Non faccio la babysitter!

Anche questo mese sta per finire e parlando onestamente vorrei che durasse una settimana in piu’ perche’ potrei essere un po’ piu’ tranquillo coi tempi riguardo a quello su cui sto lavorando ultimamente come un mulo.

La gente collegata a sto progetto, a vari livelli, si e’ girata i pollici per settimane e adesso si fa prendere dal panico perche’ siamo vicini alla milestone, c’e’ anche da dire che a mio modo di vedere, le stime sono state un po’ troppo ottimistiche (non posso entrare troppo nei particolari della cosa) e la pressione finisce su di me, per giunta a causa di cose in pending che non sono di mia competenza. In piu’ la burocrazia che gira intorno a tutta questa situazione mi sta uccidendo. Dipendesse solo da me saremmo gia’ a posto invece devo aprire ticket a destra e a manca per ogni minchiata, se c’e’ da fare una change sul db (chesso’, aggiungi un campo, togli una tabella, 4 righe di sql) devo pregare il dba che non mi caca se non gli vado puntando la pistola, se c’e’ da aprire dei vip sui balancer o altro, devo chiedere ai tipi di network, la gente mi ignora i ticket, o e’ svogliata. Poi c’e’ il tipo che si perde nei meandri delle cazzate e se la tira quando il tempo non c’e’, giocando sul fatto che lui si sente dio li dentro e nessuno lo puo’ toccare.

Situazione odiosa. Non vedo l’ora che il tutto si normalizzi. Se non altro ho l’appoggio del mio capo che sa’ quello che faccio e come lo faccio, e conosce le problematiche che ci sono attorno, perche’ lo tengo costantemente aggiornato sullo status del progetto.

Il mio capo ha anche pensato bene che un mio collega irish (passato al mio gruppo di deployment dal gruppo di support) potrebbe essermi stato “d’aiuto” e me lo ha gentilmente messo “a disposizione”.Β  Avevo pensato, in prima battuta, che poteva essere una bella cosa, visto che ultimamente mi lamentavo che mi annoiavo, invece mi sono ricreduto.

Questo tipo e’ una pippa, e mi fa perdere un casino di tempo quando tempo non ne ho, di fatto sto facendo mentoring, mi fa le domande piu’ banali che mi fanno pensare a come diavolo possa fare il lavoro che faccio io e a volte sono costretto ad alzarmi e fare anche le cose piu’ elementari davanti al computer con lui.

L’altro giorno mi ha chiesto cosa vuol dire AFAIK (as far as i know) e ASAP (as soon as possible), ed io che pensavo fossero acronimi insiti nella cultura anglofona, e invece no! Poi non sa che cosa vuol dire SOA quando si parla di DNS, etc etc.

Io mi infastidisco quando la gente non afferra subito le cose piu’ ovvie anche dopo che uno le ha ripetute 8 volte, qualche lettore del blog ne sa qualcosa, e quando mi trovo davanti gente cosi’ l’istinto e’ quello di ignorarli e lasciarli li a pensare al loro problema (fiducioso che, prima o poi, arriveranno alla loro soluzione). Purtoppo in questa situazione non posso proprio agire cosi’.

Ed il trucco delle cuffie non funziona! Non viene recepito! Ed in piu’ il mio capo si aspetta che io gestisca questo tipo, per vedere le mie capacita’ di leadership, che fanno parte del prossimo ciclo di review. Il fatto e’ che dovrei ed anche vorrei delegargli qualcosa ma finisco per evitare di farlo perche’ non mi fido e sono convinto che se gli do’ qualcosa poi devo perdere piu’ tempo a fixare eventuali casini.

Sto cercando di metterci tutta la pazienza che ho, con buoni risultati fin’ora, ma ho paura che un giorno di questo potrei girarmi male. Il mio capo mi ha gia’ chiesto cosa ne penso di lui, ho pensato che probabilmente ha anche lui delle idee simili alle mie, ma me ne sono uscito con un discorso politically correct, del tipo “e’ ok se credesse piu’ in se stesso invece di apparire cosi’ sicuro.”

Staremo a vedere.

Fine del post lamentazione (era tanto che non mi lamentavo di lavoro ve’!?)

Comments Posted in Irlanda, Lavoro
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Comments

  1. Freddy says:

    @barbylucedistelle
    Il tuttofare non esiste nelle multinazionali, ma esiste tipicamente in agenzie pubblicitarie e di postproduzione. Gli anglosassoni e loro sottoprodotti lo chiamano “runner”.

    Il runner e’ uno che in genere non ha esperienza e che risponde al telefono, consegna la posta, fa il caffe’ e svolge commissioni a seconda di quello che c’e’ bisogno per 6-7k sterline all’anno piu’ la possibilita’ di guardare gli altri che lavorano e poter provare a fare qualcosa se e quando le macchine sono libere.

    Qua a quando pare invece li chiamano engineers e anche se non sanno fare una mazza, li pagano di piu’ e li fanno lavorano di meno dei “poveri immigrati”.

  2. AAA cercasi new starter che sappia fare tutto. Anche il caffe’ in base all’esigenza del momento πŸ˜€
    Mentre leggevo il commento di Freddy “e quanto sai fare gioco di squadra” pensavo a quando ero una niubi in questa nuova azienda, e i due colleghi ai quali mi avevano affiancato non ne mangiavano manco a broru (come diciamo noi del ghetto irish) di farmi da trainers!
    Comunque si, ci vuole molta pazienza ma sopratutto molto savoir faire, come dicono i latini (visto che un inglese una volta mi ha detto che tempus fugit e’ francese 😐 )
    Concordo con il consigliare di scriversi le domande da parte e poi fare un meeting giornaliero o settimanale e rivederle tutte. Magari e’, come dici tu, poco self confident e ha paura di sbagliare, e solo stimolandolo e dandogli fiducia facendogli capire che ti fidi di lui lo aiuti a scrollarsi da te.
    Per il giocatore: “Per ogni minchiata dice che apre un tick di debug che non viene cagato…” nelle grandi aziende funziona cosi’, ognuno al suo posto fa quello per il quale viene pagato, a volte fa di piu’, a volte di meno, ma il tutto fare e’ una cosa tipicamente italiana, che nelle aziende multinazionali non esiste.
    Ora vi saluto, che sono stata anche troppo prolissa
    xxx

  3. antonio says:

    seee 1000 euro al mese; ilgiocatore, neanche tu che smanetti con windows e sei scarsissimo prenderesti 1k al mese in Irlanda.

  4. pallotron says:

    @Ilgiocatore
    ahhaha, peccato che non funziona perche’ in questo caso quello che viene pagato di meno mi sa che sono io! ahahhaha

  5. Ilgiocatore says:

    PS: attenzione alla manovra tattica (non solo italiana) seguente: “Pallotron trasferisce il suo know how al nerd che pago 1000 euro al mese, then sego via Pallotron” πŸ˜€

  6. Ilgiocatore says:

    Ma pallotron non si sta lamentando piuttosto dell’eccessivo “delegare”?
    Per ogni minchiata dice che apre un tick di debug che non viene cagato…
    Questo modello di sviluppo funziona? non e’ esageratamente “pignolo” e “dovizioso di particolari” che a quanto dice pallotron non c’e’ tempo di starci dietro pedissequamente?
    Infine: strano che ti lamenti… che sia una caratteristica degli italiani lamentarsi sempre? nooo…lool.
    Strano che ti lamenti visto anche che c’e’ un po’ di crisi in Irlanda… farete business con questo progetto? si, no, boh… vai di geek nerd!

  7. babysitter says:

    Si, riunioni fitte e periodiche e fai una piccola relazione ogni volta cosi hai sottocontrollo la situazione e poi farla presente sia a chi sotto di te e chi sopra di te.

  8. ELiBuS says:

    La parte tecnica…ok, la parte human…ci provi, la parte business mi preoccupa seriamente! πŸ™‚

  9. bacco1977 says:

    Stavo per rispondere, poi ho letto il commento dello zio freddy e mi son fermato.
    Ha ragione al 100%

    “Non delegare perche’ non mi fido” e’ l’errore piu’ grande che un team leader, anche leader di una sola persona, possa commettere.

    Si delega a piccoli passi. Si formano le risorse, a piccole dosi. Col cucchiaino. In poche settimane vedrai i risultati.
    Fondamentali sono i meeting giornalieri. Nel suo caso una review di cio’ che fa ogni 4 ore andrebbe ancora meglio.

    Se poi la risorsa e’ troppo pippa, devi farlo presente, c’e’ poco da fare…..

  10. Freddy says:

    E tu digli di segnarsi le domande che ne discutete poi al prossimo meeting.

    Digli anche che deve essere “proactive” (da quanto sognavi di poterlo dire anche tu eh… πŸ™‚ ).

  11. pallotron says:

    @Freddy
    sto gia’ facendo quello che consigli, ma anche se gli assegno una cosa da fare lui viene ogni 10 minuti facendomi le stesse domande πŸ˜€

  12. Freddy says:

    Attento Angelo, il mentoring di un collega e’ un modo di vedere quanto sei maturo e quanto sai fare gioco di squadra, idealmente le competenze si misurano usando 3 indici: Technical, human, business.

    Tecnicamente sei a posto, probabilmente adesso ti stanno testando sotto il profilo Human, come interagisci con un collga, quanto riesci a trasferirgli come conoscenza e roba del genere.

    Se ti posso consigliare, passa alla pippa del materiale da studiare e dagli degli obiettivi da raggiungere cosi’ te lo togli temporaneamente dai coglioni mentre lavori a cose piu’ importanti e fai in modo che si senta coinvolto e che creda di fare cose importanti.

    Una roba tipo “Vai sui server da 1 a 20 e tirami giu’ tabelle di routing e nomni host da /etc/hosts e vedi se riesaci a raggiungere il server Y” di solito funziona.

    Pero’ ricordati di allocargli del tempo e di fare con lui dei meeting face to face per vedere se fa progressi o meno (tipo ogni 15 giorni). Ricordati anche che gli devi fare buona impressione cosi’ che dica che fai gioco di squadra e che fai “competence sharing”.

    Prima o poi ci passano tutti, porta pazienza… :/