Sul matrimonio e impressioni sull’ultimo rientro in Italia

Dublin, 2 e anni ed 1 mese.

Post che va’ molto sul personale quest’oggi, con qualche spunto informativo per i lettori sposati od in procinto di sposarsi πŸ™‚

Intanto vi dico che sono ancora vivo, giusto per rassicuravi.

Ogni tanto emergo dalla mia bat caverna fatta di chimici fotografici (ieri ho sviluppato il mio primo rullino medio formato scattato con la Holga), di computer, di lavoro da casa, di semplice fancazzismo informatico, fotografico o cinematografico. Insomma di tutto quello che e’ qualcosa-fico.

Da quando uso facebook devo dire che l’attivita’ blogghiana e’ limitata a quando sento il bisogno di articolare in maniera piu’ prolissa i miei pensieri, per tutto il resto posto molto su facebook, specie in tutti quei momenti in cui mi sento che devo sputtanare il nostro beneamato paese con le persone che vi vivono, oppure per pubblicare alcune robe di fotografia, giusto per un discorso di maggiore di visibilita’ e perche’ ormai pare di capire che il mondo e’ su facebook, percio’ se vuoi essere letto devi postare li prima, magari rimandando qui πŸ˜›

Settimana scorsa sono stato in Sicilia con Katia per 1 settimana per aiutarla nella burocrazia del matrimonio. Si. Avete capito bene, io e Katia ci sposiamo il 15 Maggio!

Come tutti gli uomini non mi ritrovo molto nell’atto di organizzare un matrimonio, non perche’ non sia contento di sposarmi ma piu’ che altro perche’ si sa’ queste cose vanno lasciate alle donne che in fatto di gusti e prassi matrimoniali ne sanno di piu’, cosi’ faccio quello che posso per aiutare.

Siamo stati dal fioraio, alla prova del menu’ al locale, dal fotografo, a fare la promessa di matrimonio al comune, con mia cugina Betty per discutere di segna posti, tablot, etc. Siamo andati per le bomboniere etc etc . Credo di aver guidato qualcosa come 1200km fra Catania, Palazzolo Acreide, Noto, Siracusa, Porto palo di capo Passero, per consegnare personalmente le partecipazioni e per sbrigare le varie burocrazie.

Ho anche preparato un sito, ο»Ώhttp://www.angeloandkatia.com/, in cui ho intenzione di postare una specie di Diario pre, durante e post matrimonio (soprattutto il diario del viaggio di nozze).

Siamo ancora indecisi se scegliere tra comunione o separazione dei beni e mi chiedevo se questa decisione fatta in Italia abbia qualche riscontro per chi come noi andra’ a stare in Irlanda. C’e’ chi mi dice che convenga la separazione dei beni specie se si hanno attivita’ commerciali, cosa che noi non abbiamo. Direttore: ne sai qualcosa a questa scelta e a come si rapporta con il moduloο»Ώ Assessable Spouse Election Form che dovremmo compilare in Irlanda?

Per chi ha intenzione o sta per sposarsi e andra’ a vivedere in Irlanda consiglio di dare un occhio a citizensinformation.ie (io stavo leggendo qui.), interessanti letture soprattutto sotto il profilo fiscale.

A parte i preparitivi in se, ho scoperto quanto i matrimoni sono fatti per salassarti la carta di credito. Fortunatamente il paese in cui vivo ora mi da’ l’opportunita’ di permettermi questo matrimonio senza pesare nemmeno un euro sulle tasche dei miei genitori.

Abbiamo deciso di sposarci secondo il rito civile, per diversi motivi: quello piu’ importante e’ che io non sono credente ne’ praticamente e mi sembrava un atto di coerenza andare al comune. Un altro che io non voglio dare soldi alla chiesa, come se non ne avessero!!! Un altro ancora e’ che io non posso reggere i discorsi dei preti che celebrano i matrimoni (pur ammettendo che ci sono preti cazzutissimi al mondo!).

I preparativi non sono stati esenti da intoppi, e non potevamo mancare di assaggiare un po’ di sana e dovuta “politica e burocrazia italiana”!

Come ad esempio la telefonata dell’ultim’ora da parte di un impiegato del comune: Β«Mi dispiace ma la sala degli specchi che avevate regolarmente prenotato non puo’ essere messa a disposizione. Sa’ c’e’ la festa della infiorata, e l’azienda privata che ha in gestione la sala non e’ d’accordo, ha venduto biglietti cumulativi e la gente che ha pagato deve visitare la sala!Β».

Poco importa se eravamo stati inseriti in calendario prima di loro. Poco importa aver speso centinaia di Euro per la stampa degli inviti recanti il luogo della cerimonia. Poco importa essere dalla parte della ragione. Poco importa che un matrimonio di rito civile duri si e no 15 minuti. Noi siamo poveri cittadini, loro sono la cosa pubblica, pensano di poter fare quello che vogliono passandola sempre liscia. E visto quello che sta accadendo in questi giorni non mi sono meravigliato piu’ di tanto.

Non ci sara’ viaggio di nozze dopo il matrimonio, solo 3 gg a Vienna, poi ritorno a Dublino per lavorare, cerco di organizzare un viaggio di 4 settimane in New Zealand per Gennaio dell’anno prossimo. πŸ™‚

Magari ci faccio entrare anche qualche partita del Mondiale di Rugby πŸ˜›

La cosa che contraddistingue chi ritorna in patria dopo lunghe permanenze all’estero e’ la capacita’ di notare le differenze in maniera molto piu’ oggettiva rispetto a chi in Italia ci risiede.Β La scorsa settimana ero in Italia per sbrigare alcune formalita’ e burocrazie varie relative al nostro matrimonio.

Sono sceso giu’ con un volo Aerlingus per Roma, seguito da 6 ore di attesa per prendere il secondo volo Windjet per Catania. La lunga permanenza a Fiumicino mi ha dato la possibilita’ di girare per l’aeroporto alla ricerca di una spina elettrica a cui poter attaccare il mio netbook.

Questa camminata per i terminal mi ha dato modo di dare un occhio allo stato dell’aeroporto. Sporco. Impossibile paragonare l’aerporto di Dublino con quello di Roma.

La stessa impressione di sporco l’ho avuta nella mia citta’

A Catania tuttavia ho potuto notare qualche miglioramento sulla viabilita’ soprattuto vicino alla zona dove vivono i miei. Miglioramenti anche in tema di autostrade, si puo’ andare ora diritti da Messina fino a Rosolini in autostrada: ci sono voluti un paio di morti bianche, 30 anni di scandali per avere questa autostrada completata. E per giunta il tratto Cassibile-Noto e’ scandaloso, con l’asfalto molto ondulato (quindi pericoloso), e i tunnel nei pressi di lentini bellissimi, ampissimi, di cui sono rimasto molto contento, ma con una ridicola velocita’ massima di 80 km/h, chissa’ come mai! πŸ˜›

Comments Posted in Comunicazioni, italia
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Comments

  1. stragatto says:

    Allora: io mi sposai in jeans con rito civile, niente banchetto nuziale ma partenza immediata, direttamente dalla sala del Comune, in macchina, verso le spiagge tirreniche della Sicilia occidentale. La scelta scioccamente romantica di optare per il regime di comunione fu riparata in seguito con atto notarile di separazione dei beni: Γ¨ giusto che le attivitΓ  economiche di ciascuno siano autonome e indipendenti, senza pastoie burocratiche.

  2. Nota a margine…

    ecco a cosa porta lo stress prematrimoniale πŸ˜€

    http://tv.repubblica.it/copertina/rissa-prematrimoniale/43702?video=&pagefrom=1

  3. Augurissimi!!!

    Io e Cetty ci siam sposati in Ottobre, e anche noi non abbiamo fatto immediatamente il viaggio di nozze, siam tornati subito a Dublino. Stiamo organizzando per luglio un lungo giro negli US.

    se hai il tempo mi son sfogato abbondantemente sul mio blog, riguardo alla distruzione della carta di credito…

    http://www.gabrielemassari.it/2010/02/speculazioni-sul-matrimonio-e-perdita-dellindividuo/

  4. chechimadrid says:

    w gli sposi!!! tanti auguri,e complimenti per le tue foto: molto contrastate, me gustan!

  5. andrea says:

    che dire: auguri !!! e buona fortuna

  6. pallotron says:

    esatto bacco, hai sitentizzato bene. e’ esattamente quello che intendevo io. grazie. ho scelto quello che si avvicina di piu’ ad una forma di coerenza perfetta che non esiste. πŸ™‚

    ps: apicella non rientra nel comparto musicale πŸ˜€ direi piu’ nel comparto folkloristico quindi non, non viene πŸ˜›

  7. Tanti auguri!

    Beh, sulla coerenza il discorso e’ complicato.
    Schifi la chiesa, non sei credente, e quindi non ti fai sposare da loro. Bene,

    Schifi anche Forza Italia, il comune e lo stato che rappresenta in questo momento, Ma ti fai sposare da loro. Male, in pratica

    Ecco, pero’ teoricamente e’ piu’ giusto cosi’. Tu non schifi in generale lo Stato, ma QUESTO Stato, cioe’ quello attuale.
    Quindi la scelta e’ quella che piu’ si avvicina ad una forma di coerenza….
    Altrimenti, se vuoi essere sempre coerente al 100%, non ti sposerai mai piu’.

    Ad ogni modo. Musica al banchetto nunziale viene a suonare Apicella?
    πŸ˜€

  8. barby says:

    Ora basta litigare voi due, che mi sembrate casa Vianello!!! Tanto lo so che in fondo vi volete bene πŸ˜€

  9. antonio says:

    ma mediazione di cosa? Bastava semplicemente non parlare di ‘coerenza’, visto che non sei coerente in entrambi i casi.

    Salutami i grigi, a forza di vedere i grigi ti scordi la differenza tra bianco e nero.

  10. barby says:

    Dai dai, propongo anche io Antonio come rappresentante del comune!!!

  11. pallotron says:

    @Freddy: grazie della risposta! mi documentero’!

    @antonio: ritorno a dire che tu non riesci a vedere i grigi, vedi solo i bianchi ed i neri. se uno vuole essere coerente in questo mondo dovrebbe vivere da eremita, perche’ C’E’ SEMPRE QUALCOSA CON CUI NON SEI D’ACCORDO.
    Se uno vuole finire in isolamento bene, altrimenti sono problemi.
    Purtroppo il termine mediazione non e’ nel tuo vocabolario, vabe’. πŸ™‚
    siccome volevo essere coerente non andando in chiesa, l’unica alternativa era andare al comune, ho preferito essere piu’ coerente da un lato e meno coerente dall’altro. se in quel momento il rappresentante di uno stato e’ del PDL, e sono tutti del PDL nelle immediate vicinanze, io non me ne vado IN EMILIA ROMAGNA per sposarmi, non ho scritto “giocondo” in faccia perche’ subentra il fattore economico, e la coerenza arriva fino ad un certo punto dove poi subentrano altri fattori, il grigio appunto, che tu non vedi πŸ™‚ Nessuno puo’ essere coerente al 100%.
    il rappresentante dello stato di fronte a me e’ per me in quel momento un mero rappresentante dello stato.
    Comunque stavo pensando che se vuoi puoi sposarmi tu…. e’ possibile ed e’ perfettamente legale πŸ˜€
    Sarebbe anche piu’ coerente, o forse no? πŸ™‚

  12. antonio says:

    Veramente sei tu che hai parlato di “atto di coerenza”, poi uno Stato, quale Stato? Quello del Banana? Sarebbe piu’ giusto dire che ti sposi in comune perche’ hai scelto cosi’ o perche’ ti piace cosi’ o perche’ X, non perche’ sei coerente.

    Parli tanto male del PDL e del Banana nel blog e poi ti fai sposare da uno del PDL, ti sembra una cosa coerente? A me no, per questo mi sembra strano che giustifichi il comune come un “atto di coerenza”.

    Poi chiaro che sono scelte personali, ognuno fa quello che gli pare, etc etc, mica voglio mettere in discussione questo, mi sembrava solamente e, a dir poco, “curioso” l’uso della parola “coerenza”.

  13. Freddy says:

    Se fate la comunione dei beni, fate dei figli e poi uno dei due genitori dovesse morire prima che i figli abbiano 18 anni, secondo la legge italiana il tribunale dei minori, per tutelare la parte di eredita’ che andra’ ai figli, imporrebbe al coniuge rimasto in vita tutta una serie di restrizione su come spendere i soldi.

    Devi riparare la macchina? Ti deve autorizzare il giudice.
    Ti si spacca la caldaia del gas e la devi riparare? Ti deve autorizzare il giudice.
    Vuoi comprare un computer nuovo? Ti deve autorizzare il giudice.

    Ci stava passando un collega un paio di anni fa ed era un inferno. Non credo che le cose siano cambiate molto ad oggi.

    Se restate in irlanda informatevi su cosa prevede la legge per casi del genere.

  14. pallotron says:

    @antonio: come al solito tu vedi tutto nero o bianco. per me e’ piu’ coerente farsi sposare da un rappresentante di uno stato che da un rappresentante della chiesa. πŸ˜€

  15. antonio says:

    coerenza e poi ti fai sposare da uno di forza italia?? ma dai!!

  16. barby says:

    Dai che ormai manca pochissimo! Mi ricordo quando siamo scesi per i preparativi del nostro matrimonio Antonio ha fatto Messina – Siracusa qualche 10 volte in una settimana, e gli ultimi giorni era distrutto!
    In ogni matrimonio succede sempre qualcosa che ti fa venire un attacco al cuore. Meglio che alla fine avete risolto, avete fatto valere i vostri diritti!