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Archive for the ‘Cultura’ Category

Da oggi una nuova categoria: l’album della settimana

Aprile 6th, 2007 - Aprile 6th, 2007

Ciao to all,

oggi allenamento abbastanza pesante al campo… mentre tornavo a casa in macchina, il mio ipod da 30GB, messo in shuffle, mi suggeriva di ascoltare un album che non sentivo da un botto di tempo…

Cosi’ mentre lo ascoltavo, in macchina, ho avuta l’idea di postare con frequenza, su questo blog, un articolo alla settimana col titolo “L’album della settimana”, in cui vi descrivo un album che posseggo. Giusto per dare un taglio diverso a questo blog, forse un po’ troppo geek, che possa interessare anche chi non si sente a proprio agio con post che riguardano solo mondo della Information Technology italiano.

Non pretendo certo di essere un critico musicale, prendetelo piuttosto come un tentativo di condividere i miei gusti musicali con voi, assidui lettori! ahahaha Ma a proposito… ma c’e’ qualcuno che legge qui o no a parte Francesco Monaca!?!?!! :)

Comunque… l’album della settimana e’ di Captain Beefheart, e’ un live, intitolato “London 1974″, ah! gli anni 70! :)

captain_beefheart-london1974.jpg

Se lo volete comprare su amazon ecco la URL . Nightolo: tu puoi andarlo a prendere direttamente in magazzino :P

Chi cazzo e’ Captain Beefheart? Andatevelo a leggere su wikipedia no? Grande amicone di infanzia di Frank Zappa (altro mito di cui vi suggeriro’ qualche disco), e questo gia’ dovrebbe dirla lunga.

La mia canzone preferita di questo album? Non c’e', dipende dai contesti, forse in questo periodo sicuramente “This is the Day”.

E mentre che ci sono ecco un video di questa canzone preso da youtube…

Ovviamente la qualita’ e’ scadente, e il brano live di quell’mp3 e’ molto piu’ bello come arrangiamenti…

Buon ascolto!

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Nuovi libri in arrivo

Giugno 19th, 2007 - Giugno 19th, 2007

Ho acquistato tre nuovi libri, tutti e tre O’Reilly, da amazon.co.uk.

building_scalable_websites.jpghigh_performance_mysql.jpgmysql_stored_procedure.jpg

  1. Building Scalable Web Sites
  2. High Performance MySQL (Advanced Tools and Techniques for Mysql Administrators)
  3. MySQL Stored Procedure Programming

Cerchero’ di colmare qualche lacuna che ho, specie nella amministraione di Mysql spinta. Il primo libro e’ molto interessante perche’ mostra anche dei casi d’uso di grosse applicazioni famose come Flickr.com, Amazon se non erro, ed altri.

Vi faro’ sapere. :)

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POETRY HACKLAB, EMERGENZA FONDI: DONATE! :)

Luglio 14th, 2007 - Luglio 14th, 2007

Pubblico anche qui, chi e’ iscritto alla mailing list delle freak-news, o ad altre mailing list vicine, avra’ gia’ ricevuto questo messaggio.

HELP! EMERGENZA FONDI AL POETRY HACKLAB! IL TUO AIUTO E’ RICHIESTO!

Stiamo lavorando sodo da 2 settimane per poter finalmente aprire il poetry haclkab al pubblico, con il nostro MUSEO DELL’INFORMATICA FUNZIONANTE!

Gran parte del lavoro gia’ fatto e’ visibile qui:

http://spatof.org/asbesto/decespo

Ora, abbiamo BISOGNO di coprire le spese che sono state gia’ anticipate (CON PRESTITI!) per questi lavori, che comprendono il disboscamento del giardino, spese varie per attrezzature, tubi,
raccordi, tendone, il pagamento del lavoro di ruspa bobcat e camion per portar via ben 3 carichi di spazzatura, pietre e schifezze, nonche’ il costo della recinzione e dei paletti di sostegno nonche’ la spesa del fabbro per i cancelletti che vanno ricostruiti ed aggiustati, l’acquisto di un paio di piante al vivaio ed altre spese in arrivo …

L’intenzione e’ anche quella di usare il giardino come open space per eventi, iniziative, workshop, seminari ed attivita’…

E’ QUESTO IL GRANDE IL MOMENTO: SE CI AMATE, DONATE!

Tra 2 settimane e’ nostra intenzione aprire ed inaugurare il primo MUSEO DELL’INFORMATICA FUNZIONANTE (http://museum.freaknet.org) in italia, e per fare cio’ abbiamo bisogno del vostro aiuto!

Donate tramite paypal all’indirizzo asbesto at freaknet.org, ricarica postepay, vaglia postale, di persona, oppure come vi pare!

Per ulteriori dettagli contattate asbesto at freaknet.org

 

GRAZIE A CHI CONTRIBUIRA’, IL MUSEO VIVRA’, TRALLALLA’

 

poetry hacklab / freaknet medialab / dyne.org

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Oggi e’ il giorno dei sysadmin.

Luglio 27th, 2007 - Luglio 27th, 2007


SysAdminDay

Oggi e’ il System Administrator Appreciation Day!

Da 8 anni a questa parte, ogni ultimo venerdi’ del mese di Luglio, tutti gli utenti di calcolatori, e macchine in genere, vengono sensibilizzati a mostrare apprezzamento e ringraziamento a quanti fanno il meschino, logorante, stressante (ma anche bellissimo) lavoro del sysadmin. Attenzione: ci sono anche altri lavori stressanti nel campo IT come quello del programmatore! :) Lungi da me non dire che solo il sysadmin e’ stressato :P

Un sito ad hoc e’ stato creato ed e’ reperibile alla URL http://www.sysadminday.com

Mi limitero’ a tradurre qualche spezzone della homepage:

Un sysadmin ha spacchettato il server che ospita questo sito dal suo scatolo, ha installato il sistema operativo, ha applicato le patch di security, si cura che il sistema di alimentazione e l’aria condizionata funzionino nella server room, monitora la sala server per assicurare stabilita’, configura il software, e tiene i backup in caso qualcosa vada storto. Tutto per far i modo che i servizi che voi usate funzionino.

Un sysadmin installa i router, passa i cavi, configura le reti, configura i firewall, guarda e guida il traffico per ogni nodo della rete che gira su cavi, fibre ottiche, e nache nell’aria per far si’ che Internet arrivi sul tuo computer.

Un sysadmin si assicura che la tua connessione alla rete sia sicura, disponibile, e funzionante. Un sysadmin si assicura che il tuo computer stia girando nella maniera sicura, in una rete sicura. Un sysadmin fa i backup per proteggerti contro i disastri umani e non, protegge le porte contro i crackers, mantiene le stampanti funzionanti, non importa quante copie qualcuno del reparto amministrativo faccia.

Un sysadmin si preoccupa dello spam, dei virus, degli spyware, ma anche dei blackout, del fuoco, e dei flood.

Quando un server email va giu’ alle 2 di notte di lunedi’, il sysadmin riceve messaggi sul suo pager, si alza, e va a lavorare.

Un sysadmin e’ un professionista, che pianifica, si preoccupa, hackera, sistema, difende, crea buone reti di computer, per conservare i tuoi dati, per aiutare il tuo lavoro, per portare la potenza dei computer sempre piu’ vicina alla realta’.

Quindi, se tu puoi leggere questo, ringrazia il tuo sysadmin, e sappi che lui o lei e’ solo uno delle dozzine o possibilmente centinaia che lavorano per far si che le email di tuo zio, i messaggi messenger di tuo figlio, le chiamate gratis al tuo amico in Australia, questo sito, funzionino.

Mostra il tuo apprezzamento

Venerdi’ 27 Luglio 2007, e’ l’ottavo Sysadmin Appreciation Day annuale, in questo giorno speciale internazionale, dai al tuo sysadmin qualcosa per mostrare veramente il tuo apprezzamento al suo duro lavoro e dedizione.

Fallo, i sysadmin non hanno rispetto per 364 giorni all’anno. Questo e’ il giorno in cui ogni collega Sysadmin verra’ coperto di macchine sportive costose, montagne di denaro in apprezzamento al loro lavoro! Ma seriamente, stiamo chiedendo semplicemente pensierini, e qualche apprezzamento pubblico. E’ il minimo che possiate fare.

Considerate tutti i task scoraggianti, e le lunghe ore di lavoro (anche nei week end). Ad essere onesti, qualche volta non conosciamo bene i nostri sysadmin cosi’ come loro ci conoscono. Ricorda che questo e’ un giorno per gratificare il tuo sysadmin per i suoi contributi al tuo posto di lavoro. Ringraziateli tutti per per le cose che fanno per te e per il vostro business.

Condividete questo messaggio!

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Le mailing list sono ancora posti dove discutere seriamente!

Settembre 8th, 2007 - Settembre 8th, 2007

gnu-and-penguin.jpg

Sono iscritto alla ML di “cuttighiu” del LUG Catania praticamente dal 2000/2001: e’ una bella lista, a cui sono iscritte persone interessanti, che la pensano molto similmente a me, sia riguardo all’informatica e ai temi di Software Libero, Digital Divide e Diritti digitali in genere, che di altri temi non tecnici.

In questi periodi si parla dell’organizzazione del prossimo Linux Day qui a Catania, tra le altre cose si parlava di far vedere la classica carrellata di applicazioni.

C’e’ chi proponeva di far vedere robe tipo AMSN, etc. Qualcuno non e’ d’accordo ribattendo, a mio parere giustamente, che MSN e’ un protocollo proprietario, citando Jabber ed il suo protocollo come valida alternativa, sia tecnica che etica.

Riporto uno spezzone dal thread relativo nella mailing list che fa riflettere:

> Ancora Jabber non ha raggiunto la “massa critica” tra i non addetti al
> lavoro,  ma sono fiducioso che prima o poi accada, penso che sia un
> passo SUCCESSIVO all’utilizzo di Linux sui desktop.

Se continuiamo a usare MSN, mi spieghi come Jabber potra’ mai arrivare
ad avere la “massa critica” ? Nella signature di pallotron, per un bel po’, c’era scritto: “sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo”. Penso che sia una frase molto bella e significativa. Da mettere in pratica.

Stiamo cambiando il mondo, usando e sviluppando software libero. A piccoli passi, ma lo stiamo cambiando. Perche’ dovremmo arrenderci di fronte a uno stupido sistema di IM ???

Molta gente ha installato GNU/Linux per la prima volta quando la sua scheda video non fungeva, quando i driver per le stampanti non sistevano, quando gli scanner erano tabu’, quando l’USB funzionava di erda. Sono sopravvissuti. Hanno fatto dei piccoli sacrifici perche’ redevano nella liberta’. E’ cosi’ complicato farlo per un sistema di M ????

La parte in neretto secondo me e’ quella che fa pensare di piu’.

PS: il messaggio e’ di Katolaz. Iscrivitevi anche voi alla ML!

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Repubblica.it su Google: che marchetta allucinante!

Settembre 15th, 2007 - Settembre 15th, 2007

Leggete questo articolo di Repubblica.it su Google. A me pare davvero una marchetta allucinante!

Un Dio geloso avrebbe potuto offendersi molto per lo sfacciato tentativo di ricostruire la Torre di Babele, renderla questa volta accessibile a tutti e farli secchi. Ma quel giorno di settembre di 10 anni or sono, l’Onnipotente doveva essere di buon umore, perché li lasciò fare e dovette anche benedirli. Un decennio più tardi, “Google” è la terza religione del mondo, dopo l’Islam e il Cristianesimo, con 600 milioni di fedeli al giorno che si inginocchiano davanti al suo altare del sapere infinito dischiuso sul monitor del Pc dal meccanismo di ricerca, l’algoritmo, inventato da quei due

AHAHAAA! La terza religione del mondo! Google come DIO! AAAHHHA! Scusate ma mi viene da ridere per il tono dell’articolo.

C’e’ molto da riflettere su questo altro paragrafo:

Perché l’altro motto centrale di Google è “Noi non facciamo il Male”.

Tentativo di minimizzare le critiche poste a Google? Puo’ essere.

Intanto leggetevi queste interessanti URL, sono entrambi testi liberi che e’ possibile leggere/scaricare direttamente dalla rete:

Sono interessanti scritti che parlano di sicurezza, privacy, and so on e dei motori di ricerca.

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Anche io linko questo articolo

Settembre 24th, 2007 - Settembre 24th, 2007

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Leggo dal blog del Direttore, e non posso fare a meno anche io di linkare l’articolo del Corriere della Sera online di Rizzo e Stella.

Ai giorni d’oggi si fa un gran parlare di Grillo e della sua Anti-politica, qualcuno lo chiama qualunquista… Anche in lista LUG Catania la discussione si fa interessante.

Il mio parere sulla cosa? Premetto col dire che io Grillo lo prendo con le pinze. Per me non e’ il messia. Io penso che dica tante cose giuste ma anche altre cazzate (e’ una cazzata imo, ad esempio, quella di ridurre a 2 legislature massime l’elegibilita’ di un deputato, ci si priverebbe di gente valida…).

Tutti diciamo tante cose giuste ma anche tante cazzate. E’ un assioma che penso non possa essere discusso da nessuno, almeno da quelli che il cervello ce l’hanno e funziona.

Ricordo quando Grillo 10 anni fa era ai ferri corti con la tecnologia – “i computer ci manderanno in rovina” – diceva, perche’ rubano il lavoro agli operai, ci costringono a stare nelle case e a diventare asociali. Ora invece e’ fautore della tecnologia come mezzo di espressione e buona politica. Questo mi fa piacere, perche’ e’ esattamente quello che pensano molti di noi. Una cosa e’ sicura: Grillo e’ una persona che ha voluto cambiare idea. E questo e’ positivo.

E’ vero, a molti non sembra piu’ un comico, potrei essere d’accordo, ma potrei anche non esserlo, perche’ riesce sempre a fare ridere parlando di cose serie e impegnative, ai suoi comizi (alcuni giornalisti/politici hanno usato questo aggettivo per definire i suoi spettacoli).

Quello che penso e’ che questi signori cominciano a cacarsi sotto vedendo che anche chi non e’ professionista della politica/stampa puo’ fare politica/informazione. La cosa buona di Grillo e’ che ci sta dimostrando che la politica puo’ essere fatta anche attraverso canali non convenzionali, ma che la leadership ci vuole comunque. Non basta avere un blog, ci vuole autorevolezza, e puntualita’ nel tenere la propria linea.

Quello che non stanno facendo i politici e si legge dall’articolo del Corriere.

Penso anche che sia sbagliato il comportamento della gente che lo prende a mo’ di GURU, come se fosse un messia, bisogna sempre pensare con la propria testa e riflettere, valutare, il comportamento e le parole di tutti, Grillo compreso.

Buona lettura

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Sempre su Grillo, il pensiero di Luttazzi

Settembre 26th, 2007 - Settembre 26th, 2007

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Oggi mentre navigavo sul blog di Daniele Luttazzi ho trovato il post intitolato “Il cosa e il come”.
Un’analisi sul fenomeno Grillo. E’ un bel post, che invita a ragionare con la testa e propone interessanti punti di riflessione. Vi invito a leggerlo cliccando sul link.

Abbastanza interessanti alcuni passi:

Adesso Grillo esalta la democrazia di internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. La gente applaudiva estasiata allora, così come applaude estasiata ora. Si applaude l’enfasi.

Comunque quelle poche righe spiegano bene il fatto che la gente e’ portata a ricercare i GURU e a seguirli ciecamente senza alcun processo critico. Anche per Gesu’ Cristo credo sia successo lo stesso, succede ancora ora con altri personaggi di attualita’.

Ecco un altro passo:

Il marketing di Grillo ha successo perchè individua un bisogno profondo: quello dell’agire collettivo. Senza la dimensione collettiva, negata oggi dallo Stato e dal mercato, l’individuo resta indifeso, perde i suoi diritti, non può più essere rappresentato, viene manipolato. E’ questo il grido disperato che nessuno ascolta. La soluzione ai problemi sociali, economici e culturali del nostro Paese può essere solo collettiva. A quel punto diventerebbe semplice, anche per Grillo, dire:- Non sono il vostro leader. Pensate col vostro cervello. Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo.-

Minchia Daniele, ma “Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo” l’ha detto Gandhi! PLAGIOOOOOOOOOOOOOOOOO! :P

Comunque dal post qualcuno superficiale potrebbe pensare che Luttazzi critichi Grillo o gli stia sul culo, io non credo che sia cosi’.

Buona lettura.

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Letture sempre attuali.

Ottobre 3rd, 2007 - Ottobre 3rd, 2007

Navigando per la rete oggi ho trovato questo post in un blog che lurko ogni tanto. Ebbene si’, anche io lurko, mica solo voi :)

Il post cita un documento, in inglese, reperibile cliccando qui.

Si intitola: “How Software Companies Die”, cioe’: “Come muoiono le software house”, ovvero le aziende che producono software.

E’ una lettura interessante, se non altro perche’ e’ stata scritta nel 1995, ed e’ ancora tremendamente attuale, ritrovo alcune esperienze personali in certi passaggi del testo.

Mi e’ piaciuto cosi’ tanto che lo tradurro’ per i non anglofoni. Se ci sono sviste, errori, etc, segnalatemele nei commenti! Grazie e buona lettura!

Come muoiono le software house

Orson Scott Card

Windows Sources, Marzo 1995, p. 208

L’ambiente che si prende cura dei programmatori creativi uccide il management – e viceversa. Programmare e’ il Grande Gioco. Ti consuma, anima e corpo. Quando cadi nel programmare, niente altro ha importanza. Quando esci dal tunnel, potresti scoprire di essere 100 libbre sovrappeso, che le tue mutande sono piu’ vecchie, e che, a giudicare dal numero dei cartoni di pizze che giacciono tutt’intorno, deve essere di nuovo primavera. Ma tu non te ne preoccupi, perche’ il tuo programma gira, e il suo codice e’ veloce, ingegnoso, conciso. Tu hai vinto. Sei consapevole che qualcuno pensi tu sia un nerd. E allora? Loro non sono giocatori. Loro non hanno mai combattuto con le porcate di Windows, o non hanno mai utilizzato DOS. Per loro C++ e’ un voto decente – come B – non un linguaggio. Loro esistono, semplicemente. Come soldati o artisti, tu non ti preoccupi delle loro opinioni di civili. Tu stai costruendo qualcosa di intricato e bello. E loro non lo capiranno mai.

Apicoltori

Questo e’ il segreto su cui e’ basato ogni successo di una software house: I programmatori possono essere addomesticati nello stesso modo in cui gli apicoltori domano le api. Non potete comunicare con loro esattamente, ma potete fare in modo che esse sciamino verso un posto, e quando non stanno guardando, potete tirare fuori il miele. Potete evitare che esse pungano pagandole con i soldi. Piu’ soldi di quelli che loro si aspettano. Ma meno di quello che possiate pensare. Vedete, tutti questi programmatori tengono in testa la voce dei loro padri che dicono “Quando inizierai ad entrare nel mondo reale?”. Quindi voi dovete pagarli abbastanza soldi a sufficienza per fargli rispondere, anche solo nelle loro teste: “papa’, io guadagno piu’ di te”. Nella media questo e’ conveniente. Ed otterrete che essi stiano nell’alveare dandogli altri programmatori con cui sciamare insieme. L’unica persona da cui importa farsi lodare e’ un altro programmatore. I programmatori meno talentuosi li prenderanno a mo’ di idoli; e se vuoi avere un buono sciame, devi essere sicuro di avere almeno un programmatore-genio “certificato” che tutti possano seguire, anche se lui da occhiate superficiali al codice degli altri quel tanto che basta per ridicolizzarli. Lui e’ un professionista, pensa il programmatore junior. Lui ha visto il mio codice. Questo e’ sufficiente. Se una software house si dota di un simile alveare, i programmatori dormiranno, staranno bene, mentre la societa’ raccogliera’ i soldi.

Fuori controllo

Questo e’ il problema che tende ad uccidere ogni azienda. Tutte le software house di successo hanno, un leader che si prende cura dei programmatori. Ma nessuna societa’ puo’ mantenere questo leader per sempre. O perche’ perde soldi, o perche’ incontra del management che lo buttano fuori, o perche’ lui stesso entra a far parte del management. In un modo o nell’altro i marchettari prendono il controllo. Ma… controllo di cosa? Invece di trovare linee di assemblaggio di lavoratori produttivi, scoprono velocemente che il loro prodotto e’ realizzato da gente completamente imprevedibile, non cooperatia, disobbediente, e peggio di tutto, poco attraente, che resiste a tutti i tentativi di essere gestita. Metteteli davanti a scadenze orarie, vestiteli in giacca e cravatta, e loro diventeranno astiosi e inizieranno a sabotare il prodotto. Peggio ancora, potete iniziare a rendervi conto che inizieranno a divertirsi ad ogni parola da voi detta.

Cacciati via

Lo shock e’ grande per il programmatore. Esso trova improvvisamente creature aliene che controllano la propria vita. Meeting, Scadenze, Report. E ora qualcuno inizia a domandargli di pianificare le sue attivita’ di programmatore, e di attenersi a quel piano. Mai piu’ miglioramenti, mai piu’ tweaking, e mai, mai piu’ toccare il codice di qualche altro programmatore del team. Il giovane programmatore scadente che prima lo adorava e’ ora il suo boss tirannico, una posizione che ha ottenuto perche’ ha giocato a golf con qualche sfintere in giacca e cravatta. L’alveare e’ stato distrutto. I migliori programmatori se ne vanno. E i marchettari, a loro agio adesso perche’ circondati da super cravatte avendo le cose sotto controllo, sono confusi ad ogni iterazione che il loro software perde quote di mercato in quanto il codice diventa vecchio e i bug prolificano. Meglio concentrarsi sul packaging. Si, proprio cosi’.

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La prova che la democrazia in Italia non esiste

Ottobre 5th, 2007 - Ottobre 5th, 2007

Leggete questo articolo di Corriere.it. E’ la prova che la politica (anzi la politica dei partiti) e’ veramente uno schifo.

La commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato la riduzione del numero dei deputati da 630 a 512: 500 eletti in Italia e dodici nella circoscrizione Estero (questi ultimi salgono dall’1,90% al 2,34% del totale dei deputati).

Questa norma e’ stata approvata da una larghissima maggioranza che comprende sia i partiti della maggioranza che quelli dell’opposizione tranne Forza Italia e Alleanza Nazionale.

Roberto Maroni dice: «Tutta la maggioranza unita ha votato un testo assieme a noi e all’Udc e sono rammaricato che An e Fi abbiano votato contro. Se il voto verrà confermato dall’aula tra qualche settimana vorrà dire che si è prodotta una piccola ma importante svolta».

Io non stimo la Lega Nord per niente, sono completamente agli antipodi politici, pero’ Roberto Maroni mi ha sempre dato il sentore di uno a suo modo coerente…

Sapete perche’ quelli di FI e AN non hanno votato?

«Forza Italia ha votato contro le riforme costituzionali perché non è questa la legislatura e non è questo il governo per realizzarle», ha spiegato il capogruppo dei deputati di Fi, Elio Vito.

Eppure pare una buona proposta, meno costi per lo Stato e tanti altri motivi, almeno questo e’ quello che penso io, fossi stato all’opposizione avrei votato a favore.

Ma questi qui di FI e AN non votano una giusta legge solo perche’ non sono loro al governo… che cazzo di senso ha? Che aiuto da al paese? che vergogna… io ho sempre pensato che in una nazione sana, maggioranza ed opposizione dovessero collaborare insieme per il bene comune della collettivita’. Si agli ampi dibattiti, si al confronto anche duro, pero’ i politici dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza quando sono chiamati a votare.

Dovrebbero votare si alle proposte che sono ovviamente giuste e sensate per il paese, lasciando da parte i giochi di potere…

Mi fate schifo.

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Mamme exploitano :P

Ottobre 11th, 2007 - Ottobre 11th, 2007

Volevo condividere con voi questo fumetto di xkcd.com. Mitico sito/blog che vi invito a seguire.

ATTENZIONE! QUESTO E’ UMORISMO GEEK/NERD, SE NON CAPISCI NON PREOCCUPARTI! :)

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OpenVMS: Still exceeding expectations… 30 anni e non li dimostra

Ottobre 24th, 2007 - Ottobre 24th, 2007
vax11-780.jpg

Leggo, apprezzo, e rigiro qui questo comunicato girato su UseNet (it-alt.comp.folklore) e passatomi da Asbesto via email:

Newsgroups: it-alt.comp.folklore
From: gerr…@no.spam.mail.com
Date: Tue, 23 Oct 2007 13:17:40 GMT
Local: Tues, Oct 23 2007 3:17 pm
Subject: Still exceeding expectations… 30 anni e non li dimostra

Dopodomani (25 ottobre) sarà il trentesimo anniversario della release
iniziale del sistema operativo HP OpenVMS. La versione 1.0 di quello
che allora era conosciuto come VAX/VMS per il processore VAX-11/780 fu
rilasciata dalla Digital Equipment Corporation il 25 ottobre 1977.
Nato su VAX, portato su Alpha e infine su Itanium, in trent’anni ha
passato tre architetture e tre proprietari: prima la gloriosa DEC di
cui ha vissuto i fasti e il declino che le fu fatale, poi il periodo
buio nelle mani di Compaq che stava per farlo sparire, e ora una nuova
rinascita con HP che ha completato il port su IA64 e si appresta a
mantenerlo ed aggiornarlo con nuove release ancora per molto tempo.
In questi 30 anni, VMS è stato protagonista dello storico passaggio
dall’informatica centralizzata al personal computing, è stato uno dei
grandi sistemi multiuser e multitask che hanno dominato le università
prima dell’avvento dei PC, nonché un importante componente delle più
grandi reti geografiche mondiali prima dell’avvento di Internet.
VMS ha introdotto sul mercato soluzioni pionieristiche, in seguito
considerate necessarie per qualunque sistema operativo di fascia alta.
Già nel 1983 fu presentato quello che poi sarebbe diventato il
leggendario VAXcluster (e relativo concetto di zero downtime) mentre
altre idee come il calling standard comune fra programmi scritti in
linguaggi diversi, il file system record-oriented e le funzioni di
rete integrate nel sistema furono presenti fin da subito.
Si possono fare considerazioni analoghe anche riguardo alla
proverbiale sicurezza di VMS: le funzioni di auditing e accounting,
gli allarmi, le ACL su file e altre risorse del sistema e il
rilevamento dei tentativi di intrusione con relative contromisure
furono introdotti fra il 1977 e il 1983, quando altri sistemi
operativi ancora regolavano gli accessi in modo primitivo.
Tutta la sua struttura ci parla di grandi installazioni, con centinaia
di terminali, unità nastri, dischi, stampanti, moltitudini di utenti
collegati e job batch in esecuzione. Non a caso c’è una nutrita serie
di comandi dedicati agli operatori di sistema, suddivisi in classi
(printer, tapes, disks, cards, network, etc.) per permettere a ciascun
operatore di ricevere solo i messaggi che lo riguardano, e tante
funzioni studiate apposta per far convivere tra loro grandi quantità
di utenti, ognuno con le sue necessità di potenza e sicurezza.
Nel 1997, a vent’anni dal primo rilascio, fu inaugurato il programma
Hobbyist che permette a chiunque, per scopi non commerciali,
l’utilizzo del sistema operativo e di un centinaio di altri prodotti
aggiuntivi a costo zero. In mancanza di hardware adatto, si può anche
utilizzare l’ottimo emulatore SIMH [1] su cui gira senza alcun
problema la versione per VAX di OpenVMS, a tal punto da poter entrare
in cluster insieme ad altre macchine reali.
Nei prossimi giorni, HP dovrebbe pubblicare qualcosa di interessante
in una pagina preparata appositamente per celebrare il trentennale,
all’indirizzo http://h71000.www7.hp.com/openvms/30th/index.html
Altri link interessanti:
http://h71000.www7.hp.com/doc/index.html
http://h71000.www7.hp.com/faq/openvms_faq.html
http://h71000.www7.hp.com/openvms/freeware/index.html
http://h71000.www7.hp.com/openvms/journal/toc.html
http://h71000.www7.hp.com/openvms/products/clusters/index.html
http://h71000.www7.hp.com/openvms/os/openvms-release-history.html
http://h71000.www7.hp.com/opensource/opensource.html
http://www.testdrive.hp.com/
http://www.openvmshobbyist.com/
http://groups.google.com/group/comp.os.vms/
Da comp.os.vms: “Remember: VMS is not unix, and there’s no reason for
it to act as if it were”.
Ciao,
G.
[1] Per Unix e Windows: http://simh.trailing-edge.com/

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Linux Day 2007 – Catania

Ottobre 26th, 2007 - Ottobre 26th, 2007

Anche quest’anno il “GNU/Linux User Group Catania” organizza il Linux Day (http://www.linuxday.it ), giornata nazionale organizzata dalla Italian Linux Society e dedicata alla divulgazione della cultura del Software Libero e delle applicazioni e dei sistemi operativi liberi, in primo luogo quelli basati sul kernel Linux.

Come nel resto d’Italia, la manifestazione si terrà giorno 27 Ottobre.

A Catania sarà divisa in due sessioni:

Una prima sessione si terrà in mattinata presso la cittadella universitaria e verterà sul software libero in generale.

Una seconda sessione si terrà nel pomeriggio presso l’istituto “Regina Elena” di Acireale, e verterà sull’uso specifico del software libero nella didattica.

Segue un programma di massima, soggetto a probabili cambiamenti (che verranno notificati su questo stesso sito).

ore 9:00-13:00: Cittadella Universitaria, Aula Magna Facoltà di Ingegneria

  • Introduzione
  • presentazione su software libero
  • Le licenze del software libero
  • Software per la didattica
  • Usare nella vita reale i sistemi liberi è possibile
  • Grafica, animazione e multimedialita’
  • Anonimato, privacy e i pericoli del software chiuso
  • Question Time

Come nella nostra tradizione, ampio spazio verrà dedicato alle domande del pubblico.
Se lo si desidera, queste potranno anche essere presentate in forma scritta ed anonima, prima, durante e dopo le presentazioni. Cercheremo di rispondere alle domande più interessanti.

Sarà disponibile un’apposita area dimostrativa dove potrete ‘toccare con mano’ varie applicazioni di uso quotidiano, lavorativo, ricreativo (Internet, produttività personale, giochi, multimedia, programmazione, etc…)

Inoltre, a coloro che porteranno un supporto ottico vergine (CD-R, DVD-R,+R etc) verrà gratuitamente masterizzata una distribuzione di GNU/Linux. Con il software libero non solo questo è possibile, ma è perfettamente legale!

ore 16-: Istituto superiore “Regina Elena”, Acireale

  • Software per la didattica (presentazione più ampia)
  • Question Time e dimostrazioni pratiche

A tutti auguriamo un buon Linux Day!

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E’ morto Enzo Biagi.

Novembre 6th, 2007 - Novembre 6th, 2007

enzobiagi.jpg

Enzo Biagi se n’e’ andato stanotte. Sapevo gia’ che stava male da qualche giorno. Se ne va una persona che stimavo. Che nonostante l’eta’ ha sempre dimostrato una lucidita’ impressionante nel leggere tra le righe della nostra politica e del nostro paese.

Ciao Enzo.

Ti commemoro pubblicando questo video di una tua intervista con Pippo Fava. Altro grandissimo italiano e siciliano. Ascoltate questa intervista. Io mi stupisco di quanta verita’, anche attuale, viene detta in questi pochi minuti di vera informazione:

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Aforisma rugbistico della settimana

Novembre 8th, 2007 - Novembre 8th, 2007
rugby.jpg

«Segnare una meta richiede una serie di azioni che in qualunque altro contesto procurerebbe ai protagonisti una condanna a quindici anni di galera.”»

(P. G. Wodehouse)

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Italia: paese di censure, perbenismo, etc etc…

Dicembre 9th, 2007 - Dicembre 9th, 2007

Quando ho letto quello che e’ successso a Decameron confesso che d’apprima ho pensato: «Guarda Luttazzi, prima cacciato via dalla Rai. Poi assunto da La7, e ora cacciato da La7. Avra’ detto qualcosa di troppo forte…».

Pensavo che La7 fosse una emittente un po’ piu’ serie dell’accopiata del monopolio Rai-Mediaset.

Quando ho saputo che La7 aveva riassunto Luttazzi, dandogli massimo spazio di inventiva nel suo Decameron, confesso che ho pensato «Brava La7! Almeno ha il coraggio in Italia di mandare in onda cose forti ed atipiche».
La7 e’ l’emittente che da anche Spazio a Cipri’ e Maresco. Questi due registi hanno sempre prodotto cose forti…

Ma ora se ne escono con questa sospensione. E’ inutile. Siamo un paese di merda, dilagano il perbenismo, le censure, e quant’altro.

Andate a documentarvi sull’accaduto:

Almeno la redazione del TG di La7 si e’ indignata, ma capirai, non serve ad un cazzo:

Luttazzi, il Cdr di La7 insorge. «La notizia esclusa dal tg notturno»

Sul blog di Luttazzi sono apparsi questi due articoli:

Il mattino ha l’ORO in bocca: chi non ha capito l’allusione ALL’ORO non merita di continuare a leggere!

Fahrenheit:

Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali ( nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma ) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere ( senza averne titolo ), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all’avvocato: stavano commettendo un reato ( violenza privata ) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l’abbiano fatto.

Ok, vi starete chiedendo cosa ha detto Luttazzi:

Dopo 4 anni guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli p… addosso, Previti che gli c… in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti.

Per i videofili:

La sagra’ del Pissing.
Uhm… non sono per niente indignato. Anzi mi viene da ridere a crepapelle. AHAHAHAHA!

Ora pensate alla scena dei funzionari che entrano nella sala di montaggio, e poi pensate a queste immagini:

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Sullo sciopero dei TIR…

Dicembre 12th, 2007 - Dicembre 12th, 2007

… non diro’ niente. Se non questo link:

Il presidente della principale associazione imprenditoriale dei camionisti
è anche deputato di Forza Italia ed è stato sottosegretario ai Trasporti con Berlusconi

Paolo Uggè, sindacalista e onorevole. Da 30 anni alla guida dell’autotrasporto.

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Uh!!!!!! Un leggero conflitto d’interessi… sono i maghi dei conflitti di interessi a FI.

Spero la vostra riflessione inizi da qui…

Io per colpa di sto cesso stamattina sono andato a lavoro in moto, ARRIVO A CAPOMULINI E OVVIAMENTE IL DILUVIO, ESCO DALLA SS114 E FINISCE DI PIOVERE.

ACIREALE PAESE DI MERDA! ACIREALE PAESE DI FANTOZZI!

PS: OVVIAMENTE A CATANIA NON PIOVEVA QUANDO SONO PARTITO E NON PIOVE TUTT’ORA.

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Il Vallo di Noto: il barocco siciliano patrimonio dell’umanità

Dicembre 29th, 2007 - Dicembre 29th, 2007

Propongo qui in anteprima il reportage che verrà pubblicato su Sicilyreporter.com
Per questo reportage potevo usare solo 10 foto. Il resto dell’album lo trovate qui su flickr.com.


Approfittando di una gita natalizia con amici alla volta di Portopalo di Capo Passero per mangiare pesce, con tappe a Noto e Siracusa, ho portato con me l’attrezzatura sicuro che ci sarebbe stato qualcosa di interessante da fotografare.
Ed in effetti non me ne sono pentito!Ho iniziato a scattare fin da dentro la macchina, essendo ospite non alla guida…

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Vi assicuro che per la realizzazione di questo reportage avrei dovuto utilizzare più delle 10 foto concesse… fare una cernita è stato un lavoro durissimo ed estenuante! :D

Prima tappa nella mattina, Noto.

In antichità il “Val di Noto”, era un territorio della Sicilia Orientale che corrispondeva alla punta a sud dell’isola, tra la provincia di Ragusa, di Siracusa e in parte di Catania (la parte piu’ a sud).
Infatti un tempo, in epoca arabo-normanna, l’isola era divisa in tre “Valli” (il termine “Val” infatti sta per “Vallo” e non “valle”) ognuna convernata da differenti “reggenti”.
Oltre al Val di Noto esisteva la Val di Mazara e la Val Demone.

Tra tutte le città del Val di Noto, i comuni di Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli nel 2002 sono entrati nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO grazie al barocco siciliano.

Il centro storico di Noto è solcato dal Corso Vittorio Emanuele.
L’inizio del corso è segnato dalla Arco di Porta Reale, situato ad Est, verso il mare. L’arco si trova adiacente alla villa comunale. Potete notare questo particolare della sommità.

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Sul corso si affacciano molte chiese barocche dal fascino architettonico irresistibile. Santa Chiara, San Carlo, Immacolata, etc…

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Conventi, palazzi nobiliari, sono sparsi ovunque. Tutto e’ caratterizzato dalla tipica pietra calcarea dai toni gialli di quelle zone. A testimoniare ciò un cartello che all’ingresso del paese dice “Benvenuti a Noto, il giardino di pietra”.

Camminando per il corso è consigliato entrare dentro la chiesa di Santa Chiara. A parte la grandiosità dell’interno è possibile, facendo una offerta libera, salire lungo la sua torre fino ad arrivare ad un terrazzo per godere di una vista su tutto il corso e sul centro storico. Ottima location da cui scattare bellissime foto grandangolari.
Il percorso che porta alla salita ospita varie stanze adibite a museo (la chiesa una volta faceva parte di un convento di suore) e ci sono finestre e fessure che creano punti luce interessantissimi per le fotografie.

Percorrendo il corso nell’ordine si incontrano, la chiesa dell’Immacolata, il convento, la chiesa di San Carlo, la cattedrale con il municipio di fronte.
La cattedrale è veramente spettacolare. Crollata nel 93 durante un terremoto, è stata in restaurazione fino a pochi mesi fa. Adesso è stata riaperta al pubblico. L’esterno è veramente notevole, l’interno un po’ scarno (tutti i dipinti sono stati perduti e prevale il bianco dappertutto…)

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Superando la cattedrale si nota una piccola salita chiamata “La salita del Principe”. A maggio questa salita ospita la caratteristica “infiorata”.

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Quasi di fronte alla salita c’è il “Caffè Sicilia”, fondato nel 1892 come fabbrica torroni e marmellata, ma anche come caffetteria, gelateria e pasticceria aperta al pubblico. Questo locale è famosissimo per essere aver ricevito il conferimento del titolo di Fornitore Ufficiale della Real Casa d’Italia, ma anche per l’interesse continuo e nei pareri entusiastici della stampa di tutto il mondo (anche quella non specializzata). Se passate da Noto dovete provarlo.

La seconda tappa della giornata è stata Siracusa.

Di sera le luci che regala l’isola di Ortigia, specie a natale e capodanno sono eccezionali. L’isola, che costituisce la parte più antica della città di Siracusa, già in epoca greca, ha rivestito un ruolo di centro politico e amministrativo che ha mantenuto anche nelle epoche successive.

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Dopo il progressivo abbandono del centro storico avvenuto tra gli anni settanta e ottanta del novecento, l’isola è stata oggetto di una serie di progetti di riqualificazione urbana. Tramite incentivi sulle ristrutturazioni e sulle attività economiche, l’isola ha conosciuto un vistoso sviluppo completato grazie all’apertura di diverse strutture alberghiere, da ultimo persino un hotel a cinque stelle e il futuro porto turistico. Davvero suggestivi i suoi vicoli, uno diverso dall’altro.

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Gran parte dell’isola negli anni ha conosciuto una riqualificazione, ma ci sono ancora angoli “abbandonati” che possono essere un interessante spunto per fotografie in bianco e nero.

Da vedere la “Fonte Aretusea”: è uno specchio d’acqua nell’isola di Ortigia, nella parte più antica della città.

La sua origine è lo sviluppo di uno dei tanti sfoghi della falda freatica che si trova nel siracusano, la falda che alimenta anche il fiume Ciane sul lato opposto del porto. Presenta una forma circolare doppia, con all’interno una struttura circolare, ovvero un doppio cerchio concentrico.

Svariati terremoti nei secoli, ma anche i lavori per la costruzione del terzo ponte, hanno minacciato il secolare afflusso di acqua, un rischio per la salute del papiro, che, da secoli, cresce rigoglioso all’interno della pozza.
Il papireto di Siracusa è l’unico autoctono e selvaggio in tutta l’Europa.

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Altra perla dell’isola è la piazza del Duomo, con le sue due chiese (una è la cattedrale eretta in nome di S. Lucia, la patrona), e i suoi edifici barocchi.

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In questa piazza si sono svolte le riprese del film Malena. La chiesa è stata eretta inglobando il tempio greco di Athena: è infatti possibile notare le colonne di stile dorico sul fianco della struttura.

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Spero che questo mio reportage possa avervi dato qualche spunto per i vostri prossimi scatti in territorio siracusano!

Happy shooting!

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Con preghiera di diffusione

Gennaio 21st, 2008 - Gennaio 21st, 2008

Merita diffusione questo fillmato, ricito quanto scritto da Elibus come didascalia del filmato:

Chi aveva ragione? Falcone che sta 1 metro sotto terra o lui?

Aggiungo solo queste parole di Cuffaro:

Fa piu’ male il giornalismo mafioso che 10 anni di delitti

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Tempo, casa, lavoro, banca… settimana all’insegna del To do

Febbraio 13th, 2008 - Febbraio 13th, 2008

Stamattina a Dublino mi sono alzato e fuori dalla finestra a la situazione era questa:

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Nebbia fitta, il sole lo potevo guardare dritto dritto senza venirne accecato. Poco male, l’importante e’ che non piova o tiri quel vento assurdo tipico di queste zone (che per il momento mi ha risparmiato, ne ho assaggiato la portata solo i primi 2 gg di mia permanenza). Comunque le mie applet Gnome dicevano che anche Milano era nella nebbia e pergiunta con meno gradi celsius. La cosa mi consola! :D

Da quando sono qui non ha diluviato una volta, a dire il vero solo per 5 minuti, per il resto del tempo coperto, a volte sole, anche molto sole.

Oggi sono sceso a firmare il contratto, nelle ore a seguire la nebbia si e’ dileguata lasciando un cielo AZZURRO SENZA NUVOLE E IL SOLE. Camminando mi sono nuovamente bagnato tutto grazie al sudore! A chi dice che a Dublino fa freddo mando un pernacchio.

Per quanto riguarda il lavoro, tutto ok, inizio lunedi’ alle 10. Mi hanno detto che qui non sono fiscali con l’orario. Ho chiesto informazioni per aprire il conto in banca e mi hanno risposto che a volte e’ sufficiente avere il proof of residence e il contratto di lavoro. Se trovo il banchiere pignolo, riprovo in un altro, fino a quando non riesco.

A proposito di cio’ apro’ qui una piccola inchiesta tra i lettori residenti a Dublino: Quale e’ la banca migliore per aprire un conto nuovo? Quale banca avete voi? Postate nei commenti. Grazie. Credo apriro’ un thread anche nel forum di Irlandando.it

Quando avro’ conto in banca dovro’ compilare un foglio che il Manager HR mi ha consegnato oggi con tutti i dati come PPS, coordinate conto bancario, etc.

Per la situazione casa gli inquilini di ieri sono stati molto cordiali e sono stato 20 minuti con loro a chiaccherare, ma oggi mi hanno risposto che la casa e’ stata assegnata a qualcun altro.

Oggi vado a vedere altre due case. Vi tengo informati. Una e’ a New Row South e l’altra a Pembroke Row.

Comunque come anche rifletteva il Direttore, pare che il mercato delle case stia variando. A me non fa che piacere, almeno per il fatto che la gente mi risponde alle richieste fatte via daft.ie

Per il resto da giorni metido su Ghetti, etc. Ho letto questo articolo intitolato LIBERARSI DELLA MENTALITÀ DEL GHETTO”.. Alcune cose sono condivisibili… altre invece un po’ meno. Fatevi una idea leggendo.

In effetti il problema del ghetto e’ una cosa seria. Bisogna evitare di ghettizzarsi all’estero vedendosi e avendo solo amicizie italiane. Si rischia di emarginarsi dalla societa’ che ti ospita. E si rischia di non assimilarne caratteristiche positive o negative.

Cosi’, cogliendo l’invito di Gizzo , credo mi iscrivero’ ad un gruppo di fotoamatori irlandesi. Organizzano uscite fotografiche, incontri, etc. E’ una buona occasione per praticare la lingua, fare foto, e variare un po’.

Con la stessa concezione dell’evitare di ghettizzarsi credo che mi cerchero’ appena possibile una bella squadretta di rugby.

Alla prossima!

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Cose

Febbraio 22nd, 2008 - Febbraio 22nd, 2008

Dublin, Ireland, 22 days so far.

Oggi giornata ricca di impegni. Il titolo mi seccava di scegliero e la dice lunga.

A lavoro finalmente il mio mentor, sotto mie pressioni, mi ha fatto vedere qualcosa di piu’, ho avuto accesso alle macchine, ai sistemi interni e alla documentazione, etc. Ci siamo fatti una bella chiaccherata di qualche ora, console alla mano. Se i primi giorni mi annoiavo adesso ho davvero di che tenermi occupato! Ci sara’ un sacco da imparare, ed esperienza da acquisire.

Devo assolutamente compilare e far pervenire al Revenue Office il form 12A (http://www.revenue.ie/forms/form12a.pdf), anche se credo che questo mese cadro’ nell’emergency tax. Siccome questo e’ anche un blog di servizio vi spiego questa cosa del form 12A. In buona sostanza, per lavorare in Irlanda avete bisogno del PPS Number (Personal Public Service Number). Come potete leggere nei post di qualche settimana fa’, io ho gia’ ottenuto il PPS andando nell’ufficio del welfare relativo alla zona di mia residenza (Dublino 3). Vi serve proof of residence, documento d’identita’ (passaporto o carta d’identita’), codice fiscale italiano, e mi pare niente altro. Fate la domanda e dopo pochi giorni vi arriva il numero per posta.

Ma solo il PPS non basta. Se non presentate il form 12A rientrerete in un regime di tassazione chiamato “Emergency Tax”, che corrisponde ad una aliquota del 42% sui propri introiti. Questa aliquota viene applicata perche’ non fornendo il 12A il fisco non sa esattamente quanto guadagniate all’anno e quindi non sa che aliquota applicare (in Irlanda c’e’ una tassazione del 20% sui primi 32.000, 42% sul rimanente, ad es. uno che guadagna 45k si vedra’ tassato i primi 32k a 20%, i rimanenti 10% al 42%).

C’e’ chi dice che il form 12A va compilato da se’ e spedito al Revenue Office, c’e’ chi dice che il form va compilato in parte da se’ e poi dato al datore di lavoro per la compilazione della rimanente, e il datore di lavoro provvedera’ alla spedizione. Io a dire il vero mi devo ancora informare. Domani vado con sto modulo semi compilato nel reparto finance e mi faccio dire.

Ieri mentre ero in cucina per farmi il tea col latte di rito, sento parlare italiano e scopro che siamo solo 4 italiani in questa azienda. Su 300 e passa persone. In ufficio e’ un crogiolo di lingue. Senti parlare tutti inglese con accenti stranissimi: ci sono indiani, irish purosangue, polacchi, cechi, spagnoli, messicani. Un giorno vedo parlare in inglese il tipo che sta dietro di me, ho sempre pensato che questo fosse inglese, ad un certo punto vedo avvicinarsi un tipo parlare qualche lingua dell’europa dell’est, sto tipo si alza, e comincia a parlare anche lui ostrogoto! Pensavo che fosse inglese e invece no! :D

Per il resto, oggi sono andato col Direttore da Penneys a comprare il set King consistente in:

  • piumone formato King
  • 2 cuscini
  • 2 federe per cuscini
  • 1 coprimaterasso formato King
  • 1 Lenzuolo formato King

Al prezzo di 59 EUR. Ho visto che Penneys ha tante cose a prezzi convenienti. Penso che se viene Katia qualcosa se la compra.

Dopodiche’ sono andato dal pusher a procurare i biglietti per la partita Irlanda – Scozia di dopodomani (sabato ore 17.00 irlandesi). Ci andremo io e Gizzo. Posti extra lusso. A breve reportage dell’evento.

Poi a versare gli ultimi soldi della caparra per la nuova casa. Poi fish & chips col Direttore. La serata si e’ conclusa con un taxi fino a casa: ho trovato un taxista molto socievole e abbiamo parlato di traffico in italia, politica italiana e irlandese, strade in irlanda, etc etc. :D

Nel pomeriggio ho dato un occhio a questa pagina dell’ufficio del welfare.

Ci stanno le statiche PPS degli ultimi anni. Ossia il numero di PPS creati per nazionalita’. I dati parlano chiari. 8,934 italiani in un anno si sono trasferiti in Irlanda. Anche io come il Porcacchia riflettevo su quanti di questi quasi 9000 italiani sono tecnici e ancora rido quando vedo la sua GIF animata.

Ma il dato impressionante e’ il numero di polacchi. E’ veramente impressionante, apprendo leggendo che la popolazione polacca in Irlanda ha quasi raggiunto 1/4 della popolazione. Gli irlandesi che fanno? Se ne fottono. Persino nei grandi ipermercato spuntano indicazioni in Polacco, banconi di prodotti esclusivamente polacchi. Quando sei per strada senti parlare un mucchio di lingue, Italiani, Spagnoli, Francesi, Polacchi, gente dell’est, etc

Da immigrato quale sono quello di cui mi sto rendendo conto e’ che, nel mio settore, l’Irlanda non ha problemi a importare gente da fuori perche’ ci sono pochi irlandesi specializzati.

Io non so come reagirebbe l’Italia se ad un certo punto 1/4 della popolazione fosse polacca. Probabilmente Berlusca conierebbe slogan tipo “L’Italia agli italiani!!!!” o/

Ora vi saluto che sono stanco morto e domani mi devo alzare alle 7.45 per farmi il pranzo da portare in ufficio (non voglio mangiare le schifezze che mangiano i miei colleghi! ahahha!).

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Appunti di antropologia dublinese.

Febbraio 27th, 2008 - Febbraio 27th, 2008

Dublin, Ireland, 1 month (less or more)

Hi folks,

sto’ per raggiungere il mese di permanenza in terra celtica. Questo periodo passato per le strade ed in ufficio mi hanno consentito di notare certe usanze e comportamenti dublinesi. Ve ne elenco qualcuno. Ovviamente gli immigrati del ghetto (noi ci conosciamo tutti™) sono pregati di integrare coi loro appunti antropologigi, li vagliero’ insieme prof. Kakamura nelle sedi opportune (Il Direttore ed altri aficionados, che hanno il culo, “considerano”).

Nella foto, il prof. Kakamura, intervista un aborigeno locale:

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Disclaimer: quello che scrivo non deve essere scambiato per “lamentazione”. Mi piace dublino, queste usanze piu’ che altro mi fanno ridere, sono divertenti! :)

Camminare veloce: i dublinesi camminano a velocita’ impressionanti: testa bassa, grandi falcate, caffe’ ammeregano in mano. Ho provato piu’ volte a mantenere simili passi ma non c’e’ storia. Anche le signorine super chic coi tacchi a spillo riescono a camminare perfino piu’ veloce di me! Non e’ una questione di leve, di lunghezza degli arti! Quando ti trovi in un marciapiede stretto e pieno di gente (che cammina in entrambi le direzioni) e’ uno spettacolo di “Oh! Sorry!”, “Sorry!”, “Sorry!”. Gente che schiva le folle infilandosi negli interstizi obliqui che si creano tra un corpo e l’altro! Ma “sorry” ’sto cazzo! :D

Automobilisti e semafori: i semafori dublinesi sono strani, sono tarati per durare esattamente il tempo che una persona impiega per camminare da un marciapiede all’altro (ovviamente con le velocita’ sopra menzionate). Gli automobilisti fermi al semaforo provano un certo godimento a far spaventare i pedoni che attraversano al limite del giallo/rosso dando colpi di accellerata, o facendo quelle che a Catania qualcuno chiama “spostatine” :D L’atto di spostare la macchina un pochetto, come se partissi! Altra caratteristica, presente specialmente nelle razze dei taxinari e dei “lavoratori con furgone”, e’ quello di accellerare con il clacson premuto quando qualcuno decide di attraversare col rosso. Non importa se le distanze consentono al pedone di attraversare, loro accellerano, e suonano! :D

Teenagers knackers (o wannabe knackers) con neonato nel passeggino: capita qualche volta di vedere bambine, diciamo ragazze, nelle loro caratteristiche tutine multicolore, con passeggini annessi. Ma che fanno queste?

Donne per strada con capelli fradici: si. capita spesso di vedere donne coi capelli lunghi, la mattina, COMPLETAMENTE FRADICI. Proprio oggi ho visto una collega in ufficio. Capelli fradici. Seduta. Scalz. Le scarpe coi tacchi sara’ le davano fastidio. Queste si fanno la doccia, e non si asciugano. E col ventazzo che c’e’ escono cosi’! MAH! :)

Ubriachi alle 12 di mattina: Sabato o Domenica, incroci per strada, alle 12 gente GIA’ UBRIACA FRADICIA! aaahaha!

Lancio di uova notturno (lo sport nazionale?): qualche settimana fa ho sperimentato anche questo (a dire il vero lo avevo sperimentato anche questa estate). Esco da casa del Direttore per andare nella mia vecchia casa di Dublin 3. Sbaglio strada e invece di andare verso Upper Dorset St, salgo verso Phisbrorough (o come diavolo si scrive non ricordo). Salendo mi accorgo che la strada non e’ quella. Chiedo a dei tipi fermi in una ambulanza e mi indicano una strada TROPPO LUNGA (come se stessi camminando con la macchina, che cretini!). Decido di tornare indietro, guardo la mappa che porto sempre nel mio zaino tattico, decido di girare a sinistra. Incontro un tipo che esce da un pub. Gli chiedo se la strada che sto facendo porta dove dovevo andare, mi fa: “Please! Don’t go this way!” indicando una strada deserta e poco illuminata. E poi mi fa: “ho la macchina qui ti accompagno io!”. Gli faccio no grazie. Giro i tacchi e vado da un altra strada (che la mappa mi diceva portava dove dovevo andare). Mentre cammino sento VROOOOOOOOOOOM! Risate, e poi uno splash! Guardo a terra. Un uovo! Soluzione? Camminare con I SASSI PRONTI IN TASCA. Knackers di merda. Pare che questo sia lo sport nazionale dei mammoriani locali (tutto il mondo e’ paese).

Stato di motocicli e ciclomotori vari: gli irlandesi non sanno tenere le motociclette/scooter. Quasi sempre per strada si sentono motociclette che emettono suoni di marmitte/motori scassati. Qui si usano delle sacche antipioggia applicate ai manubri, ci metti le mani dentro, per il freddo. La gente usa i caschi integrali anche per andare su scooterini (sempre per il freddo). Le moto sono quasi sempre vecchi trabiccoli, infangate. Tuttavia girano anche moto super serie tenute bene, sia pezzi di antiquariato che moto nuove (tipo l’altra volta ho visto un bel Ducati, e qualche Vespa Piaggio tenuta benissimo), questa e’ la eccezione che conferma la regola!

Ufo in bicicletta: sia i motociclisti che i ciclisti indossano il giubbotto catarifrangente sopra i normali vestiti (o la tuta da moto). Anche i polizziotti della Garda. Alcuni hanno luci a led davanti e didietro per segnalare di notte la posizione. Ma certuni hanno dispositivi super scintillanti a led intermittenti dapertutto! FANNO RIDERE DI QUANTE LUCI HANNO! AHAHAH! Altra abitudine dei ciclisti e’ quella di camminare nei marcepiedi. Rompendo la m**chia a chi cammina. Ci sono zone tipo Grafton St dove devi scendere dalla bici, pena multa della Garda (a cui ho assistito di presenza).

Vita da pub: lo studio antropologico all’interno dei pub e’ stato approfondito da un apposito post del Direttore intitolato “I Cessi a Dublino”. (relatore, sempre il prof. Kakamura). Aggiungo, per completezza, un’altra usanza curiosa. Quando il pub deve chiudere, i banconisti spengono ed accendono la luce dentro ad intermittenza per segnalare che c’e’ l’ultimo giro di pinte :)

Gli irlandesi non sentono freddo: questo credo non abbia bisogno di molte spiegazioni! Trovi gente in t-shirt, o senza giubbotto. Donne in gonna senza calze e scarpe aperte. Per non parlare di quello che succede il sabato sera a Grafton St. Io ancora non ho provato in prima persona.

Lo studio antropologico non ha niente altro da dire. Nella migliore tradizione scientifica, sancita dal Metodo Sperimentale Galileano, invito i miei stimati colleghi ad integrare. Passiamo ora all’attualita’.

Leggendo METRO per strada vieni a conoscenza che gli irlandesi si lamentano che i deputati guadagnano 3 volte lo stipendio medio irlandese! Circa 122.000 eur anno. Quando leggo ste cose penso alla situazione italiana e mi viene da ridere!

Proprio oggi leggevo notizie a caso. Ne riporto qualcuna:

Riguardo alla situazione voto, io non so se scendero’ a votare, ho sempre votato in vita mia, mai fatto schede nulle o bianche, ma ho sempre espresso la mia preferenza. Questa volta pero’ sono talmente sfiduciato che non so se ne vale la pena prenotare un biglietto aereo (anzi due visto che sono uno sfigato terrone) per votare e tornare. Prima di tutto perche’ costa soldi, e secondo perche’ si devono programmare 2 giorni di viaggio (1 andata, 1 ritorno). Mi sa che mettero’ da parte il mio senso civico. Non credo cambiera’ molto…

Mi sono informato per il voto dall’estero ma bisogna essere iscritto al registro dei residente all’estero per piu’ di tot tempo, e io non rientro. Ah: se proprio non volete votare, che non vi passi l’idea di fare scheda bianca! Le schede bianche sono a rischio modifica! :P Metteteci qualche insulto magari…

Saluti da uno sfiduciato Pallotron.

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Alcoholic Friday e programmi per il week end

Marzo 8th, 2008 - Marzo 8th, 2008

Dublin, Ireland, 1 month and so forth

Archiviata la tristezza “commentatoria” recente su Punto Informatico mi aspetto che questo blog abbia guadagnato qualche lettore in piu’ (scettico o non scettico che sia riguardo alla possibilita’ di fare qualcosa all’estero). In effetti se guardo le statistiche pare che abbia avuto un incremento di circa il 70.8% nelle visite. Niente male.

La societa’ in cui lavoro attualmente si occupa di organizzare anche attivita’ extra-lavorative per il suo personale. Addirittura c’e’ una figura unicamente dedicata a questo tipo di attivita’. Questa persona si occupa di gestire questi eventi: serate agli stadi dove corrono cani e cavalli (ovviamente a scopo scommessa), family day (no, non quelli politici organizzati in Italia! ad es. settimana prossima vanno tutti allo zoo qui a Phoenix Park, l’evento e’ aperto solo ai dipendenti con prole o altro), partecipazione a tornei di calcio sia interni che contro altre aziende, tornei di tag-rugby sia interne che con altre societa’.

Ieri, come ogni primo venerdi’ del mese, l’azienda prenota per i dipendenti alcuni tavoli in un pub a scelta vicino all’ufficio. Ieri ci sono andato e sono tornato devastato. 4 pinte a stomaco vuoto!

E’ impossibile stare appresso a questi qui! :)

Comunque farsi le pinte ha i suoi vantaggi: porta la gente ad essere piu’ socievole, tutti che si presentavano, tutti che mi raccontavano cose, etc etc. Cose e chiacchere che in ufficio non puoi fare.

Per quanto mi riguarda quando assumo alcool il mio english magicamente diventa piu’ fluent e mi capiscono ahahahaha! Sara’ che loro diventano piu’ brilli e si fanno meno problemi! :D

Tentare di capire una persona parlare un’altra lingua dentro quella bolgia di confusione, voci e musica alta, e’ un buon esercizio per la comprensione! :D Ci andro’ piu’ spesso le prossime volte.

Parlando di sport ho appreso che la popolazione irlandese e’ molto variegata in quanto alle preferenze nello sport. C’e’ l’appassionato solo di calcio, c’e’ l’appassionato solo di rugby, o quelli di sport gaelici.

Riguardo gli sport gaelici ho scoperto che ho un collega praticamente ultra’ della GAA. Mi ha raccontato che gli sport gaelici sono ancora nel puro dilettantismo, che i giocatori fanno ancora i loro lavori (tassita, impiegato, etc). Che lo fanno per onorare lo sport… etc etc. Che a lui non piace piu’ il rugby perche’ e’ diventato professionistico, etc etc. (il rugby, prima del 1995, aveva come regola fondamentale di essere dilettantistico, anche se gia’ all’epoca c’erano stratagemmi e giocatori pagatissimi). Gli ho detto che in Italia il rugby e’ prevalentamente dilettantistico, che molto si basa sui valori che lo sport trasmette, e si trasmette molto per questioni di parentele e/o amicizie. E’ iniziata una discussione varia sui valori dello sport etc etc. Insomma poi si e’ finiti a parlare degli infortuni etc etc.

La serata e’ stata anche un occasione per salutare un collega che si e’ preso l’annual leave (un anno sabatico) per andare a passare un anno in Australia con la sua ragazza, poi ritornera’ qui a Dublino a lavorare. Ho parlato 15 minuti con questo tizio, e l’unico argomento che aveva era la cucina italiana, mi diceva che la loro cucina fa schifo, etc etc etc. Mi raccontava di quando e’ stato un mese in Italia (Roma, Napoli, etc), e di come mangiava bene. Il discorso era spesso interrotto con “Bruschetti!!!! Bruschetti!!!! Oh! So wonderfull!” Ahahahaha!

La serata e’ finita con me completamente devastato dalla Guinness che camminavo verso casa ruttando… ho divorato qualcosa per contenere e poi a letto. Mi sono appena accorto di aver lasciato il golfino al pub! ahahahaa!

Fra poco mi accingo ad uscire di casa per andare a Kilkenny con alcuni colleghi a segure il Kilkenny Barcamp 2008.

Alla prossima

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San Patrick & Bank Holiday Week-End

Marzo 17th, 2008 - Marzo 17th, 2008

Dublin, Ireland, 1 month and half so far.

Hi to all,

Questo fine settimana l’Irlanda era in subbuglio per via dei festeggiamenti di San Patrick (vedere la relativa pagina su Irlandando.it , o le pagine di Wikipedia Italiana o Inglese).

A Dublino questo vuol dire: confusione, confusione, confusione, gente ubriaca e pazza, e parate. Non amo la confusione ne’ le parate (che mi sembrano tutte le stesse), cosi’ ho risposto alla chiamata del Direttore, Barbara ed Elena per trascorrere i giorni da Venerdi’ notte a Lunedi’ sera in giro per il West Cork.

In particolare ci siamo concentrati sull’area 2, 3 e 4. In maniera approfondita soprattuto area 3 e 4, un po’ toccata e fuga l’area 2, dove abbiamo visitato Inchigeelagh e Macroom.

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Ma partiamo con ordine. Il venerdi’ dopo lavoro ci siamo incontrati all’aeroporto, pronti per noleggiare la Golf che sara’ stata il nostro mezzo di locomozione lungo tutto il tragitto. Autisti: io e il Direttore.

Alle 19 lasciamo Dublino alla volta di Cork, arrivo a Cork in serata. Incontro con Vincio, ormai in terra Corkiana, breve uscita serale per i pub. Rientro in ostello. L’ostello non ricordo il nome. Comunque da un ostello non ci aspetta molto, quindi costo contenuto, tuttosommato doccia e bagno ok. Al risveglio in macchina, ore 8.30 circa, direzione West Cork.

L’obiettivo era proseguire il piu’ possibile sulla costa per godersi lo spettacolo. Una cosa indescrivibile. Colline, costa frastagliata, spiagge pazzesche, fiordi. Bisogna esserci per capire. Strade minuscole buone solo per una macchina, meno male che avevamo il GPS. Piu’ volte mi sono trovato nella situazione di stringermi all’inverosimile per poter fare passare il mezzo che veniva nel senso opposto.

Dove ci piaceva ci fermamavamo per fare una passeggiata, per ammirare il paesaggio, per scattare qualche foto, per vedere i surfisti surfare nell’oceano GHIACCIATO, con le loro tute in neoprone e le tavole.

Impossibile ricordarsi tutte le localita’, vi sparo alcuni nomi che ricordo:

MizenHead e’ un posto davvero particolare. Trattasi della punta piu’ a sud ovest dell’intera irlanda. Qui Gugliemo Marconi tento’ uno dei suoi esperimenti di comunicazione transoceanica tra europa e america, senza risultato. Qui si trova una stazione meteorologica nonche’ ex faro marinaro, costruito su un promontorio che lascia senza fiato, l’accesso alla stazione passa attraverso un ponte sospeso in aria tra due costoni di roccia. Si puo’ accedere ad un museo (costo 6 eur), che mostra documenti originali dell’era di Marconi, vecchie strumentazioni per il rilevamento di nebbia e altri fenomeno meteorologici, reperti che mostrano la vita dei custodi del faro, che stavano 6 settimane ciascuno a guardia del faro.

Ve lo consiglio.

Molto carino il B&B Spideoga a Inchigeelag. Un villaggetto con tanti bungalow coi tetti di paglia, costo irrisorio, tutto pulitissimo. I proprietari sono una coppia di sposi tedeschi che ha lasciato la Germania per venire a vivere qui e mettere su questa attivita’. Possibilita’ di passeggiate a cavallo e/o pesca su barca nei laghi e fiumi circostanti. Una foto presa dal sito internet:

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Vi consiglio di dare una occhiata al sito internet del B&B e della photo gallery.

Ora vi saluto, domani si torna a lavoro (solo fino a giovedi’ perche’ la mia azienda poi rimane chiusa venerdi’ e lunedi’ :) .

Spero di pubblicare presto le foto che ho scattato in questo week end (sono tante, 187, dovro’ fare una ardua selezione!).

Cheers

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Who is Silvio Berlusconi.

Aprile 11th, 2008 - Aprile 11th, 2008

Dublin, Ireland, 2 months so far

-3 giorni alla resa dei conti per gli Italiani. Guardate cosa si trova in rete su youtube. E’ un documentario trasmesso durante la trasmissione “Wide Angle” di Wnet Thirteen New York, la maggiore emittente della TV pubblica statunitense Pbs.

Sono 6 puntate che vi linko direttamente qui per vostra comodita’. Buon ascolto. Se saltate la visione perche’ “non vi interessa”, o perche’ “io me ne fotto o non ci capisco niente della politica”, o perche’ “uffa che palle mi annoia”, o ancora perche’ siete ciechi e non volete capire, allora fatevi il segno della croce e in bocca al lupo per tutto.

Quando ho finito di vedere questo documentario mi e’ cascato l’occhio su quanto e’ indicato in rosso nella JPG sottostante:

Questo documentario (in particolare la parte 6) e’ stato visitato circa 11.460 volte. Elisabetta Canalis nuda invece 1.491.000 e rotti :D
Non preoccupatevi, questo e’ perfettamente in linea con quello che i media (almeno quelli di massa) si aspettano dai tele-rincitrullo-telespattori. Loro ci conosco bene e sanno come sono fatti i loro lettori/telespettatori. Ecco, cliccando qui, un altro esempio.
Non credo di dovervi spiegare altro sul perche’ ci troviamo dove ci troviamo. Ormai siamo alla frutta come popolo signori. In bocca al lupo a tutti. Ci (anzi se non torno VI) aspettano 5 lunghi lunghi anni di Berlusca. Ci vediamo nel 2013. Indossate le tute criogeniche. Vedrete che in questo modo 5 anni passeranno presto.

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RadioHead @ Malahide

Giugno 9th, 2008 - Giugno 9th, 2008

Durante i week end fortunatamente ho sempre qualcosa da fare :D

Questa settimana si teneva il concerto dei RadioHead al Malahide Castle Park (scrollate un po’ in basso la mappa google per vedere il parco).


View Larger Map

Il parco di Malahide e’ davvero bello e spazioso. Secondo me ci saranno state circa 20.000 persone. Il concerto dei RadioHead e’ stato figo. Io ho avuto il biglietto all’ultimo minuto perche’ un mio collega non e’ potuto andare e me lo ha venduto. Ci ho anche risparmiato 10 eur.

Prime impressioni sul concerto:

  • Il gruppo spalla non mi e’ piaciuto molto, erano bravi si, ma il genere di musica alla Bjork non e’ il mio preferito. :D
  • Sulle canzoni del nuovo album non mi posso pronunciare visto che le ho sentite per la prima volta dal vivo al concerto. Io ho bisogno di riascoltare una decina di volte un disco prima di trarne conclusioni. Comunque mi sono sembrate carine.
  • La perfomance nel suo complesso e’ stata accettabile. Ovviamente ho preferito i pezzi piu’ movimentati ed elettronici come “How to disappear completley” (la migliore perfomance del concerto non solo secondo me), Idioteque, Dollars and cents. Sinceramente avendo visto dei video da un live alla BBC ai tempi della presentazione di Kid A avevo delle aspettative un po’ maggiori per quanto riguarda l’arrangiamento di certi pezzi :D
  • Nota dolente alcuni irish: alcuni praticamente ubriachi ancora prima che iniziasse il concerto, alcuni non si tenevano in piedi ed erano retti praticamente dalla calca, alcuni altri erano cosi’ persi che parlavano forte tra loro e non mi facevano godere i pezzi lenti in cui tutti stavano in silenzio tranne loro :D
  • Altra nota i trasporti: i gate aprivano alle 4pm e siamo arrivati alla 15.30 con la DART. A Pearse Station c’erano cartelli che invitavano a comprare i biglietti di ritorno per evitare la fila a Malahide Station. Lo abbiamo fatto ma poi ci siamo accorti di aver fatto na cazzata. Gli ultimi treni della DART sono notoriamente alle 11.30. E non ci siamo arrivati. O meglio ci siamo arrivati ma io abbiamo pensato che tutta quella gente non sarebbe mai entrata in un unico treno. Cosi’ abbiamo preso un taxi in 4 (35 eur per arrivare a casa). Nel frattempo nei pressi di Clontarf/Marino abbiamo assistito ad una bella sassaiola tra knackers irlandesi (teenagers probabilmente) e gente straniera probabilmente…

Alcune foto le ha scattate la sorella della mia flatmate (io anche se avevo il tele non potevo perche’ c’era gente super watussa davanti a me e la pecca delle reflex e’ che devi guardare dentro l’obiettivo quidni la macchina deve stare ad altezza della tua testa).

Durante il concerto:

Picnic prima del concerto:

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Sembra proprio che sia un NO.

Giugno 13th, 2008 - Giugno 13th, 2008


Sembra che la gente d’Irlanda sia andata per il NO. Ora che succedera’? Staremo a vedere.

Ecco un bell’articolo del New York Times a riguardo.

Berlusconi e Fini sono preoccupati, Calderoli invece applaude! :)

Un ministro Francesce, Jouyet, dice:

“We cannot take a country out of Europe that has been there for 35 years, but we can find specific means of cooperation.”

Intanto su NewsTalk intervistano gente per strada, io ne approfitto per l’inglese, la mia impressione e’ che sia fatto molta leva sulla paura con discorsi tipo, alzeranno le tasse, privatizzazione della sanita’, etc. Io non mi sono documentato molto e del resto non essendo votante sono neutrale… Lancio un sondaggio:

Se foste Irlandesi avreste votato SI al trattato di Lisbona?

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Nel frattempo chiedo a chi e’ documentato/informato di postare qualche commento. Grazie :D

Cosi’ a primo pensiero fossi stato irlandese io avrei votato SI quanto meno perche’ l’Irlanda si e’ tirata su grazie ai finanziamenti europei… Comunque e’ anche vero che il NO non equivale a ripudiare l’idea di Unione Europea, questo e’ un NO ad un trattato… che quindi dovra’ essere ridiscusso e mediato nel prossimo futuro. Lavoro per diplomatici…

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Iniziamo bene la giornata!

Giugno 20th, 2008 - Giugno 20th, 2008

Arrivo in ufficio, mi faccio il caffe’. mi mangio un cornetto (anzi qui si chiama croissant) e una ciambella come quelle su cui sbava Home J. Simpson. Penso che la giornata sta iniziando bene e invece NO!

Apro il Corriere della Sera online:

Errori anche nella prova di inglese

La traccia era quella consegnata agli studenti dell’Istituto turistico
La segnalazione dell’ex prof dei figli di Berlusconi. Che dà il voto al ministero: «Gravemente insufficiente»

Guardate voi stessi, pare che il testo sia stato copiato e incollato da un sito internet A CASO senza verificarne la correttezza! L’ennesima vergogna, incompetenza e mala figura pubblica!!!! :(

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COOOOOOOSA?

Luglio 5th, 2008 - Luglio 5th, 2008

Oggi leggevo, sulla mailing list del GLUG Catania, il thread riguardo al successo che sta riscuotendo il video “TRUSTED” realizzato dai ragazzi del GLUG in occasione di un recente GNU/Linux Day. Ricordate? Ne avevo parlato in questo blog. Ecco il video:

Poi ad un certo punto un frequentatore della lista dice di aver messo anche il video nel suo blog e chiede improvvisamente:

Ma non esistono banner ed antipixel del LUG Catania?

COSA???? ANTI PIXEL!?!?!?!?!

Dunque ho chiesto in lista che cazzo fossero questi ANTIPIXEL…

Alche’ mi sento rispondere:

Gli antipixel sono l’equivalente in antimateria dei pixel. Se un pixel e un antipixel si incontrano, si annichiliscono reciprocamente. :)

Scherzi a parte, sconoscevo la cosa. Mi sono rivolto ad Aranzulla:
http://aranzulla.computer.alice.it/antipixel-cosa-sono-e-come-crearli-293.html

Illuminante.

Ovviamente lo spirito “lamentazionistico” di Asbesto non poteva non farsi sentire cosi’ eccolo rispondere:

antipixel.
cioe’, non ho parole.
mo’ prendo “IMMAGINE JPG” e la chiamo, che so, ANTICOLORE
oppure, dai, un menu’ a tendina, chiamiamolo, che so, ANTILISTA
ma chi e’ il cretino che ha inventato sto nome del cazzo?

MIO DIO ARANZULLA!!!! NOOOOOOOOOOO! Tutti che ne parlano come IL GENIETTO DELL’INFORMATICA ITALIANA!!!! No. Io non ne parlero’ bene.

Alcuni blogger non lo amano di certo.
Che personaggio! Scrive interessanti Howto come ad es.:

Mentre ridevo consultando il sito noto questo video sul programma PIRATI della RAI in bella mostra sulla Sidebar:

Non vi dico il disgusto dopo aver visto questo video. E’ il disgusto di rendersi conto che al giorno d’oggi popolarita’ implica bravura. Non importa, se sei popolare ti puoi fregiare di qualsiasi titolo o riconoscenza. Non esiste meritocrazia, non esiste il riconoscimento tra pari.

Io non ho nulla da ridire sull’accento, ma cose del genere mi fanno ridere:

  • PRENTERE IL SUO CELLULARE
  • TRENTA SECONTI
  • QUALSIASI PARTE DEL MONTO.

Una volta prima di andare in TV o recitare si facevano lezioni apposite per imparare a parlare correttamente… Oggi questo non e’ piu’ vero, almeno nella TV italiana. Quando vedo la BBC inglese vedo tutto molto (forse troppo) istituzionale, con l’inglese perfetto che riesco capire meglio di quello parlato per strada :P

Il problema e’ che ’sto personaggio viene citato sul Sole 24 Ore, viene invitato a convegni, trasmissioni. Il sindaco di Mirabella Imbaccari gli fa tenere corsi su uso delle tecnologie, etc.

Viene spacciato per PROFESSIONISTA INFORMATICO. TUTTO CIO E’ VERAMENTE TRISTISSIMO.

PROFESSIONISTA? MA DE CHE?

Fino a quando uno scrive cazzate sul blog e i cazzoni li leggono, ok. Ma a finire a fargli fare le trasmissioni in TV con sotto scritto “consulente tecnologico”… e’ ASSURDO. Cosi’ la gente, che notariamente quando guarda la TV spegne il cervello, e’ portata pensare che l’informatica sia fatta di queste stronzate da gente che si fa le seghe davanti al computer.

Apriamoci tutti un blog su come fare la spesa, come usare l’orologio, e facciamoci i soldi anche noi!

Ma chi lo pompa a questo? Ci deve essere qualcuno dietro che lo pompa…

Per Aranzulla l’informatica consiste nel cercare e scaricare warez su Google (dicendoli che vanno pagati, ma tu li paghi i programmi che usi Aranzulla?) per risolvere problemi come spiare gli altri (tralaltro attivita’ illegale), su come farsi gli antipixel (MIO DIO E’ IMPORTANTE), su come CERCARE LE IMMAGINI SU GOOGLE O SU COME CERCARE SU WIKIPEDIA. Su come spostarsi piu’ velocemente tra le finestre USANDO ALT+TAB.

Ancora una volta questo dimostra il livello della informazione in Italia… che e’ piegata alle regole del mercato e del profitto piuttosto che curarsi di fare vera informazione, sollevare problematiche, mostrare le iniziative di quella parte di Italia che ha cuore un minimo di cultura.

Come dice qualcuno del LUG, viene voglia di comprare un biglietto per Alpha Centauri, sola andata.

Io non ce l’ho con te Aranzulla, hai tutto il sacrosanto diritto di farti i soldi come meglio credi, anche sopra all’ignoranza di questo popolo di rincitrulliti chi siamo. Non e’ illegale e spero non lo sara’ mai. Ma quando qualcuno di chiama PROFESSIONISTA DELL’INFORMATICA, per favore, chiedigli di rettificare. Fatti chiamare blogger. Perche’ quello sei. Io non nego che ci debba essere qualcuno che fa divulgazione a basso livello per le masse ma cosi’ vanifichi lo sforzo di chi fa un altro tipo di divulgazione e ragionamento, leggermente piu’ difficile del consigliare emoticons msn alla gente… Ma non ti senti di contribuire al rincitrullimento globale cosi’? :(

Vi saluto, la navicella per Alpha Centauri sta per partire. Ultima chiamata.

Saluti

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Colui che sa non parla.

Luglio 6th, 2008 - Luglio 6th, 2008

Poco fa pensavo che una volta ogni tanto su questo blog postavo degli aforismi. L’ultimo aforisma che avevo pubblicato risale al Novembre 2007… mi sa che e’ ora di ricominciare.

Poco fa vagavo tra i miei file e ho trovato una serie di aforismi presi dal Tao Te Ching. Il Tao Te Ching e’ una breve opera cinese di soli 5.000 caratteri, pubblicata si dice verso il 250 a.C.

La letteratura orientale mi ha sempre affascinato, e’ fatta di opere semplici in termini di lunghezza, ma che lasciano spazio a un sacco di interpretazioni diverse.

Colui che sa’ non parla;
Colui che parla non sa’;
Colui che e’ sincero non abbelisce;
Colui che abbelisce non e’ sincero;
Colui che e’ buono non discute;
Colui che discute non e’ buono;
Colui che sa non gioca;
Colui che gioca non sa’;

Sulle punte dei piedi non si sta dritti,
Con le gambe larghe non si cammina.
Se ci si esibisce non si brilla.
Se ci si afferma non ci si manifesta.
Se ci si vanta, non si riesce.
Se ci si gloria, non si diventa il capo.
Di tale attegiamento nei confronti della Via si puo’ dire:
“Un nutrimento sovrabbondante e delle azioni ripetute fino alla nausea certamente ripugnano a tutti gli esseri”. Percio’ colui che possiede la Via non se ne cura.

Che ne pensate? Io quando leggo questi versi penso a come nel 250 a.C. c’era gia’ chi riusciva a toccare vette di saggezza cosi’ incredibili e attuali!!!

E la cosa che mi piace e’ che e’ tutto completamente privo di DIVINITA’. E’ tutto basato sull’uomo.

Ho trovato un sito dove potete leggere il libro nella sua interezza. Andate qui:

http://www.scuola-taoista.it/taoismo1.htm

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Stay hungry, stay foolish

Febbraio 15th, 2009 - Febbraio 15th, 2009

Mitico discorso da Parte del CEO di Apple, parlando di educazione, progetto di vita. Una perla di saggezza ed esempio di come gli anziani dovrebbero guidare i giovani per prendere il loro posto.

Prima parte

Seconda parte

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