Quella sporca dozzina (+4).

Dublino,  1 anno e 10 giorni fin’ora.

Come ben sapete ho girato la boa dell’anno di permanenza in terra celtica; il 18 di Febbraio dovrei girare la boa di un anno nel posto dove lavoro. Oggi ho rischiato di non girarla per niente. Ma fortunatamente sono sopravvissuto all’enesima epurazione del 10% della compagnia! few!

16 dipendenti andati. Gone! Fra PM, developers, testers, gente di marketing, e anche 2 persone in Operations (il mio gruppo). Questi licenziamenti seguono il blocco di licenziamenti di quasi tutti i contractor a cui si e’ assistito qualche settimana fa e il licenziamento della sporca dozzina avuta a Settembre (giusto dopo il mio rientro dalle ferie), di cui si e’ parlato qui e qui.

Tutto inizia quando stamattina il mio collega mi fa notare che ci sono strani meeting gra HR e Top management, HR e Finance, Finance e Top management e via discorrendo, e che questo non e’ un buon segno.

Alle 15.30 arriva una email del boss che diceva piu’ o meno «alle 16.30 riunione straordinaria company wise».

Appena e’ arrivata nella mia inbox sono sbiancato e ho guardato il mio collega di fianco che mi ha guardato con la mia stessa faccia.

Personalmente non gradisco molto il modello stile “terrorismo” che si adotta nella mia compagnia in queste situazioni:

  • Il management inizia a riunirsi freneticamente con HR, Finance, e Manager dei vari comparti
  • Il CEO invita tutti con un notice di un’ora ad un company meeting
  • In quell’ora puoi vedere gente venir chiamata o andare, buste con lettere di licenziamento alla mano, a parlare con il reparto HR
  • Inizia l’ora del delirio fra i dipendenti in cui il gossip la fa la padrona e normalmente gli italiani compilano LISTE dei mal capitati commentando piu’ o meno variamente sulla bonta’ o sulla crudelta’ della scelta.
  • Inizia il meeting, e si tira un sospiro di sollievo nel non essere nella lista.

Ma comunque mi pare di capire che qui si usa cosi’. L’indomani non sei piu’ in azienda, ti danno lo stipendio del mese corrente piu’ un altro, e arrivederci e grazie…

Le motivazioni date dal CEO sono tra le piu’ disparate: grossi clienti che ritardano nella firma di contratti multi milionari a causa di riorganizzazioni interne, ritardo nel delivery di progetti, ridondanza in certi ruoli, la recessione? (dicono di no pero’ boh), il fatto che il 70% delle spese sono dovute ai salari… etc etc.

Sono state licenziate due persone con cui lavoravo attivamente ogni giorno nel progetto a cui lavoro. Quindi da domani si vedra’.

A questi ragazzi, particolarmente a Daniele, italiano, auguro di trovare qualcosa ASAP, di cuore.

E io come mi sento? Mah, devo dire che stavolta ho pensato di essere stato messo sotto perche’ in questo periodo mi sono sentito un po’ scarico di lavoro, ma ho prontamente contrattaccato lamentandomi col mio capo di cio’, e cercando di farmi vedere facendo cose e facendomi assegnare cose.

Credo di averla scampata perche’ credo di avere una ottima “qualita’/prezzo” per l’azienda (se la vogliamo dire cosi’).

Inutile parlare del fatto che probabilmente mi posso scordare qualsiasi aumento di stipendio che mi era stato paventato a Dicembre dopo le perfomance review (per altro andate magnificamente con feedback positivi ed anche di piu’). Per lo meno mi sono beccato un premio di produzione. Diciamo tutto un altro andazzo rispetto alla situazione lavorativa che avevo in Italia (guardare l’archivio del blog).

Ed adesso, per sdrammatizzare, vi lascio con alcune vignette, a tema, prese da Dilbert.com:

Dilbert.com

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Comments Posted in Irlanda, Lavoro
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Comments

  1. kat says:

    @bugaz perfetto allora vai tranquillo…magari ad aprile le cose saranno migliorate e oltre ad imparare l’inglese potresti trovare anche un buon lavoro 🙂

  2. bugaz says:

    Sì sì, lo so che è tutto realistico, anzi ringrazio delle tante testimonianze che sto trovando in rete. L’esperienza che sto per intraprendere è (spero) ben calibrata. Non parto assolutamente con false speranze e so che in Irlanda la crisi sta picchiando duro, più che da altre parti. Diciamo che credo sia giunta l’ora per imparare seriamente l’inglese e posso permettermi qualche mese senza lavorare.

  3. pallotron says:

    @bugaz
    mi dispiace, ma io racconto solo la mia esperienza personale!

  4. kat says:

    E’ un post realista..se non hai un buon inglese anzi fluente e non sei un bravo informatico con esperienza..non importa se laureato o meno..l’importante che tu sia preparato..non è cosi semplice trovare lavoro..2/3 anni fa cosi mi dicono chiunque trovava un buon lavoro anche senza essere fluente..perchè avevano bisogno di personale..adesso la crisi sta creando grossi problemi non solo in irlanda..cmq ogni esperienza è personale puoi sempre provare..alla fine l’irlanda è bella da girare…fai il turista per un pò se puoi permettertelo ovviamente..in bocca a lupo

  5. bugaz says:

    Ciao, ho deciso di trasferirmi per un po’ in Irlanda a metà aprile. Certo che il tuo post non è un’iniziezione di fiducia…

  6. kat says:

    Non mi risulta che un avvocato e un commercialista non sappiano fare nulla :)…Fanno qualcosa di diverso…non configurano nulla…non cambiano toner :)..ma questo non significa non fare nulla :)…il diverso non è nulla…:)

  7. antonio says:

    insomma quelli che non sanno fare niente 😀

  8. kat says:

    ah ah ah…ma infatti non assumono figure del genere….cercano laureati in Giurisprudenza ed Economia e Commercio……

  9. bacco1977 says:

    @antonio
    configuri active directory e cambi i toner alle stampanti

  10. pallotron says:

    @antonio
    per favore non mi ci fare pensare!

  11. antonio says:

    Non vedo l’ora di lavorare come systems engineer all’INPS o all’agenzia dell’entrate, chissa’ che roba interessante che fanno ogni giorno.

  12. kat says:

    L’Università è un mondo a parte…infatti nessuno delle persone a cui mi riferivo lavora li..I colleghi e amici in questione sono diventati magistrati altri hanno vinto il concorso all’INPS..all’Agenzia delle Entrate..alle Dogane…al Ministero degli Esteri..alla Consob…ecc..ecc..

  13. kat says:

    Ah dimenticavo non iniziamo a dire che per vincere un concorso in Italia ci vuole la raccomandazione..perchè non è assolutamente vero..o meglio…ci saranno sicuramente casi non so in quale percentuale di raccomandati nei concorsi..ma io vi posso portare la testimonianza di decine e decine di colleghi e amici che hanno vinto un concorso non perchè sono raccomandati ma solo perchè estremamente PREPARATI Su queste persone ci metterei la mano sul fuoco..hanno vinto perchè si sono guadagnati il posto studiando anche per anni…per questo motivo non accetto la frase”ah ma certo quello chissà da chi è stato raccomandato”…Io ho grande rispetto per chi ha passato anni e anni su libri, facendo sacrifici e viaggi…e a questi dico solo BRAVI VE LO SIETE GUADAGNATI IL POSTO.. e meno male che ovunque ci sono persone preparate….Cmq un pizzico di fortuna non guasta 🙂

  14. bacco1977 says:

    @kat
    Non e’ lamentela Kat.
    E’ solo un po’ di paura.
    Non abbiamo mai detto “L’Irlanda fa schifo” o “questo mercato del lavoro e’ una merda”.

    C’e’ la recessione.
    Ne prendiamo atto

  15. kat says:

    Ragazzi il mercato qui funziona in questo modo…non ha senso lamentarsi..se volete la sicurezza allora mettetevi a studiare per vincere un bel concorso pubblico in Italia..gli stipendi sono bassi lo so..ma almeno non si rischia di essere licenziati in questo modo…Se non vi piace il pubblico allora nessuna lamentela..lavorate con la consapevolezza che oggi lavorate per “tizio” domani per “caio” oppure per un pò per nessuno….Quando si sa già a cosa si va incontro la lamentela non ha senso… non è costruttiva…

  16. bacco1977 says:

    @primuletta
    si va avanti.
    si lavora per passione. Si cerca di mantenere una certa profesionalita’.

  17. primuletta says:

    onestamente questo sistema di licenziamento è orribile.un mio amico è stato licenziato in questo modo,dall’oggi al domani.leggendo questo post e quello di bacco si percepiscono anke le sensazioni ke uno si porta addosso quando si trova in queste situazioni del cavolo…ma come fate a lavorare normalmente?e soprattutto,quando tutti saremo disoccupati,ke succederà?

  18. andima says:

    in bocca al lupo ragazzi!

  19. bacco1977 says:

    @Freddy

    @Bacco, la verita’ e’ che si sono dimenticati di te ( a Seattle ci dovevi restare 2 settimane e invece…)

    ahahha. in verita’ non hai torto, l’altro giorno il mio manager chiede ad un collega :”Ma antonio dove e’???””
    “E’ancora a seattle. Ve lo siete scordato li…..

  20. Freddy says:

    @Pallotron: in effetti gli stipendi pesano moltissimo sul bilancio di un’azienda. Pensa di aprire una tua startup e di metterci dentro 10 persone tra sviluppatori, sistemisti e segretarie, vuoi che non ti partano una media di 50k euro a cranio senza che questi abbiano ancora prodotto nulla?

    Il problema e’ che magari contavi su una o piu’ una grosse commessa che non partono perche’ i clienti hanno deciso di rivedere i loro budget di spesa.

    Altro che aziende IT, un chiosco di panelle ci vuole. 🙂

    @Bacco, la verita’ e’ che si sono dimenticati di te ( a Seattle ci dovevi restare 2 settimane e invece…) 🙂

  21. bacco1977 says:

    @Paolo
    Si Paolo, non fa una piega il tuo discorso.
    Il problema e’ che vi sara’ una possibile nuova epurazione dopo la review di Q1.
    Che riassunto vuol dire che a maggio giugno mi tocca avere un nuovo principio di infarto.

  22. Paolo says:

    Che dire ragazzi, congratulazioni per essere sopravvissuti. Secondo me per adesso ci (e metto anche me nella categoria) tengono perche’ lavoriamo bene. Se costiamo qualcosina di piu’ non credo saranno qualche migliaio di euro all’anno che le aziende serie staranno a guardare. Anzi, secondo me in futuro cercheranno sempre di piu’ personale qualificato e di qualita’, il lavoro di “bassa manovalanza” lo possono sempre outsource in India o altri Paese a basso costo ma la qualita’ e il controllo devono tenerli in casa perche’ sono quelli che faranno la differenza nel livello del servizio fornito.

  23. bacco1977 says:

    Devo ammettere che oggi mi son cagato addosso.
    E credo che alla prossima epurazione non sopravvivero’, visto che lo stipendio non ha piu’ un buon rapporto qualita’ prezzo (mi offendo da solo)
    Ore 7.30, vengo svegliato nell’albergo di seattle.La mia ragazza parla con la tua che le dice che tu le hai detto che ne licenziano 16, e mi chiama.
    Allarmato e mezzo assonnato , mi collego sulla rete aziendale, sento tutti. nessuno sa se sono salvo.
    Raccogliamo 12 nomi, io non ci sono, nessuno mi ha chiamato. Chi sono gli altri 4? Ancora non lo so.
    Passano 4 ore prima che riesca a contattare il mio manager di dipartimento. A dublino sono le 9 si sera. Mi dice che sono salvo al 100%. Moltissimi nuovi progetti stanno arrivando lato mio. ma intanto mi hanno epurato dal team 4 persone, ed hanno fatto fuori un tech lead come me, dal mios tesso dipartimento.
    Difficile sopravvivere ad un’altra epurazione cosi’.

    Ci vediamo domenica sera a cena.