Colui che sa non parla.

Poco fa pensavo che una volta ogni tanto su questo blog postavo degli aforismi. L’ultimo aforisma che avevo pubblicato risale al Novembre 2007… mi sa che e’ ora di ricominciare.

Poco fa vagavo tra i miei file e ho trovato una serie di aforismi presi dal Tao Te Ching. Il Tao Te Ching e’ una breve opera cinese di soli 5.000 caratteri, pubblicata si dice verso il 250 a.C.

La letteratura orientale mi ha sempre affascinato, e’ fatta di opere semplici in termini di lunghezza, ma che lasciano spazio a un sacco di interpretazioni diverse.

Colui che sa’ non parla;
Colui che parla non sa’;
Colui che e’ sincero non abbelisce;
Colui che abbelisce non e’ sincero;
Colui che e’ buono non discute;
Colui che discute non e’ buono;
Colui che sa non gioca;
Colui che gioca non sa’;

Sulle punte dei piedi non si sta dritti,
Con le gambe larghe non si cammina.
Se ci si esibisce non si brilla.
Se ci si afferma non ci si manifesta.
Se ci si vanta, non si riesce.
Se ci si gloria, non si diventa il capo.
Di tale attegiamento nei confronti della Via si puo’ dire:
“Un nutrimento sovrabbondante e delle azioni ripetute fino alla nausea certamente ripugnano a tutti gli esseri”. Percio’ colui che possiede la Via non se ne cura.

Che ne pensate? Io quando leggo questi versi penso a come nel 250 a.C. c’era gia’ chi riusciva a toccare vette di saggezza cosi’ incredibili e attuali!!!

E la cosa che mi piace e’ che e’ tutto completamente privo di DIVINITA’. E’ tutto basato sull’uomo.

Ho trovato un sito dove potete leggere il libro nella sua interezza. Andate qui:

http://www.scuola-taoista.it/taoismo1.htm

Comments Posted in Cultura, Dibattiti, Letture, Tempo libero
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Comments

  1. axalon says:

    ehm… il taoismo non è mica una religione…
    solo in tempi moderni lo si ha “convertito” in una fattispecie di religione, prendendo spunti dalla religiosità buddhista…
    ma non dimentichiamo che più che una scuola di pensiero, il taoismo è un insieme di credenze di derivazione sciamanica, interpretata in modo diverso in base al contesto socio qulturale e all’epoca vissuta… il taoismo è vissuto e praticato in diversi modi dai suoi seguaci… i più ortodossi però, non saranno certo del parere della religione taoista

  2. Vincenzo says:

    bhe’ in effetti la mancanza di collegamento con entita’ divine e’ una tua interpretazione, non dimenticare che sono spunti di matrice Taoista, l’uomo di certo al centro del sistema ma il cui fine ultimo e’ il raggiungimento dell’armonia con la Natura intesa come unica entita’ divina manifestatasi, e’ una dottrina monastica basata anch’essa sulla preghiera ed a mio avviso la preghiera ha solo senso in ambito divino.. sono del parere che in ambito religioso frasi identintiche posso suscitare sensazioni differenti in base alle motivazioni personali he ne fanno da sfondo