Surviving lessons for Italians abroad: home made bread.

Dublin, Ireland, quasi 2 anni.

Cerchiamo di dare una nuova dimensione a questo blog parlando di robe di cucina. In effetti il titolo e il dominio del blog sono un poco limitanti. Puo’ darsi che do’ alle ortiche vitadiunsysadmin.net e sposto tutto sotto pallotron.net/blog/ anche perche’ piu’ tempo passa e piu’ mi rendo conto che, si ok , l’IT e’ bello, mi piace, e’ una passione, forse la mia piu’ grande passione, pero’ ci sono tante altre belle che si potrebbero (in certi casi dovrebbero) fare. Mettici che possono anche tenerti lontano dal computer, mettici che possono anche serviti nella vita (vedi cucinare), metti che e’ sempre comunque positivo coltivare le proprie passioni che, in caso diventi bravo, possono sempre valerti qualche soldo.

Ma non divaghiamo, ora parliamo di cucina. Essendo anche io emigrato, e soprattutto (alcuni direbbero purtroppo) Italiano non posso fare a meno di certe cose. Il pane, la pizza fatta in casa ad esempio. Sono sopravvisuto un po’ col pane tipo Cuisine de France, e i toast che ci sono qui (che tutti i lettori irladiani conoscono e sanno che il giorno dopo sono immangiabili!). Mi piace molto il soda bread o certo pane che si trova al Dunnes o a Fallon & Byrne. Ma sinceramente costano un occhio della testa, da qui l’idea di farsi il pane da solo.

Prima di iniziare

  • Una macchina del pane (bread-maker): 70-90 euro da Arnott’s, io ho la Kenwood ma voi potete prendere quello che vi pare, pare che Moulinex sia una buona marca, a detta di mia madre);
    Kenwood BM250 break-maker
  • Una bilancia da cucina, meglio se digitale.
  • Un forno (oven) che faccia 220 C

Ingredienti

  • 500gr Farina, io uso un misto di wholemeal e strong white, la prima la potete trovare un po’ dovunque, la seconda io la trovo solo al Tesco, quando mi rompo ad andarci perche’ troppo lontano da casa mia vado al Dunnes Store e prendo la clasica plain.
  • Sale, zucchero, acqua (!?)
  • 200gr. Yogurt naturale, potete anche usare quello di tipo greco.
  • Lievito (yeast): qui le scelte sono multiple, io sono partito con lievito madre, per poi rompermi le palle di rinfrescarlo ed ora uso ad alternanza lievito di birra portato dall’Italia quando scendo o lievito in polvere specifico per il pane che trovate in tutti i supermercati. Di solito viene venduto in bustine da 7gr.

Attenzione! Fate attenzione a non prendere la farina detta self-rising, essa contiene gia’ all’interno l’agente lievitante pertanto non e’ consigliata.

Procedimento

Avete comprato tutto? Bene! Ora prendete il cestello, inserite la paletta (questo e’ importantissimo, non immaginate quante volte mi sono dimenticato di metterla) ed inserite gli ingriedenti in questo ordine:

  • 175ml di acqua, la temperatura non e’ importante, anche se io la metto leggermente tiepida.
  • 2 cucchiaini di sale
  • 200gr di yogurt naturale
  • 500gr di farina: io faccio di solito 60gr di wholemeal e 440 di strong white.
  • Fate un piccolo buco al centro e mettete 2 cucchiaini di zucchero e una bustina di lievito secco (dry yeast) da 7gr.

A questo punto potete inserire il cestello nella macchina ed impostare il programma di solo impasto (nella mia macchina e’ il programma numero 8 e dura 1h:30m).Β Al completamento del programma trasferite l’impasto su una teglia dove avrete precedentemente posizionato della carta forno con una spruzzata di farina. Effettuate un buco con le dita della mano della grandezza poco piu’ grande del vostro pugno, posizionate una ciotola imburrata nel buco per evitare che l’impasto lievitando riempia il buco. Coprite tutto per bene e lasciate lievitare per 40 o piu’ minuti o fino a quando l’impasto non raggiunge il doppio del suo volume iniziale.

Infornate nel forno che deve aver gia’ raggiunto la temperatura di 220C e fate cuocere per 25 minuti. Se vi piace potete effettuare quattro tagli, non troppo profondi se no l’impasto si sgonfia, e dare una spruzzata di farina prima di infornare.

Per capire quando e’ ora di tirarlo fuori dovete premere la crosta, quando sentite che fa il famoso Crack! alla potete tirarlo fuori.

Se durante la cottura la crosta si fa troppo scura, potete coprire ulteriormente con carta forno o spegnere la resistenza superiore del forno.

Il pane dovrebbe uscire fuori piu’ o meno come qualcosa del genere, quando tirate il pane fuori dal forno posizionatelo su una griglia metallica per evitare che il fondo si inumidisca per via del vapore. Enjoy!!

cucciddatu

Comments Posted in Cucina
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Comments

  1. cespu says:

    mi correggo la buddacina e’ sconvolta il pane e’ buonissimo anche se non si presenta bene come il tuo .
    alla prossima

  2. pallotron says:

    @cespu Non so cosa va storto, le quantita’ sono giuste…. ma se l’impasto e’ troppo acquoso potrebbe essere che metti poca farina. Per i primi tempi ti consiglio di seguire l’impastatrice per i primi 10 minuti, ed aggiungere della farina se ti accorgi che l’impasto e’ troppo liquido.
    poi: per caso metti il sale attaccato al lievito? devi seguire l’ordine…

    PS: no il thinkpad lo sta usando la mia ragazza πŸ™‚

  3. cespu says:

    Minchia radio cybernet !! direbbe qualcuno
    e’ la seconda volta che provo ma mi viene l’impasto mollo dopo 1 ora e trenta di travaglio nella macchina princess programma daugth.
    che sbaglio ? acqua 175 misurati con il biberon farina 0 450g e farina vital mehrkornbrot 50g , 200g di yogurt fatto in casa 2 di sale due di zucchero un cubetto c.ca 22 g di lievito di birra…..
    .e quella missinese di mia moglie buddace che se la ride ……
    Saluti
    P.S.: hai ancora il thinpad ?

  4. Grazia says:

    @pallotron
    In realta’ ne ho 2 πŸ˜› πŸ™‚

  5. pallotron says:

    hai una gallina? ahah. figata.

  6. Grazia says:

    Ciao!
    Provero’ la tua ricetta.

    Ieri ho fatto il pane con le cipolle con la macchina per il pane e la pasta madre. Magnifico..
    e poi una goduria unica mangiarlo con il primo uovo che la mia gallina ha sfornato πŸ™‚ πŸ™‚ Un ottimo regalo di natale πŸ™‚

  7. pallotron says:

    @ELiBuS
    Seguiro’ i consigli e ti fo’ sapere. Thanks.

  8. ELiBuS says:

    Il lievito che compri “per la macchina del pane” Γ¨ lievito di birra essiccato. Le proporzioni sono 1 a 3 ma Γ¨ la stessa cosa…quindi puoi evitare di portarlo da giu’ :).

    Suggerimenti fai i tagli al pane e metti un pentolino di acqua in forno x 20 minuti. Poi toglilo porta a cottura e cuoci lasciando aperto una fessurina del forno.

  9. LoneStar says:

    non penso che devi cambiar nome al blog se decidi di parlare d’altro rispetto all’IT. In fondo la “vita di un sysadmin” Γ¨ appunto la vita, e non Γ¨ detto che sia per forza l’IT πŸ™‚

    Molte delle cose di IT che faccio durante la settimana mi stanno profondamente sulle balle, e non ritengo che meritino affatto di venir scritte e immortalate in un articolo πŸ˜€

  10. pallotron says:

    Si, il pane in cassetta che cucina la macchina a me non piace, troppa mollica, se poi lo lasci un po’ di piu’ fa l’acquetta di sotto nonostante la macchina lo tenga in caldo per un’ora dopo la fine del programma…
    Certo e’ uno sbattimento mettersi col forno, ma il risultato e’ eccellente!

  11. Lyndon says:

    Ottima idea. Noi usiamo la bread maker da questa estate con ottimi risultati. A parte magari i primi goffi tentativi, che sono di certo di routine, ad oggi siamo veramente soddisfatti. Ti puoi fare dal pane all’impasto per dolci e pizza. Una domanda per te: noi abbiamo solo avuti problemi nella cottura del pane all’interno della macchina. La bread maker scalda poco e il pane non veniva “well done”. Ora lo mettiamo in forno e lo finiamo cosΓ¬. Tu hai lo stesso problema?