Cosa ne pensano di noi all’estero?

Da qualche settimana seguo questo interessante blog, chiamato “Che dicono di noi… (cosa ne pensano di noi all’estero?)”

La descrizione che il blog stesso fa di se’ e’ la seguente:

Siamo tre amici italiani che lavorano insieme all’estero. Da qui godiamo di un punto di vista piú obiettivo su quello che succede nel nostro paese. Lo scopo di questo blog é di condividere con tutti quello che si dice in Europa e oltre su di noi, con la traduzione in italiano di articoli scelti.

Cercheremo di rappresentare tutta la stampa estera, non solo quella schierata da una parte, e lasceremo i commenti a voi, perché gran parte degli articoli che leggiamo giornalmente riteniamo si commentino da sé.

Gli articoli sono catalogati per Nazione, testata e orientamento politico tramite chiarissimi simboli:

Proprio oggi leggevo questo articolo sull’Irish Times. (in lingua inglese).

Tradotto in italiano da questi ragazzi, che ringrazio per il servizio che danno alla gente.

Da notare la frase finale:

Being Italy, it is of course more than possible that this accusation will do the prime minister no harm at all.

Ma siccome stiamo parlando dell’Italia, é certamente piú che possibile che queste accuse non facciano alcun danno al premier.

Comments Posted in Blog, Dibattiti, Letture, Politica, Stampa
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Comments

  1. […] Vi avevo gia’ detto che seguo volentieri questo blog chiamato Che dicono di noi. […]

  2. stragatto says:

    Beh, una cosa e’ l’aereo (per fortuna ancora i politici italiani non hanno preteso l’aereo privato a spese dello Stato e si contentano semplicemente che lo Stato gli paghi “soltanto” i biglietti aerei) e un’altra cosa e’ la metropolitana. Quando incontrero’ Berlusconi in metropolitana mi convincero’ che siamo diventati un paese democratico.

  3. Gizzo says:

    povero Piero.
    sei cattivissimo, Angelo.
    lo sappiamo che Piero ama tutti. Anche quelli del PdL, per dire.

  4. pallotron says:

    Io una volta visti Fassino all’aeroporto di Fiumicino.
    Eravamo io e lui nello stesso ascensore, lo ignorai. Credo di avero guardato anche con disprezzo all’epoca.

  5. stragatto says:

    A proposito dell’ “Internazionale”: mi ha fatto una certa impressione la foto di Gordon Brown tranquillamente seduto in metropolitana. Ok, non era ancora Primo Ministro, ma qua in Italia, dove abbiamo il primato mondiale delle “auto blu” la sola idea di poter vedere un esponente politico di primo piano spostarsi con un mezzo pubblico, tra la gente comune, sembra proprio utopica.

  6. pallotron says:

    news:

    http://www.corriere.it/cronache/08_luglio_25/Ryanair_Bossi_dito_gestaccio_pubblicit%C3%A0_7a563206-5a59-11dd-bcb1-00144f02aabc.shtml

    Ryanair attacca Bossi per aiuti ad Alitalia Leghisti furiosi:«Mai più sui loro aerei»
    Manifesto della compagnia con il gestaccio del senatùr Castelli:«Dirigenti si scusino o faremo verifiche

    […]
    Il senatur è stato immortalato nell’home page italiana della compagnia mentre si scatena nell’ormai celebre gesto con il dito medio alzato contro l’inno italiano.
    […]
    “Ora mi auguro che arrivino immediatamente le scuse dei dirigenti – sottolinea Castelli. In ogni caso certamente io non mi avvarrò dei servizi di Ryanair»
    (ndr: capirai dico io!)

  7. antonio says:

    cosa ne pensano di loro all’estero

  8. ahahahahaah, quella di ryanair e’ proprio geniale!

  9. pallotron says:

    minchia. la pubblico qui prima che scompare. a futura memoria:

  10. stragatto says:

    Come ci vede la compagnia aerea di bandiera irlandese:
    http://www.ryanair.com/site/IT/

  11. pallotron says:

    conoscevo l’internazionale. grazie della segnalazione btw a nome dei lettori 😀

  12. flynets says:

    sebbene sia poco conosciuto sia in italia che all’estero, c’e’ un (ottimo) settimanale chiamato “Internazionale” che tratta articoli di attualita’ di tutto il mondo, al suo interno c’e’ una rubrica “Italieni” (non ho sbagliato a scrivere) che fa proprio il lavoro di tradurre fliu articoli stranieri sull’Italia.
    lo potete trovare in edicola o in pdf https://pdf.internazionale.it/

    ps. lo segnalo perche’ e l’unico settimanale non ancora di parte quindi leggibile.