5 thoughts on “Stay hungry, stay foolish”

  1. Tutto il discorso non lo avevo mai sentito, solo qualche citazione. E’ piuttosto interessante e in parte riprende quello che cercavo di dire io in uno dei miei post, ovvero, che spesso e’ proprio quando siamo messi in difficolta’ che riusciamo a tirare fuori le nostre idee migliori.

    Per quanto riguarda poi l’avere un’opportunita’ come la sua in Italia non vedo proprio perche’ no. E’ solo attraverso il nostro preconcetto che qualcosa e’ impossibile che la rendiamo tale.
    Come diceva Mohammad Ali? “Impossible is nothing”. E io ne sono convinto.

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  2. Poesia…Ma mi viene da pensare come una vita del genere possa essere vissuta solo in California. Gia’ ora in Italia e’ difficile per un laureato farsi strada, figuriamoci per un “drop-out”. Ci sono tanti studenti, all’apparenza mediocri, che riuscirebbero ad esprimere meglio le loro potenzialita’ al di fuori dell’universita’, per per dogmi/barriere culturali/pigrizia preferiscono rimanervici e consumarsi li’. E’ uno schifo il fatto che la societa’ “borghese” dia piu’ importanza ad un pezzo di carta, che alle reali competenze e potenzialita’…quanto talento sprecato…

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