AT&T Mobile Share

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Finalmente, dopo 2 anni di lavoro (12 mesi circa per me), Newbay ha lanciato un servizio in collaborazione con AT&T, chiamato Mobileshare.

Si tratta di qualcosa simile a Flickr, in pratica uno storage di video ed immagini. Si possono spostare video/immagini avanti e indietro tra telefonino, computer di casa (attraverso un client windows/mac) e social networks (Facebook, Bebo, Photobucket, etc.)

Ovviamente il tutto e’ integrato con la infrastruttura Telco di AT&T (SMS/MMS/etc.)

E’ stata una esperienza interessante e mi ha dato la possibilita’ di divertirmi con cose che non avevo toccato prima. Mi sono occupato di mettere su quasi tutta l’infrastruttura dal punto di vista sistemistico, load balancers, virtual machines, storage, deployment automation, performance testing e capacity planning. Da oggi inizia se vogliamo la parte piu’ difficile, i primi mesi di vita del sistema, fino a quando il sistema non sara’ totalmente nelle mani del gruppo di supporto dovro’ essere disponibile ad aiutare i colleghi in caso di incidenti.

Saluti.

Comments Posted in Informatica, Lavoro
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Comments

  1. chiaro.
    Invece per me e’ quello il senso. Pur avendo lavorato su progetti importanti in italia, in Irlanda ho fatto una serie di passi avanti che, almeno per dove lavoravo, sembravano impensabili.
    Magari e’ un discorso puramente aziendale. Cioe’ dipende da dove lavori.
    Peccato pero’ che l’italia abbia disinvestito il 15% nell’IT dal 2003 ad oggi (fonte Repubblica). Il che vuol dire, ricollegandomi al mio commento, che fare esperienze di questo livelo diventera’ sempre piu’ difficile nel nostro paese, in generale.

    Tornando al post.
    Come ti sembra la piattaforma? Il tutto?

  2. pallotron says:

    non proprio.

    nei progetti a cui ho partecipato precedentemente non ho fatto niente di interessante mentre in questo mi sono divertito parecchio perche’ ho seguito la parte sistemista dall’inizio. e si, ho avuto modo di toccare cose che prima non avevo toccato, e magari fosse sempre cosi’!!!!!

    non e’ un discorso italia vs irlanda, e’ un discorso che quando cambi lavoro dovresti evolvere, imparare sempre cose nuove (= che non hai mai visto prima).

    cose che “neanche mi sognavo” mi sembra un po’ esagerato. 🙂

    ad es.: in italia non ho lavorato con load balancers hardware come gli f5 ma con load balancer basati su software (apache, ed altri). in questo senso cose nuove.

  3. applausi…..
    Come mai angelo. Stai dicendo che in Irlanda stai lavorando su cose che in Italia neanche ti sognavi?
    E’ quello il tuo messaggio Angelo?

    😀