Sul camminare in bicicletta a Dublino.

Dublin, 1 and 1/2 year so far

Dopo la parentesi tecnica del post precedente, che sono sicuro ha riscosso poco successo tra i lettori che preferiscono scannarsi sulla sezione commenti, ecco un post piu’ allineato e informativo sulla vita in quel di Dublino.

Oggi vi parlero’ della vita a Dublino in sella alla bici.

Come sapete ho comprato una bicicletta qualche settimana fa.
Per la cronaca, alla faccia di chi mi ha buttato la iella, la bicicletta e’ ancora viva e funziona. Ieri l’ho anche lasciata in culo al mondo a Dublino centro per andare al pub e non se la sono rubata. D’altronde, chi ruberebbe una bicicletta cosi’? Io no! 😀
Anche se la fotterebbero ne troverei un’altra a 80 euro 😛

Andare in giro su due ruote non motorizzate mi fa un po’ di senso.

Venendo da un posto dove praticamente e’ impossibile andare in giro in bicicletta per vari motivi: la citta’ non e’ totalmente piatta come Dublino arrampicandosi sulle pendici dell’Etna, non ci sono piste ciclabili, in inverno ci sono in monsoni e in estate ci si scioglie, lavoravo a 15 km di autostrada da dove abitavo, etc.

Qui invece e’ tutto il contrario e la bicicletta e’ usata attivamente da molte persone per le attivita’ di tutti i giorni come andare a lavoro, al pub, a fare la spesa, a trovare gli amici, a farsi una passegiata nei week end.

Quasi tutti indossano il casco, alcuni strafanno mettendo apposite fascie catarinfrangenti attorno alle caviglie e i giubbetti. Molti usano le luci lampeggianti di notte.

Date un’occhiata a queste foto su Flickr:

* http://www.flickr.com/search/?q=dublin%20cycling%20lane&w=all
* http://www.flickr.com/photos/cianginty/sets/72157619658989740/

E anche alla galleria qui:

Notate niente di strano? 😀
Guardate le prime due foto. Un tipo parcheggiato sulla corsia delle bici e un altro tipo sulla bici che nonostante la corsia cammina per strada 😀
Mi sento un po’ Freddy con le sue foto dei supermarket e dei cestini 🙂
In linea di principio specie al centro e’ difficile vedere queste situazioni di macchine parcheggiate cosi’.

Una cosa a cui prestare attenzione riguarda i guidatori di macchine: specie i taxisti e gli autisti dei bus.
Bisogna stare attenti con questi individui perche’ tendono a stringerti verso il marciapiedi come se la corsia ciclabile non esista, io normalmente quando accade comincio a prendere a pugni il finestrino imprecando 😀 E loro si spostano.

Altra cosa a cui prestare attenzione e’ attraversare grandi incroci perche’ a volte capita che le macchine svoltino o senza freccia o senza curarsi dei ciclisti. Io impreco perche’ dopo che ho preso velocita’ devo rallentare l’andatura per prestare attenzione a questi cretini e poi devo faticare per prendere velocita’ di nuovo 😀

Altra roba che accade e’ l’incolonnamento al semaforo dove le macchine non si curano della corsia ciclabile e si mettono in coda sopra di essa. Io normalmente arrivo e comincio a bussare da dietro imprecando come sopra a colpi di JAYSUS FECKING CHRIST. Con grandi risate degli altri ciclisti dietro.

Queste situazioni non accadono spesso, ma succedono, quindi occhio.
Quando parlo coi miei colleghi mi sento dire che andare in bici a Dublino e’ pericolosissimo e da evitare, che la gente ti ammazza eccetera 😀
Immagino che la situazione in Irlanda fuori da Dublino sarebbe decisamente diversa. Se qualche lettore vuole condividere la sua esperienza e’ benvenuto.
Io comunque alla gente che mi dice che Dublno e’ pericolosa rispondo: provate a andare in giro in bici in Sicilia o a Roma 😀

Mi piacerebbe farmi una vacanza in giro ciclando per l’irlanda un paio di giorni ma mi sa che Katia non se lo accollerebbe 😀
La mia ex coinquilina l’ha fatto e magari se legge questo blog puo’ dare qualceh consiglio.

Saluti

Comments Posted in Irlanda
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Comments

  1. […] Sul camminare in bicicletta a Dublino. […]

  2. pallotron says:

    News:

    http://www.irishtimes.com/newspaper/ireland/2009/0914/1224254474574.html

    tra parentesi una bici di merda a 80 euro e’ sempre il meglio della scelta 😀

  3. LoneStar says:

    In italia (o forse solo in sicilia, non lo so) chi va in bicicletta ritiene di non essere sottoposto alle regole del codice della strada, ritiene che valga solo per le automobili, e parzialmente per le moto.

    Circolano tranquillamente controsenso, non si fermano ai semafori, non danno precedenze, nessuno fa segno quando svolta, ne’ sporgendo il braccio ne’ con eventuali lampeggiatori.

    Condivido che si cerchi di far entrare nella testa della gente che quando si va in bici si devono rispettare le stesse identiche regole di quando si va in auto (per chi le rispetta, almeno un minimo). Magari si può discutere sul metodo scelto per farlo..

  4. >ELiBuS
    La febbre mi e’ venuta proprio perche’ indossavo il piumino. Se mi fossi vestita piu’ leggera e in maniera adeguata non avrei avuto problemi di sorta 🙂

    1. pallotron says:

      che legge inutile! 🙁
      mi pare ingiusto per chi ha la patente.
      a chi non ce l’ha cosa fanno, danno solo la multa?

      questa legge non mi pare sia molto equa, l’equita’ dovrebbe essere un principio base.

      non mi pare manco che l’italia abbia bisogno di questa legge o di penalizzare i ciclisti. ci sono cose ben piu’ importanti.

      inoltre ci sono incroci e incroci, e semafori e semafori.

      se passi col rosso in un immenso incrocio con macchine che sfrecciano oltre a morire sei anche un deficiente e ti meriti la multa.

      se la situazione e’ assolutamente sicura io non ci vedo nulla di male nell’attraversare col rosso.
      qui lo fanno tutti.

      insomma ci sono situazioni diverse e non sempre le leggi vanno applicate alla lettera come i cavalli.

  5. ELiBuS says:

    @barbylucedistelle
    Accattiti bellu piuminu!!!! 🙂

  6. ELiBuS says:

    Le motivazioni per cui non si “può” usare la bici a Catania, o è comunque difficoltoso, non le condivido proprio. L’unica che penso sia vera è la mancanza di piste ciclabili, quello sì.
    Dopo avere visto ragazzini di 7 anni andare a scuola a 5 km dal paese, da soli, a febbraio a -8° mentre noi andavamo a sciare, si può fare tutto.
    E dire che il clima di Catania è sfavorevole…insomma. Secondo me basta l’organizzazione e le strutture.
    Inoltre non scordiamo che la bici è un mezzo, con un sistema di ciclabili e mezzi che consentono il trasporto della bici si può andare in capo al mondo.
    Il problema, più che altro, è mentale/culturale.

  7. Gizzo says:

    nonostante gli ultimi mesi sia stato pigro, qui io in genere pedalo per andare a lavoro tutte le mattine.
    ho anche fatto vacanze cicloturistiche, e in Irlanda non so se lo consiglierei.
    tra parentesi come controlleranno che la gente va a lavoro in bici???
    tornelli di Brunettiana memoria?

  8. io ho usato la bici un paio di volte in inverno, e mi e’ venuta la febbre tutt’e due le volte.
    ma la sensazione di liberta’ che ho provato a sbiciclettare supera tutto.

  9. lobo says:

    tra parentesi tra un po’ ci saranno le bici tipo parigi alle fermate della luas – cmq bici vince a dublino, vieni a farti un giro per foto dalle mie parti che c’e’ la ciclabile lungo tutto il dodder

  10. bacco1977 says:

    @pallotron
    si, credo che faro’ anche io cosi’ allora.
    Ne prendo una a poco prezzo per provare.
    Se mi trovo male, la regalo e chissene………
    Se mi trovo bene ne compro una seria col ciclying schema, e l’altra la tengo….

  11. pedro says:

    anche io usavo, felicemente, la bici!
    per percorrere i 4 km di distanza da casa a lavoro, in bus avevo un tempo di percorrenza che variava tra i 10 minuti ed i 75, comprese le, spesso, lunghe attese per l´arrivo della fuckin bus.
    in bici erano 10/15 minuti di orologio.
    non considero le 2/3 giornate di neve dove l¨attesa ha raggiunto anche le 2 ore di orologio…
    sia per un discorso ecologista, in cui nel mio piccolo ci credo, sia per un discorso economico, visto che l´investimento iniziale mi ha fatto ridurre le spese di biglietti bus e poi rivendendo la bici ad un onesto metá prezzo, posso dirci di averci guadagnato…anche in salute.
    certo non é tutto rose e fiori.
    ai problemi di sicurezza, che comunque almeno nel mio tratto erano alquanto bassi, sulla long mile road.
    certo pedalare tra camion giganti che ti sfrecciano a qualche cm non é simpatico, ma tutto é andato ok.
    il vero problema invece é il clima.
    pedalare durante una shower o con vento contrario non é simpatico…anzi…
    il caldo equatoriale non esiste, ma arrivavo comunque inzuppato al lavoro, visto che con vento contrario, dovevo fare il triplo dello sforzo.
    consiglio tra l equipaggiamento, pantaloni impermiabili, che pero fanno sudare come un maiale.
    ovviamente kway, che dovrebbe essere fornito come accessorio obbligatorio insieme ai lucchetti…doppi durante l´acquisto 🙂

  12. Luca says:

    Nel mio anno di Dublino ho fatto praticamente tutto in bicicletta, e anche a me i Dublinesi mi dicevano che era cosi PERICOLOSO andare in bici per la cittá… io mi facevo due risate e gli dicevo di provare ad andare a pedalare a Roma… che vuol dire morte sicura!

    Una volta mi ricordo addirittura che mi si era rotto il lucchetto e l’ho lasciata slegata appoggiata ad una ringhiera dalle parti di Harcourt Street e l’ho pure ritrovata intatta la sera! Che culo!

    Ciao!!

  13. pallotron says:

    non lo comprerei con lo schema perche’ non voglio spendere troppi soldi.
    comprare con lo schema ha senso se devi comprare tanto materiale in quanto risparmi tanti soldi in percentuale.
    non sapendo ancora se usufriro’ della bicicletta in inverno come faccio ora mi pare uno spreco usare lo schema. soprattutto perche’ come da regolamento nei puoi usufruire una volta ogni 5 anni, e sempre come regolamento devi usare la bicicletta per commutare a lavoro e non solo durante le gite nel week end.
    spendere 80 euro con lo schema equivale a non poterli spendere piu’ in 5 anni, e se mi intrippo con la bicicletta nel frattempo?

  14. […] Originally posted here: Vita di un sys-admin » Sul camminare in bicicletta a Dublino. […]

  15. antonio says:

    pallotron :
    beh per me non e’ affatto pericoloso. scanniamoci.
    per me anche se non e’ sicura al 100% va beeeeenissimo.
    io la bici regalata dal governo non me la comprerei, ne quella che offrono con i bonus aziendali, perche’ non ho intenzione di spendere tutti questi soldi
    vai da rothar come ho fatto io, c’ha un senso.

    Non voglio fare il puntiglioso, ma perche’ non la compreresti con lo schema del bike to work? Tra parentesi lo schema ti permette di spendere fino a mille euro ma puoi anche spenderne solo 80 se vuoi, mica devi spenderli tutti.

    Tra parentesi Rothar e’ anche nella lista dei posti dove si puo’ comprare la bicicletta coi soldi delle tasse:
    http://www.biketowork.ie/site/bike-shops/

  16. pallotron says:

    @bacco1977
    si io ho visto differenze gia’ in poche settimane, dove passo ogni mattina qualche settimana fa non c’era la corsia. ora c’e’.
    per non parlare che ora stanno mettendo queste biciclette che puoi prendere e lasciare dove vuoi come in altre citta’ europee

  17. bacco1977 says:

    @pallotron

    per investimenti del governo intendevo anche lavori infrastrutturali.
    Batsa guardare come hanno risistemato le piste ciclabili per il College green, la via destinata solo ad autobus, mezzi pubblici e bici.

  18. pallotron says:

    beh per me non e’ affatto pericoloso. scanniamoci. 😛
    per me anche se non e’ sicura al 100% va beeeeenissimo.
    io la bici regalata dal governo non me la comprerei, ne quella che offrono con i bonus aziendali, perche’ non ho intenzione di spendere tutti questi soldi 😀
    vai da rothar come ho fatto io, c’ha un senso.

  19. bacco1977 says:

    diciamo che Dublino in bici e’ appena sufficiente..
    Non siamo a livello di olanda , Fiandre o Svezia, ma almeno stanno migliorando.

    Ci sono una marea di vacanze in bici da fare, e la situazione e’ ovviamente migliore fuori Dublino.
    Karim, nostro collega in ufficio, ha dei cataloghi per le gite in bici in Irlanda.

    Considera che il paese, il governo, sta investendo soldi per migliorare la ciclabilita’ del posto, ed i risultati sono ENORMI se paragonati a 5 anni fa.
    Potremmo parlare del fatto che il governo ti REGALA una Bici (fino a 1000 euro) decurtandotela dalle tasse!!! Io la compro a breve.

    Tuttavia hai ragione. Dublino non e’ ancora sicura al 100% in bici. Quindi bisogna fare attenzione. Andare piano.

    P.S. Ci scanniamo al prossimo post.

    Purtroppo e’ ancora troppo pericoloso