Ma quando torni in Italia?

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Il post e’ la elaborazione di una riflessione che ho iniziato dopo avere passato una piacevole serata ad un BBQ organizzato da un mio collega italiano. In genere, quando posso, vado sempre con piacere ai suoi BBQ per vari motivi: non c’e’ la ressa del pub con musica ad alto volume e quindi si puo’ chiaccherare in inglese con gente diversa, soprattutto colleghi. E’ ottimo per me perche’ posso evitare il vocabolario tecnico. Poi si mangia e si beve bene, etc etc. Questa volta non c’e’ stata molta partecipazione di colleghi e/o gente anglofona, a parte un mio collega e la sua ragazza, entrambi di Galway, (lei e’ una delle ragazze irlandesi piu’ belle mai viste fin’ora da quando sono qui, ma questa e’ un’altra storia ed e’ off-topic!), quindi la combriccola era formata quasi tutta da italiani.

Al ritorno a casa sulla Luas pensavo che in base alla esperienza di party che ho avuto (sono un tipo abbastanza “orso delle caverne” quindi non ho inanellato troppi party nella mia esperienza dublinese), gli italiani generalmente tendono a “ghettizzarsi” tra di loro. Ieri, ad esempio, c’erano due ragazzi che tendevano a parlare italiano, e nonostante i richiami del padrone di casa, tendavano a stare fra loro e alla fine sono andati via prima. Generalmente ho notato la stessa situazione ripetersi andando ad altre feste miste, dove la distribuzione di nazionalita’ era abbastanza equa.

La riflessione e’ iniziata da questo caso specifico, per poi continuare pensando a come sono gli italiani in Irlanda e via discorrendo. Non voglio scrivere un post a riguardo perche’ molti blogger “irlandiani” hanno gia’ detto la loro a riguardo e credo non ci sia piu’ nulla da aggiungere.

Quello su cui mi sono soffermato di piu’ e’ la domanda seguente:

“Ma quando torni in Italia?” o per riformulare: “Quanto spesso gli italiani in Irlanda tornano in Italia?”

Questa e’ una domanda classica per me. Beh, credo lo sia per chiunque italiano all’estero. A volte la si sente dire da parenti, amici o conoscenti giu’ in Italia. A volte la si sente dire da italiani qui, nella variante «ogni quanto tempo torni in Italia?».

In questo anno di permanenza in terra celtica ho visto italiani ritornare per una settimana o qualche giorno in Italia ripetute volte nell’arco di 3-4 mesi, mentre io rimanevo sempre qui. C’e’ gente che scende ogni mese, gente che sente nostalgia del “Bel” Paese, gente che scende per vari motivi, vuoi perche’ c’ha il ragazzo/a in Italia, vuoi perche’ e’ particolarmente legata alla famiglia, perche’ gli manca il sole, il mare, etc etc.

La cosa si estende anche alle persone non italiane, la mia coinquilina francese va spesso, il mio coinqulino spagnolo pure.

Ed io? L’ultima volta che sono sceso fu’ ad Agosto, ormai quasi 7 mesi fa, per meno di una settimana, per poi spendere una settimana a Barcellona e risalire qui.
Sulla Luas, mentre ragazze brille e sguaiate insultavano l’energumeno est-europeo della security toccandogli il sedere, riflettevo sul fatto che il ragazzo con cui ho condiviso la stanza all’inizio da Celtic Halls ha deciso di ritornare in Italia. Ed io invece sono ancora qui.

Si, ogni tanto sento la mancanza dei miei, del mio cane, e di alcuni amici, ma non sento la vera nostalgia. Non posso dire di soffrire di questo “Mal d’Africa” che molti siciliani sperimentano quando si trovano lontani dall’isola. Vuoi perche’ l’ultima volta che sono sceso ho avuto una specie di rigetto nel sbrigare la burocrazia di chiusura conto corrente, ed altre cose che noti quando non sei piu’ abituato a stare nel posto dove sei nato.
Vuoi perche’ ultimamente tutto quello che succede in Sicilia ed in Italia mi fa schifo. Vuoi perche’ quando mi va posso prendere un po’ di ferie e prenotare un volo. Vuoi perche’, nonostante cio’, noi terroni abbiamo sempre la vita difficile e per andare a Catania devo spendere 2 giorni in voli. Vuoi perche’, nonostante Aerlingus abbia aperto una rotta diretta Dublino-Catania, questa funziona solo di Domenica, cosi’ non puoi farti il week end ma devi sempre prendere almeno 3 voli (2 per andare = 1 giorno di viaggio, e il diretto per tornare). Vuoi perche’ quando si torna a casa poi ci si deve spartire tra amici parenti e gente che ti vuole vedere (se no si offende), ed e’ uno stress.

Mi chiedo se questa mia non-nostalgia possa essere un indice di quanto mi trovo bene qui, fin’ora.
Chi lo sa. Io credo che lo sia. Dipende dal fatto che con le moderne tecnologie hai le persone a portata di click? Sara’ che come dice mia mamma usando una espressione sicula “sono liscio” perche’ non mi faccio sentire mai al telefono?

Nonostante la mia ragazza sia tornata un mese in Italia perche’ suo padre ha avuto problemi di salute non ho sentito l’esigenza di scendere anche io. Vuoi perche’ d’improvviso e’ arrivato un periodo di super lavoro che non mi lascia spazio di “annoiarmi”. Questo mese mi ha fatto capire che ho cominciato a sentire il bisogno di trovarmi un appartamento tutto per me (e per lei), perche’ mi sono un po’ rotto i cosidetti della condivisione.

Dovrei sfruttare il periodo di crisi economica e di ridimensionamento dei prezzi per farmi qualche giro su daft.ie e vedere cosa posso trovare. Ne parlero’ con Katia ora che torna.

Adesso vado a letto che domani inizia una settimana di fuoco.

Saluti, alla prossima.

Comments Posted in Dibattiti, Irlanda, italia
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Comments

  1. Appreciate this auspicious writeup. It was some sort of fun bill that. Seem sophisticated in order to way increased flexible of your stuff! Furthermore, exactly how should we be in contact?

  2. LoneStar says:

    il tempo si trascorre, o si impiega.
    i soldi si spendono.

    (scusa, non ho resistito 😀 )

  3. pallotron says:

    io non voglio essere eterno, senno’ poi mi finisce come highlander. triste.

  4. kat says:

    @Salvofan: purtroppo nessuno di noi è eterno :)..magari…

  5. Salvofan says:

    Beh Pallotron…vabbene che dopo i miei BBQ sei ‘mbriaco…le tipe che toccano il culo….magari!! Ma dimmi dove sono che se sono fighe ci andiamo insieme! 😉

    Tranquillo…dopo un po fai l’abitudine a vivere fuori…e puoi pensare che e’ meglio andare a casa pochi giorni per 3 o 4 volte l’anno, perche’ tanto te ne fotti di tutti quelli che “ti vogliono vedere”. Io vivo a piu’ di 1600 Km da casa da 12 anni e dopo 5-7 anni…non c’e’ piu’ nessuno che ti deve “per forza vedere”…anzi dopo 9-10, se proprio ne trovi qualcuno, ti viene a cercare lui, e si informa con i tuoi per sapere quando torni (e sono pochi…molto pochi).
    A quel punto forse tornerai a casa un po di piu’ perche’ tanto ci andrai per passare qualche giorno con i tuoi, che non sono eterni e che a prescindere da quante volte ci vai o li chiami ti diranno lo stesso che SEI LISCIO!! 😉 Magari sbaglio…esperienza personale e basta…

  6. pallotron says:

    @giocatore
    io non faccio la vita da studente! 😀
    guadagno e faccio la vita da lavoratore in house sharing 😀

  7. giocatore says:

    Chi e’ il coinquilino? Rompe le palle fare la vita da studenti eh? 🙂

  8. bacco1977 says:

    see you soon

  9. katia says:

    tra meno di 24 ore sarò nuovamente a dublino per la felicità di pallotron 🙂

  10. bacco1977 says:

    femmina che demarchi il territorio, quando torni?

  11. ELiBuS says:

    La femmina che demarca il territorio ha capito!

  12. KATIA says:

    SEI LISCIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO AH AH AH AH AH AH AH AH

  13. ELiBuS says:

    FO-TO FO-TO 😉

  14. bacco1977 says:

    Bel post.
    Sugli Italiani, senza esagerare e magari gettare merda in maniera gratuita, si puo’ dire che forse siamo un popolo che ultimamente tende ad isolarsi. Questa paura dello straniero, del diverso,di una cultura che non e’ la nostra, forse ce la portiamo dentro, e tendiamo ad isolarci.
    Per quanto riguarda tornare in Italia, I agree with Andima. E’ troppo uno stress. E poi io soffro troppo a ripartire ogni volta.
    Odio gli Arrivederci… 😉

  15. andima says:

    ti capisco perfettamente, io son sceso dopo 9 mesi la prima volta:D, praticamente volevo restare sempre qui ehehe:) e capisco anche lo stress del dividersi tra amici, parenti e conoscenti prendendo 22 caffe’ al giorno (perche’ la frase tipica e’ “dai, andiamoci a prendere un caffe’ “) e poi bestemmiando quando riesci ad incontrare qualcuno nei tuoi 5 giorni di fuoco e lui poi se ne esce con l’altra frase tipica “ue’, ma prima che te ne vai, mi raccomando, fatti vedere un’altra volta!”:D, praticamente quando si scende in italia, non e’ mai vacanza:S

  16. Gizzo says:

    se posso dire la mia, tu staresti bene dappertutto.
    non perché sei fesso, anzi. perché hai una capacitá di adattamento molto alta.