Due anni

Dublino, due anni precisi oggi.

Da tempo seguo un blog italiano chiamato Noisefromamerika.org. E’ un bel blog, con molti articoli interessanti tra cui post settimanali che suggeriscono delle letture per i week end, letture di varia natura, societa’, attualita’, economia. Il piu’ interessante di questo week end a mio parare e’ stato il recente studio della Banca d’Italia sull’immigrazione interna.

Dategli una attenta lettura.

Anche se gran parte dell’attenzione è oggi sull’immigrazione dall’estero, le disparità regionali in Italia causano ancora un movimento migratorio dal Sud al Nord. Sauro Mocetti e Carmine Porello, entrambi della Banca d’Italia, analizzano il fenomeno nel periodo 19902005, che ha caratteristiche assai diverse dal passato: ”l’elemento che nel decennio in corso ha maggiormente contraddistinto il fenomeno è stato l’intensificarsi dell’emigrazione dei giovani meridionali più scolarizzati.”

In sintesi stiamo vivendo un’era di grandi spostamenti che non riguardano piu’ la classe lavoratrice operaia che si sposta verso il famoso triangolo industriale, ma che piuttosto riguardano migrazioni di persone scolarizzate, spesso ad alto potenziale, verso le aree piu’ sviluppate del paese, a discapito delle aree sottosviluppate, che invece dovrebbero trattenere questi giovani per risalire la china.

Tutto questo e’ molto attuale, specie anche in relazione alle ultime polemiche riguardo ai “bamboccioni” risalite alla ribalta nazionale dopo l’ennesima stronzata di Brunetta che vorrebbe proporre una legge per obbligare i 18enni a lasciare la famiglia: vedere qui, qui e qui.

Intanto io ho girato la boa dei due anni, faccio parte di quel numero di persone che ha deciso di cambiare aria: quest’anno sara’ segnato da grandi cambiamenti, speriamo tutti positivi.

Potevo scegliere se emigrare in Nord Italia o fare il passo grande: ho fatto il passo grande, tanto valeva rischiare.

Sono un migrante ormai da 2 anni; chi l’avrebbe mai detto 10 anni fa che mi sarei ritrovato qui, che avrei lasciato la terra natia in cerca di fortuna, di un po’ di riconoscenza economica, e di un po’ piu’ di meritocrazia? Chi l’avrebbe detto che non avrei rinnegato la scelta?

A volte mi chiedo come ci sono riuscito. Prima di due anni fa non mi sarei immaginato capace di mollare tutto e trasferirmi in un posto sconosciuto dove si parla una lingua che non e’ la mia. Non me ne sei attribuito il fegato necessario. Non ho mai cucinato per me stesso, lavato, stirato mai niente fin’ora. Avevo la mia indipendenza economica ma non era la stessa cosa. Probabilmente ero un bamboccione? Probabilmente si dico io, ma consapevole di cio’ e cosciente di doverci lavorare. Ma come biasimare i bamboccioni? Con 1000 euro al mese sei costretto dallo Stato a rimanere dai tuoi se vuoi mettere da parte qualcosa. Per darvi alcuni numeri io riuscivo a mettere da parte 8k EURO in due anni, considerata benzina e assicurazione. Mi sono comprato una vespa da 1500 EURO.

Poi la molla e’ scattata, la insoddisfazione a lavoro, mi sono iniziato a guardare intorno e a sondare il terreno: ho messo il CV nei siti di recruitment, ho cominciato a ricevere telefonate, sono stato invitato a Cambridge (UK) per un colloquio, la consapevolezza di esserci tecnicamente, i problemi con l’inglese c’erano ma c’era la consapevolezza di ampi margini di miglioramento alla mia portata.

I fatidici 8k che avevo messo da parte facendo il bamboccione mi sono serviti per muovermi qui sapendo di poter contare su un certo margine di sopravvivenza minimo. Mi son detto vai, parti con 4k, stai li fino a quando non trovi e spendi tutti i tuoi 4k, male che va torni. Non sono tornato 😀

Son contento di aver fatto il bamboccione se e’ servito a questo. Meno male che non mi e’ venuta la voglia di andarmene a stare da solo a Catania per i fatti miei quando lavoravo li’ perche’ non avrebbe consentito di raccimulare quei soldi.

Poi le dimissioni, il momento della prenotazione del biglietto (lo step numero 1), le check list pre-partenza, le ventate di ottimismo, il countdown con pensieri sparsi, gli aggiornamenti vari, migliorare l’inglese durante il mese prepartenza, fare i pacchi, sentirsi terrone e disoccupato per un mese, l’ultimo giorno di lavoro, il primo giorno da disoccupato, 3 giorni prima della partenza, il regalo personalizzato del San Gregorio Rugby, e il giorno del volo

Il resto e’ storia Irlandese: le prime esperienze a Dublino, la foga blogghiana di quei tempi, il lavoro., i problemi con l’inglese, i viaggi a Seattle, il trasferimento di Katia, il piacere di cucinare, la passione fotografica che aumenta, etc etc etc.

Avanti dritto cosi’.

Comments Posted in Esperienze, Irlanda
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Comments

  1. barbara says:

  2. barbara says:

    Auguriiiii!!!! Vola questo tempo, vola!!!!

  3. TopGun says:

    si si l’ho letto e cambiato anche url…faccio caso solo adesso all’url diverso nei commenti.
    non so perché sia rimasto quello vecchio..bah.
    tutto regolare adesso.

    ciao 🙂

  4. pallotron says:

    non hai letto il post dove dico che sto cambiando url?
    cmq a me funzia… vedro’ domani. ora sono stanco.

  5. TopGun says:

    l’Url feed è questo:
    http://www.vitadiunsysadmin.net/comments/feed/langswitch_lang/en

    adesso mi ha reindirizzato al post su Enzo Biagi per esempio.

  6. pallotron says:

    @topgun: che url usi per il feed dei commenti? cosi sistemo.
    @bacco: casomai che minchiate facevo 😀

  7. bacco1977 says:

    TopGun :
    @Pallotron ti segnalo un bug.
    dai google reader se clikko sul feed dei commenti, vengo reindirizzato alla pagina dei sondaggi anche se nell’aggregatore i commenti si leggono.
    p.s. se giubotto busta deve essere, deve essere come quello di De Laurentis il presidentissimo.
    foto:
    http://www.justnapoli.it/wp-content/uploads/2009/05/de_laurentiis_giacca_azzurra.jpg

    tranquillizzati…continui a scrivere minchiate 😀

  8. TopGun says:

    @Pallotron ti segnalo un bug.
    dai google reader se clikko sul feed dei commenti, vengo reindirizzato alla pagina dei sondaggi anche se nell’aggregatore i commenti si leggono.

    p.s. se giubotto busta deve essere, deve essere come quello di De Laurentis il presidentissimo.
    foto:

    http://www.justnapoli.it/wp-content/uploads/2009/05/de_laurentiis_giacca_azzurra.jpg

  9. pallotron says:

    @Lyndon
    grazie Lyndon, ma io scrivo solo quando ho qualcosa da dire, se non ho niente da dire non lo faccio, purtroppo c’e’ una categoria di blogger che si impone di scrivere per forza ogni giorno perche’ se no’ perdono lettori, io scrivo soprattutto per me perche’ mi piace poi andare indietro nell’archivio e vedere che minchiate facevo 2 anni fa 😀

  10. Lyndon says:

    Buon Anniversario Pallotron! E scrivi di piu’! 😉

  11. bacco1977 says:

    pallotron :
    @bacco1977
    grazie caro, per i due anni mi regalo un giubbotto fatto di buste di plastica, che tralaltro ho visto anche qui a dublino indossati da non italiani

    il giubbotto monnezza?
    Nonc ic redo!
    foto! e passaporto!

  12. pallotron says:

    @bacco1977
    grazie caro, per i due anni mi regalo un giubbotto fatto di buste di plastica, che tralaltro ho visto anche qui a dublino indossati da non italiani 😀

  13. bacco1977 says:

    resti comunque un sindromato! 😀

  14. pallotron says:

    @Gizzo
    visto che sei al punto 1 ora apriti un blog serio 😀

  15. Marco says:

    …è un po’ che leggo il tuo blog, con un misto di invidia e curiosità. Ho casa e ragazza e lavoro in maniera “indipendente” nell’IT su piccola scala dopo aver provato per un po’ l’esperienza del lavoro milanese, ma sono assolutamente insoddisfatto dell’Italia.
    Quasi per coincidenza sarò a Dublino i prossimi giorni… se questo blog fosse “Beerware” ti offrirei una Guinness 😀

  16. Gizzo says:

    ad majora! io sono di nuovo al fatidico punto 1, anzi, appena superato 😀

  17. TopGun says:

    Buon anniversario 🙂

  18. pallotron says:

    @pier
    lavoraci su, mai dire mai.

  19. pallotron says:

    cmq non e’ il TFR che mi devono ancora, e’ altro

  20. pallotron says:

    @antonio
    aahahah, rabbrividisco al pensiero che POTRESTI AVERE RAGIONE! 😀

  21. antonio says:

    Hai passato la soglia dei due anni: se approvano il processo breve il TFR non lo vedi piu’.

  22. andima says:

    quando si scrivono di questi post ti passano almeno un milione di immagini per la mente, di momenti importanti, difficili, belli, buffi, drammatici, di tutto, proprio come mille fotografie che hai scattato ma con la mente, e vorresti scaricarle tutte in poche righe, alcune le lasci ai lettori, altri le tieni per te (che e’ meglio), pero’ l’umore quello non si puo’ non trattenere e si sente che sei felice dei due anni, auguri!:)

  23. pier says:

    Saluti!
    è un bel pezzo che seguo le tue vicende e devo dirti sinceramente che ti invidio di bbrutto ma di bbrutto!
    Negli ultimi anni, benchè io sia particolarmente ‘giovane’ (23yo), l’idea di lasciare casa m’è balenata in mente e non poche volte: le ragioni son molteplici, molte son uguali alle tue, ma in generale sono alla ricerca di un posto civile dove vivere tranquillo, senza dannarmi per ogni quotidianità.. ultimamente sto pensando anche che noi italiani siamo gli specialisti nella “complicazione di affari semplici”, ma non voglio fare di tutta l’erba un fascio.
    ciò che mi rattrista è vedere il malcostume della maggiorparte delle persone, la scarsità di senso civico e buonsenso, anche in ogni piccola questione quotidiana..che poi si sa le piccole cose formano anche le grandi cose se proprio voglio essere pignolo.

    ebbene, perchè non sono ancora andato via da qua?? non lo so, non riesco a capirlo! mi piacerebbe cambiare le cose, anche nel piccolo, poi quando quotidianamente mi scontro con le idiozie delle persone, mi riprende la voglia di andarmene.

    però per andartene ci vogliono i biglietti e almeno qualche soldino per atterrare un attimo sul sicuro, come hai descritto giustamente tu.

    “voglio andarmene in un posto più civile!” dico io in casa, e prontamente mi rispondono “vai vai, poi quando torni ne riparleremo….che tanto ti credi che fuori le cose siano diverse!!”…

    mi credo, o meglio, ci spero! in qualche posto deve esserci un ‘raduno’ di gente civile che vuole vivere tranquillamente e con la quale fa piacere stare… e invece mentre son gasato con la mia idea, mi smontano subito, che tanto “tutto mondo è paese”……….

    ora vediamo un po di finire la ‘specializzazione’ universitaria e poi mi regalerò, voli lowcost permettendo, qualche viaggetto-premio in quel di dublino e irlanda in generale!

    l’inglese lo mastico, o meglio me la cavo, anche grazie alla volta che hai ‘pubblicizzato’ the it crowd , che mi ha fatto avvicinare alle serie tv in lingua originale!

    comunque, menate a parte, continuate alla grande!!!!! mi fa sempre piacere leggere le vostre avventure!!!!

    spero di trovare anche io l’attimo per prendere e partire!

    saluti!! 🙂
    pier