e vogliono fare il nucleare, mentre progetti di Carlo Rubbia vengono seguiti per costruire centrali elettriche eoliche e solari in Spagna ed in altri paesi.

Un mio amico italiano che lavora qui ha ordinato delle mozzarelle di buona qualita’ dalla campania, le ha provate, sono veramente ok, voleva fare assaggiare a dei colleghi stranieri a Dublino e gli e’ stato risposto di no per paura della diossina. Gardate dove siamo arrivati.

Poi vedi questi grafici postati in un forum da parte di un tipo che lavora nella finanza e di cui ti fidi:

Notate la differenza di trend tra la linea rossa e TUTTE LE ALTRE...

E che ti viene da pensare? Che Berlusconi sistema tutto? Di sicuro lui non puo’ sistemare un cazzo se parte con leggine che non servono a nessuno se non a uno sparuto gruppo di persone come lui. Non che le alternative siano migliori.

Comincio a perdere fiducia in “quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia” (cit. Giorgio Gaber, buon’anima).

Comunque non si andra’ avanti, la nostra societa’ e’ in decadenza. Te ne accorgi dovunque. Anche qui. A Dublino. Ieri partita dell’Italia con Italiani al pub che cantavano “Chi non salta un Francesce e'”, oppure “Addie Le Blue”, per ricalcare il famose “Ale’ le Blue”. Io odio il clima delle tifoserie calcistiche, mi verrebbe di prenderli a calci in culo uno per uno. ALLA CIECA.

Poi ti senti dire che sei un vigliacco perche’ sei andato via dall’Italia e ne parli male da fuori invece di stare dentro a cercare di cambiarla. Perche’ gli altri dentro cosa fanno?

‘Sti cazzo di irlandesi che votano NO al trattato di Lisbona.

Non continuo per risparmiarvi la tristezza.

Un pallotron oggi un po’ pessimista cosmico vi saluta.

Comments Posted in Paranoia, Politica
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Comments

  1. ELiBuS says:

    Se per questo 2006-2008 tende a stabilizzarsi.

  2. Antonio says:

    anche a me…..

  3. pallotron says:

    comunque stavo guardando quella linea rossa e se vedete ha SOLO due cambi di pendenza. dal 97 al 2001 ha una lieve pendenza verso il basso… ma nel 2001 c’e’ proprio un cambiamento piu’ ripido… 2001 mi suona familiare.

  4. ELiBuS says:

    Penso che in Italia non si sarebbe andati neppure a votare per una cosa simile, è troppo lontana dalla gente e dal nostro modo di pensare. E cmq io 230 pagine di costituzione non me la sarei letta. Uno dei principi cardini della nostra costituzione è che è semplice da leggere e corta nei punti fondamentali. Almeno fino a quando non ci mettono mani come hanno già fatto. Hanno riscritto durante il grandioso governo 2001-2006 un articolo di cui non mi ricordo il numero. Prima era 1 riga e mezza, riscritto è diventato una pagina con riferimenti ad altri articoli praticamente illegibile.

  5. sasa says:

    Un post su questo non lo fate a Dublino.
    http://www.omniapress.net/news.asp?id=1976
    Io non ho parole.

  6. stragatto says:

    scusa pallotron, ma quel manifesto non e’ ipocrita, anzi e’ uno dei meno ipocriti che io abbia visto. Descrive esattamente il programma di quel partito: sostenere gli affaristi (magari senza andare troppo sul sottile sul tipo di affari).
    Per esempio il ponte sullo stretto: e’ un’ottima occasione per fare e far fare affari: se poi e’ una cattedrale nel deserto, se poi si scoprira’ che le cose sono un tantino piu’ difficili di come venivano prospettate, poco importa, anzi tanto meglio: gli affari fatti sulla carta sono piu’ remunerativi, perche’ non necessitano di spese per materiali e per manodopera.

  7. pallotron says:

    vabe’ che magari anche la parola euroscettici e’ sbagliata. io amo credere che chi vota no non sia euroscettico, magari eurocritico e’ meglio va’
    😀

  8. pallotron says:

    no vabe’ ma io non e’ che l’ho con gli euroscettici.

    quello che voglio dire io con la frase “sti cazzo di irlandesi che hanno votato no” e’ che non capisco perche’ non riesco a trovare una persona che ha votato no!

    a chiunque chiedo mi dicono che HANNO VOTATO SI. MA ALLORA CHI CAZZO HA VOTATO NO!!??! 😀

    NON VI VERGOGNATE! 😀 mica e’ una cosa brutta aver votato no. certo una bella gatta da pelare.

  9. antonio says:

    Lasciando stare le faccende italiane che ormai vanno verso prospettive piu’ cupe, tu hai mai visto qualcuno in grado di spiegarti perche’ bisognava votare Si’ al trattato di Lisbona?

    Tutti erano a favore del Si’, maggioranza e opposizione, quindi la gente che mobilita al voto era al favore del Si’. Gli Irlandesi sono andati e hanno votato No, e’ una cosa che si chiama democrazia.

    Io non discuto del Trattato di Lisbona perche’ non l’ho letto, hanno chiesto alla gente di votare per la ratifica di una “costituzione” fatta di 230 Pagine, 230, ci rendiamo conto, con un aggiunta di 40 pagine delle note dei singoli paesi.

    Considerando che la costituzione e’ piu’ importante di una tornata elettorale, dato che al massimo un voto politico influenza 4-5 anni (anche meno in Italia) e la Costituzione tutta la vita, non vedo qual e’ il problema dell’aver votato no.

    NON era un referendum sullo stare o meno in europa, era la ratifica di un libro che tra parentesi, tra i suoi articoli, diceva che successivi cambiamenti e modifiche non avranno l’obbligo di referendum, quindi gli eurogovernanti potranno fare un po’ come cazzo gli pare una volta che sara’ approvato; bello no?

    Ripeto, ancora non c’e’ stato nessuno in grado di spiegarmi perche’ bisognava votare si’. Se ti dicono “vai a votare per approvare questo libro qui di 230 pagine che influenzera’ tutta la tua vita da oggi in avanti” e tu il libro neanche l’hai letto (visto che abbiamo tutti da fare altre cose), tu come ti esprimi? Supponendo che a votare ci si va per un esercizio di democrazia e quindi l’astensione non e’ la prima scelta.

    Poi chiaro, se ci sono ragioni importanti che non ho compreso e’ colpa mia.

  10. Antonio says:

    pensiamo alle cose serie….Battiamo gli spagnoli domenica……

  11. ELiBuS says:

    Hanno comprato pure i muri a Catania. Ho conosciuto 2 persone che avrebbero voto contro il PdL ma che hanno “dovuto” votare a favore per lavorare. Con due figli ed una moglie non mi sono sentito di dirgli che mi faceva schifo. All’aeroporto uno parlava con un altro di raccomandazioni senza ritegno: “mi ha detto che non ha potuto fare niente. C’erano altri raccomandati da gente più potente!”. A voce alta e senza vergogna.

    Adesso ridurranno la giustizia ad uno zombie, peggio di come è, e senza tutele per i deboli, il sistema viene alimentato ancora di più: per lavorare chiedi un favore e ne fai un altro. Intercettazioni e riforma della giustizia completano il quadro.

    Cmq non mi incazzo più, serve la rivoluzione.

  12. pallotron says:

    dimenticavo di dire che “GDP (PPP) per capita” vuol dire “Prodotto Interno lordo (potere di acquisto) per ogni individuo”.

    GDP == Gross Domestic Product
    PPP == Purchase Power Parity

    http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_interno_lordo

    http://it.wikipedia.org/wiki/Potere_d%27acquisto

    http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_della_parit%C3%A0_dei_poteri_di_acquisto

  13. Francesco says:

    Mamma mia, che tristezza … ed e’ tutto vero purtroppo …