Dilemmi fotografici vacanzieri

in Fotografia, Vacanze

Mancano 7 giorni alle vacanze e da buon fotografo amatoriale sono alle prese con mille dubbi e pensieri su cosa portare e cosa non portare in vacanza. Questo tema puo’ sembrare sciocco e irrilevante, ed anche un po’ stupido, a chi non e’ appassionato di fotografia, ma e’ un dilemma comune a tutto i foto amatori e non. Io posseggo diverse macchine tra cui:

  • Canon 5d con un discreto corredo: 50mm, 17-40, 100, 70-300
  • ImageZero 2000 Deluxe pinhole camera
  • Vivitar V2000 35mm + 50mm + 28mm comprato su ebay che spero arrivi prima della partenza :D
  • Holga 120N
  • Yashica MAT 124G medio formato TLR
  • Fujifilm instax 100 (“tipo” polaroid)
  • 2 tripod, di cui uno MOLTO robusto in fibra di carbonio ed uno piu’ piccolo e leggero
  • Un esposimetro esterno da usare con la imagezero e la yashica

Questo e’ l’itinerario:

  • 27 agosto: volo Dublino – Fuerteventura con arrivo alle 18:35 ora locale
  • Trasferimento a Corralejo (sul nord dell’isola) e ricongiungimento con alcuni membri dell’equipaggio provenienti da tutta Europa :P
  • 27 agosto: notte a Corralejo presso Club Las Olas a Corralejo
  • 28 agosto mattina: traghetto/aliscafo Corralejo – Playa Blanca e presa in consegna della barca a vela
  • 1 settimana (28-4 settembre) in giro con la barca, l’itinerario lo definisce lo skipper in quanto capo supremo.
  • 4 settembre: consegna barca a Lanzarote, Playa Blanc
  • 3 notti (4-5-6) a  Corralejo, Fuerteventura, allo Brisamar, da solo, perche’ nel frattempo il resto dell’equipaggio si e’ nuovamente disgregato in tutta Europa per rivedersi alla prossima missione. Non ho ancora deciso cosa fare durante quei 3 giorni ma credo noleggiero’ uno scooter per andare in giro a fare bagni/fotografie.
  • 7 settembre: volo Fuerteventura – Dublino in mattinata

Voi cosa portereste? Ovviamente la domanda e’ aperta anche ai non appassionati! :P

Io ho solo due paletti:  uno  e’ quello della pinhole da usare in quei 3 giorni che sono solo… non credo che una pinhole sia usabile in una barca a vela che non vuole stare ferma, visti i lunghi tempi di esposizione richiesti. Il secondo e’ quello di stare leggeri. Ogni volta che vado mi rendo conto di essere troppo pesante e di aver usato 1/3 dell’attrezzatura che mi sono caricato come un mulo.

Credo che il giusto sia un mix tra analogico e digitale ma non mi so decidere.

Quindi andrei con la Canon5D, il 50ino, e il 17-40 e il 100, ma poi rischio di essere troppo pesante.

Porterei il trepiedi piu’ grosso, perche’ piu’ stabile, ma ancora rischio di essere troppo pesante.

Ho intenzione di partire con uno zaino scout da imbarcare e di usare l’altro zainetto piu’ piccolo per la roba fotografica, ma ancora questo zainetto piu’ piccolo e’ sempre incombrante…

Ho ancora 7 giorni per pensarci… consigli sono ben accetti :P

Edit

:)
Alla fine, preso dalla mania compulsiva di acquisto, ho preso questa Minolta Weathermatic 35DL a 50 EUR su ebay.

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Mediaset…. ma non me rumpe er ca!

in Informatica, Video

Ho Ricevuto questo messaggio da Youtube che pubblico volentieri, per farvi notare quello che accade. Le major e le zecche come Mediaset (Mediaset in particolare andata avanti con gli aiuti di qualcuno…) sono sempre li a rompervi er ca per un video idiota :D

Vorrei sapere cosa ne pensa Gigi Proietti… Personalmente so’ che se fossi lui mi farebbe solo piacere avere il mio video su youtube, pubblicita’ gratuita per lui.

Questa storia del copyright serve solo ai distributori di contenuti, non tanto ai fruitori o ai consumatori.

Attendo con ansia la rivoluzione del copyright, in cui cui tutte ‘ste zecche come major, etc se ne andranno tranquillamente fallendo perche’ bypassate sia dai produttori di contenuti che dai suoi fruitori, date all’umanita’ una 20ina di anni, io sono fiducioso che ci si arriva (se nel frattempo l’umanita’ non si sia stupidamente annientata :D )

Mediaset? Ma non ce rumpe er ca va! Ah, tralaltro ci sono N-mila copie di quel video su Youtube! Buona ricerca.

Ora ritorno nel limbo della defunta blogo sfera italo-irlandese disinformata, sindromata, morta, a sistemarmi i miei lavandini senza miscelatore.

Saluti

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La `manciaciumi` da tasto lile/share/submit

in Stampa

Inanzitutto mi scuso con tutti i non siculi per il titolo, ma, davvero, non c’e’ nessun termine che mi viene in mente che possa esprimere meglio il concetto. E’ un po’ come con l’inglese: ci sono termini che rendono piu’ meglio assai i concetti dei loro corrispondenti italiani (quando ce ne sono).

<cultura_siciliana>

Pongo rimedio citandovi la definizione di Manciaciumi su la wikipedia Siciliana:

http://scn.wikipedia.org/wiki/Manciaciumi

Lu manciaciumi è na sinzazzioni di pizzicuri siddiusu supra la peddi ca induci a grattàrisi.

Che tradotto in italiano significa:

La manciaciumi e’ una sensazione di prurito seccante sopra la pelle che induce a grattarsi.

E’ quindi una espressione utilizzata  per indicare prurito generale, ed, in certe situazioni, ha anche una accezione sessuale: si dice che ad una donna/uomo “ci mancia” (gli prude) quando e’… come dire… irrequieto/a. Spesso si usa dire anche che a qualcuno “ci manciuni i manu” (gli prudono le mani) per indircare uno stato di impazienza nel fare/dire qualcosa, uno stato di fretta insomma. Spesso il termine manciaciumi ha un connotato negativo o farsoso. Vedere la canzone di Brigantony, “Comu ci mancia”:

Ripresa poi dai brigantini:

</cultura_siciliana>

Adesso chiudiamo l’angolo cultura e vi spiego il perche’ di questo preambolo.

Nel caso del post che sto scrivendo mi riferisco a questa “manciaciumi” che sto notando ultimamente in giro per l’internet, soprattuto in Facebook e nella blogosfera (non solo irlandiana).

E’ la manciaciumi dell’usare il pulsante Share o Like di Facebook, o il tasto submit del proprio blog, senza pensarci troppo su’.

Spesso il pulsante like o share (soprattutto quest’ultimo) serve per metterci a posto con le nostre coscienze. Quindi se vediamo un facebook post che va’ contro Berlusconi, la privatizzazione dell’acqua, o qualsiasi altra cosa, noi ci mettiamo l’anima a posto sharando o cliccando su like.

In questo modo ci mettiamo apposto con la nostra coscienza: abbiamo fatto il nostro dovere, abbiamo dimostrato che noi “non c’entriamo niente o che siamo contro”. Dopodiche’ ce ne laviamo le mani. Ormai il mondo si sta riducendo a cliccatori di pulsanti Like e Share. Dichiarazioni di condivisione o non condivisione, delle vere e proprie dichiarazioni di intenti non seguite dalle consequenti azioni.

Tutti pronti a fare la rivoluzione sul cyberspazio, ma nessuna attivita’ concreta nella vita reale. E’ un esercito di cliccatori che trova una grande percentuale di praticanti nei seguaci del Grillismo.

A volte si usa il tasto share/like solo per farsi belli di fronte agli altri, per darsi una parvenza di personaggio acculturato e informato sui temi di cui poi in realta’ non sa’ niente.

In tutto questo clicca e shara poi si introducono le bufale, crate a volte da chi si vuole solo divertire… troll della rete, a volte invece partono da situazioni normali che vengono mitizzate, cambiate, tramandante oralmente e non solo, e poi sfociano in catene di S. Antonio allucinanti.

Va’ molto di moda in questi giorni la bufala come quella intitolata “Finiscono i soldi dell’INPS /Inps, è ufficiale: i precari saranno senza pensione“. Che se non erro e’ passata anche sul sito di Beppe Grillo!

Ma anche l’Irlanda non e’ esente da bufale, ad esempio qui in Irlanda ho appena appreso della bufala intitolata “Dublin Coastal Development di cui si discute su boards.ie e non solo.

Pare sia anche uscita su pagina 9 del Metro….. Ho ragine a dire ai miei colleghi che io Metro non lo leggo, diciamo che mi limito a arraffare una copia tanto perche’ ho pena dei lavotori metro, costretti a stare al freddo fino a quando non hanno finito le copie. In questo modo se ne vanno a casa prima :P

Morale della fabola: le robe vanno sempre verificate al limite delle proprie possibilita’ tecniche, di intelletto, o di altre capacita’, c’e’ un ottimo sito italiano gestito da Paolo Attivissimo da cui si puo’ sempre partire dando un occhio alla interessante la sezione Antibufala. Cliccate qui.

Per il resto basta usare il piu’ delle volte Google o tool un po’ piu’ nerd. Siamo nell’era dell’informazione. Sappiatela usare.

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Ah! La sportivita’!

in Politica

Date una occhiata qui:

CASTELLI – «Se dovessi usare nei confronti della Ferrari e del dottor Montezemolo lo stesso metro di giudizio che egli usa nei confronti del nostro governo, dovrei dire che Alonso ha perso il mondiale a causa della gestione dilettantesca della corsa con il dottor Montezemolo ai box». Il viceministro della Lega Nord, senatore Roberto Castelli, commenta con sarcasmo il flop Mondiale del Cavallino. «Dico invece – aggiunge Castelli – che mi dispiace molto e faccio i più sinceri auguri alla Ferrari di poter vincere l’anno prossimo».

CALDEROLI – «Nonostante le capacità dell’ottimo Fernando Alonso, a cui va un applauso per il grande lavoro svolto in questa stagione – rincara la dose il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli – la Ferrari è riuscita a perdere un Mondiale di fatto già vinto grazie alla demenziale strategia operata dai box. E visto che a perdere questo titolo Mondiale sono stati gli strateghi ai box e non certo l’ammirevole Alonso, chi è responsabile di questa disfatta deve andarsene e quindi ci si aspettiamo le dimissioni di Luca Cordero di Montezemolo, il quale, al posto di fare il grillo parlante della politica senza beccarne mai una, dovrebbe invece cercare di imparare dagli altri come si fa a gestire una vittoria nel Mondiale. Ma nel frattempo Montezemolo, che ci ha fatto vergognare di essere tifosi della Ferrari, se ne vada subito da Maranello, evitando di fare ulteriori danni alla Rossa che tutti noi abbiamo nel cuore».

Ormai siamo proprio arrivati al fondo, probabilmente stiamo gia’ iniziando, non contenti, a scavare il fondo.

Sinceramente non penso che la eventuale caduta del Berlusconi di turno possa cambiare il modo in cui si fa politica in Italia.

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Berlusconismo: interessanti punti di vista interni.

in Politica

Un interessante articolo oggi sull’Espresso, riporta i pensieri di alcuni ex di Forza Italia / PDL.

E’ interessante leggere di questi pareri anche perche’ non e’ che ci sia molto spazio sulla stampa per questi ragionamenti, ben piu’ interessanti dell’attuale situazione politica:

Vittorio Dotti, legale di Fininvest, è stato capogruppo di Forza Italia alla Camera nella legislatura d’esordio:

«Agli albori del progetto, con Forza Italia, non si sapeva come sarebbe andata. Era un movimento che nasceva dalla società civile con l’obiettivo di snellire la burocrazia e di aver maggior libertà. Molte persone con bagagli politici differenti, come me che venivo dal movimento repubblicano, hanno aderito perché condividevano la necessità di un cambiamento per il Paese. Presto le illusioni si sono spente. C’è stato un progressivo degrado, un uso del potere per risolvere problemi personali. L’ho capito dal primo governo Berlusconi: mi è stato subito chiaro che si sarebbero messe in atto solo misure utili ad alcune lobby vicine a lui. Da lì è seguito disincanto e allontanamento, quel progetto prevedeva il mancato rispetto di principi costituzionali a cui non ero disposto a rinunciare.»

Paolo Guzzanti:

«Quella rivoluzione l’Italia non l’ha mai avuta, meno che mai con Berlusconi. Me ne sono andato quando ho assistito ai suoi comportamenti da imperatore giapponese, quando ho compreso nell’inchiesta Mitrokhin che parteggiava solo per Putin, quando ho capito che stava irridendo la funzione parlamentare. E quando, ben prima del caso Noemi, mi sono accorto della mignottocrazia e del fatto che volesse svuotare la democrazia e riempirla con ragazzette dalle misure giuste, pronte a osannare il capo».

Da queste interviste e’ chiaro che molti prima di noi, in tempi forse ancora non cosi’ sospetti, si siano resi conto della indole del cavaliere, dei suoi punti deboli e delle sue vere aspirazioni (che sappiamo tutti essere il mero e proprio tornaconto personale).

La cosa che fa pensare e’ che queste persone se ne siano bellamente fottute e si siano ritirate a vita privata senza fare alcune opera di informazione verso il popolo, parlano del fatto “che era un progetto interessante per migliorare l’Italia”, ma quando era il momento di farlo davvero, attivandosi contro il berlusconismo e contro la deriva che lo Stato avrebbe preso di li a poco, se ne sono altamente fregati pensando ai fatti propri.

Mi chiedo quando gli italiani si accorgeranno delle stesse cose di cui molti dei piu’ attivi collaboratori del cavaliere si sono accorti. Fin’ora non e’ bastata nemmeno la piu’ lampante evidenza dei fatti.

E non mi dite che se se n’e’ accorta la Carfagna se ne accorgeranno anche gli italiani… la Carfagna secondo me sta solo cercando di trovare la via della sua sopravvivenza politica… mero accaparramento di poltrone, italian style.

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N motivi per cui io non temo (per ora) la crisi

in Irlanda, Lavoro, Politica

Ormai tutti sanno che l’Irlanda se la sta vedendo brutta ultimamente, vi segnalo degli ottimi link che ho raccolto in questi giorni a riguardo:

Ora, per tutti quelli che si chiedono se sono ancora vivo ora che “oh mio dio avete la crisi!”, ma anche in riferimento agli ultimi commenti ricevuti in questo blog, e alle domande che mi sento fare tipo “ma non ti senti insicuro? non hai paura?” etc, ci tengo a precisare una cosa che forse alcuni non hanno capito: la crisi c’e’ ma non stiamo morendo di fame. :)

A differenza di altri blog irlandiani questo blog non e’ complottista, pessimista, e non invita nessuno a preparare le valigie ed andarsene, controlla la veridicita’ delle fonti prima di postare.

Io ho N motivi per non temere (almeno per ora) la crisi.

Sinceramente credo che a trovarsi in Irlanda nel bel mezzo di questa crisi io, come altri professionisti qui, abbiamo una serie di elementi secondo me favorevoli da tenere in considerazione:

  • avere uno stipendio triplo di quello che si ha in Italia aiuta, anche considerando che il costo della vita irlandese non e’ poi tanto distante dai costi della vita milanesi, romani e di tutte le altre metropoli italiane.
  • in irlanda fortunatamente il mercato degli affitti segue le regole della economia calando quando il mercato si flette (e meno male…. ci mancava solo questa); quindi per un professionista che continua a guadagnare lo stesso in stipendio (se non addirittura becca promozioni) risulta molto piu’ conveniente pagarsi un tetto (certo fino a quando non perde il lavoro, ma siamo ottimisti!)
  • vivere in un posto dove il mercato del lavoro e’ meno stagnante che in Italia e dove ancora, fortunatamente, si puo’ ancora trovare lavoro in grosse aziende che per ora non hanno intenzione di lasciare l’Irlanda per tutta una serie di motivi che se volete possiamo discutere separatamente
  • poter lavorare in aziende che spesso sono presenti a livello internazionale con la possibilita’ di rilocarsi in USA o altri posti se i tempi lo richiedono
  • continuare a parlare inglese
  • continuare a lavorare con gente capace a volte non ha prezzo
  • contrariamente alla famosa crisi le aziende IT ancora ricercano personale (io sto sono in periodo colloqui ultimamente), e non hanno intenzione di lasciare l’Irlanda, anzi alcune si stanno ancora espandendo (confermato alla interview con un manager che mi parlava del loro piano triennale di espansione)
  • Ormai che ho compiuto il passo dell’emigrazione, rilocarmi da qualche altra parte, se necessario, non mi spaventa.

Detto questo io do lo scoop e dico che non ci penso nemmeno a tornare in Italia :D

Ci vediamo quando il budget sara’ confermato e capiremo meglio che tipo di tassazione ci tocchera’ sopportare. Ma, ripeto, anche nel peggiore dei casi per me sempre meglio trovarsi qui :D

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SPQR

in English posts, Informatica, Linux, Programmazione

I’ve been programming Perl for a while now, but I’ve seen lot of people around me (even Perl enthusiasts) getting very excited about Python.

In Newbay it’s used mainly for automated and performance tests, but some times also for some system engineering automation.

I can understand them, Python seems to be a pretty cool language, very clear and rigorous when compared to Perl, which tend to be messy (depending on the coder).

Python seems also to have more stuff into the default distribution which comes pre-installed on every Linux/Unix box. You already have http and xml libraries without the necessity of installing stuff (with Perl for example you don’t have LWP or any XML dom library by default and you have to install them through CPAN or your packaging system).

Also, with Jython is easier to interface with Java based stuff like JMS, etc. In the pat I’ve used some awful hacks using Inline::Java , they were working but, you know, they looked really scary.

I still do like Perl though, for doing simple and quick hacks, one-liners, etc.And I will probably continue to use it.

I’m currently reading this Diving into Python book, which is free to download or view online.

My colleague Brano has always tried to evangelize me, with no success so far (because of my chronic laziness), but today he gave me a nice puzzle which took me a couple of hours to solve :P

I’m sharing it with you just in case you fancy the idea to solve it too. Feel free to send me the result at
pallotron (at) freaknet (dot) org :)

It’s called roman.py, it contains two functions called roman2dec and dec2roman, they should convert integers into roman numbers and viceversa.

Brano gave it to me with the excuse that, because I’m Italian, I should be pretty used with romans numbers and it wouldn’t take too much to solve it :P

I started in the afternoon while at work, it took a 1 hour and half to me to figure out the algo for the dec2roman function, I don’t consider myself a math genius so excuse me if I was slow :P

The roman2dec was a bit of a challenge, but after 3 glasses of nice white wine (Corvo Glicine) I started seen the pattern and I’ve nailed it :)

In vino veritas! ahaha!

You have to write the code of the two functions so that the all unit tests pass (there are also negatives tests that you should take care of), here is the code. Just copy paste in a file called roman.py and execute it with python roman.py, enjoy!

I’ll publish my script in a week or so (just to give you the time to play with it, PLEASE DO NOT CHEAT :) ).

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import unittest
 
# your global variables can go here, too ;)
 
def roman2dec(roman):
    assert isinstance(roman, str), 'Expected string argument'
    # your code goes here
 
    return None
 
def dec2roman(dec):
    assert isinstance(dec, int), 'Expected integer argument'
    # your code goes here
 
    return None
 
class RomanTests(unittest.TestCase):
 
    def testSimple(self):
        self.assertEqual(roman2dec('XXIV'), 24)
        self.assertEqual(roman2dec('mcmxcix'), 1999)
        self.assertEqual(dec2roman(13), 'XIII')
        self.assertEqual(dec2roman(78), 'LXXVIII')
 
    def testInvalid(self):
        self.assertRaises(ValueError, roman2dec, 'IIII')
        self.assertRaises(ValueError, roman2dec, 'VX')
        self.assertRaises(ValueError, roman2dec, 'VV')
        self.assertRaises(ValueError, roman2dec, 'IC')
        self.assertRaises(ValueError, dec2roman, -1)
 
    def testExhaustive(self):
        for i in range(4000):
            self.assertEqual(roman2dec(dec2roman(i)), i)
 
    def testExhaustive2(self):
        letters = ('I', 'V', 'X', 'L', 'C', 'D', 'M')
        first_example = None
        count = 0
        for i in xrange(8*8*8*8*8):
            rom = ''
            while True:             # do { ... } while i>0
                rom += letters[i % 7]
                i /= 7
                if i<=0: break
 
            try:
                dec = roman2dec(rom)
                roman = dec2roman(dec)
                if rom <> roman:
                    if first_example is None:
                        first_example = '%s != %s (decimal %d)' % (rom, roman, dec)
                    count += 1
            except ValueError, e:
                pass
 
        self.assertEqual(count, 0, 'Accepted %d invalid roman numbers (e.g. %s)' % (count, first_example))
 
if __name__ == '__main__':
    unittest.main()

[Update]:

There much more invalid roman numbers that you have to check, the quiz has been updated above :P 

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Anobii

in Cultura, Letture

Negli ultimi 2 mesi, anche complice la pausa natalizia, ho reiniziato a leggermi un paio di libri in maniera seria.
Dopo la lettura del libro sul paradosso di Fermi, ho dato una lettura a seguenti:

Come vedete non sono tipo da romanzi, anche se leggo un po’ di fantasy ogni tanto :P

Il libro Terroni e’ altamente consigliato (se siete particolarmente masochisti) sia ad i lettori terroni che a quelli non terroni.
E’ un regalo di Elibus per natale. Espone l’origine della questione meridionale in maniera chiara, non accademica, il che lo rende un libro molto scorrevole alla lettura; ogni tanto puo’ dare delle punte di spocchiosita’, con un stile un po’ provocatorio, ma forse proprio per quello e’ leggibile/non palloso. Da leggere, l’autore cita un sacco di fonti ufficiali (vedere la bibliografia) e fa meditare su come invece gli episodi di cui parla siano stati trattate nelle scuole.

L’Illusione di Dio e’ un altro gran libro a mio parere, che espone in maniera inattaccabile, la non esistenza di Dio e il male che le religioni generano nella societa’ contemporanea.

I libri di Feynman sono molto belli: non sono libri tecnici, ma piu’ che altro racconti di storie personali (specie in “Surely you’re joking Mr. Feynman) che dipingono il personaggio del Dottor Feynam nelle sue sfaccettature personali, anche a volte lontani dal semplice mondo della fisica, un personaggio curioso, suonatore di bonghi, lockpicker, etc :)

In corso di lettura i seguenti:

  • L’enigma dei numeri primi (L’ipotesi di Riemann, il piu’ grande mistero della matematica), di Marcus Du Sautoy: e’ un libro molto piacevole, ho divorato 1/4 di libro in pochi giorni, non e’ per niente pesante, seppure ci sia un po’ di matematica nel mezzo e’ piu’ che altro un libro di storia della matematica :)
  • The Greatest Show on Earth, The Evidence for Evolution, By Richard Dawkins, un altro libro di Dawkins, simile all’Illusione di Dio ma piu’ concentrato sulle evidenze che supportano le teorie evoluzionistiche, contrapposte al creazionismo.
  • The Character of Physical Law, di Richard P. Feynman

Ho colto l’occasione per iscrivermi ad aNobii, un social network ispirato alla gente che legge, l’indirizzo del mio profilo e’: http://www.anobii.com/pallotron/books
Se avete un account sentitevi liberi di aggiungermi :)
Ho aggiunto un badge sulla colonna di destra del blog. Devo aggiungere tutti i miei libri prima o poi :)

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Setting up WordPress Multisite on Debian 5.0 (lenny)

in English posts, Informatica, Linux

This post explains how to install WordPress 3.x on a Debian lenny and to set up a multisite installation on your Debian server.

All the blogs will log into the same file /var/log/apache2/access.log; the first column will be the blog host and port (see the LogFormat configured below).

This chapter is based on information collected at http://codex.wordpress.org/Create_A_Network and in /usr/share/doc/wordpress/README.Debian.

All WordPress blogs will use the same shared PHP code in /usr/share/wordpress.

Assumptions

  • Main website will be http://domain.com
  • Blogs will be under http://${blogname}.domain.com

File uploaded into the main blog (www.domain.com) will be stored in /srv/www/wp-uploads/domain.com/%year/%month/

Files uploaded into the *.domain.com blogs will be stored in /usr/share/wordpress/wp-content/blogs.dir/${blog_id}/files/%year/%month/, where ${blog_id} is the numeric id of the blog, as managed by the Multisite feature.

Configuration of Debian lenny-backports repository and installation

WordPress 3.x is not in lenny so we have to use the backport repository.
Excute this as root:

echo "deb http://backports.debian.org/debian-backports lenny-backports main" >> /etc/apt/sources.list
 
cat <<EOF > /etc/apt/preferences
Package: *
Pin: release a=lenny-backports
Pin-Priority: 200
EOF
 
apt-get update
apt-get -t lenny-backports install wordpress

Installation of non free swf plugin

As stated in /usr/share/doc/wordpress/README.Debian WordPress originally comes with a Flash-based tool that allows to upload files. However, that tool violates the Debian Policy, as stated in the
bug #591195. That is why this tool is not shipped with the Debian package anymore. If you want to enable this feature, you need to install the Flash file yourself with the following command:

wget -O /usr/share/wordpress/wp-includes/js/swfupload/swfupload.swf http://core.svn.wordpress.org/branches/3.0/wp-includes/js/swfupload/swfupload.swf

Configure your DNS server

Add the following records in your zone (I suppose you know how to deal with your DNS zone):

; wp multisite
$ORIGIN        IN A       ${IP}
www            IN A       ${IP}
*.domain.com.  IN CNAME   www

Apache configuration

Configure the vhost_combined log format in /etc/apache2/apache2.conf modifying the default one:

LogFormat "%{Host}i:%p %h %l %u %t \"%r\" %>s %O \"%{Referer}i\" \"%{User-Agent}i\"" vhost_combined

Configure apache in /etc/apache2/sites-available/wordpress-multisite :

<VirtualHost *:80>
UseCanonicalName    Off
 
ServerAlias *.domain.com domain.com
ServerName www.domain.com
DocumentRoot /srv/www/domain.com/
 
Options All
ServerAdmin you@domain.com
 
# Store uploads of www.domain.com in /srv/www/wp-uploads/$0
RewriteEngine On
RewriteRule ^/wp-uploads/(.*)$ /srv/www/wp-uploads/%{HTTP_HOST}/$1
 
<Directory />
        Options FollowSymLinks
        AllowOverride All
</Directory>
 
CustomLog /var/log/apache2/access.log vhost_combined
 
# this is needed when activating multisite, WP needs to to a 
# fopen("http://randomname.domain.com") to verify
# that apache is correctly configured
php_admin_flag allow_url_fopen on
 
</VirtualHost>

Configure /etc/wordpress/htaccess:

<IfModule mod_rewrite.c>
RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteRule ^index\.php$ - [L]
## uploaded files
RewriteRule ^files/(.+) wp-includes/ms-files.php?file=$1 [L]
## real files dealt directly
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} -f [OR]
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} -d
RewriteRule ^ - [L]
## other go through index.php
RewriteRule . index.php [L]
</IfModule>

Enable the config executing this as root:

a2ensite wordpress-multisite
a2enmod rewrite && a2enmod vhost_alias
/etc/init.d/apache2 restart

Setting some permissions

# required to allow the main site to upload content
chown www-data /srv/
chown www-data /srv/www/
 
# required to allow subdomains site to upload content
chgrp www-data /usr/share/wordpress/wp-content/blogs.dir/
chmod g+w /usr/share/wordpress/wp-content/blogs.dir/
 
# required in order to be able to install/update themes/plugins 
# from the webgui (only on the main site)
chown -R www-data:www-data /usr/share/wordpress/wp-content/
chown -R www-data:www-data /usr/share/wordpress/wp-admin/

Creating main site

At this stage we can create the main site using this bash script:

bash /usr/share/doc/wordpress/examples/setup-mysql -n main domain.com

This script creates the DB & tables and it also creates a file called /etc/wordpress/config-domain.com.php.

You should end up with the following files:

  • /etc/wordpress/config-domain.com.php
  • /srv/www/domain.com symlink to -> /usr/share/wordpress
  • /srv/www/wp-uploads/domain.com/

Activating Network (aka multisite)

At this stage you should log into http://domain.com and follow the on screen instructions.
Once you are in the backend you can than click into the “Tools -> Network” link and enable the mulsite, this will create some tables in your db and it will ask you to copy&paste some lines into /etc/wordpress/config-domain.com.php:

define( 'SUBDOMAIN_INSTALL', true );
$base = '/';
define( 'DOMAIN_CURRENT_SITE', 'domain.com' );
define( 'PATH_CURRENT_SITE', '/' );
define( 'SITE_ID_CURRENT_SITE', 1 );
define( 'BLOG_ID_CURRENT_SITE', 1 );
 
define( 'AUTH_KEY', 'blabla' );
define( 'SECURE_AUTH_KEY', 'blabla' );
define( 'LOGGED_IN_KEY', 'blabla' );
define( 'NONCE_KEY', 'blabla' );
define( 'AUTH_SALT', 'blabla' );
define( 'SECURE_AUTH_SALT', 'blabla' );
define( 'LOGGED_IN_SALT', 'blabla' );
define( 'NONCE_SALT', 'blabla' );
 
define( 'MULTISITE', true );
 
# for debugging purposes only
# define('WP_DEBUG', true);

After that you’re ready to go :D

Logging as super admin and going into the SuperAdmin webgui area you can create new subdomains (blogs), and users, when you can create blogs an email is sent to the owner, you can personalize templates, decide how much storage space you want to assign to every single blog, etc, etc.

At this point you should be able to also install/upgrade plugins and themes straight from the web gui.
Note that define('WP_CORE_UPDATE', false); in your config file will disable the auto update, your wordpress update cycle will be managed using Debian apt tool.

That’s it folks, any question please comment :)

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Zeitgeist

in Comunicazioni

Come fanno ormai tutti, a chiusura del 2010, anche io faccio un resoconto dei post piu’ letti e quelli piu’ commentati del blog da quando questo spazio ha visto il primo post (Ottobre 2005).
Il post si chiude qui, senza pretesa di analisi, se qualcuno vuole cimentarsi in qualche considerazione e’ benvenuto :)

Post piu’ commentati da Ottobre 2005

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  4. 41 – On 2 wheels
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  7. 31 – Back from Germany
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Convertire la propria patente italiana in irlandese

in Irlanda

Voi lo sapevate che se state in Irlanda per piu’ di 12 mesi dovete convertire la vostra patete Italiana in Irlandese?

Io non lo sapevo.

Siccome fra una 20ina di giorni parto per un mese per un tour dell’Australia Orientale, ho la necessita’ di convertire la mia patente Italiana in Irlandese, perche’ alcuni stati dell’Australia che percorrero’ in macchina, non considerano la patente Italiana come valida.

Non chiedetemi perche’, e’ illogico per me, non ho avuto problemi negli USA con la mia patente Italiana, ma voglio evitare di rischiare, quindi ho deciso di convertirla (dopo una breve visita all’ambasciata Italiana a Dublino, una delle peggiori esperienze che ho avuto in Irlanda fin’ora, ma questa e’ un’altra storia, da farci un post magari).

Ad ogni modo, se anche voi dovete convertire la vostra patente ecco la procedura spiegata qui

Dovete:

  • Scaricare il pdf del modulo D900
  • Procurarsi un modulo D401 presso una qualsiasi stazione Garda, la polizia Irlandese, e assicuratevi che sia bollato da loro
  • Recarsi presso l’ufficio in Queen Street, Dublin 7, vicino la piazza di Smithfield

Dovete presentare passaporto/CI, la vecchia patente e 2 foto formato passaporto firmate sul retro.

Attenzione che se possedete anche la licenza A1 o A2 per motocicli (come nel mio caso) dovete prendere appuntamento con un GP per fargli compilare il modulo D501 (medial report).

La conversione di una patente valida 3 anni costa 15 EUR, 10 anni 25 EUR.

Update

Oggi sono andato a ritirare il modulo D401 alla Garda Station e mi e’ stato detto che la visita medica non e’ necessaria per la conversione della patente A e A1 ma solo per la categoria C1, C, D1, D, EC1, EC, ED1 o ED.

Saluti

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Globetrotting

in Lavoro, Vacanze

Giorno 2 Gennaio ho fatto 3 anni che sono qui.

Anno nuovo, vita nuova come si dice di solito. Lasciero’ Newbay il 21 non prima di essermi fatto l’ennesimo viaggio a Seattle (pronunciato SIIIADOL) per fare handover di alcune robe ad aiutare alcuni colleghi con qualcosa. Dovrei tornare il 19 in tempo per passare gli ultimi due giorni di lavoro dormendo alla scrivania.

Pensavo che mi sarei passato questi 15 giorni in pace invece DEVO LAVURA’.

Seattle Skyline

A proposito, sono sempre stato curioso di sapere quale sia la vera pronuncia di Seattle, pare che sia un argomento molto dibatttuto sia per i locali che per i turisti. Ogni volta che mi trovo li devo sempre aprire il contest della pronuncia tra colleghi non ammeregani! :P

Ecco una pagina interessante sulla vera pronuncia indigena di Seattle. Quella degli abitanti originali di quelle terre. Ascoltatevi l’audio:

Quest’altra pagina invece vi fa vedere quali sono le diverse pronuncie di vari tipi di individui: uomo/donna americana, uomo dal regno unito, etc.

Altre nomi di localita’ tipiche dello stato di Washington sono: Puyallup, Sammamish, e Snoqualmie :)

Avro’ solo il tempo di riprendermi dal jetlag dopodiche’ il 25 io e Katia partiamo per il viaggio di nozze in Australia (un tour di 4 settimane dell’Australia centro-orientale in macchina/aereo, seguiranno post). Ecco una mappa sotto per darvi l’idea di quello che mi attende:

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Flusso di pensieri da Seattle

in Lavoro, Vacanze

Ed eccomi qui che vi scrivo da Seattle. Fuori piove abbastanza, e il tempo mi ha costretto a rientrare dalla mia passeggiata anzitempo, cosicche’ vi faccio un, spero breve, resoconto degli ultimi giorni.

Il viaggio

Sono partito mercoledi 12 alle 5.00 dopo aver finito di chattare col mio collega messicano che mi informava gentilmente che l’east coast americana era sotto la bufera, e che a Seattle stava nevicando quel giorno (anche se pochi cm)!

Ho volato con Delta Airlines prima, e con Alaska Airlines dopo.

Alla fine non ci sono stati problemi e sono atterrato in una Atlanta coperta di neve. L’efficienza americana li si e’ fatta vedere, e nonostante che tutto fosse bianco e che gli spazi verdi tra la runaway e le parking way fossero piene di neve, gli spalaneve giravano costantemente tra le piste, anche mentre gli aerei atterravano o lasciavano le piste di atterraggio per andare nei parking spaces!

Sono arrivato mercoledi notte orario di Seattle dopo 19 ore di viaggio, 9 ore di volo per Atlanta, 5 ore di attesa ad Atlanta, ed un volo di 5h 20′ per Seattle. Una cosa che non consiglio a nessuno; se potete preferite sempre il volo diretto dall’Europa. Se non altro questa volta ho avuto modo di fare la pre-clearance a Dublino, cosicche’ quando sono arrivato in USA non ho dovuto fare la classica fila mostruosa.

Dicono che Atlanta sia il primo aeroporto del mondo in quanto a traffico, a me e’ parso sufficientemente organizzato ad essere onesto, anche se alcuni qui me lo descrivono come uno “shit hole” di aeroporto.

Do u fancy a pint?

Arrivato all’hotel (il Red Lion sulla 5th Avenue) alle 9pm, con una emicrania lancinante accompagnata dalla cervicale (grazie per avermi prenotato il posto in ultima fila nell’ultimo volo!) ci ho trovato dentro alcuni colleghi che mi stavano aspettando! :D
Ovviamente una pinta coi colleghi non si rifiuta mai, e via tutti al pub sotto l’hotel, l’Elephant and Castle, sooooo british!
Il pub aveva pubblicita’ della Guinness, Smithwicks a gogo, c’era anche il contatore LCD del tempo mancante al prossimo St. Patrick’s Day :D
Lo scopo era di far finta di niente ed andare a letto a mezzanotte, ma poi alle 22.30 proprio non ce l’ho fatta e mi sono dovuto coricare, per risvegliarmi alle 4, una costante che mi ha seguito per tutti i giorni a seguire, fino ad oggi, oggi ho dormito un po’ meglio dalle 22 alle 6.

Seattle’s Skyline

Se c’e’ una cosa che affascina di queste citta’ americane sono gli imponenti edifici e lo skyline che generano, soprattutto di notte sono spettacolari.

Ecco una foto scattata dalla finestra, 14imo piano, da un tipo su flickr, piu’ o meno dalla stessa posizione in cui sta la mia finestra, peccato non avere avuto la vista mare:

Una cosa curiosa sono glii ascensori, almeno quelli che ho preso io all’hotel e in ufficio.
Gli ascensori di questi skycraper vanno su’ come pazzi, velocissimi, e si fermano anche in un modo curioso, hai proprio quella sensazione che hai quando vai sulle montagne russe (anche se minimizzata), in cui ti senti le interiora salire verso la testa quando l’ascensore si ferma, curioso! :)

Ma perche’ sei andato?

Sono qui per fare quello che qualcuno chiama “brain dumping” ad uno o due colleghi visto che tra 6gg lascio l’azienda.

Ci sarebbe da discutere sulla utilita’ di spedirmi per soli 3gg lavorativi qui (il 18 rivolo indietro), invece del contrario, in cui avrebbero potuto evitare di perdere due dei miei giorni volando.
Ma vabe’. Alla fine mi sono fatto ‘sta gita. Non mi sta dispiacendo, in ufficio a Dub mi giravo i pollici da un po’.
Qualcuno magari dira’ che sono stato un po’ scemo ad accollarmi una cosa del genere, che tanto ero dimissionario e me ne sarei dovuto fregare, anche in vista del fatto che il 25 riparto per l’Australia per il viaggio di nozze, etc etc.
In realta’ mi faceva piacere rivedere alcune persone qui, dirgli ciao, e poi penso che uno debba dimostrarsi professionale sempre, se l’azienda ti vuole li’, tu magari vai, a meno di impedimenti particolari che proprio non ti possano consentire la cosa.

La collega di HR mi comunica, appena arrivato, che negli ultimi 5gg c’era gente che veniva da lei per assicurarsi che io fossi li quella settimana. Manco il messia!
Il risultato? Arrivo in ufficio e il mio boss mi aveva gia’ preparato un scheduling dei 3gg che piu’ che uno scheduling sembrava un tour de force!
Meeting ogni ora, 10ine di invitati, e io che pensavo forse una cosa informale con uno o due colleghi, non mi sono preparato niente su come gestire il tutto, vado a braccio, che sebbene mi va bene quando parlo informalmente con 1/2 persone, mi da particolarmente fastidio quando sono di fronte a 10 persone.

Poco fa pensavo che tutto il mondo e’ paese; quando si lascia una azienda, specie se ancora a livello startup o di media dimensione, c’e’ sempre quel rush finale, in cui la gente entra nel panico di chi non sa’ chi sara’ a occuparsi delle cose che lascierai una volta che non ci sarai piu’.
Non importa quanta documentazione tu abbia scritto nei tuoi 3 anni di permanenza per documentare il tutto a prova di cretino, non importa quanto dettagliato tua sia quando scrivi i commenti sul bugtracker, c’e’ sempre qualcuno che si lamenta che non sa niente di certe cose perche’:

  • dice di non aver ricevuto un formal training sulla cosa in questione
  • e’ gente pigra e che non legge

E’ ancora piu’ incredibile poi vedere che quando tu dai queste “training sessions”, alle suddette persone, queste:

  • non spuntano al meeting
  • quando spuntano sbadigliano, o giocano col cellulare, o si addormentano, oppure se ne vanno con la scusa che hanno ricevuto un paging.

Questa cosa mi ha fatto incazzare non poco, ma non l’ho dato a vedere, parlando francamente, sono cazzi loro!

Party aziendale stile anni ’30 del periodo proibizionista

Ieri sera sono stato ad un party aziendale, il mio ultimo, contrariamente all’ufficio di Dublino qui le mogli/mariti e le compagnie/i sono invitati.

Il party era a tema proibizionismo anni ’30. Tutti erano invitati a vestirsi accordingly, i camerieri erano vestiti seguendo la moda dell’epoca, per entrare dovevi conoscere la parola segreta, il locale era secondo lo stile dell’epoca, sembrava di stare in un film Al Capone, c’era un casino’ con blackjack, roulette e altri giochi di azzardo. Appena arrivavi ti davano 3 banconote false da 1000 dollari che potevi cambiare in chips per giocare. Alla fine della serata coi soldi che avevi guadagnato (o perso!), potevi partecipare ad un’asta in cui si vendevano kinetic, xbox, ipad etc etc etc.

Io mi sono presentato casual (odio quando la gente ti deve dire come vestirti e odio i party a tema), pero’ sono stato convinto a comprarmi un cappello, cosa che ho fatto per 45$, in un negozio fico a downtown che vendono cappelli DI TUTTI I TIPI e di tutte le epoche che si chiama Byrnie Utz Hats.

Quando mi hanno visto casual io ho glissato dicendo che la settimana scorsa ho avuto a “difficult job”, e che per questo motivo il vestito era stato mandato in tintoria per l’ancora piu’ difficile lavoro di togliere le macchie di sangue :P

Ho giocato per un paio di ore a blackjack, e un po’ di roulette, mi sono sparato 5 pinte, ho mangiato quello che c’era e poi alle 22, distrutto, non ho saputo stare oltre e me ne sono andato prima che iniziasse l’asta, dopo aver vinto 2000 dollari, che ho lasciato in consegna al mio collega messicano, raccomandandogli, con accento da italo americano, di tenersi buon cura dei miei soldi, perche’ se no gli mandavo Tony LaMuerte :P

Nella foto, alcuni colleghi simulano una vera e propria scena anni ’30:

In quest’altra foto, ecco come i miei colleghi pensavano che mi fossi presentato, chiamandomi Don Angelo:

Cosa fare a Seattle?

Io in 2 volte che ero venuto non sono mai andato a vedere nessuna attrazione nella city, vuoi perche’ stavo a Bellevue, vuoi perche’ non ho avuto tempo e ho preferito andare a fare altro durante il week end.
Ad ogni modo, non staro’ a consigliarvi niente, anche perche’ trovate tutte le info online. Io sono andato a vedere lo Space Needle (fica la vista, peccato che il cielo era grigio), ci sono andato con la monorail (una cosa inutile avere 1/2 miglio di monorotaia, a che serve?! :) ), mentre che ero li sono andato a vedere il museo della musica, con reperti originali appartenuti a Jimi Hendrix e c’era anche esposizione di Battlestar Galactica, con i costumi originali, modellini originali a grandezza uomo dei Cylon, fico. Mi volevo fare una passeggiata verso West Seattle (per esempio Aliki beach) col bus ma ha iniziato a piovere e il tempo non permette, forse Domenica? :(
Penso che oggi o domani mi vo’ a vedere Tron Legacy in 3d al Pacific Place.
Per quanto riguarda il cibo ho solo una roba da consigliarvi fino ad adesso, a parte un ristorante di pesce sul waterfront in cui sono andato 2 anni fa e che ora non ricordo, e’ un ristorante brasiliano che si chiama Ipanema Brazilian grill. In pausa pranzo con e’ un “all you can eat” a 17$, vi sedete, antipasti al buffet, poi vi danno una bandierina per segnalare che volete ancora mangiare, e i camerieri arrivano con lunghi spiedoni con carne infilzata, e vi tagliano la carne davanti:

Altra foto presa da flickr, mi dispiace ma questa volta mi sono portato la vivitar con la pellicola :P
A proposito poi quando torno vediamo cosa ci uscira’ da questi due rulli che mi sono portato! :D

Abitudini alimentari quando sei sotto jetlag

Mi viene fame mentre dormo e invece non ho appetito di giorno :D
Risultato? La mattina mi distruggo con la colazione in stile english: salsiccia, bacon, uova strapazzate, caffe’, pan carre’ (dopo tutto sono le 5 di pomeriggio dublinesi :P ). A pranzo non mangio e poi mangiucchio qualcosa a cena, o viceversa.
Andare a pausa pranzo a Seattle in genere cosa meno che a Dub, per esempio un sandwich abbastanza corposo lo paghi attorno ai 3$, contri la media dei 4.5€ dublinesi. Se poi ci mettete che credo gli stipendi sono mediamente piu’ alti qui…

Altre Impressioni varie

La gente ti ferma molto di piu’ per strada che a Dublino, per chiederti fumo o soldi.
A volte la gente ti parla con una certa confidenza facendoti i complimenti per la macchina fotografica o il cappello :P

Non ci sono praticamente macchine parcheggiate per i marciapiedi, almeno nella city, la citta’ e’ organizzatissima con parcheggi sotterranei o con la palazzoni anche abbastanza alti adibiti a parcheggi. I bus sono gratis nella zona centrale della citta’.

I taxi sono molto piu’ cheap o almeno allo stesso livello che a Dublino secondo me.
Casa mia -> Aeroporto Dublino ho pagato 25€ (per 13.4 km), mentre Tacoma international Airport -> 5th Avenue sono venuti 40$ (29€) (per 22km)

Contrariamente che a Dublino qui la gente sa che le pensiline all’ingresso dei palazzi sono molto comodi. :D

Continua a non piacermi questa cosa che la citta’ e’ tagliata in maniera molto ortogonale, senza fantasia, non c’e’ quel tocco di caos che contraddistingue la modalita’ in cui molte citta’ europee si sono sviluppate.

I bagni qui sono costrituiti con una concezione completamente diversa, il sistema di flushing funziona in un altro modo rispetto che ad in Europa, non ve lo so spiegare, dovete VEDERE CON I VOSTRI OCCHI E PROVARE COI VOSTRI SEDERI.

Spesso i prezzi indicati nei menu’ o in giro sono esentasse, quindi fatevi i vostri conti.

E’ tutto amici. Alla prossima.

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RSS-Bot

in Informatica, Programmazione

Ho scritto questa cazzata un po’ di tempo fa a lavoro nel tentativo (non riuscito) di migliorare un po’ di comunicazione interna intra-dipartimentale e rendere l’azienda un posto piu’ geek dove lavorare. Serviva un luogo dove tutti potessero stare per lavorare insieme a delle robe, con un bot che stampasse nei diversi canali ticket di nagios, jira e altre robe basate su RSS feed. Non doveva essere ne’ Skype, ne’ qualcosa XMPP based (perche’ le stanze in XMPP sono un casino da creare). Ho proposto il classico server IRC + questo bot. Cosa c’e’ di meglio di IRC? :D La proposta non e’ stata recepita ovviamente…

Magari a qualcuno serve e/o puo’ prenderci spunto per fare qualcosa di migliore o diverso ma sempre basato su irc, ho messu su un po’ di codice (non che sia poi il massimo) sul mio GitHUB a questa URL.

Il bot legge un file YAML dove si possono specificare una serie di feed rss che poi possono essere associati a piu’ canali, in modo tale che quando qualcosa di nuovo viene postato su un feed il bot printi un summary su ogni canale a cui e’ associato.

Il codice e’ molto basic, giusto un proof of concept che ho messo su’, e non vuole essere niente di performante, infatti dopo un po’ di feed le prestazioni fanno un po’ schifo :D

Immagino che per tanti feed tocchi passare ai thread. Magari glieli aggiungo, oppure magari provo a farlo in Python visto che sto imparando…

Uso un CPAN module chiamato Bot::BasicBot, basta solo estendere la sua classe e implementare il proprio codice per avere qualcosa di basic.

Alla prossima

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He will be in the jailhouse ASAP :D

in italia, Politica, Video

Pare che le cose vadano male per Toto’ “Vasa-Vasa” Cuffaro. Che alla fine si riesca a fare un po’ di giustizia in Italia, seppur con tante difficolta’ e lentezze?

Gli dedico questa canzone che gli sta a pennello! :D

I had a friend named Bill Campbell he used to rob steal and gamble
And on the side he’d beg so he mopped up
I told him he shouldn’t do it and Campbell told me he knew it
So he started beggin’ with a bucket instead of a cup

He’s in the jailhouse now (he’s in the jailhouse now)
He’s in the jailhouse now (he’s in the jailhouse now)
Well Campbell fluffed his dove when he wore a tuxedo to the country club
He’s in the jailhouse now (he’s in the jailhouse now)
[ guitar ]
I met his old gal Sadie she said have you seen Billy lately
I said I don’t believe that he’s about
She went down to the jail she went down to take him his mail
Then she whispered sheriff please don’t let him out

He’s in the jailhouse now (he’s in the jailhouse now)
He’s in the jailhouse now (he’s in the jailhouse now)
While Campbell’s put away Sadie’s with the sheriff everyday
He’s in the jailhouse now (he’s in the jailhouse now)
[ guitar ]
Well I remember the last election the prohibitionists were in action
They’s tryin’ to elect themselves a president
Bill Canpbell and John Austin walked from New Orleans to Boston
And they’ve got a bottle in every settlement

They’re in the jailhouse now (he’s in the jailhouse now)
They’re in the jailhouse now (he’s in the jailhouse now)
They were down at the railroad track stealin’ a train to haul it back
They’re in the jailhouse now (he’s in the jailhouse now)

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Temporaneamente disoccupato ed in vacanza

in Lavoro, Vacanze

Ieri e’ stato il mio ultimo giorno di lavoro a Newbay.
Ho iniziato la giornata con un messaggio di arrividerci a cui un sorprendente numero di persone ha risposto (di alcuni non me lo sarei aspettato).

Ho lavorato fino alla fine, cercando di trasmettere quanti piu’ consigli a chi avrebbe preso in carico i miei progetti.
Mi hanno chiesto anche di intervistare un tipo spagnolo al telefono, probabilmente sara’ il mio sostituto, gli ho mandato una email con un link ad una pagina interattiva su collabedit.com e gli ho fatto una interview di perl al telefono. I miei colleghi non sapevano dell’esistenza del tool, si vede che non hanno avuto esperienza di interview della morte fatte cosi’ :D Il tipo mi e’ parso ok e credo prendera’ il mio posto :)

Ho fatto la exit interview con HR, la tipa ha riempito un foglio di note, non c’era piu’ spazio dove scrivere, ho svuotato tutto quello che avevo nel cervello, note costruttive ovviamente, nessuna critica gratuita :D

Ho preso il P60 e il P45, e mi sono messo d’accordo per comprare le 303 share che mi spettano di diritto, ci sono voci che la societa’ possa essere comprata nel 2011/2012 ,quindi penso sia un buon deal comprare share a quel prezzo conveniente. Male che va’ butto via i soldi (non che siano tanti, quindi e’ un rischio fattibile).

Alla fine della giornata rebootto con un CD di Gentoo e lancio questo (purtroppo wipe non c’era! :P ):

for i in `seq 1 5`; do dd if=/dev/zero bs=10240 of=/dev/sda; done

Il mio (ex)capo mi ha mandato un MMS poco fa con l’ouput :P

I colleghi mi hanno fatto una sorpresa e si sono presentati in 30 al mio desk con una cartolina, piena di messaggi, tra cui anche qualche messaggio in svedese che devo ancora tradurre! :D
Il mio capo ha fatto un discorso che sembrava un necrologio, manco fossi morto :D
Mi e’ toccato fare il discorso alla fine, cosa che odio (ho sempre odiato essere al centro dell’attenzione tanto e’ vero che le volte che ho festeggiato un compleanno si contano sulle dita di una mano).
Tra i messaggi uno mi ha particolarmente colpito:“All the best in Facebook, and we know you’ll be back”.
Che ad essere onesto non mi e’ sembrato un granche’ di augurio, ma sara’ che ancora non sono nella psicologia celtica :D Poi tutti al pub a bere, mi sono ritirato alle 10 in preda alla fame disumana.

Comunque, pensavo che, quasi esattamente 3 anni dopo l’ultima volta, mi ritrovo disoccupato anche se questa volta la situazione e’ molto diversa. Basta dare un occhio a vecchi post, per esempio questo e questo.

Prima era tutto un punto interrogativo, non sapevo cosa trovavo, non conoscevo il posto, l’inglese era peggio, e anche le tasche erano piu’ vuote. Ora invece vedo piu’ sicurezza: Katia ha deciso di seguirmi qui, ci siamo sposati, viviamo in una casa tutta nostra, c’e’ un altro lavoro in Facebook (spero che sia interessante) che mi attende al mio ritorno dalle 4 settimane in Australia, insomma c’e’ sempre quell’adrenalina che ti viene cosa non sai cosa aspettarti dal futuro. A volte penso se ho fatto bene a lasciare la sicurezza per l’ignoto, ma credo che se uno non ci prova non lo sapra’ mai. C’e’ sempre il rischio che il lavoro che andro’ a fare in Facebook non mi piacera’, ma e’ un rischio da seguire, e’ una bella opportunita’ che forse potra’ portare altro…

Alla fine il mio personale teorema dei 2 anni (che fin’ora si era dimostrato sempre inesorabilmente vero) ha toppato: mi sa che la sbarra da oggi si alza a 3 :D

Domani si parte, sono riuscito a incastrare tutto per bene, e’ il meglio prendersi un mese di vacanza quando si cambia un lavoro, non si consumano giorni di ferie, ok, non si viene pagati quel mese, ma chi se ne frega :D

Ci aspettano 20+ ore di voli, Dublin -> Frankfurt -> Sydney (passando per Singapore, sosta di 3 ore). Aspettavo questo momento da un po’. E’ il primo longhaul flight per Katia, e che volo come prima esperienza! Spero la prenda bene, le ho consigliato di munirsi di un sottotuta per quando saremo sul volo Qantas. Io faccio sempre cosi’ e mi trovo benissimo.

Ho solo due tour prenotati (uno ad Oluru – Ayers Rock e uno sulla barriera corallina), piu’ accomodation, piu’ voli e macchina per 2 settimane. Insomma ho solo un itinerario di massima ma cosa fare nel dettaglio sara’ organizzato al momento una volta sul luogo, chiedendo in giro, o leggendo guide sul momento, come piace a me. Non mi piacciono le vacanze che sono organizzate nel minimo dettaglio gia’ dal momento della partenza.

Il dilemma fotografico su cosa portare e’ stato risolto: mi porto la Canon5d con 50ino, 17-40, e 100mm piu’ la pinhole e il trepiedi. Volevo andare duro e puro di analogico ma mi sa che passo, e’ un viaggio lungo e non facilmente ripetibile :D

Alla prossima!

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Ma quanto e’ scarso il passaporto Italiano?

in italia, Vacanze

Ebbene si, il passaporto italiano e tutta la burocrazia annessa e’ ridicola e ora vi spiego perche’.

Fast rewind ad un annetto circa.

Ennesimo viaggio a Seattle per lavoro, al controllo immigrati, l’ufficiale ammeregano di turno, con un modo soave e gentile, fa’ per passare il passaporto attraverso uno di questi dispositivi a strisciata che si vede in figura:

Il passaporto fece fatica a passare, e il soave e gentile ufficiale, invece di capire dove stava il problema ha deciso di utilizzare il famigerato Metodo Stravinskij, di cui potete ammirare una sua applicazione pratica da manuale qui:

L’ufficiale non era per niente ai livelli di Asbesto, cosicche’ ecco il risultato, passaporto danneggiato:

L’ho fatto notare all’ufficiale che mi ha risposto, col tono “molto cordiale” che lo contraddistingueva, che il passaporto italiano e’ il peggiore passaporto tra le nazioni occidentali, quasi alla pari con quello spagnolo. La qualita’ e’ scarsa, la pagina della fotografia non e’ nella copertina etc etc

Ho incassato in silenzio, rendendomi conto CHE IL TIPO AVEVA RAGIONE DA VENDERE
Dentro di me pensai “Grazie Italia!” ed un sentimento di rabbia ha iniziato a salire… accompagnato da un certo sarcasmo. Mi sono immaginato davanti al ministro degli affari esteri dell’epoca mentre lo riempivo di ridicolo e insulti davanti a tutti, in mezzo agli applausi dei miei connazionali.

Ormai noi italiani all’estero siamo abituati ad accollarci queste brutte figure regalateci dall’incompetenza di ci governa come quasi un fatto normale e ce lo lasciamo scrollare di dosso come niente fosse…

Ad ogni modo, ho tirato avanti cosi’ per altri viaggi, sono ritornato negli USA, sono andato in Australia, ed ho continuato ad avere problemi. Come avrete immaginato le prime due lettere del numero del passaporto (“AA”) sono state tagliate, il passaporto non viene piu’ letto dai dispositivi (sia a strascico che a scansione ottica OCR), e gli ufficiali sono costretti ad inserire il numero del passaporto usando la tastiera (capirai che sforzo!).

Comunque tutti mi dicono che la prossima volta non mi lasciano passare, che lo devo cambiare, etc…
In Australia ho aspettato tipo 5 minuti davanti al tipo che non sapeva cosa fare, ha chiamato il suo supervisore, sono stato messo in disparte e interrogato per una decina di minuti… Ho avuto gli stessi problemi al momento di lasciare il paese, o ai chioschi automatici per fare il check-in self-service (meno male che accettava quello di Katia che era intatto).

Ad ogni modo ritornato a Dublino, il 2 marzo, la prima cosa che ho fatto e’ stata andare all’ambasciata per richiederne uno nuovo. Scopro che per rinnovare il passaporto ci vogliono 30+ giorni! Grazie Italia!

Ieri ho chiamato al telefono l’ambasciata giusto per curiosita’, con la speranza che magari il mio passaporto sarebbe stato gia’ pronto…

“Ma non lo sa che ci vogliono una 30ina di giorni?” mi dicono.
Gli dico: “Scusi ma non possiamo fare un sollecito alla Questura di Catania? E’ piuttosto urgente. Devo partire il 9 per la California.”
Mi dicono: “Ma no! Ancora e’ presto! Senta chiami tra qualche giorno e vediamo se abbiamo ricevuto il NULLA OSTA dalla questura”.

Dentro di me penso: 30 GIORNI, PER UN NULLA OSTA. NEL 2011!!!! Con le possibilita’ tecnologiche che ci sono, nell’era in cui la comunicazione telematica sta cambiando il mondo, nemmeno “le buone intenzioni del super-eroe Brunetta” hanno potuto… Devo ancora aspettare 30 giorni, per dimostrare che io sono io, avendo fornito due fotografie DI ME MEDESIMO UGUALE ALLA FOTO DEL VECCHIO PASSAPORTO, una firma che e’ la stessa nel vecchio passaporto. Ma sti incompetenti non ce l’hanno un archivio TELEMATICO e CERTIFICATO per paragonare le nuove foto che fornisco e la firma che fornisco contro le copie certificate in loro possesso?

Sono circondato da colleghi, soprattuto Britannici, Irlandesi e Americani, che sono in grado di ottenere un nuovo passaporto in meno di 5-6 giorni… e io ne devo aspettare 30, ma che figura mi fa fare l’Italia?

Ora devo andare a Palo Alto (negli USA per l’ennesima volta) e sono stato costretto a far prenotare tutto alla mia azienda utilizzando ancora il vecchio passaporto ma lasciando la prenotazione aperta nel caso in cui mi si rilasci il nuovo passaporto…
Se non mi arriva il passaporto in tempo saro’ costretto a partire col vecchio, con la possibilita’ di essere rimandato indietro. Spero solo che alla immigrazione non tengono note :P

Saluti

PS: si ho cambiato lavoro…. dovrei scrivere qualcosa in merito FORSE, NON LO SO. NON VI ASPETTATE NIENTE.

Grazie Italia.

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Update: ma quanto e’ scarso il passaporto italiano?

in Irlanda, italia, Viaggi

Update: il passaporto mi e’ arrivato ieri. Un mese preciso!

Ho telefonato l’ambasciata la settimana scorsa per sapere se c’erano novita’ e vengo invitato ieri venerdi alle 11.
Alle 11 in punto mi sono presentato e un bel po’ di persone erano gia’ dentro ad aspettare, dietro gli sportelli la situazione era questa:

Nessuno dietro il vetro e impiegati dell’ambasciata che facevano avanti e indietro tra sportelli e scrivanie per sbrigare le pratiche. Mi chiedo perche’ non abbiano i terminali agli sportelli come in tutti gli uffici che servono il pubblico (poste, banche, etc). E’ logico che perdono tempo se devono fare ottomila viaggi avanti e indietro. Terminali agli sportelli e un po’ piu’ di organizzazione velocizzerebbe un bel po’.

Ad ogni modo, e’ un casino, non si capisce chi viene prima, chi viene dopo, etc. Ti viene dato un pizzino con su scritto un numero ma non si capisce a che numero si e’ arrivati, chi e’ il prossimo, e via dicendo; il carabiniere che, poveraccio, cerca di fare il suo mestiere, cercando di rassicurare la gente, certe volte di consolare, a volte anche a dare ragione, a chi si lamenta (me sottoscritto).

Gli impiegati stessi sono spesso nervosi, se ti avvicini allo sportello per chiedere come funziona il tutto vieni trattato con un po’ di sgarbo, ti viene riservato un tono di chi e’ evidentemente oberato di lavoro e ha lo stress a palla, spesso puo’ essere scambiato per semplice cattiveria, oppure per snobbismo, o per quello che in sicilia chiamiamo “spacchiamento”. In realta’ credo che sia solo il risultato dello stress che uno ottiene lavorando in un posto che (1) non ti piace e/o (2) e’ organizzato di merda.

Il carabiniere se ne esce dicendo che “Ah! Se questa fosse un’azienda privata questo non succederebbe…”
Vaglielo a spiegare che questo non c’entra una beneamata mazza… (si ci potrebbe scrivere un altro articolo apposito)

Prima di essere servito aspetto un’ora… molti rinunciano e se ne vanno (evidentemente non avevano robe troppo urgenti da sbrigare).
Nel frattempo ero in contatto coi miei colleghi, a cui esprimevo la mia frustrazione tramite iPhone :D

Durante l’attesa mi sono un po’ guardato attorno: c’era l’americano che doveva ottenere un visto per andare in Italia, un tipo italiano sposato con una russa che non so quali cazzi burocratici aveva da sbrigare per il figlio, alcuni cinesi in fila per il visto che a stento parlavano inglese, degli irlandesi, tra cui una ragazza praticamente cittadina italiana per passaporto ma che non spiccicava una parola di italiano (il padre solo lo e’), e non so quale cazzo doveva sbrigare, che alla fine ha dovuto fare parlare suo padre al telefono con la tipa dietro lo sportello.

Li ho visti tutti li letteralmente basiti di fronte alla situazione, potevo sentire qualche “ridiculous”, qualche “it’s a shame” tra le loro chiacchere sottovoce; chi incrociava lo sguardo col mio esibiva il classico sorrisino del disprezzo, un po’ snobbista, come per dire “Che merda il tuo paese, ah! L’Italia, pizza, spaghetti e mandolino”… grazie, lo so, non me lo ricordare, hai anche ragione cazzo, come posso darti torto, pero’ in Italia c’e’ il sole, abbiamo le donne belle, il clima, il mare…….. ci sono anche tante persone che si spaccano il culetto, intanto pero’ un’ambasciata e’ la vetrina del paese… la prima vetrina… e che vetrina che mostriamo… :(

Una ragazza italiana (che doveva fare il foglio di viaggio causa furto portafoglio/documenti) si e’ sentita dire che il foglio vale per un giorno solo, addirittura forse anche per un solo volo (nemmeno gli impiegati erano sicuri, pensate voi!), mentre pareva che lei avesse prenotato due voli low cost per tornare in Italia via Londra, con una notte da passare a Londra. Pensate gli scleri… in Europa… ah, l’integrazione europea. Mi pare un po’ ingiusta sta cosa…

Non parliamo di quando ho dovuto pagare: io sono andato all’ambasciata con due carte da 50 euro.

Sono stato anche abbastanza cretino perche’ al telefono avrei dovuto chiedergli esattamente quanto costava l’intera operazione…
Il costo totale dell’operazione: 82.79 EUR… di soldi buttati.
Addirittura mi e’ stato chiesto di fare da me la differenza del resto perche’ non avevano la calcolatrice…

“Fa’ 17.21 di resto grazie…”. ”

E ma non ha due pezzi da 20? Sa non ho i il resto”

“NO, NON CE LI HO MI SPIACE” e faccio per girarmi cercando qualcuno che mi cambiasse i 50.

E dentro pensavo “CIOE’, VOI RICEVETE PAGAMENTI DOVETE GARANTIRE IL CASH COME IN UN NEGOZIO.”
Non so perche’ non gliel’ho detto, penso avrei dovuto.

E il nuovo passaporto? Mi hanno dato quello da 46 pagine, piu’ grande di quello che avevo prima.
Questo qui ha la fotografia in seconda pagina (invece che della terza di quello vecchio), non male! Si stanno avvicinando alla copertina! Dai su’ che ce la facciamo! su’! su’!:D

Ho anche un bell’adesivo applicato a pagina 1 dei visti, che recita: “tassa pagata per un anno fino al XX/YY/ZZ”. Tassa? In un passaporto? Non esiste al mondo un posto dove paghi una tassa annuale per il passaporto. L’adesivo per giunta e’ enorme, occupa mezza preziosissima pagina. Ogni hanno si prendono mezza pagina di visti per un adesivo… tanto per fare finire il libretto prima, che ovviamente equivale a piu’ soldi, perche’ devi tornare in quel luogo d’oblio per averne un altro. :D

Me ne sono andato chiedendo per cortesia di far sapere al ministero degli esteri di questo problema della pagina della fotografia, non per me ma per tutti, e sono stato praticamente deriso dicendomi che loro non potevano fare granche’… ma come? un minimo di feedback al ministero? non avete delle riunioni mensili, semestrali, annuali?

Auguri Italia.

UPDATE #1: mi sono appena ricordato che il ministro degli esteri e’ tale Frattini. Annamo bene:

http://www.youtube.com/watch?v=RUdGJe9n2OQ

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Trek SOHO DLX

in Irlanda, Tempo libero

“Lavoro nuovo, bici nuova” mi sono detto, ed ecco che mi sono deciso.

Ho preso una Trek SOHO DLX. E’ una bici da strada, beh piu’ che altro da commuting…

Il punto saliente e’ che si tratta di una “belt driven bicycle”, cioe’ di una bicicletta a cinghia in fibra di carbonio, niente catena. Dicono la cinghia duri 3 volte di piu’ di una catena, non sporchi come una catena e abbia bisogno di meno manutenzione. Sulla rete ho letto pareri discordanti, specie per applicazioni tipo mountain bike. Comunque mi sono deciso visto che la utilizzero’ piu’ che altro per il commuting. Vi sapro’ dire.
La bici ha freno a disco davanti, freno a tamburo dietro, la ruota davanti si puo’ togliere facilmente con il rilascio veloce. Monta parafanghi di metallo abbinati al colore della carrozzeria, e ha il portapacchi per montare borse laterali. Le gomme sono anti scoppio da strada. La bici e’ un po’ pesantina ma e’ ok per il commuting.
Il cambio e’ nel mozzo posteriore e ha 8 marce, e’ un cambio Shimano Alfine e a differenze di quelli a deragliatore puoi cambiare le marce da fermo (utile per es. quando sei fermo al semaforo). La marcia minore e’ abbastanza leggera anche per affrontare le salite lunghe, e quella piu’ alta e’ ok per quando si vuole andare veloce in zone pianeggianti o scoscese.

Ho trovato un sito abbastanza figo per tracciare rotte, si chiama ridewithgps.com. Ecco la rotta casa/lavoro, sono circa 7.3 km:

Fin’ora sono contento, l’ufficio di Facebook a Dublino dista circa 4km da casa, e’ una passeggiata di 10 minuti, sono contento perche’ questo equivale a dormire di piu’, e visto che ora devo essere a lavoro in maniera un po’ piu’ precisa rispetto a Newbay la cosa non e’ male :P

Fin’ora sono abbastanza contento, ho la bici da 2 settimane gia’, ed si guida molto bene, ho solo due problemini da risolvere:

  • Il parafango dietro fa un po’ troppo rumore per i miei gusti specie quando la strada non e’ proprio ben fatta, in pratica il supporto che lo regge e’ di metallo completamente, e i due metalli (quello del parafango e quello del supporto) stridono tra di loro, credo che un po’ di plastica/gomma frapposto tra supporto e parafango aiuti, lo farei io, ma c’e’ da smontare la ruota posteriore e per ora non mi sento
  • La cinghia credo debba essere messa un po’ piu’ in tensione, e allineata un po’ meglio, perche’ qualche giorno fa andavo nella salita di Christchurch con una marcia piuttosto alta, mi sono alzato sui pedali, e ho sentito uno SBANG, la cinghia ha saltato. Quindi credo che vada messa un po’ piu’ in tensione. Ho letto qualcosa su internet e ho trovato questo link. Pare ci vuole uno strumento adatto per fare la calibrazione della tensione, oppure bisogna farlo a occhio.
    Credo si debbano svitare i bulloni posteriori e portare il mozzo un po’ piu’ indietro per allontarlo e quindi mettere la cinghia piu’ in tensione, ma non essendo piu’ esperto non voglio rischiare di disallineare qualcosa…

Penso che per entrambe le operazioni portero’ dal biciclettaio di Rathmines prima di partire per Palo Alto, si chiama Thinkbike e ha un workshop niente male, che e’ aperto 7/365 bank holidays inclusi. Ci sono passato l’altro giorno chiedendo se ne sapevano di belt driven bicycle e mi hanno detto di si.

Il “problema” con queste bici e’ che sono relativamente rare e non tutti i biciclettai ne hanno avuto a che fare.

Fine settimana scorsa sono andato a Howth con un amico, era tanto che non stavo in bici cosi’ tanto! :)
Ecco la rotta:

In tanto a Dublino la situazione biciclettaia paia stia migliorando, Dublin Bikes sta pianificando di estendere ancora di piu’ le proprie stazioni.

Post collegati:

http://blog.angelofailla.com/2009/06/21/on-2-wheels/

http://blog.angelofailla.com/2009/08/07/sul-camminare-in-bicicletta-a-dublino/

UPDATE 5 Aprile

Ho appena ritirato la bici da ThinkBike.ie e sono rimasto contentissimo.

Praticamente uno dei meccanici mi ha detto che la bici era stata montata a minchia, il rumore fastidiosissimo del parafango posteriore e’ stato sistemato, la cinghia e’ stata stretta un poco e riallineata, anche i freni sono stati sistemati (erano lenti, ora frenano molto meglio).
Il risultato e’ che la bici mi sembra molto piu’ fluida e fa meno attrito quando non pedalo, quindi rallenta meno. In buona sostanza evitate MacDonalds bicycle (http://macdonaldcycles.ie/) come la peste e andata da ThinkBike.ie.
Fine messaggio promozionale.

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Trip a Palo Alto. Giorno 1

in Lavoro

Newark International Airport, ore 13.

Ci sono stato un po’ prima di realizzare che il MBP aveva già deciso di adeguarsi con fuso e mi pareva strano che fossero ancora le 13 in Iranda.

Avevo acceso il mac con l’idea di cambiare fuso e mettere direttamente quello della costa occidentale quando mi rendo conto che mamma Apple ha deciso di fare per conto suo e cambiarmi il tutto automaticamente.
Tralaltro sarebbe interessante sapere come ha fatto. Sara’ stato quando ho usato il tethering dell’iphone per controllare un attimo la posta (e facebook :P ) ?
Oppure NTP e’ aperto sul wifi dell’aeroporto anche senza pagare? Non lo so e non mi ci voglio mettere.

Qualcuno direbbe “fico che il mac faccia tutta sta roba da solo!”, a me invece danno fastidio le cose che prendono le decisioni per te automaticamente :P

Comunque non divaghiamo. Sono partito oggi e mi sono gia’ “assuppato” 7 ore di volo da Dublino.

Ho fatto la pre clearance all’aeroporto di Dublino. Praticamente c’e’ un pezzo di ammerega ritagliato tale e quale e impiantato a Dublino, con tutti i pro e i contro che ne conseguono.

Nella lista dei punti a favore c’e’ senza dubbio il fatto che non fai tutta quella fila pazzesca che ti tocca fare quando arrivi negli States e che se ti vogliono impedire di entrare almeno te lo dicono quando sei ancora a casa :P

Il punto a sfavore e’ che la stessa mentalita’ e trattamento che ti riservano negli States quando arrivi te lo trovi prima a Dublino. :P
Uhm, stavo pensando che in effetti questo potrebbe *ancora* essere un pro, meglio prima che dopo 7 ore di morte volante.

Ad ogni modo, compilo il solito modulo inutile dove chiunque risponde NO a tutto e dove ti si chiede se hai la tessera del partito comunista (e anche se fosse?), se hai partecipato ad attività terroristiche ottomila anni fa’ etc.
In quel form c’e’ anche da mettere l’indirizzo della residenza che avrai nella tua permanenza negli States. Ora, questa cosa mi fa un po’ ridere per diversi motivi:

1) Se uno viene per turismo e se ne va in giro per il periodo massimo stabilito dal Visa Waiver Program mica può mettere tutti gli hotel?
2) Il campo e’ troppo piccolo e normalmente gli indirizzi non ci entrano

Io ho messo solo Westin Hotel, Palo Alto, CA e sono stato rimandato indietro da una tip di colore e scortesissima che:

1) non risponde al buongiorno
2) mi preened il passport e mi fa: “Is this your passport”? Mi veniva da rispondere: no e’ DI MIA SORELLA
3) Mi rimanda indietro dicendo che manca l’indirizzo completo dell’hotel…..

Ora, io sono andato altre volte e l’indirizzo completo non l’ho mai messo, suppongo che ci sia solo un Westin Hotel a Palo Alto, ma anche se fossero 5.. voglio dire… se mi cercano li provano tutti e 5 :D

Ad ogni modo, e’ stato un volo tranquillo, non era uno di quei super Boeing per i voli transoceanici ma un aereo un po’ più’ grande del normale, c’erano i monitor per vedere film, giocare ai videogiochi e ascoltare la musica.

Mi sono sorpreso quando ho trovato due titoli molti simpatici della videogaming company chiamata PopCap :)
Questa azienda ha la sede proprio al piano sopra quelli di Newbay, dove lavoravo prima e sono stati sempre invidiati dai Newbayer perch’ avevano l’ufficio piu’ cool, con i videogame, i tavoli da biliardo etc. Ho giocato a due giochi molto carini, che mi hanno preso per tutta la durata del viaggio tanto che non ho visto nessun film (anche se Pink Floyd – The dark sire of the moon a ripetizione per 5 volte me lo sono dovuto sentire :P ).

Il primo gioco era un gioco arcade dove molto simile a tetri ma con un principio diverso.
L’area di gioco e’ quadrata, e parte piena in partenza, ci sono gemme e diamanti di diverso tipo e il gioco consiste nel formare file di 3 o più’ diamanti dello stesso tipo. Quando queste file vengono formati esse vengono distrutte e si libera spazio per altre gemme che calano dall’alto, e’ un bel passatempo che sviluppa la vista.
Alla fine della partita, in puro stile arcade, potevi inserire il tuo nome col tuo high-score e ho notato che altra gente giocava e alla fine del volo ho raggiunto il più alto highscore della giornata :P

Il secondo gioco invece era un gioco dove dovevi trovare parole nascoste nel mezzo, un po’ simile a quello precedente tasselli con lettere cadevano dall’alto a caso e tu dovevi trovare le parole nascoste collegando le lettere fra loro, c’erano alcune varianti per rendere il gioco interessante, come caselle hot che se arrivavano al fondo dello schermo ti facevano fare game over.

Poi c’era il gioco dell’impiccato. Mi sono sorpreso di vedermi in grado di suggerire parole di una lingua che non e’ la mia madre lingua a gente madrelingua. ‘Ste due ammeregane sedute accanto a me rimanevano bloccate a lungo quando io vedevo almeno 3 parole nello schermo e non ho saputo evitare di farmi i fatti miei :P
Ho ricevuto un po’ di complimenti per l’inglese anche se mi e’ sembrata pura cortesia di circostanza.

Fra un poco imbarco per San Francisco dove all’atterraggio mi tocchera’ decidere se prendere un taxi per Palo Alto spendendo ~80$ (ovviamente rimborsabili) oppure farmela col treno per un costo totale di meno di 20/30$. Si tratta di prendere la BART (l’equivalente della DART dublinese), e poi scendere a Millbrae e prendere il Caltrain (credo sia una delle compagnie di treni Californiani) fino a Palo Alto City. Mi sa che opto per il treno anche per avere qualche occasione fotografica in più.

Domani ho un giorno per recuperare un po’ di fuso prima di iniziare le mie due settimane di on-boarding a 1601 S California Ave :)
Ho due opzioni:

1) capatina a San Francisco DownTown col treno per fare qualche fotografia. C’e’ il Golden Bridge che si potrebbe fotografare, oppure prendere il ferri per Alcatraz a visitare l’ex carcere che ora e’ diventato un museo.

2) Visitare lo Standford Campus e passare la giornata a Palo Alto

Credo che opto per la seconda scelta, San Francisco Downtown aspettera’ il prossimo week end.

Speriamo non saranno settimane pesanti, ho già’ tipo 27 meeting a cui sono stato invitato…
Il 20 c’e’ Barack Obama ospite in ufficio e mi sa che me lo vado a vedere anche visto che non e’ che abbia un granché da fare.

A presto.

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Highlight text on the fly thanks to terminfo and sed.

in Informatica, Lavoro, Linux, Programmazione

A colleague today was looking for a way to pipe something to a command that highlights particular strings of text, keeping intact the stdin, similar to what you can see on some modern distros, ie Gentoo.

Grep is not the way as it only prints the lines which contain the pattern that we are looking for.

While there are a bunch of tools that can do that, like supercat, etc. I felt no need to install additional packages for something you can do with few lines of bash and knowing terminal capabilities.

Therefore I wrote this small script, put it in the PATH env variable. The script uses sed and makes use of the terminfo database and of the terminal capabilities to color the text, here it is in case you find it useful:

1
2
3
4
5
6
7
8
#!/bin/bash
 
red=$(tput bold;tput setaf 1)
normal=$(tput sgr0)
 
while read line; do
  echo $line | sed -e "s/\($1\)/$red\1$normal/"
done

If you don’t like red just read `man tput` and read this link about terminal codes.

Example of usage:

It also accept regexps (in sed syntax, not perl syntax), for example:


$ sudo tail -f /var/log/system.log | highlight [Ss]potify

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“Pizza al piatto”: a recipe for friends living in Dublin

in Cucina

So, in this blog I use to talk about different stuff, here is a recipe to make a proper pizza at home.

This recipe is the result of many trials and errors experimenting with different recipes and technics.

This is a brain dump of my current experience and knowledge. I don’t claim to be an expert but a simple amateur who enjoys baking. All the professionals who happen to land on this note will bear with me for the simplicity in explaining procedures and technical stuff.

(This article is also the result of my increase in weight in combination with starting eating canteen food in Facebook, but this is a different story :P )

What’s below is an elaboration of different information found on the internet, with some variations of mine. Websites that inspired me are:

also thanks to Marco Tizzoni and Mark Britten for some interesting tips to work high idrated doughs.

Stuff and ingredients that you need to get the same results that I did

A baking stone, aka pizza stone, you can find one for 15-30 EUROs (depending the quality), I bought one for 15 euros in Arnott’s in Dublin. Pizza stone is the key element because it gives you the crispness you are looking for.

A pizza peel, you can go for metallic one or wooden one, I have got a wooden one.

A pastry board

A steel dough cutter for working the dough, you might also want to get a plastic one, they are always handy. You cand find both of them in Stock, in King St. opposite the St. Stephen Green shopping centre.

A good oven, ideally you need a brick/wooden one for better results, but a good ventilated oven should do it as well. It’s better if the oven can reach 300 Celsius degrees. I found out that electric ovens don’t give you the same result.

Manitoba flour: Manitoba is a particulary strong flour which I haven’t found in Ireland. Therefore I use the Odlums White Strong Flour, this flour has a good proteic value of around 11/12%.

Semolina pasta flour: it’s a yellowish kind of flour, you can find some in Fallon & Byrne, in Exchequer street. It’s expensive but you only need 80gr for this recipe. So you can afford it :P

Extra virgion olive oil: better not the one of the supermarkets. Find some good oil in the sunday markets around Dun Laoghaire or Howth or Temple bar on Saturday. You can afford 10 euro per litre, can’t you :) It worths it :P

Sea salt and sugar, dried oregano, some fresh basil leaves

A can of peeled tomato in tomato juice (plain juice, no garlic herbs etc)

Malt extract: it’s the boost of sugar you yeast needs. You can find some in every fair trade market, for example in the Dublin coop food market every saturday. Google for it :P

Making the poolish (8pm of the day before)

The recipe I’m going to explain needs to be started the night before the night you are going to bake your pizzas. So plan accordingly :P

  • 500gr of “manitoba” flour. Manitoba is a particularly strong flour which I haven’t found in Ireland. Therefore I use the Odlums White Strong Flour, this flour has a good proteic value of around 11/12%.
  • 500gr of tap water, warm but not hot
  • 1 teaspoon of malt extract
  • 1gr of dried yeast or 3gr of fresh yeast (that is the beer yeast you can find in polish shops in Ireland).

Mix them together roughly until everything is absorbed to obtain something like this:

Then leave for the night in a place with a constant temperature. 18/20C should be fine. The morning after the poolish should be 3 times bigger. For example this is what I found the day after:

Attention: it’s very important that you use the poolish at his maximum power, the morning after you should still see bobbles of air breaking at the surface, as you can problably see in the picture. If the poolish has collapsed or deflated then it’s no good. Try again and find what’s wrong with it. Maybe the flour is not too strong, maybe the temperature was too high, etc. Read books, search the internet :P

Second phase, the last mix (start around 9am)

Now you have to the remaining of the ingredients:

  • 270gr of white strong flour
  • 80gr of semolina flour
  • 2 teaspoons of salt
  • 30gr of olive oil

The order is very important. I also use a break machine for mixing (I’m lazy!) but if you have a proper dough mixer (like the Kitchen Aid or Kenwood) then use it :)
What you have to do is putting the poolish in the machine, turn it on, and put 2 spoon of the flour, wait for it to absorb, and go on until all the flour has been mixed. Only then add the salt gently, using the same concept of waiting for it to absorb. When you are done with it add the oil all at once. Something very important to do is to sieve the flour as it will inglobe more air into your dough.

Now leave the machine working for 10-15 minutes, until the surface is smooth, this is a sign that the gluten matrix into the dough is developing. Ideally you should be good with this but what I do is to work the dough with my hands in the way showed in the following video I’ve taken:

When you are done with it you should see the surface of the dough very smooth. I use to use water to keep the dough idrated and therefore easier to work as it doesn’t stick with the dough cutter and my hands.

Then take a glass bowl, pour some oil in it, spread all the surface of the bowl with the oil, put the dough inside, cover with transparent kitchen foil, leave it to settle for 30-40 minutes.

Then sprinkle some white strong flour on the pastry board and move the dough on the board. Then you have to do the folding. The folding is a technic to give strenght to the dough, unfortunately I haven’t gotten any video showing how to fold the dough so in the meantime you can look at the video (in italian) that shows how to do it. Just click on the url, because I’m a nerd I’ve given you the pointer to the right frame where the guys starts to fold the dough :P

When you are done with this, leave to seattle for 30 minutes, then cut pieces of 200-250gr each. And make the classic balls. Then put each ball in a separated hermetic tupperware container and put everything in the fridge and take them out 2 hours before baking.

NB: something I skip this step because for example i have to bake stuff for lunch and not for dinner, the result is good as well but different. The dough is a bit more acid but the taste is good.

Shape your pizzas and bake them (whenever you want, ideally 20pm the day after)

Take the balls out of the fridge and leave them to rest for 2 hours. So if you want to bake at 8pm take them out at 6pm.
Transfer each ball on the board, now, you could write another 1000 words on how to shape the basement but here are few tips:

  • never EVER *EVER* use a kitchen roller as using it you will get all the gas out of the dough and you do not want that!
  • sprinkle some flour to prevent the dough to stick on the board
  • The basics to shape you basemenet are:
    • start pressing with your hand’s palm on the centre of the ball
    • then use your 8 fingers (no thumbs) to flat a bit the dough
    • lean the dough disc on your knuckle and carefully rotate and spread the dough until you reach the desider diameter, if you did everything as planned your dough should be pretty elastic and it should not break even if very thing, this is a sign your gluten matrix is good and strong.

You can find videos on youtube about the correct technic to shape your pizza basement.
When you’re done shaping your pizza, sprinkle some semolina flour on the pizza peel, transfer the basement there and put the topping you want :)

Topping suggestions

Tomato sauce

While everyone can put anything he/she wants on his pizza here are few tips for the tomato sauce: take one can of peeled tomato in tomato juice. Pour everything in a bowl, add extra virgin oil, half teaspoon of sugar, half teaspoon of salt (quantities of sugar and/or salt depends on your taste), 2 leafs of basil, some dried oregano. Leave to marinade for 1 hour (yeah you need 1hour so do it reasonably before). Contrary to what people think you do not need to cook the tomato sauce. It will cook on the oven.

The mozzarella

There are different schools, someone cut the mozzarella in very smalls cubes and squeeze them to remove the water, I personally just put the mozzarella in strips, without squeezing any water out of them.
And… I also put all the topping (excluding stuff like rocket salad or parma ham) at once and bake. I don’t do anything like 2 steps baking (someone does first the basement with tomato and then after the cheese, which for the recipe i don’t suggest to do)

How to prepare the oven for the baking and cooking times.

In the meantime the oven was warming up. You want to put the oven to its maximum temperature (250C 300C), ideally the more the better, and let the pizza stone warm, my oven requires around 40-45 minutes to warm the stone properly. If you have the grill and ventilated opinion turn them both!!! Remember, the higher the better as proper pizzeria wooden ovens can reach 300-400C!
Also you want to put the stone as close as possible to the electrical resistance on the ceiling of the oven.
Using the pizza peel put the pizza on the stone and allow to cook, on my oven this requires 3-4 minutes. On a proper pizzeria oven the pizza cooking should require only 1.00/1.30 minutes.

Tips about the baking stone

It’s easy, never wash your baking stone, water is enemy. Humidy will crack your stone, I’ve broken 3 of them in one year :(
When you are done just turn off the oven, leave the stone inside, troughout the night, and only clean it the day after using the pizza steel cutter to remove excess of cheese and sauce from the surface. Moisture from food on the surface will contribute to give to your stone a unique character :)

This is the result, it worths 24hours waiting :)

Have fun and please comment if you have any question :)

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Che futuro ci dobbiamo aspettare?

in Informatica, Lavoro

Salve lettori, (a proposito: c’e’ ancora qualcuno che legge?)

Qualche giorno fa sono stato colpito da questo articolo che ho letto su Slashdot sulla sezione “ask Slashdot”. Il titolo mi ha attirato immediatamente: “Sono troppo vecchio per imparare un nuovo linguaggio di programmazione?”.

La domanda se la pone un lettore di Slashdot, un quarantenne con 25 di anni di esperienza lavorativa alle spalle. La domanda in se’ non e’ tanto originale: d’altronde chi tra di noi non si e’ posto gia’ simili domande? Quello che mi ha colpito e’ il primissimo commento di un tale che riporto qui per la cronaca, anche per non perderlo (magari tra 10 anni mi ricapita di rileggerlo per vedere se la profezia si e’ avverata):

I’m 55, a programmer, and I’ve been out of work for two years. I’ve had plenty of interviews, but no job offers. Here’s my take on all of this: I’m too old to be a programmer. I’ll put my “management hat” on and tell you why:

1. I’m old. One 5 hour energy drink revvs up your basic 20 year old code monkey all day. I need a saline drip with caffeine in it all day to keep going.
2. I’m expensive. I have 30 years of experience in the ‘biz and a masters degree in CS. I’m not cheap. You could hire two 25 year olds for what I’m asking.
3. (and what I consider to be my greatest failing in the corporate world) I’ve seen all the tricks. I’ve been exposed to every nasty little mindgame management has at it’s disposal. And sometimes I have the bad manners to call people on it. This is called “having a bad attitude”.

So when I compete against 20-somethings in the worst economy since 1929 (I hesitate to say the worst economy ever), I lose. I should have made the leap to management when I had the chance, not because I would have loved management (I would have had to manage assholes like me, after all ;), but because at 40 you have TWENTY YEARS LEFT. The years go by really, really fast. You should really start thinking about a soft place to land when you’re 60 now, because if you aren’t in line to be a VP or a Director you ain’t gonna make it at this point.

The suggestion to “Follow Your Bliss” only works in an economy that’s not run by sociopaths. Hell, it only works in a country that’s not run by sociopaths. Strike one strike two. Tighten your belt, put as much money away as you can, and make sure you keep your health up. Because the era of “company loyalty” is over, COBRA for a family costs as much as your mortgage, and finding a new job is going to be a real challenge.

Other than that, have a nice day! :D

L’autore del commento, ma anche qualche altro commentatore piu’ sotto nei commenti, pare vedere nella carriera manageriale l’unico sbocco che un 40enne possa vedere nella sua carriera. Voi che ne pensate?

Io ci ho rimuginato sopra ultimamente anche complice un periodo di pensieri attorno alla senilita’ in cui mi ritrovo, in questi due anni ho assistito ad alcune scene poco piacevoli che hanno coinvolto amici stretti e non che mi hanno ricordato che la nostra vita non e’ infinita.

L’articolo e i commenti dei lettori sono un grande input a riflettere sul futuro, almeno nella sua sfaccettatura lavorativa.

Sono ancora nei 20-something per poco e lavoro da quando ne ho 18, con buoni risultati solo negli ultimi 5 anni. La mia carriera professionale migliora ogni anno che passa (dovrei scrivere un articolo sui miei primi 6 mesi in Facebook e probabilmente lo faro’ quanto prima), mi trovo in uno dei migliori ambienti lavoriativi dove un informatico possa ritrovarsi.

Della capacita’ di imparare non mi preoccupo tanto, penso che il giorno in cui finiro’ di imparare mi potro’ considerare morto:sono sempre stato in grado di andare avanti da autodidatta e ho sempre trovato interessi e cose da imparare, anche aldila’ dell’informatica (fotografia, arte bianca, cucina, etc), e sinceramente benedico il giorno che ho deciso di lasciare l’universita’.

Non credo di aver problemi a ritrovarmi 40-enne in mezzo a un mondo di 20-enni, almeno non credo sara’ un problema mio, magari il problema sara’ loro, dei 20-enni che si sentiranno a disagio a lavorare con un 40-enne intendo…

Per quanto riguarda la carriera manageriale, non so, non ci sono portato, ne mai ci saro’, sono un tecnico, mi piace sporcarmi le mani coi problemi pratici invece di dire alla gente quello che deve fare, o assicurarsi che lo facciano, o mettermi nel politichese.

La scorsa settimana a lavoro ci hanno fatto fare un test attitudinale per trovare i maggiori 5 punti di forza in ogni componente del nostro team. La cosa interessante che abbiamo notato in tutti noi e’ che siamo un gruppo molto basato sul data analysis, learning driven, e tutto il resto, ma con poche doti comunicative o comunque altre doti di public relations, la cosa molto simpatica e’ che il nostro manager ha avuto un risultato completamente opposto, meno tecnico e molto piu’ comunicativo.

In piu’ lavoro in una societa’ molto engineering-centric e molto orizzontale, i manager ci sono, ma sono dei semplici mediatori, le decisioni vengono lasciate ai tecnici, e piu’ che altro essi funzionano come scudi o punti di contatto quando e’ necessario buttarsi nel politichese aziendale. Io  vedo un futuro da technical specialist. Ma non so, si vedra’.

Ci sono anche posizioni di mezzo tipo team/tech leader o senior engineer in cui ti sporchi ancora le mani ma nello stesso tempo sei buttato in mezzo a riunioni dove si decide che percorso prendere, oppure devi dirigere un team di engineers.

Penso che l’incertezza vada combattuta con diverse azioni strategiche:

  • migliorare la propria capacita’ di risparmio (visto che probabilmente non ci sara’ una pensione adeguata per noi lavoratori del presente);
  • ottimizzare le spese;
  • vedere un piano pensione? qualcuno dei lettori sa consigliarmi in questo merito?
  • concentrarsi in campi dove la domanda e’ grande ma dove le competenze sono difficili da trovare, in modo tale da avere poca concorrenza;
Chissa’ come saro’ messo da qui a 10 anni. Saluti e buon ferragosto, io lo passo sul divano scrivendo quello ceh avete appena letto e a guardare la TV aspettando le ferie che inizieranno il 26 Agosto :P

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