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	<title>Vita di un sys-admin &#187; Esperienze</title>
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	<description>Storie, esperienze e pensieri da Dublino.</description>
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		<title>Update: ma quanto e&#8217; scarso il passaporto italiano?</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Apr 2011 17:33:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pallotron</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Update: il passaporto mi e&#8217; arrivato ieri. Un mese preciso! Ho telefonato l&#8217;ambasciata la settimana scorsa per sapere se c&#8217;erano novita&#8217; e vengo invitato ieri venerdi alle 11. Alle 11 in punto mi sono presentato e un bel po&#8217; di persone erano gia&#8217; dentro ad aspettare, dietro gli sportelli la situazione era questa: Nessuno dietro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Update: il passaporto mi e&#8217; arrivato ieri. Un mese preciso!</p>
<p>Ho telefonato l&#8217;ambasciata la settimana scorsa per sapere se c&#8217;erano novita&#8217; e vengo invitato ieri venerdi alle 11.<br />
Alle 11 in punto mi sono presentato e un bel po&#8217; di persone erano gia&#8217; dentro ad aspettare, dietro gli sportelli la situazione era questa:</p>
<p><a href="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2011/04/sportello.jpg"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2011/04/sportello.jpg" alt="" title="sportello" width="600" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2294" /></a></p>
<p>Nessuno dietro il vetro e impiegati dell&#8217;ambasciata che facevano avanti e indietro tra sportelli e scrivanie per sbrigare le pratiche. Mi chiedo perche&#8217; non abbiano i terminali agli sportelli come in tutti gli uffici che servono il pubblico (poste, banche, etc). E&#8217; logico che perdono tempo se devono fare ottomila viaggi avanti e indietro. Terminali agli sportelli e un po&#8217; piu&#8217; di organizzazione velocizzerebbe un bel po&#8217;.</p>
<p>Ad ogni modo, e&#8217; un casino, non si capisce chi viene prima, chi viene dopo, etc. Ti viene dato un pizzino con su scritto un numero ma non si capisce a che numero si e&#8217; arrivati, chi e&#8217; il prossimo, e via dicendo; il carabiniere che, poveraccio, cerca di fare il suo mestiere, cercando di rassicurare la gente, certe volte di consolare, a volte anche a dare ragione, a chi si lamenta (me sottoscritto). </p>
<p>Gli impiegati stessi sono spesso nervosi, se ti avvicini allo sportello per chiedere come funziona il tutto vieni trattato con un po&#8217; di sgarbo, ti viene riservato un tono di chi e&#8217; evidentemente oberato di lavoro e ha lo stress a palla, spesso puo&#8217; essere scambiato per semplice cattiveria, oppure per snobbismo, o per quello che in sicilia chiamiamo &#8220;spacchiamento&#8221;. In realta&#8217; credo che sia solo il risultato dello stress che uno ottiene lavorando in un posto che (1) non ti piace e/o (2) e&#8217; organizzato di merda.</p>
<p>Il carabiniere se ne esce dicendo che &#8220;Ah! Se questa fosse un&#8217;azienda privata questo non succederebbe&#8230;&#8221;<br />
Vaglielo a spiegare che questo non c&#8217;entra una beneamata mazza&#8230; (si ci potrebbe scrivere un altro articolo apposito)</p>
<p>Prima di essere servito aspetto un&#8217;ora&#8230; molti rinunciano e se ne vanno (evidentemente non avevano robe troppo urgenti da sbrigare).<br />
Nel frattempo ero in contatto coi miei colleghi, a cui esprimevo la mia frustrazione tramite iPhone <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Durante l&#8217;attesa mi sono un po&#8217; guardato attorno: c&#8217;era l&#8217;americano che doveva ottenere un visto per andare in Italia, un tipo italiano sposato con una russa che non so quali cazzi burocratici aveva da sbrigare per il figlio, alcuni cinesi in fila per il visto che a stento parlavano inglese, degli irlandesi, tra cui una ragazza praticamente cittadina italiana per passaporto ma che non spiccicava una parola di italiano (il padre solo lo e&#8217;), e non so quale cazzo doveva sbrigare, che alla fine ha dovuto fare parlare suo padre al telefono con la tipa dietro lo sportello.</p>
<p>Li ho visti tutti li letteralmente basiti di fronte alla situazione, potevo sentire qualche &#8220;ridiculous&#8221;, qualche &#8220;it&#8217;s a shame&#8221; tra le loro chiacchere sottovoce; chi incrociava lo sguardo col mio esibiva il classico sorrisino del disprezzo, un po&#8217; snobbista, come per dire &#8220;Che merda il tuo paese, ah! L&#8217;Italia, pizza, spaghetti e mandolino&#8221;&#8230; grazie, lo so, non me lo ricordare, hai anche ragione cazzo, come posso darti torto, pero&#8217; in Italia c&#8217;e&#8217; il sole, abbiamo le donne belle, il clima, il mare&#8230;&#8230;.. ci sono anche tante persone che si spaccano il culetto, intanto pero&#8217; un&#8217;ambasciata e&#8217; la vetrina del paese&#8230; la prima vetrina&#8230; e che vetrina che mostriamo&#8230; <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Una ragazza italiana (che doveva fare il foglio di viaggio causa furto portafoglio/documenti) si e&#8217; sentita dire che il foglio vale per un giorno solo, addirittura forse anche per un solo volo (nemmeno gli impiegati erano sicuri, pensate voi!), mentre pareva che lei avesse prenotato due voli low cost per tornare in Italia via Londra, con una notte da passare a Londra. Pensate gli scleri&#8230; in Europa&#8230; ah, l&#8217;integrazione europea. Mi pare un po&#8217; ingiusta sta cosa&#8230; </p>
<p>Non parliamo di quando ho dovuto pagare: io sono andato all&#8217;ambasciata con due carte da 50 euro.</p>
<p>Sono stato anche abbastanza cretino perche&#8217; al telefono avrei dovuto chiedergli esattamente quanto costava l&#8217;intera operazione&#8230;<br />
Il costo totale dell&#8217;operazione: 82.79 EUR&#8230; di soldi buttati.<br />
Addirittura mi e&#8217; stato chiesto di fare da me la differenza del resto perche&#8217; non avevano la calcolatrice&#8230; </p>
<p>&#8220;Fa&#8217; 17.21 di resto grazie&#8230;&#8221;. &#8221;</p>
<p>E ma non ha due pezzi da 20? Sa non ho i il resto&#8221; </p>
<p>&#8220;NO, NON CE LI HO MI SPIACE&#8221; e faccio per girarmi cercando qualcuno che mi cambiasse i 50.</p>
<p>E dentro pensavo &#8220;CIOE&#8217;, VOI RICEVETE PAGAMENTI DOVETE GARANTIRE IL CASH COME IN UN NEGOZIO.&#8221;<br />
Non so perche&#8217; non gliel&#8217;ho detto, penso avrei dovuto.</p>
<p>E il nuovo passaporto? Mi hanno dato quello da 46 pagine, piu&#8217; grande di quello che avevo prima.<br />
Questo qui ha la fotografia in seconda pagina (invece che della terza di quello vecchio), non male! Si stanno avvicinando alla copertina! Dai su&#8217; che ce la facciamo! su&#8217;! su&#8217;!:D</p>
<p>Ho anche un bell&#8217;adesivo applicato a pagina 1 dei visti, che recita: &#8220;tassa pagata per un anno fino al XX/YY/ZZ&#8221;. Tassa? In un passaporto? Non esiste al mondo un posto dove paghi una tassa annuale per il passaporto. L&#8217;adesivo per giunta e&#8217; enorme, occupa mezza preziosissima pagina. Ogni hanno si prendono mezza pagina di visti per un adesivo&#8230; tanto per fare finire il libretto prima, che ovviamente equivale a piu&#8217; soldi, perche&#8217; devi tornare in quel luogo d&#8217;oblio per averne un altro. <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  </p>
<p>Me ne sono andato chiedendo per cortesia di far sapere al ministero degli esteri di questo problema della pagina della fotografia, non per me ma per tutti, e sono stato praticamente deriso dicendomi che loro non potevano fare granche&#8217;&#8230; ma come? un minimo di feedback al ministero? non avete delle riunioni mensili, semestrali, annuali?  </p>
<p>Auguri Italia.</p>
<p>UPDATE #1: mi sono appena ricordato che il ministro degli esteri e&#8217; <a href="http://www.youtube.com/watch?v=RUdGJe9n2OQ">tale Frattini</a>. Annamo bene:</p>
<p>http://www.youtube.com/watch?v=RUdGJe9n2OQ</p>
<img src="http://blog.angelofailla.com/?ak_action=api_record_view&id=2293&type=feed" alt="" /><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fblog.angelofailla.com%2F2011%2F04%2F02%2Fupdate-ma-quanto-e-scarso-il-passaporto-italiano%2F&amp;title=Update%3A%20ma%20quanto%20e%26%238217%3B%20scarso%20il%20passaporto%20italiano%3F" id="wpa2a_2"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Sull&#8217;emigrazione, sugli italiani all&#8217;estero, ed alcuni esempi.</title>
		<link>http://blog.angelofailla.com/2010/08/09/sullemigrazione-sugli-italiani-allestero-ed-alcuni-esempi/</link>
		<comments>http://blog.angelofailla.com/2010/08/09/sullemigrazione-sugli-italiani-allestero-ed-alcuni-esempi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 18:41:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pallotron</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dibattiti]]></category>
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		<description><![CDATA[Vi riporto questo articolo si Franco La Cecla, sul Sole 24, ore intitolato &#8220;Ecco gli italiani dai piedi leggeri&#8221;, e questo ottimo articolo di Michele Boldrin su noiseFromAmerika (un blog molto interessante, invito tutti a seguire) intitolato &#8220;L&#8217;emigrazione come scelta&#8221;. Questi due articoli esprimono, molto meglio di quello che io posso fare con le mie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi riporto <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2010-08-01/ecco-italiani-piedi-leggeri-080619.shtml?uuid=AYW7f9CC">questo articolo</a> si Franco La Cecla, sul Sole 24, ore intitolato <em>&#8220;Ecco gli italiani dai piedi leggeri&#8221;</em>, e questo <a href="http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/L'emigrazione_come_scelta">ottimo articolo</a> di Michele Boldrin su <em>noiseFromAmerika</em> (un blog molto interessante, invito tutti a seguire) intitolato <em>&#8220;L&#8217;emigrazione come scelta&#8221;</em>.</p>
<p>Questi due articoli esprimono, molto meglio di quello che io posso fare con le mie scarse doti narrative, il sentimento che e&#8217; comune a me e molti altri italiani espatriati all&#8217;estero:</p>
<blockquote><p>C&#8217;è una nuova classe, apparentemente invisibile, che si sta formando da circa vent&#8217;anni, una classe che non fa parte della borghesia italiana, che non rientra nell&#8217;esercito di precari, né in quello dei raccomandati per famiglia, politica, censo e appartenenza. È una strana compagine di quarantenni, trentenni, ventenni che ha abbandonato l&#8217;Italia appena finiti gli studi, o addirittura durante gli studi, fulminata sulla via dell&#8217;Erasmus dalla scoperta che la vita all&#8217;estero, in Europa, poteva essere tre volte più interessante, facile, appassionante che in Italia</p>
<p>[...]</p>
<p>Allora stare in Europa è diventata anzitutto una forma di cura, un dirsi: ma no, ma no, il mondo non può essere così meschino, c&#8217;è merito, speranza, possibilità di trovare persone con cui costruire assonanze e con cui inventare, sperimentare, creare senza il peso di coloro che hanno sempre fatto sì che il mondo dovesse sembrare solo un circolo chiuso e vizioso.</p>
<p>Emiliano sta ancora a Barcellona, la situazione è cambiata, un po&#8217; più difficile, oggi con la crisi, ma non ha la più vaga intenzione di tornare in Lombardia.<br />
È lui però a dirmi che in realtà ha scoperto di essere italiano proprio a Barcellona. Perché, dice, gli italiani in Italia sono individualisti e non fanno quasi mai gioco di squadra, è solo all&#8217;estero che scoprono di avere qualcosa di particolare che li distingue dagli altri, un&#8217;italianità che gli &#8220;altri&#8221;, gli &#8220;stranieri&#8221; riconoscono subito e che è considerata una qualità e non solo un tic nervoso.</p>
<p>[...]</p>
<p>Essere europei significa mantenere una propria identità senza doverla confondere con un&#8217;appartenenza a una classe dirigente che in patria blocca i processi d&#8217;apertura e trasformazione.<br />
Ovviamente questo è il quadro positivo, profondamente innovatore di questa compagine di nuovi europei, sono quello che George Steiner chiama &#8220;luftmenschafte&#8221;, uomini dai piedi leggeri, una definizione sprezzante con cui i nazisti appellavano gli ebrei e tutti i cosmopoliti. La parte tragica sta nel fatto che questo è il risultato di un&#8217;espulsione: per l&#8217;Italia si tratta della liquidazione di una potenziale classe dirigente di professionisti, pensatori, ricercatori, imprenditori.</p>
<p>[...]</p></blockquote>
<p>Se questo sentimento di base e&#8217; in genere condiviso da tutti, i modi di esternarli sono tuttavia generalmente molto ma <strong>molto</strong> diversi in base all&#8217;esperienza personale di ognuno ed anche in base alle sue doti caratteriali. Cosi&#8217; i rancorosi si esternano come tali, i menefreghisti pure, i &#8220;vivi e lascia vivere&#8221; pure, poi ci sono i pragmatici, ma anche gli idioti, i mammoni , i razzisti, gli omofobi, etc. etc. etc.</p>
<p>C&#8217;e&#8217; chi taglia i ponti con la casa madre nettamente, chi sprofonda in un sentimento di odio/amore, chi di tristezza, chi vuole tornare al piu&#8217; presto perche&#8217; non ce la fa&#8217; a stare fuori, chi decide di non tornare piu&#8217; direttamente, chi sfoga il proprio rapporto di odio/disprezzo per l&#8217;Italia di oggi nei modi piu&#8217; differenti:</p>
<ol>
<li><strong>chi se la prende con la gente in Italia a tutti i livelli</strong>, attribuendo a loro la causa di tutti i suoi problemi e quelli del paese, chi se la prende con un po&#8217; tutti, dal piu&#8217; sfigato dei proletari al politico di destra od opposizione, con chi, rimanendo nella sua ignoranza e provincialita&#8217;, ti chiede ogni volta che scendi in Italia: «ma chi te lo fare a stare dove stai? qui abbiamo il sole, le donne, il cibo, sei proprio un pazzo, non ti capisco!». La posizione iniziale non e&#8217; sbagliata ma tendono solo a criticare le persone senza considerare i loro background, non si chiedono mai se magari agiscono in quel modo in Italia per sopravvivenza (specie quelli che stanno alla base delle piramidi, per i politici, purtroppo per loro, non c&#8217;e&#8217; scusante che tiene!). In generale non critico piu&#8217; di tanto queste persone, anzi sono molto d&#8217;accordo con loro specie quando non se la prendono col poveraccio di turno ma con i pezzi da 90.</li>
<li><strong>chi se la prende con i compatrioti italiani che incontra nella nazione dove risiede in quel momento</strong>, etichettandoli come sindromati, evitandoli come la peste, colleghi, perfetti sconosciuti, non ha importanza, si autoisolano per evitare di essere infettati dal morbo, si fanno vedere che sono integrati, come se dovessero provare qualcosa a qualcuno. E nello stesso tempo elegge tutti gli indigeni come superiori, piu&#8217; educati, piu&#8217; eruditi, PIU IN TUTTO&#8217;. In barba alla legge dei grandi numeri. Questi, a mio modo di vedere, sono quelli con cui vado meno d&#8217;accordo, spesse volte portano avanti discorsi interessanti ma, sara&#8217; perche&#8217; magari <strong>sembrano</strong> posseduti dalla superbia (notare che ho scritto <strong>sembrano non sono</strong>), mi cadono dal cuore quando esagerano, mi mettono un po&#8217; di tristezza perche&#8217; sono ad un passo dall&#8217;essere OK. Mi piacciono di piu&#8217; le persone che cercano di mantenere un low profile.</li>
<li><strong>chi invece se la prende col lato diametralmente opposto: il paese dove vive e gli stranieri che lo abitano</strong>, e quindi e&#8217; tutto un tripudio di miscelatori separati, critiche contro la cultura del bere, il vomito, il piscio, i condizionatori a palla anche durante l&#8217;estate inesistente di certi paesi del nord europa, delle donne che non si sanno vestire e che adottano attegiamenti succinti al pub, con le case che fanno schifo, i knackers, le gand band giovanili, l&#8217;assenza di cultura, l&#8217;architettura inesistente etc etc. Questi mi fanno solo pena, poveracci, non c&#8217;e&#8217; tempo da perdere piu&#8217; di tanto con loro, provare a fargli cambiare idea e&#8217; un dovere e va fatto, ma fino ad un certo punto&#8230;</li>
<li><strong>In mezzo a tutto questo, e mi ci metto umilmente io, ci sono quelli che hanno la decenza di accettare i lati negativi e positivi del tutto</strong>. Chi e&#8217; etichettato da quelli sopra come quelo che non prende posizione, il terrone  siculo che segue l&#8217;arte del quieto vivere e del vivi e lascia vivere. Di questo gruppo fanno parte quelli che criticano giustamente tutti quelli che criticano sbagliando a senso unico (le categorie sopra) e che poco dopo gli danno anche ragione se e&#8217; il caso. Quelli che criticano chi non sa accettare le critiche e si comportano da bambini. Quelli che accettano altre culture, che sono adattabili ad ogni situazione, provano tutte le cucine, quelli che sanno di trovarsi ospite in un paese diverso, un paese con abitudini diverse, non necessariamente sbagliate, quelli che gioiscono e che sono eccitati di provare cose diverse, che magari non gradiranno, ma che almeno avranno la consapevolezza di  sapere di non essere chiusi in uno schema di pensiero. Chi non insulta nessuno ma esprime il proprio parere, rischiando a volte di essere pure taggato come minacciatore.</li>
</ol>
<p>A volte membri delle suddette categorie posso ritrovarsi in una coppia, magari sposata o convivente, magari una coppia di stessa nazionalita&#8217; o di nazionalita&#8217; diversa, e la situazione si fa piu&#8217; difficile, non ci sei solo tu con le tue idee, ma anche l&#8217;altra meta&#8217;, uno dei due la pensa differentemente dall&#8217;altro sul luogo dove vive all&#8217;estero ma anche sull&#8217;Italia, si esprime coi toni di cui sopra e vuole andare via, mentre l&#8217;altro vuole rimanere <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Queste situazioni non sono facili, specie quando le posizioni sono quelle diametralmente opposte (punti 2 e 3 sopra), un po&#8217; piu&#8217; facili quando almeno uno dei due e&#8217; in posizione 1 e l&#8217;altro sta tra 2 e 4.</p>
<p>In ogni caso un elemento del punto 4 nella coppia aiuta moltissimo <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Queste sfaccettature sono solo macro categorie, e tutti, chi piu&#8217; chi meno rientriamo un po&#8217; in tutte, con una tendenza a stare maggiormente in una delle aree, quindi c&#8217;e&#8217; chi e&#8217; piu&#8217; radicale e chi un po&#8217; meno in ogni area, c&#8217;e&#8217; chi riesce ad incanalare la frustrazione di vedere il proprio paese andare a rotoli in maniera artistica/creativa, scrivendo blog, fotografando, facendo video, chi invece no e si accontenta solo di vivere e ogni tanto si ritrova in qualche dibattito con italiani e non riguardo l&#8217;italia e/o anche il posto dove si vive.</p>
<p>Federico Bonelli, un amico che vive ad Amsterdam e li ha messo su famiglia, ha deciso mesi fa di sfogare questo suo pensiero su questo video pubblicato su Vimeo e che qui riporto perche&#8217; vale la pena di essere visto e capito nella sua crudezza:</p>
<div style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="333" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2399227&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=1&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="333" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=2399227&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=1&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<a href="http://vimeo.com/2399227">&#8220;MA QUALE FUGA DEI CERVELLI QUESTA E&#8217; LA RIVOLUZIONE DEL NON ESSERCI&#8221;</a><br />
from <a href="http://vimeo.com/ciabba">Daniele Ciabattoni</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p style="text-align: left;">Saluti da Dublino, vi lascio con una scansione di un volantino che ho trovato poco fa nella cassetta della posta mentre tornavo a casa, questa si e&#8217; civilta&#8217;, magari qualcuno non rischiera di saltare in aria a causa di un cucina  a casa malfunzionante&#8230;.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-large wp-image-1937" title="pagina1" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2010/08/pagina1-346x500.jpg" alt="" width="346" height="500" /><img class="aligncenter size-large wp-image-1938" title="pagina2" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2010/08/pagina2-345x500.jpg" alt="" width="345" height="500" /></p>
</div>
<img src="http://blog.angelofailla.com/?ak_action=api_record_view&id=1923&type=feed" alt="" /><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fblog.angelofailla.com%2F2010%2F08%2F09%2Fsullemigrazione-sugli-italiani-allestero-ed-alcuni-esempi%2F&amp;title=Sull%26%238217%3Bemigrazione%2C%20sugli%20italiani%20all%26%238217%3Bestero%2C%20ed%20alcuni%20esempi." id="wpa2a_4"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Due anni</title>
		<link>http://blog.angelofailla.com/2010/01/31/due-anni/</link>
		<comments>http://blog.angelofailla.com/2010/01/31/due-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 16:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pallotron</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[dublino]]></category>
		<category><![CDATA[due anni]]></category>
		<category><![CDATA[emigrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Dublino, due anni precisi oggi. Da tempo seguo un blog italiano chiamato Noisefromamerika.org. E&#8217; un bel blog, con molti articoli interessanti tra cui post settimanali che suggeriscono delle letture per i week end, letture di varia natura, societa&#8217;, attualita&#8217;, economia. Il piu&#8217; interessante di questo week end a mio parare e&#8217; stato il recente studio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="currency_converter_text"><img class="alignleft size-large wp-image-1676" style="border: 1px solid black;" title="Happy-2nd-Birthday" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2010/01/Happy-2nd-Birthday-500x446.jpg" alt="" width="199" height="178" />Dublino, due anni precisi oggi.</span></p>
<p>Da tempo seguo un blog italiano chiamato <a href="http://www.noisefromamerika.org">Noisefromamerika.org</a>. E&#8217; un bel blog, con molti articoli interessanti tra cui post settimanali che suggeriscono delle letture per i week end, letture di varia natura, societa&#8217;, attualita&#8217;, economia. Il piu&#8217; interessante di questo week end a mio parare e&#8217; stato il recente studio <a href="http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin_2/QF_61/QEF_61.pdf">della Banca d&#8217;Italia sull&#8217;immigrazione </a><em><a href="http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin_2/QF_61/QEF_61.pdf">interna</a>.</em></p>
<p>Dategli una attenta lettura.</p>
<blockquote><p><span class="currency_converter_text">Anche se gran parte dell&#8217;attenzione è oggi sull&#8217;immigrazione dall&#8217;estero, le disparità regionali in Italia causano ancora un movimento migratorio dal Sud al Nord. Sauro Mocetti e Carmine Porello, entrambi della Banca d&#8217;Italia, analizzano il fenomeno nel periodo </span><span class="currency_converter_text"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">1990</span></span></span></span></span></span><span class="currency_converter_text">-</span><span class="currency_converter_text"><span class="currency_converter_text"><span class="currency_converter_text"><span class="currency_converter_text"><span class="currency_converter_text"><span class="currency_converter_text">2005</span></span></span></span></span></span><span class="currency_converter_text">, che ha caratteristiche assai diverse dal passato: &#8221;l&#8217;elemento che nel decennio in corso ha maggiormente contraddistinto il fenomeno è stato l’intensificarsi dell’emigrazione dei giovani meridionali più scolarizzati.&#8221;</span></p></blockquote>
<p>In sintesi stiamo vivendo un&#8217;era di <strong>grandi spostamenti che non riguardano piu&#8217; la classe lavoratrice operaia</strong> che si sposta verso il famoso triangolo industriale, ma che piuttosto riguardano <strong>migrazioni di persone scolarizzate, spesso ad alto potenziale</strong>, verso le aree piu&#8217; sviluppate del paese,<strong> a discapito delle aree sottosviluppate</strong>, che invece dovrebbero trattenere questi giovani per risalire la china.</p>
<p>Tutto questo e&#8217; molto attuale, specie anche in relazione alle ultime polemiche riguardo ai &#8220;bamboccioni&#8221; risalite alla ribalta nazionale dopo l&#8217;ennesima stronzata di <strong><span class="currency_converter_text">Brunetta che vorrebbe proporre una legge per obbligare i </span><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">18</span></span></span></span></span></span><span class="currency_converter_text">enni a lasciare la famiglia:</span></strong> vedere <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/a-che-eta-bisogna-andare-via-da-casa/2119485%26ref%3dhpstr2">qui</a>, <a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2010/01/18/news/figli_d_europa-1988968/">qui</a> e <a href="http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_17/brunetta-bamboccioni_3bee5814-0353-11df-a5a7-00144f02aabe.shtml">qui</a>.</p>
<p>Intanto <strong>io ho girato la boa dei due anni</strong>, faccio parte di quel numero di persone che ha deciso di cambiare aria: quest&#8217;anno sara&#8217; segnato da grandi cambiamenti, speriamo tutti positivi.</p>
<p>Potevo scegliere se emigrare in Nord Italia o fare il passo grande: ho fatto il passo grande, tanto valeva rischiare.</p>
<p>Sono un <strong>migrante</strong><span class="currency_converter_text"> ormai da </span><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">2</span></span></span></span></span></span><span class="currency_converter_text"> anni; chi l&#8217;avrebbe mai detto </span><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">10</span></span></span></span></span></span><span class="currency_converter_text"> anni fa che mi sarei ritrovato qui, che avrei lasciato la terra natia in cerca di fortuna, di un po&#8217; di riconoscenza economica, e di un po&#8217; piu&#8217; di meritocrazia? Chi l&#8217;avrebbe detto che non avrei rinnegato la scelta?</span></p>
<p><span class="currency_converter_text">A volte mi chiedo come ci sono riuscito. Prima di due anni fa non mi sarei immaginato capace di mollare tutto e trasferirmi in un posto sconosciuto dove si parla una lingua che non e&#8217; la mia. Non me ne sei attribuito il fegato necessario. Non ho mai cucinato per me stesso, lavato, stirato mai niente fin&#8217;ora. Avevo la mia indipendenza economica ma non era la stessa cosa. Probabilmente ero un bamboccione? Probabilmente si dico io, ma consapevole di cio&#8217; e cosciente di doverci lavorare. Ma come biasimare i bamboccioni? Con </span><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">1000</span></span></span></span></span></span><span class="currency_converter_text"> euro al mese </span><strong>sei costretto dallo Stato a rimanere dai tuoi se vuoi mettere da parte qualcosa. </strong><span class="currency_converter_text">Per darvi alcuni numeri io riuscivo a mettere da parte </span><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">8</span></span></span></span></span></span><span class="currency_converter_text">k EURO in due anni, considerata benzina e assicurazione. Mi sono comprato una vespa da </span><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">1500</span></span></span></span></span></span><span class="currency_converter_text"> EURO.</span></p>
<p>Poi la molla e&#8217; scattata, la insoddisfazione a lavoro, mi sono iniziato a guardare intorno e a sondare il terreno: ho messo il CV nei siti di recruitment, ho cominciato a ricevere telefonate, sono stato invitato a Cambridge (UK) per un colloquio, la consapevolezza di esserci tecnicamente, i problemi con l&#8217;inglese c&#8217;erano ma c&#8217;era la consapevolezza di ampi margini di miglioramento alla mia portata.</p>
<p><span class="currency_converter_text">I fatidici </span><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">8</span></span></span></span></span></span><span class="currency_converter_text">k che avevo messo da parte facendo il bamboccione mi sono serviti per muovermi qui sapendo di poter contare su un certo margine di sopravvivenza minimo. Mi son detto vai, parti con </span><span class="currency_converter_text"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">4</span></span></span></span></span></span><span class="currency_converter_text">k, stai li fino a quando non trovi e spendi tutti i tuoi </span><span class="currency_converter_text"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">4</span></span></span></span></span></span><span class="currency_converter_text">k, male che va torni. Non sono tornato <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </span></p>
<p><strong>Son contento di aver fatto il bamboccione se e&#8217; servito a questo.</strong> Meno male che non mi e&#8217; venuta la voglia di andarmene a stare da solo a Catania per i fatti miei quando lavoravo li&#8217; perche&#8217; non avrebbe consentito di raccimulare quei soldi.</p>
<p>Poi le <a href="http://blog.angelofailla.com/2007/12/01/dimissioni/">dimissioni</a>, il momento della <a href="http://blog.angelofailla.com/2007/12/06/howto-emigrate-step-number-1/  ">prenotazione del biglietto (lo step numero 1)</a>, le <a href="http://blog.angelofailla.com/2007/12/06/checklist-pre-partenza/  ">check list pre-partenza</a>, le <a href="http://blog.angelofailla.com/2007/12/14/howto-emigrate-ventata-di-ottimismo/  ">ventate di ottimismo</a>, il <a href="http://blog.angelofailla.com/2007/12/19/countdown-e-pensieri-sparsi/">countdown con pensieri sparsi</a>, gli <a href="http://blog.angelofailla.com/2007/12/20/aggiornamenti-vari/  ">aggiornamenti vari</a>, <a href="http://blog.angelofailla.com/2007/12/22/migliorare-la-comprensione-dellinglese/  ">migliorare l&#8217;inglese</a> durante il mese prepartenza,<a href="http://blog.angelofailla.com/2008/01/09/tempo-di-fare-i-pacchi/  "> fare i pacchi</a>, sentirsi <a href="http://blog.angelofailla.com/2008/01/11/terrone-e-disoccupato/  ">terrone e disoccupato</a> per un mese, <a href="http://blog.angelofailla.com/2008/01/11/this-is-the-end/  ">l&#8217;ultimo giorno di lavoro</a>, il <a href="http://blog.angelofailla.com/2008/01/14/first-day-unemployed/">primo giorno da disoccupato</a>,<a href="http://blog.angelofailla.com/2008/01/27/dont-worry-sono-ancora-vivo/"> 3 giorni prima della partenza</a>, il regalo <a href="http://blog.angelofailla.com/2008/01/30/ecco-il-regalo-personalizzato-d/">personalizzato del San Gregorio Rugby</a>, e <a href="http://blog.angelofailla.com/2008/01/30/time-to-fly/">il giorno del volo</a></p>
<p>Il resto e&#8217; storia Irlandese: le prime esperienze a Dublino, la foga blogghiana di quei tempi, il lavoro., i problemi con l&#8217;inglese, i viaggi a Seattle, il trasferimento di Katia, il piacere di cucinare, la passione fotografica che aumenta, etc etc etc.</p>
<p>Avanti dritto cosi&#8217;.</p>
<img src="http://blog.angelofailla.com/?ak_action=api_record_view&id=1666&type=feed" alt="" /><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fblog.angelofailla.com%2F2010%2F01%2F31%2Fdue-anni%2F&amp;title=Due%20anni" id="wpa2a_6"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Weekend &#8220;sportivo&#8221; in quel di Seattle</title>
		<link>http://blog.angelofailla.com/2009/06/09/weekend-sportivo-in-quel-di-seattle/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Jun 2009 04:44:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pallotron</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[baseball]]></category>
		<category><![CDATA[seattle]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>

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		<description><![CDATA[Per continuare a vivere l&#8217;esperienza ammeregana ho accettato l&#8217;invito di alcuni colleghi ad andare a vedere la partita di baseball &#8220;Seattle Mariners vs Minnesota&#8221;. Teatro del confronto il Safeco Field, enorme campo di baseball proprio accanto ad un altro enorme stadio di Football ammeregano e Calcio. Ecco alcune foto per darvi un&#8217;idea: Ero curioso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per continuare a vivere l&#8217;esperienza ammeregana ho accettato l&#8217;invito di alcuni colleghi ad andare a vedere la partita di baseball <em>&#8220;Seattle Mariners vs Minnesota&#8221;</em>.</p>
<p>Teatro del confronto il Safeco Field, enorme campo di baseball proprio accanto ad un altro enorme stadio di Football ammeregano e Calcio.<br />
Ecco alcune foto per darvi un&#8217;idea:</p>
<p><a href="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/safecofield.jpg"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/safecofield-500x334.jpg" alt="safecofield" title="safecofield" width="500" height="334" class="alignnone size-large wp-image-1463" /></a></p>
<p><a href="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/safecofield2.jpg"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/safecofield2-500x343.jpg" alt="safecofield2" title="safecofield2" width="500" height="343" class="alignnone size-large wp-image-1464" /></a></p>
<p>Ero curioso di vedere una partita dal vivo di questo sport tanto sconosciuto agli europei ed in particolare agli italiani. E poi un popolo lo si conosce anche da come va allo stadio a vedere uno dei suoi sport preferiti.</p>
<p><span id="more-1462"></span></p>
<p>Prima di andare alla partita mi sono documentato un po&#8217; su questo sport. Avevo erroneamente dato per scontato che sia un derivato del cricket inglese, data la somiglianza, ma poi leggendo ho scoperto che in realta&#8217; sembra sia derivato da alcuni giochi simili giocati in Francia, Scozia ed Irlanda.</p>
<p>Ad ogni modo leggendo su wikipedia mi rendo conto di ricordarmi bene le regole. Cosi&#8217; parto tranquillo per l&#8217;appuntamento coi colleghi, fermata ad un irish pub del centro per la pinta mattutina. Poi allo stadio. Lo stadio e&#8217; enorme, noto subito una folla mista di famiglie con figli, nonnine e vecchietti e gente poco abile trasportata dagli assistenti sociali su appositi spazi dedicati a loro.</p>
<p>Appena entrato e&#8217; una bolgia di paninari, birraioli, negozi di souvenir, ascensori, bancomat, ufficio postale annesso. Odori di fritto piu&#8217; assurdo di espandono, c&#8217;e&#8217; anche chi vende aglio fatto IN TUTTI I MODI.</p>
<p>Ho comprato un berretto ufficiale da baseball della squadra di casa come ricordo. Cerchiamo i nostri posti, nel mentre vedo danze folkroristiche di gruppi texani in mezzo al campo.<br />
Le bandiere di Texas, Cuba, Puerto Rico ed altri 5, 6 paesi del Sud America. A simbolo della abnorme presenza di ispanici negli USA. Gli speaker sono bilingua, e i messaggi sul tabellone pure.</p>
<p>Non vedo un bianco in tutte e due le squadre. Gli ispanici e i giapponesi la fanno da padrone.</p>
<p>I giocatori dei Mariners di nazionalia&#8217; ispanica hanno scritto &#8220;Marineros&#8221; invece di &#8220;Mariners&#8221; sulla casacca. <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ad ogni modo, dovevamo parlare di antropologia, ed ecco che mi rendo conto del perche&#8217; il baseball e&#8217; lo sport piu&#8217; famoso negli Stati Uniti. Si va allo stadio per mangiare e bere. <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Almeno i non tifosi e sfegatati vanno per quello&#8230; almeno a detta del mio collega indigeno.</p>
<p>D&#8217;altronde le caretteristiche di questo gioco non fanno che favorire questo tipo di attegiamento: una partita di baseball puo&#8217; durare in media fino a 3 ore. Un match di baseball non puo&#8217; finire in pareggio perche&#8217; si gioca ad oltranza fino a quando qualcuno non vince. In tutto questo tempo la gente ha il tempo di farsi i cazzi suoi ed andarsene in giro per lo stadio, complice anche la presenza di radio e tv dappertutto, anche nei bagni.</p>
<p>A parte cio&#8217; pare che le squadre usino incontrarsi almeno 3 volte nel giro di 4 giorni, e che la vincitrice viene indetta al meglio delle 3 partite. D&#8217;altronde, guardando il gioco, non e&#8217; sembrato di vedere i giocatori distruggersi il fisico piu&#8217; di tanto e questo spiega anche la loro non perfetta forma fisica <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  Alcuni devo dire hanno anche la panzacca! <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per la cronaca Seattle ha vinto quel match.</p>
<p>Ad ogni modo il gioco non mi ha entusiasmato molto anche se devo dire che ogni tanto si e&#8217; visto qualcosa di abbastanza affascinante e eccitante. Tipo il battitore che ha rotto la mazza. Oppure spettacolari fuori campo o corse alla casa base mozzafiato.<br />
Comunque non sarei tipo da seguire questo sport con costanza.</p>
<p>Quindi dopo circa 2 ore e 45 minuti, 2 birre, un hot dog e un po&#8217; di popcorn ce ne usciamo dallo stadio ed andiamo ad un ristorante chiamato Fisherman&#8217;s dove abbiamo mangiato granchi giganti tipo l&#8217;alaskan crab o lo snow crab:</p>
<p><a href="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/alaskan-crab-fishing-4.jpg"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/alaskan-crab-fishing-4.jpg" alt="alaskan-crab-fishing-4" title="alaskan-crab-fishing-4" width="450" height="576" class="alignnone size-full wp-image-1475" /></a></p>
<p><a href="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/crabpreview.jpg"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/crabpreview.jpg" alt="crabpreview" title="crabpreview" width="350" height="229" class="alignnone size-full wp-image-1476" /></a></p>
<p>Dopo questa scorpacciata via di nuovo al pub irish a prendere wiskey e poi sul taxi verso l&#8217;albergo. </p>
<p>Dato che sto scrivendo a braccio mi sa che devo aprire una parentesi (o una parente come diceva il grande Toto&#8217;) a riguardo di &#8220;sport e popoli&#8221;.</p>
<p>Parlando col mio collega di italiani e calcio ho espresso il mio sdegno per lo sport in questione, anzi devo dire per lo spettacolo in questione.<br />
Le famiglie in Italia non vanno allo stadio, i vecchietti non vanno allo stadio, il regolamento del calcio e&#8217; cosi&#8217; merdoso che lascia spazio a situazioni e episodi RANDOM E CASUALI che possono decidere una partita. C&#8217;e&#8217; troppo spazio all&#8217;errore umano. E parlando del piu&#8217; del meno ho avanzato la mia ipotesi sul perche&#8217; noi italiani eccelliamo in questo sport: siamo bravi a trovare il raggiro alle regole, se fanno una regola noi ci giriamo attorno, riusciamo a fare tutto con malizia, siamo bravi ad ottenere il massimo col minimo sforzo. E la farruginosita&#8217; delle regole lascia spazio alla corruzione. Non mi potrei spiegare se non con questa buona dose di complottismo il perche&#8217; in tutti questi eoni di secoli il calcio non ha mai voluto cambiare le regole in profondita&#8217; come hanno fatto tanti altri sport.<br />
Il paragone col rugby e&#8217; inevitabile, ed infatti noi nel rugby siamo messi male perche&#8217; manchiamo di disciplina e perche&#8217; in questo sport e&#8217; difficile camuffare, corrompere, etc. <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>my opinion, vediamo se sollevo un polverone! <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Parlando di calcio pare che a Seattle giochi una squadra detta Sounders, nata quest&#8217;anno, milita nella major league, stando ai miei colleghi qui il calcio sta spopolando e lo si sta pompando di brutto, lo stadio da sempre tutto esaurito e pare che di qui ad un mese debbano venire il Barcellona e il Chelsea a giocare delle amichevoli a fini promozionali.</p>
<p>Saluti dall&#8217;Ammerega</p>
<img src="http://blog.angelofailla.com/?ak_action=api_record_view&id=1462&type=feed" alt="" /><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fblog.angelofailla.com%2F2009%2F06%2F09%2Fweekend-sportivo-in-quel-di-seattle%2F&amp;title=Weekend%20%26%238220%3Bsportivo%26%238221%3B%20in%20quel%20di%20Seattle" id="wpa2a_8"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Impressioni americane</title>
		<link>http://blog.angelofailla.com/2009/06/04/impressioni-americane/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 02:48:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pallotron</dc:creator>
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		<category><![CDATA[impressioni]]></category>
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		<category><![CDATA[usa]]></category>

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		<description><![CDATA[Dato che questa e&#8217; la seconda volta che sono qui, vi rifilo un po&#8217; di impressioni buttate li alla rinfusa: L&#8217;ammerega alla guida - Se noleggi una macchina classe economy ti danno qualcosa di simile a questo. come e&#8217; successo a me: - Se vieni dal barbaro mondo del cambio manuale ci metti 30 minuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dato che questa e&#8217; la seconda volta che sono qui, vi rifilo un po&#8217; di impressioni buttate li alla rinfusa:</p>
<p><strong>L&#8217;ammerega alla guida</strong></p>
<p>- Se noleggi una macchina classe economy ti danno qualcosa di simile a questo. come e&#8217; successo a me:</p>
<p><a href="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/2009-ford-explorer-front-side-588x344.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1453" title="2009-ford-explorer-front-side-588x344" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/2009-ford-explorer-front-side-588x344.jpg" alt="2009-ford-explorer-front-side-588x344" width="588" height="344" /></a></p>
<p>- Se vieni dal barbaro mondo del cambio manuale ci metti <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">30</span></span></span></span> minuti per capire come cazzo funzionano queste macchine per imbecilli. Esempio:</p>
<p>Sbrigo la burocrazia da Hertz, vado chiavi in mano alla macchina (dovrei dire carroarmato). Entro, metto la chiave e giro per accendere il motore. Do un occhio al cambio, e&#8217; in posizione P (parking). Vedo la R (retromarcia) e faccio per metterla. NIENTE. <strong>IMPAZZISCO. NON SI METTE IN RETROMARCIA. IL CAMBIO E&#8217; BLOCCATO. IMPAZZISCO ANCORA. PASSA UN TIPO: LO FERMO E CHIEDO. PARE CHE PER METTERE &#8216;R&#8217; DEVI TENERE IL PIEDE PREMUTO SUL FRENO. PERCHE&#8217; TU SEI SCEMO. LA MACCHINA DI PRENDE PER SCEMO. METTO RETROMARCIA FINALMENTE. LA MACCHINA SPOSTA MA HA IL FRENO A MANO TIRATO. FACCIO PER TOGLIERE IL FRENO A MANO. NON C&#8217;E&#8217;. NON C&#8217;E&#8217; LA LEVA. IMPAZZISCO ALTRI 5 MINUTI. RIPASSA IL TIPO. SCOPRO CHE IL FRENO A MANO SI AZIONA COL PIEDE SINISTRO PREMENDO UN PEDALE.  E SI TOGLIE CON LA MANO SINISTRA, TIRANDO UNA LEVA CHE ASSOMIGLIAVA ALLA LEVA PER APRIRE IL COFANO. METTO LA &#8216;D&#8217; (DRIVE) E ME NE VADO RIDENDO COME UN CRETINO.<br />
</strong></p>
<p>- Nello stato di Washington (ma credo in tutta l&#8217;ammerega) puoi girare a destra anche se il semaforo e&#8217; rosso, a patto che la strada sia libera, e dando precedenza. Tu puntualmente vedi rosso e ti fermi in modo automatico, poi qualcuno ti maledice suonando e capisci che puoi andare.</p>
<p>- Corollario delle corsie: Qualsiasi strada in qualsiasi posto non ha meno di <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">4</span></span></span></span> corsie</p>
<p>- Puoi fare tutto dalla macchina, guardare un film dalla macchina, andare in banca e prelevare dalla macchina, prendere robe da mangiare al drive thru e mangiare in macchina, e&#8217; tutto drive thru, e il tuo culo nel frattempo si allarga TANTO COSI&#8217;.</p>
<p>- Il cambio automatico pare essere fatto per consumare piu&#8217; benzina possibile, il sistema decide di cambiare marcia quando il motore sta per esplodere ed hai quella strana sensazione che il motore stia sempre su di giri quando tu lo avresti fatto girare a regimi piu&#8217; bassi. Ma tanto qui la benzina costa un cazzo e quindi chi se ne fotte. Ecco perche&#8217; fanno le guerre <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  Per mantenere questo prezzo basso <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>- Per quanto grande possa essere il SUV che ti hanno dato al noleggio per i tuoi colleghi ammeregani e&#8217; sempre una macchinina, potevano darti di piu&#8217;</p>
<p>- Tutti, <strong>ma dico tutti,</strong> usano il cambio automatico</p>
<p>- Riconosci gli europei al volante dal fatto che cercano sempre conforto nel cambio e passano da N a D mentre guidano. ahahaha. Come per consolarsi della mancanza di qualcosa.</p>
<p>- Senza macchina non vai da nessuna parte, andare in giro in bici e&#8217; impossibile con tutti gli stradoni e i cavalcavia che ci sono. Girando per strada non trovi negozietti ma solo IMMENSI CENTRI COMMERCIALI CON IMMENSI PARCHEGGI. Non e&#8217; posto da &#8220;ah mi sono dimenticato il pane ora esco a comprare&#8221;.</p>
<p><strong>Unita&#8217; di misura</strong></p>
<p>- Nel 2009 ancora usano le mph (miglia per ora) e le yard, etc etc. BASTA AGGIORNATEVI.</p>
<p>- Gli ammeregani sembrano molto apprezzare il concetto di quarto. <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">25</span></span></span></span> centesimi non gli piaceva, devono dire un quarto di dollaro, 1/4 di miglio, etc etc. BASTA. CI AVETE ROTTO.</p>
<p>- Le pietre, le oncie, i galloni, e che siamo nel medioevo?!!??!!</p>
<p style="text-align: left;">- Quando senti dire che fuori ci sono <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">82</span></span></span> gradi fai un salto nella sedia ma poi scopri che intendono <a href="http://www.intercultura.monza.net/celsius.htm">GRADI FARRENHEIT.</a> Cosi ogni volta devo:</p>
<ul><span style="font-family: Verdana;"></p>
<li>sottrarre <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">32</span></span></span></span> dalla temperatura in Fahrenheit</li>
<li>dividere per <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">9</span></span></span></span> ciò che ottengo</li>
<li>moltiplicare per <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">5</span></span></span></span> ciò che ottengo</li>
<p></span></ul>
<p>Per loro non andava bene che l&#8217;acqua solidificasse a <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">0</span></span></span> gradi. Era troppo semplice!</p>
<p><strong>Moneta ed economia<br />
</strong></p>
<p>- Il dollaro e&#8217; una moneta confusionaria: tutte banconote sono della <strong>stessa dimensione e dello stesso colore</strong>. La cifra corrispondente al valore della banconote non e&#8217; in bella vista. Cosi&#8217; io devo fare l&#8217;imbecille alla cassa per capire quali pezzi di carta devo dare.</p>
<p>- In ogni banconota potete leggere &#8220;In god we trust&#8221; (In dio crediamo). IO NON CI CREDO. PARLATE PER VOI.</p>
<p>- Non parlo delle monete, il quarto di dollaro, la <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dime_(United_States_coin)">DIMA.</a> <strong>PRIMA DI CAPIRE QUANTO VALE CI SONO STATO <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">10</span></span></span></span> MINUTI grazie al distributore di becande.</strong> ma cazzo SCRIVETE <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">10</span></span></span></span> CENTS. NO <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount"><span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">1</span></span></span></span> DIME!!!!!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/605px-2005_dime_rev_unc_p.png"><img class="size-full wp-image-1454 aligncenter" title="605px-2005_dime_rev_unc_p" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/06/605px-2005_dime_rev_unc_p.png" alt="605px-2005_dime_rev_unc_p" width="338" height="334" /></a></p>
<p style="text-align: left;">- La banconota da un dollaro ha il simbolo della piramide divisa in due. Simbolo della massoneria&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p style="text-align: left;">- Qui non esistono le carte di debito a quanto pare. Esiste solo la carta di credito e tutti la usano per tutto.</p>
<p style="text-align: left;">- Alla radio senti pubblicizzare le carte di debito (debit card, cioe&#8217; le bancomat/maestro/laser) come fosse la novita&#8217; del secolo gridando a squarcia gola: <strong>COLLEGATE DIRETTAMENTE AL TUO CONTO CORRENTE E NON C&#8217;E&#8217; ALCUNA SPESA PER TRANSAZIONE.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>- </strong>Non sanno cosa vuol dire il PIN della carta di credito, tutto funziona con la strisciata, il chip non se lo cacano.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Costume e societa&#8217;</strong></p>
<p style="text-align: left;">- In televisione puoi vedere una bambina intervistata come niente fosse per raccontare il suo caso di strupro</p>
<p style="text-align: left;">- Tutto e&#8217; spettacolarizzato manco fosse la finale della coppa del mondo, dalle previsioni del tempo alla pubblicita&#8217; del prodotto per lavare i cessi</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Cibo</strong></p>
<p style="text-align: left;">American Small = European Big</p>
<p style="text-align: left;">E da li potete capire le proporzioni del resto <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: left;">Ovviamente per tutto questo ci sono delle eccezioni</p>
<p style="text-align: left;">Per ora e&#8217; tutto. Saluti dal corrispondente in Seattle.</p>
<img src="http://blog.angelofailla.com/?ak_action=api_record_view&id=1452&type=feed" alt="" /><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fblog.angelofailla.com%2F2009%2F06%2F04%2Fimpressioni-americane%2F&amp;title=Impressioni%20americane" id="wpa2a_10"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Flying again</title>
		<link>http://blog.angelofailla.com/2009/05/30/flying-again/</link>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2009 08:24:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pallotron</dc:creator>
				<category><![CDATA[Irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[seattle]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete capito bene. Manco il tempo di tornare da Seattle, andare una settimana in vacanza in Sicilia, che devo ritornare a Seattle di nuovo&#8230; aereo domani: mi faccio il bank holiday volando.  Non ho avuto modo di raccontarvi l&#8217;esperienza di passare i confini tra USA e Canada in macchina, ne&#8217; scrivere un report sulla vacanza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avete capito bene. Manco il tempo di tornare da Seattle, andare una settimana in vacanza in Sicilia, che devo ritornare a Seattle di nuovo&#8230; aereo domani: mi faccio il bank holiday volando.  <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Non ho avuto modo di raccontarvi l&#8217;esperienza di passare i confini tra USA e Canada in macchina, ne&#8217; scrivere un report sulla vacanza, <a href="http://www.flickr.com/photos/pallotron/sets/72157618739722442/">vi lascio solo le foto a testimonianza.</a></p>
<p><a href="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/05/3560948680_d23e92bc85.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1448" title="3560948680_d23e92bc85" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/05/3560948680_d23e92bc85.jpg" alt="3560948680_d23e92bc85" width="500" height="270" /></a></p>
<p>Forse rimediero&#8217; in futuro con un post dettagliato per i naviganti, se ne avro&#8217; voglia.</p>
<p>Comunque la barca a vela mi ha impressionato, e&#8217; una cosa fichissima, andare senza motore, sentire solo il rumore del mare, e&#8217; un mondo affascinante con un vocabolario tutto suo, adesso so cosa vogliono dire frasi come:</p>
<p>&#8220;mi cazzi un po&#8217; la randa per favore&#8221;<br />
&#8220;qualcuno rolli il fiocco&#8221;<br />
nella vela non esiste la parola &#8220;corda&#8221;: si usano termini come cima, scotta, dritta, etc<br />
adesso ho capito il principio fisico sul come si puo&#8217; andare avanti anche col vento che non viene ad dietro <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Questo mese e&#8217; stato un mese molto strano. Se faccio quattro conti pare che abbia speso <span class="currency_converter_link" title="Convert this amount">4</span>gg volando. Alcuni colleghi ridendo mi hanno detto che mi sto perdendo l&#8217;estate irlandese (ihhihihi). In effetti il tempo non e&#8217; male davvero.</p>
<p>Credo che fra qualche oretta mi prendo la DART e vado a fare una passeggiata in zona Malahide.</p>
<p>Ancora non capisco se mi dia fastidio o no farmi queste altre due settimane in IUESSEI. Da un lato mi fa piacere vedere che la mia azienda abbia fiducia nelle competenze e nel modo di lavorare, mi fa anche piacere che piano piano prendo sempre piu&#8217; fiducia di me stesso, soprattutto nell&#8217;aspetto linguistico, ma dall&#8217;altro lato mi scassa non poco andare due settimane li, perche&#8217; so che saranno giorni caratterizzati da poco sonno, tanto lavoro, e poca socializzazione/divertimento.</p>
<p>Lavorare all&#8217;estero ha ancora di piu&#8217; rafforzato in me la convinzione che e&#8217; importante la conoscenza ma e&#8217; anche piu&#8217; importante essere in grado di apprenderne nuove cose in maniera rapida e professionale. L&#8217;attitudine nell&#8217;assimilare e&#8217; la cosa piu&#8217; importante. Ed anche la voglia di farlo.</p>
<p>See you</p>
<img src="http://blog.angelofailla.com/?ak_action=api_record_view&id=1447&type=feed" alt="" /><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fblog.angelofailla.com%2F2009%2F05%2F30%2Fflying-again%2F&amp;title=Flying%20again" id="wpa2a_12"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Back in Italy</title>
		<link>http://blog.angelofailla.com/2009/05/15/back-in-italy/</link>
		<comments>http://blog.angelofailla.com/2009/05/15/back-in-italy/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 May 2009 17:35:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pallotron</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[jetlag]]></category>
		<category><![CDATA[Vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[voli]]></category>

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		<description><![CDATA[Salve, vi scrivo da Roma. Le ultime 48 ore sono state incredibili. Seattle -&#62; London -&#62; Dublin (16 ore impiegate in totale, 8 ore di fuso orario,sono arrivato che era cena ma per me era ora di pranzo! ). Dormito solo 2 ore, sveglia alle 4.30, 2 ore e mezza di volo per Roma. Dormiro&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, vi scrivo da Roma.</p>
<p>Le ultime 48 ore sono state incredibili. Seattle -&gt; London -&gt; Dublin (16 ore impiegate in totale, 8 ore di fuso orario,sono arrivato che era cena ma per me era ora di pranzo! <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>Dormito solo 2 ore, sveglia alle 4.30, 2 ore e mezza di volo per Roma. Dormiro&#8217; qui da <a href="http://marco.alt-f4.it/blog/">Elibus</a>, domani volo di prima mattina per scendere in Sicilia: una settimana in barca a vela in giro per le <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eolie">Isole Eolie</a>. Spero di poter staccare dal lavoro per un po&#8217;, spero anche di non ricevere telefonate dalla manager di Seattle, che a detta di molti pare fregarsene del timezone degli altri <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1438" title="jet-lag" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/05/jet-lag.png" alt="jet-lag" width="280" height="223" /></p>
<p>Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jetlag">Jetlag</a> mi sta distruggendo. Poco fa sono uscito con Elibus  e mi sono addormentato sullo scooter per 5 minuti mentre questo pazzo correva per il raccordo anulare.</p>
<p><strong>Pericolosissimo, non fatelo a casa.</strong></p>
<p>Spero di scattare buone foto e di godermi la vacanza nonostante il Jetlag.</p>
<p>A presto.<strong><br />
</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<img src="http://blog.angelofailla.com/?ak_action=api_record_view&id=1436&type=feed" alt="" /><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fblog.angelofailla.com%2F2009%2F05%2F15%2Fback-in-italy%2F&amp;title=Back%20in%20Italy" id="wpa2a_14"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tu vo fa&#8217; l&#8217;ammaregano&#8230; meregano meregano!</title>
		<link>http://blog.angelofailla.com/2009/05/08/tu-vo-fa-lammaregano-meregano-meregano/</link>
		<comments>http://blog.angelofailla.com/2009/05/08/tu-vo-fa-lammaregano-meregano-meregano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 02:58:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pallotron</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[seattle]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>

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		<description><![CDATA[Saluti dal timezone PDT (Pacific Daylight Time)! Scrivo questo post principalmente per dire che sono vivo e vegeto e che non sono stato trasferito a Guantanamo. Il volo Detto questo, il viaggio e&#8217; stato tranquillo. Dublin -&#62; Heathrow -&#62; Seattle. Per me che non sono mai uscito dall&#8217;Europa e&#8217; stata una strana esperienza di viaggio. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Saluti dal timezone PDT (Pacific Daylight Time)!</p>
<p>Scrivo questo post principalmente per dire che sono vivo e vegeto e che non sono stato trasferito a Guantanamo.</p>
<p><strong>Il volo</strong></p>
<p>Detto questo, il viaggio e&#8217; stato tranquillo. Dublin -&gt; Heathrow -&gt; Seattle. Per me che non sono mai uscito dall&#8217;Europa e&#8217; stata una strana esperienza di viaggio. Partenza alle 11.20 da Dublin, al check-in Aerlingus la hostess mi informa che potro&#8217; gentilmente ritirare il mio bagaglio direttamente a Seattle. Credo che sia la prassi per i voli intercontinentali.</p>
<p>Una oretta scarsa di volo ed arrivo a Heathrow. Scendo e mi accorgo che questo aeroporto e&#8217; enorme. Mai vista una cosa del genere.<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/London_Heathrow_Airport"> Stando a wikipedia</a> si tratta del 3 aeroporto piu&#8217; trafficato del mondo.</p>
<p>Avevo circa 3 ore tra il volo per Seattle l&#8217;arrivo. Ma sono bastate a malapena. Ad un certo punto pensavo di perdere il volo <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ho dovuto prendere <strong>un treno sotterraneo tratuito</strong> per passare dal terminal 1 al terminal 5. Al terminal 5 ho fatto un controllo del VISA, ho passato la security (pensavo peggio), ho preso <strong>un altro mini treno sotterraneo totalmente automatizzato (no guidatore)</strong>, 15 minuti di camminata a piedi e sono arrivato al gate.</p>
<p>Tutto questo a volte ti fa capire quanto tu sia provincialotto&#8230; non che sia qualcosa di negativo per carita&#8217;, anzi! Penso che sia qualcosa di estremamente positivo, e che gente abituata a vivere in grandi metropoli a volte invidi la gente abituata a stare in posti meno caotici.</p>
<p>by the way, arrivato al gate mi rendo conto delle proporzioni dell&#8217;aereo. Boeing 747 (tralaltro Boeing pare sia nata a Seattle).  Mi rendo conto che per un aereo grande ci vuole un equipaggio grande (come la pubblicita&#8217; del pennello). Vedo arrivare componenti dell&#8217;equipaggio, avro&#8217; contato almeno 4 piloti e un numero spropositato di hostess/steward.</p>
<p>Imbarcato nell&#8217;aereo mi rendo ancora piu&#8217; conto delle dimensioni; appena entrato vedo sedili ultracomodi tipo amaca, inizio a gioire, per poco, perche&#8217; mi rendo conto che quella e&#8217; la prima classe <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il mio posto si trova nella fila di centro, fortunatamente lato corridoio, come piace a me. Non rischi di rimanere incastrato tra gente che dorme come sassi per tutta la durata del viaggio.</p>
<p>Il posto e&#8217; tutto sommato confortevole, bevande e cibo sono gratis, due pasti, acqua e succhi, vino, birra serviti costantemente sempre a gratis. Cuffie, spazzolino, dentrificio e salviette usa e getta fornite. Incastonato nello schienale di fronte al tuo posto una minitv/comptuer da cui puoi vedere film, sentire cd audio, etc.</p>
<p>Mi sono sparato Yes Man e Gran Torino. Bei film, specie l&#8217;ultimo. Per il resto ho dormito, chiaccherato (poco) con una signora accanto. Molto utile la funzione Mappa da cui puoi tenere d&#8217;occhio la posizione GPS dell&#8217;aereo, l&#8217;orario previsto di arrivo, l&#8217;ora di arrivo nel fuso orario della destinazione, e l&#8217;ora corrente nel fuso orario dell&#8217;aeroporto di partenza. Cosi&#8217;, tanto per ricordarti che il jet lag ti uccidera&#8217;.</p>
<p>Un&#8217;ora prima dell&#8217;atterraggio compilo la green land card (del quale ho fatto la preregistraione online sul sito della homeland security agency, ormai questo step e&#8217; obbligatorio), e la custom declaration form.</p>
<p>Al controllo passaporti/dogana, <strong>oltre ad una bella fotografia e le impronte di tutte le dita delle mani,</strong> mi fanno mille domande: perche&#8217; sei venuto -&gt; businnes travel, quanto tempo devi stare, dove risiedi, che lavoro fai, cosa fa la tua compagnia, di cosa ti devi occupare in particolare. ho detto training e quello mi fa: «Ah ma perche&#8217; hanno mandato te dall&#8217;Europa per fare training ai tuoi colleghi americani, non potevano chiamare un americano?»</p>
<p>Ed io pensavo: ma farti i cazzi tuoi no?</p>
<p>Alla fine passo illeso, prendo le mie cose, non dichiaro alcun insetto, animale, pianta, cibo, carne. Prendo il taxi, talaltro una macchina ibrida, a Toyota Prius, e mi dirigo alla volta dell&#8217;Hotel in Bellevue.</p>
<p><strong>Il tempo</strong></p>
<p>Il tempo e&#8217; na merda. Piove fortissimo. Cosa mai vista a Dublino so far. Quanto meno qui pero&#8217; in estate la temperatura arriva a valori siciliani. Sui 30 gradi.</p>
<p><strong>Infrastrutture e Trasporti.<br />
</strong></p>
<p>Per il primo giorno posso dire di aver visto solamente autostrade a 5 corsie. Pare che non ci sia alternativa. La strada piu&#8217; piccola, anche nelle citta&#8217; piu&#8217; piccola, ha due corsie. <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Una cosa fica e&#8217; che nelle autostrade esiste una corsia speciale chiamata carpool, a cui possono accedere solo macchine con almeno 2 passeggeri, e gli autobus. Questo per incentivare quello che si chiama car sharing. Ovvero la pratica di organizzarsi in gruppi e spostarsi utilizzando la macchina di uno dei passeggeri, al fine di risparmiare soldi, emissioni di CO2 e ridurre il traffico.</p>
<p>Non ho avuto modo di provare mezzi pubblici fino ad ora. Fortunatamente due miei colleghi dublinesi che sono venuti con me hanno la macchina e non ho bisaogno di muovermi col mezzo.</p>
<p>Mi dicono cmq che al centro storico i mezzi publici sono gratis.</p>
<p><strong>Sightseeing</strong></p>
<p>Non ho avuto modo di vedere granche&#8217; fino ad ora. Devo ancora andare al Wasabi Bistro&#8217; consigliatomi dal Direttore. Sono stato nella downtown di Seattle per qualche ora. Visitando qualcosa del centro, una parte della zona costiera, passando per il mercato del pesce, che purtroppo alle 18 era gia&#8217; chiuso. Era giorno feriale. Sarebbe stato fico cenare in una delle trattorie interne al mercato del pesce.</p>
<p>L&#8217;impressione che ho della citta&#8217; cmq e&#8217; buona, e&#8217; pulita, molto, non si vedono macchine parcheggiate per strada perche&#8217; e&#8217; pieno di parcheggi sotterranei, o di palazzi che sembrano abitatitivi ma in realta&#8217; sono parcheggi. <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Fa impressione vedere tutti quei palazzi di vetro che si alzano tra gli incroci delle strade.</p>
<p>Sono passato accanto allo <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Space_needle">Space Needle</a> ma non ho avuto modo di entrarci perche&#8217; ero in missione per andare a vedere il datacentre di Fisher Plaza che sta proprio li accanto.</p>
<p>Questo fine settimana stiamo organizzando 3 notti da passare nella zona di Vancouver, Canada, cosi&#8217; posso avere un altro stamp nel passaporto <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  Mi hanno detto che la zona attorno a Vancouver e&#8217; fichissima.</p>
<p>Tutto la zona attorno a seattle e&#8217; fica comunque. E&#8217; pieno di alberi e foreste, contrariamente a Dublino, non c&#8217;e&#8217; grigiore, tutto e&#8217; verde. Ci sono pini etc. Washington e&#8217; chiamato l&#8217;evergreen state.</p>
<p><strong>Hotel</strong></p>
<p>L&#8217;hotel e&#8217; fico, ho una suite con letto matrimoniale, divano enorme, scrivania, cucina, mega schermo lcd, wifi gratis, frigo lavastoviglie e forno <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  C&#8217;e&#8217; la piscina e la palestra <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Aspetti negativi rilevati fin&#8217;ora.</strong></p>
<p>Non so, vi diro&#8217; quando tornero&#8217;. Di sicuro una cosa e&#8217; che se non hai una macchina sei perso&#8230; spazi troppo grandi <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Cibo</strong></p>
<p>Sono stato troppo preso dal nerdismo per poter andare a cenare come si deve, a pranzo burritos o pizza, a cena ho smangiucchiato qualcosa nella sala intrattenimento dell&#8217;hotel. Vi sapro&#8217; dire dopo il week end.</p>
<p><strong>Denaro</strong></p>
<p>I dollari americani sono un casino! Sono tutti dello stesso colore e sono difficili da distinguere <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  Le cose in generale costano pochissimo. Grazie anche al fatto che l&#8217;euro e&#8217; forte ora. Quando prelevate dal bancomat esiste una commissione di 2 $. Conviene prelevare tanto per non farsi fottere i soldi. Non accettano le carte maestro ma solo le carte di credito.</p>
<p>Per ora e&#8217; tutto. A presto.</p>
<img src="http://blog.angelofailla.com/?ak_action=api_record_view&id=1428&type=feed" alt="" /><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fblog.angelofailla.com%2F2009%2F05%2F08%2Ftu-vo-fa-lammaregano-meregano-meregano%2F&amp;title=Tu%20vo%20fa%26%238217%3B%20l%26%238217%3Bammaregano%26%238230%3B%20meregano%20meregano%21" id="wpa2a_16"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Heading to Seattle.</title>
		<link>http://blog.angelofailla.com/2009/04/26/heading-to-seattle/</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 18:35:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pallotron</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[seattle]]></category>

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		<description><![CDATA[Dublin, Ireland, 1 year and almost 3 months. Qualche settimana fa sono stato allocato ad un progetto presso $grossocolossodellatelefoniaamericana che era gia&#8217; in corso da un paio di mesi.  Il team e&#8217; fatto da circa una 15ina di persone, e ci si trova nella parte in cui bisogna iniziare a fare i primi drop di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="picture by &quot;briburt&quot;" rel="http://www.flickr.com/photos/briburt/2962220455/" href="http://www.flickr.com/photos/briburt/2962220455/"><img class="size-full wp-image-1416 alignnone" style="border: 1px solid black;" title="seattle" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/04/seattle.jpg" alt="seattle" width="500" height="332" /></a></p>
<p>Dublin, Ireland, 1 year and almost 3 months.</p>
<p>Qualche settimana fa sono stato allocato ad un progetto presso $grossocolossodellatelefoniaamericana che era gia&#8217; in corso da un paio di mesi.  Il team e&#8217; fatto da circa una 15ina di persone, e ci si trova nella parte in cui bisogna iniziare a fare i primi drop di codice nel lab del cliente.</p>
<p>In queste settimane mi sono occupato di creare vari tipi di ambiente di test qui a Dublino. E&#8217; interessante perche&#8217; metto mano a Xen, storage Netapp su iSCSI, ma le bestemmie non mancano,  non per per la creazione del lab in se&#8217;, ma piu&#8217; che altro per il fatto che l&#8217;anello di congiunzione tra me ed il team dei programmatori e&#8217; un cinese incomprensibile e incompetente (o forse solo con la testa tra le nuvole), che dovrebbe rilasciarmi release piu&#8217; o meno usabili e invece mi rilascia sterco di capra in salsa tonnata.</p>
<p>Stando ai miei colleghi &#8216;sto cinese vive qui da 11 anni; e&#8217; cittadino irlandese, non sono l&#8217;unico a non capirlo, e per giunta mi viene detto che nell&#8217;ultimo anno il suo inglese sia migliorato! sono fortunato! se no sarebbe stato l&#8217;inferno!</p>
<p>In USA bisogna ricreare tutte le virtual machine xen su lab (per questioni che non vi sto a raccontare), e probabilmente fare un po&#8217; di system integration con i servizi del cliente, sicche&#8217; il mio capo mi ha gentilmente &#8220;proposto&#8221; di andare 10gg a Seattle per seguire queste attivita&#8217; e fare da cicerone ad un contractor ammeregano che dovrebbe prendere in mano il resto delle cose da fare alla mia partenza.</p>
<p>Cosi&#8217; mi spettano penso piu&#8217; di 10 ore di volo, sperando di non fare 2 scali in USA ma solo uno scalo in Londra. La partenza dovrebbe essere per giorno 4 Maggio (che qui fa bank holiday!), quindi cerchero&#8217; di prendermi un altro giorno in cambio.</p>
<p>La cosa che mi scazzera&#8217; sara&#8217; passare per tutti i controlli di sicurezza ammeregani: impronte digitali di tutte le dita, fotografia, spippolamenti di minchia sul perche&#8217; per come e come mai. Spero di non aver problemi <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per il resto sto iniziando a prendere informazioni su Seattle: la prima cosa che ti dicono i colleghi e&#8217; che il tempo e&#8217; piu&#8217; merda di Dublino. Da quello che dice <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Seattle">wikipedia</a>, Seattle sta nello stato di Washington, e&#8217; definita la porta per l&#8217;Alaska. Ci sono nati quei pazzi drograti di Hendrix e Cobain.</p>
<p>Nella foto potete vedere quella montagna che in realta&#8217; e&#8217; un vulcano attivo, ricorda l&#8217;Etna.</p>
<p>Un&#8217;altra preoccupazione e&#8217; che la mia societa&#8217; e&#8217; rinomata per proporti 10 giorni ma poi finisci per stare mesi <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /><br />
Il problema e&#8217; che io il 15 maggio dovrei prendere un volo per la sicilia dove una barca a vela e qualche amico mi aspettano per andare a navigare una settimana in mezzo all&#8217;arcipelago delle isole Eolie. Il mio capo e&#8217; avvisato quindi dovrei essere apposto.</p>
<p>Vi tengo aggiornati.</p>
<p>CIRS</p>
<img src="http://blog.angelofailla.com/?ak_action=api_record_view&id=1415&type=feed" alt="" /><p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fblog.angelofailla.com%2F2009%2F04%2F26%2Fheading-to-seattle%2F&amp;title=Heading%20to%20Seattle." id="wpa2a_18"><img src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Pasqua ad Oslo.</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 00:07:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pallotron</dc:creator>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[fotografie]]></category>
		<category><![CDATA[norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[oslo]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa e&#8217; la seconda pasqua da quando sono arrivato in Irlanda. L&#8217;anno scorso manco mi ricordo cosa abbia fatto, nemmeno nel blog ce n&#8217;e&#8217; traccia. Segno che sono profondamente paganissimissimo. Quest&#8217;anno invece ho aggiunto un giorno di ferie al long week end e ho speso 4 giorni insieme a Katia in scandinavia, Norvegia, Oslo. Tanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa e&#8217; la seconda pasqua da quando sono arrivato in Irlanda. L&#8217;anno scorso<strong> manco mi ricordo cosa abbia fatto</strong>, nemmeno nel blog ce n&#8217;e&#8217; traccia. Segno che sono profondamente paganissimissimo.</p>
<p>Quest&#8217;anno invece ho aggiunto un giorno di ferie al long week end e ho speso 4 giorni insieme a Katia in scandinavia, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Norvegia">Norvegia</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oslo">Oslo</a>. Tanto per non farmi dire «Ah! ma tu non mi porti mai da nessuna parte!». Che poi, detto tra noi, non e&#8217; proprio vero! Vero Katia? <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Volo Dublino &#8211; Torp. L&#8217;aeroporto di Torp si trova a 110km di distanza da Oslo. Grazie Ryanair, tu che sei cosi&#8217; cheap che non mi metti manco la sacca porta-oggetti davanti al mio posto a sedere, tu che sei cosi&#8217; cheap che non metti manco le sacche per vomitare perche&#8217; tanto staticamente non conviene! tu che sei cosi&#8217; cheap che mi fai atterrare a 120km dal posto che scrivi nel tuo sito, tu che sei cosi&#8217; cheap che per compensare mi rompi la minchia con le tue hostess per tutta la durata del volo <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Meno male che il volo e&#8217; durato poco, meno di 2 ore, mi aspettavo di piu&#8217;. Ed ero terrorizzato dalla pubblicita&#8217; che diceva che &#8220;in questo volo sei abilitato ad effettuare telefonate col cellulare una volta superati i 10.000 piedi di altezza&#8221;&#8230; per fortuna di italiani ce n&#8217;erano pochi <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Oslo sta a GMT+1 come fuso cosi&#8217; abbiamo dovuto portare gli orologi un&#8217;ora avanti.</p>
<p>Gia&#8217; atterrato mi sono reso conto che praticamente andare in Norvegia e&#8217; come andare in un paese anglofono: hai il 70% di probabilita&#8217; di parlare con una persona che parla <strong>fluentemente</strong> inglese: dalla 60enne barista, all&#8217;immigrato conducente di autobus, alla bambina di 10 anni, praticamente tutti parlano la lingua, con una facilita&#8217; ed un slang molto simile, per non dire uguale, ad una persona madrelingua.</p>
<p>La cosa interessante che ho notato stando sull&#8217;autobus, ed osservando il conducente ed i passeggeri entrare, e&#8217; che certi norvegesi usavano switchare a caso tra norvegese e inglese mentre parlavano! <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ma come fanno? <strong>La risposta sta nella televisione</strong>: tutti i film/programmi non norvegesi vengono trasmessi in lingua originale (inglese, francese, italiano che sia) ma con sottotitoli norvegesi. Nessun doppiaggio, una <strong>comodita&#8217; per turisti che vogliono vedersi un film in TV</strong>, ed una vera e propria <strong>scuola di inglese gratis</strong> che inizia dalla tenera eta&#8217; per tutti i cittadini.</p>
<p>Altro che &#8220;le 3 i&#8221; del berlusca (inglese, internet, i-qualcosa-che-non-ricordo). Fosse per me adotterei questo sistema domani in tutta Italia, coattamente: banditi i doppiaggi; tutti i programmi importati non doppiati; sottotitoli in italiano. Chissa&#8217; che non sia&#8217; la volta buona che in un paio di generazioni avremo gente che parla non dico fluente ma decentemente.</p>
<p>Ma andiamo al nostro itinerario: spostamento in bus come dicevo, gia&#8217; nel bus vedi che le cose sono diverse anche rispetto all&#8217;Irlanda, autista cordialissimo, mi suggerisce di prendere il return ticket cosi&#8217; pago di meno. Mi invita a mettere il bagaglio sul lato sinistro del bus, perche&#8217; il lato destro e&#8217; riservato alla gente che scende nei paesi che stanno tra Torp e Oslo, in modo da non seppellire le loro valigie in mezzo a tutte le altre e velocizzare le operazioni.</p>
<p>Appena partiti, prende il microfono e augura il benvenuto a tutti, il palmare utilizzato per emettere i biglietti aiuta l&#8217;autista durante il tragitto per capire quante persone devono scendere in un dato villaggio, quante in un altro ancora e cosi&#8217; via, durante il tragitto l&#8217;autista indica le fermate a voce, dicendo cose tipo «mi risulta che 2 persone debbano scendere alla prossima fermata, se siete interessati a scendere premete il tasto di stop&#8221;.</p>
<p>Possibilita&#8217; di pagare con carta di credito e contanti, anche le banconote (altro che Dublin Bus!).</p>
<p>L&#8217;arrivo ad Oslo avviene passando attraverso un tunnel sotterraneo che attraversa tutti il centro per sbucare nei pressi della stazione centrale, a fianco di cui sta il bus terminal, organizzato come un aeroporto con gate, biglietteria, monitor che avvisano di arrivi e partenze (molto sime al terminal bus di Dublino devo dire).</p>
<p>E siamo in centro! Prima giornata perfetta! Sole! Nessuna nuvola in cielo, una piacevole temperatura, camminavo in t-shirt. Appena uscito dal terminal mi accorgo che c&#8217;e&#8217; ancora neve per terra, accumulata sui bordi delle strade.</p>
<p>Mi rendo subito conto che gli indici di popolazione non norvegese (o di origini non norvegsi) in citta&#8217; e&#8217; altissima. Molto piu&#8217; che a Dublino.</p>
<p>Immigrare in Norvegia negli anni &#8217;80 significava ottenere supporto dallo Stato, aiuto per apprendere la lingua e aiuto per ottenere un lavoro. Il governo norvegese però, ha sempre supportato anche la conservazione di lingua e cultura, nulla di strano quindi che la seconda generazione di immigrati sia integrata pur mantenendo saldi i legami con le proprie origini. Infatti ho potuto osservare molti figli di emigrati ed emigrati stessi parlare norvegese correttamente.</p>
<p>Usciti dal terminal prendo la mappa della citta&#8217; per capire che strada fare per recarci all&#8217;hotel. Mi ferma una ragazza che mi chiede se mi serve aiuto, gli dico dove devo andare e mi viene detto che l&#8217;hotel sta a solo 5 minuti a piedi da dove mi trovavo <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  gentilissima!</p>
<p>Depositiamo tutto, e via per le strade del centro. Ci dirigiamo in direzione del mare, zona <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/New_National_Opera_House_(Oslo)">Opera House</a>, di cui vi propongo questa fotografia:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1390" title="opera" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/04/opera.jpg" alt="opera" width="500" height="298" /></p>
<p>Un progetto architettonico innovativo, pieno zeppo di gente quel giorno che prendeva il sole <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A differenza dell&#8217;Irlanda pare che la Norvegia abbia delle estati degne di questo nome, come cito da wikipedia:</p>
<blockquote><p>La temperatura massima media dei mesi estivi (e cioè tra <a title="Giugno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giugno">giugno</a> e <a title="Agosto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agosto">agosto</a>) è tra i 20,1 e i 21,5 °C. <a title="Settembre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Settembre">Settembre</a> è spesso un mese altrettanto caldo e per incontrare i primi rigori invernali è necessario aspettare la fine di <a title="Ottobre" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ottobre">ottobre</a>. La più alta temperatura mai registrata è rappresentata dai 35 °C del <a title="21 luglio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/21_luglio">21 luglio</a> <a title="1901" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1901">1901</a>. Ondate di caldo si verificano più volte ogni estate, da giugno a fine agosto, con temperature tra i 30 °C e i 31 °C. Queste temperature hanno favorito la nascita di diverse strutture ricreative di ampio successo nate lungo l&#8217; Oslofjord, che ovviamente registrano la maggiore affluenza lungo i mesi estivi quando la popolazione è sospinta verso il mare invitata anche dalle temperature dell&#8217;acqua che vanno dai 20 ai 24 °C.</p></blockquote>
<p>Nel pomeriggio ci dirigiamo verso <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Akershus_Fortress">la fortezza di Akershus</a>. Eretta nel medioevo per difendere la citta&#8217; dalle incursioni nemiche:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1391" title="arkeshus" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/04/arkeshus.jpg" alt="arkeshus" width="500" height="333" /></p>
<p>Nel tardo pomeriggio/sera ci sediamo per qualche birra (una lager buonissima di cui non ricordo il nome) e dopo un&#8217;oretta ceniamo alla buona in una specie di pub/caffe&#8217;. Saranno state  le 9.30 ed il sole era ancora bel alto sull&#8217;orizzonte! Dopo cena ci rimettiamo in giro per il centro e finiamo nei pressi della <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Oslo_City_Hall">City Hall</a>, edificio che ospita gli uffici amministrativi del comune, studi e gallerie d&#8217;arte. Di fronte alla city hall i moli da cui partono le barche per mini crociere sul fiordo e da dove partono vari traghetti, tra cui il traghetto che porta verso la penisola di Bigdøy, dove risiedono molti musei.</p>
<p>Accanto ai moli sorge una nuova area denominata <a href="Aker Brygge">Aker Brygge</a>: un quartiere ultra moderno dove si concentrano ristoranti, banche, centri commerciali.</p>
<p>Nelle foto, la City Hall ed un canale di Aker Brygge:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1393" title="cityhall" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/04/cityhall.jpg" alt="cityhall" width="500" height="333" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1394" title="akerbrygge" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/04/akerbrygge.jpg" alt="akerbrygge" width="500" height="333" /></p>
<p>Poi nanna.</p>
<p>Il giorno seguente, si parte col breakfast, la mia assistente, esperta in tecniche di sopravvivenza metropolitan-turistica, adotta la <em>&#8220;tecnica dello squattrinato in hotel&#8221;</em> e prepara panini a volonta&#8217; utilizzando salami, prosciutti e formaggi del breakfast, da essere utilizzati come pranzo a sacco. Questa sara&#8217; la tecnica adottata nei giorni a seguire, al fine di poterci concedere cene lussuose in serata <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Dicevo, secondo giorno prendiamo la linea 12 per andare al <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vigeland_Sculpture_Park">Vigeland Sculpture Park</a>, questo e&#8217; un parco che ospita sculture create dallo scultore Gustav Vigeland.</p>
<p>Non staro&#8217; qui a menarvela con la storia dello scultore, sono pigro, documentatevi con google.</p>
<p>Interessante il monolite al centro del parco di cui vi propongo questa fotografia:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1397" title="vigeland1" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/04/vigeland1.jpg" alt="vigeland1" width="333" height="500" /> <img class="alignnone size-full wp-image-1398" title="vigeland2" src="http://blog.angelofailla.com/wp-content/uploads/2009/04/vigeland2.jpg" alt="vigeland2" width="293" height="500" /></p>
<p>Pomeriggio, ritorno al centro, visita al royal palace (si, la Norvegia e&#8217; una monarchia costituzionale, questo vuole dire che normalmente il re/regine se ne fottono della vita politica, e si godono i fasti dell&#8217;eredita&#8217; lasciando le scelte alla democrazia! <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  ) , al ritorno dal royal palace mini crociera di due ore su nave di legno in giro per il fiordo. Nella sera ci dirigiamo verso Aker Brygge in cerca di un locale, tutti locali italiani, pizza, pasta, blabla. Avevo perso la speranza di trovare qualcosa di tipico ma poi abbiamo trovato questo ristorante &#8220;D/S Louise&#8221; &#8211; http://www.dslouise.no/.</p>
<p>Ci siamo tenuti sul pesce, la prima sera ho preso pepata di cozze + king crab (quegli enormi granchioni artici con le chele lunghe 50cm!) + vino + caffe&#8217; + acqua, la seconda sera ho preso fish soup + aragosta au gratin + vino + caffe&#8217; + acqua. Abbiamo mangiato bene a mio modo di vedere.</p>
<p>Circa 50 euro a persona. 990 NOK la prima sera, 1050 NOK la seconda.</p>
<p>E qui veniamo al discorso economico: la Norvegia come tutti i paesi scandinavi e&#8217; cara <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Complice il fatto che non sono nell&#8217;area EURO, c&#8217;e&#8217; da dire che la Norvegia e&#8221; l&#8217;unico paese al mondo a non avere debiti con altri paesi ed il reddito pro-capite e&#8217; il secondo al mondo.</p>
<p>Il biglietto integrato a tempo costa 36 NOK a cranio (circa 3.9 eur) e dura 1h e 30&#8242;. La birra costa + dei canonici 4 euro. In compenso pero&#8217; i servizi sono eccellenti, c&#8217;e&#8217; la sanita&#8217; pubblica, etc.</p>
<p>Terzo giorno e&#8217; stato il giorno dei musei: National Art Gallery al centro, tutti gli altri musei in cui vale la pena recarsi stanno bella penisola di Bigdøy, ci si puo&#8217; andare prendendo il 30 (bus) oppure il traghetto dal molo di fronte al city hall.</p>
<p>Sulla penisola potete trovare:</p>
<ul>
<li>Il museo del folklore norvegese (da vedere la stave church), e la ricostruzione delle case tipiche secondo epoche e regioni norvegesi</li>
<li>Il Viking ship museum: esposizione di 3 navi vikinghe originale ritrovate nei dintorni di Oslo</li>
<li>Il Fram museum: un museo costruito attorno alla nave artica <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fram">Fram.</a> Utilizzata per spedizioni al polo Sud ed al polo Nord.</li>
<li>Il museo del mare: in questo museo ci si rende conto che la Norvegia e&#8217; un paese fortemente legato al mare, ed ha una tradizione marittima e navale di tutto rispetto!</li>
<li>Il museo <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kon-Tiki">Kon Tiki</a>: che racconta le gesta dello scienziato e avventuriero/esploratore norvegese <a title="Thor Heyerdahl" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Thor_Heyerdahl">Thor Heyerdah, che organizzo&#8217; una traversata oceanica, dal Cile all&#8217;Isola di Pasqua</a>, per provare che la tesi della emigrazione di popolazioni via mare.</li>
</ul>
<p>In definita una bella esperienza, generalmente non sono un patito del turismo dell capitali, preferisco vedere il country side delle nazioni che visito pero&#8217; devo dire che Oslo merita una visita.</p>
<p>Credo che ritornero&#8217; in Norvegia in futuro magari per farmi qualche giro dei fiordi in estate <img src='http://blog.angelofailla.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Come al solito potete trovare le foto del viaggio <a href="http://www.flickr.com/photos/pallotron/sets/72157616721809251/detail/">qui</a>.</p>
<p>E&#8217; tardissimo, me ne vo a letto, alla prossima.</p>
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