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Archive for the ‘Software’ Category

Pubblicati plcfetch e php_smbpasswd

Agosto 4th, 2006 - Agosto 4th, 2006

Ho pubblicato sul mio sito questi due progetti, sperando possano esservi utili nelle vostre attivita’, o che possono esservi utili nello studio del C e di unixODBC:

  • plcfetch (C/unixODBC): un daemon in c. legge dati da un plc, secondo un protocollo definito, attraverso la rs232, e scrive allarmi e informazioni su un server sql, attraverso la libreria unixodbc. e’ un programma che ho scritto per lavoro, ma che puo’ essere anche per apprendere rudimenti di programmazione c su unix, e l’utilizzo della api di unixodbc in c.
    il software e’ liberamente scaricabile e modificabile perche’ coperto da licenza gpl.
    Il repority CVS è browsabile qui.
    È possibile fare il checkout dal cvs pubblico cosi’:

    $ export CVSROOT=:pserver:anoncvs@hinezumilabs.org:/home/cvsroot
    $ cvs login
    $ cvs -z3 co plcfetch
  • PHP SambaPasswd (C/PHP): È un’applicazione che consente di cambiare password di Samba via web. Molto utile nel caso di domini NT. Consente di far cambiare la password agli utenti che non sono loggati su una macchina joinata al dominio.
    La parte server è un demone C che apre una socket su filesystem (UNIX socket) e resta in ascolto di connessioni da parte di un client (in questo progetto una pagina PHP).
    Il demone C deve essere setuiddato root per permettere di lanciare smbpasswd coi permessi di root.
    Il progetto è ancora in fase embrionale ma funzionante, migliorie dal punto di vista del controllo degli accessi devono ancora essere implementate.
    Un chmod 700 sul demone C è consigliato.

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Il vero programmatore…

Settembre 11th, 2006 - Settembre 11th, 2006

Il vero programmatore!

Come fare a riconoscere un Vero Programmatore? Semplice. Basta verificare se corrisponde al seguente identikit. (via layos, ma la storia è lunghissima, parte da qua e ha persino un blog tutto per lui).

(nota 1: se non sei un Vero Programmatore, potresti avere problemi a comprendere alcune affermazioni. Non preoccuparti: non è grave.
nota 2: il fatto che il Vero Programmatore sia scritto “VeroProgrammatore” non è un refuso, ma una notazione ungherese. nota 3: il “mangiatore di Quiche” è l’antitesi del Vero Programmatore)

  • Quando il VeroProgrammatore si ferma a fare benzina a un distributore IP, si meraviglia di non poterlo usare come server DHCP.
  • Il VeroProgrammatore quando va a letto esclama sleep (0x7080).
  • Il VeroProgrammatore mangia wafer di silicio.
  • Il VeroProgrammatore sa che il caso non esiste: è solo uno pseudo-caso precomputato.
  • Il VeroProgrammatore non si fida delle mappe di Libero. Se deve spostarsi da una città all’altra, applica l’algoritmo di Dijkstra.
  • Il VeroProgrammatore può condividere un appartamento su eMule.
  • Il VeroProgrammatore può eludere qualsiasi intercettazione telefonica semplicemente dicendo “slash slash” all’inizio della conversazione.
  • Il VeroProgrammatore si dichiara alla donna che ama dicendo “private Object VeroProgrammatore;“.
  • Se il VeroProgrammatore si reca negli Stati Uniti, non ha bisogno di convertire i suoi euro in dollari: esegue un cast implicito.
  • Il VeroProgrammatore ha una casetta sull’albero binario di ricerca.
  • Al VeroProgrammatore non piace Il Signore Degli Anelli. Non gli va giù che 8 Hobbit non facciano 1 Hobbyte.
  • La casa del Mangiatore di Quiche è orientata a sud. La casa del Vero Programmatore è orientata agli oggetti.
  • Il VeroProgrammatore entra in casa dalla porta 8080.
  • il VeroProgrammatore va a fare la spesa con una lista concatenata.
  • Il VeroProgrammatore può contare fino a 1024 con le dita delle mani.
  • Il VeroProgrammatore regala alla sua fidanzata un array di perl(e).
  • Il VeroProgrammatore programma le sue vacanze in assembler.
  • Quando un VeroProgrammatore da bambino impara a parlare, le sue prime parole non sono “mamma” o “papà” ma “Hello, World!
  • Quando un VeroProgrammatore riceve le carte al tavolo da gioco, se le ordina in mano in O(n log(n)) mosse.
  • Quando a uno sportello gli viene chiesto di compilare un modulo, il VeroProgrammatore esclama: “gcc modulo.c“.
  • Quando da piccolo a scuola il VeroProgrammatore doveva fare il tema “il mio papà”, scriveva semplicemente Papà.toString().
  • Quando due Veri Programmatori si scontrano, o vanno subito in Buffer Overflow, o si affrontano per mille cicli di clock senza che vi sia un vincitore.
  • Nel caso erediti una vecchia casa, il VeroProgrammatore non la ristruttura. La sovrascrive.
  • Il VeroProgrammatore può scrivere un metodo che lancia un’eccezione che conferma la regola.
  • Il VeroProgrammatore non porta fuori la spazzatura: non si fida del Garbage Collector. Si limita ad esclamare: “Rifiuti.Dispose()” e l’immondizia si dissolve nel nulla.
  • Il VeroProgrammatore non iscrive i suoi figli a scuola. Ne fa comparire i nomi direttamente sul registro di classe utilizzando un puntatore.
  • Il VeroProgrammatore ha un grande rispetto per l’arte. Uno dei più grandi misteri che lo tormentano è come Leonardo sia riuscito a dipingere La Gioconda senza vertex shading.
  • Il VeroProgrammatore ha sulla parete di casa sua un quadretto con la scritta “127.0.0.1 dolce 127.0.0.1“.
  • Un VeroProgrammatore non usa alcun firewall. Si accorge che qualcuno è entrato nel suo computer perché il suo personaggio di Ultima Online skippa un frame quando attacca.
  • Il VeroProgrammatore utilizza nomi di variabile tipo _abr, idGnr, o più semplicemente a. Se in un listato scritto da un VeroProgrammatore trovate una variabile chiamata stipendioImpiegato, probabilmente contiene il numero di isotopi radioattivi di un reattore nucleare (il VeroProgrammatore ha riciclato il codice di un suo vecchio programma di contabilità).
  • Un test per verificare se qualcuno è un VeroProgrammatore consiste nel legarlo, imbavagliarlo e chiuderlo a chiave in una stanza vuota da solo con un computer preassemblato e non overcloccato, senza alcun utensile o strumento. Se entro 30 secondi non sta uscendo del fumo da sotto la porta, il soggetto non è un VeroProgrammatore.
  • Il VeroProgrammatore chiama qualsiasi interfaccia più complessa di una shell a riga di comando con un unico nome: “spreco di RAM”.
  • Il VeroProgrammatore non si ferma col rosso. Si ferma col #FF0000.
  • Un VeroProgrammatore finisce tutte le sue frasi con un punto e virgola;…anche quando parla;
  • Il Mangiatore di Quiche può cancellare la cache del suo browser. Il VeroProgrammatore puo’ cancellare la cache di Google.
  • Nel caso perda le chiavi di un lucchetto, il VeroProgrammatore si cimenta in un lungo ed estenuante brute force.
  • Il Mangiatore di Quiche va all’Ikea, compra una scrivania, la porta a casa e la monta. Al VeroProgrammatore invece basta esclamare: “apt-get install scrivania” perché essa appaia in tutto il suo splendore nello studio, pronta all’uso (e con una risma di fogli bianchi nel primo cassetto).
  • Per il VeroProgrammatore il concetto di interfaccia grafica è rappresentato da una serie di 1 e 0 ben indentati su di un monitor monocromatico.
  • Se proprio viene costretto a commentare il proprio codice, il Vero Programmatore disseminerà casualmente nel proprio listato qualche ovvia descrizione dei metodi più semplici. Le parti di codice indispensabili al funzionamento del sofware saranno invece precedute da un:
    // Non mi aspetto che tu capisca questo
  • Quando il VeroProgrammatore viene invitato ad una festa, può scoprire quali ragazze sono single e quali no semplicemente esclamando: “ls -l“.
  • Se il suo bucato non è abbastanza morbido, il VeroProgrammatore ricompila il Vernel.
  • Il VeroProgrammatore ha gli Gnome da giardino.
  • La VeraProgrammatrice si preoccupa quando ha un ritardo nel ciclo for.
  • Il VeroProgrammatore ricorda con affetto il suo vecchio Spectrum. Stava giocando contro un certo Joshua a Guerra Termonucleare Globale, quando il processore si è fuso. Era il 9 novembre 1989.
  • Qualcuno sostiene che il VeroProgrammatore tiene sempre i backup da quando ha dovuto riscrivere 327000 linee di assembler 68020. In realtà il VeroProgrammatore non fa alcun backup: è più veloce riscrivere il software a memoria che ricordarsi dove ha messo i nastri o i cd dei backup.
  • Una recente teoria sostiene che gli universi paralleli esistono: li fa girare il VeroProgrammatore con VMWare.
  • Il VeroProgrammatore non usa strumenti di debug o checkpoint. Può leggere il valore di una variabile durante l’esecuzione del suo programma semplicemente osservando attentamente i banchi di RAM del computer su cui lavora.
  • Se non conosce il significato di una parola, il Mangiatore di Quiche consulta un dizionario. Se non conosce il significato di una parola, il VeroProgrammatore consulta una tabella di hash.
  • Il VeroProgrammatore può formattare un disco in vinile.
  • Il VeroProgrammatore può scacciare le zanzare con il RAID 5.
  • Se ha bisogno di parlare con qualche autorità o personaggio importante, il Vero Programmatore non necessita di permessi o lasciapassare speciali: gli basta esclamare “chmod 777“.
  • Se il VeroProgrammatore non riesce a ritrovare una cravatta nell’armadio, invece di cercarla dice: “cat armadio | grep cravatta rossa“.
  • Il VeroProgrammatore, per sorridere, inclina la testa 90° a sinistra.
  • Il VeroProgrammatore ha messo un filtro antispam nella cassetta della posta condominale.

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PostgreSQL: RDBMS DEL CAZZO

Settembre 24th, 2006 - Settembre 24th, 2006

postgresql

Sia ben chiaro! io ho sempre usato MYSQL, MAI ESSE CU ELLE.

E’ ok, MA SOPRATTUTTO FUNZIONA. NON COME QUESTA MERDA DI POSTGRESQL. Gia’ solo il nome suscita ANTIPATIA SFRENATA.

Da quando lavoro in questa ditta (da Settembre 05), sono entrato anche io NEL MAGICO MONDO DI POSTRES-MERDA-SQL, non ho mai capito cosa abbia di meglio rispetto a mysql.

Inanzitutto posso dire che ha una sintassi di merda, che il modo di utilizzarlo e’ COMPLETAMENTE DIVERSO MALATO E DEVIATO (con tutti quei fottuti utenti di sistema che vuole).

Cosicche’, stasera/notte, me ne stavo per andare a letto, quando un certo punto vado su:

http://miasocieta/forum: ORRORE! Non trova i language.

Poi vado su http://miasocieta/programma-selfcoded-per-tracciamento-sfruttamento-dipendenti

ORRORE, non autentica.

Qui qualcosa mi puzza! Me ne sarei fottuto, e sarei andato a letto, ci potrei pensare domani mattina, ma sono malato, e a me quando qualcosa non funziona MI VIENE LA RABBIA E NON DORMO.

Ed ecco eccomi qui, ad appurare l’accaduto. Una sintesi:

  • partizione / del webserver PIENA, la alleggerisco
  • poi scopro che tcpserver di DJB non funziona, controllo, non carica libcrypto-0.9.6 (AH! avevo aggiornato openssl a causa bug, ma non avevo fatto il revdep-rebuild, porcoddio a me e a gentoo), ricompilo ucspi-tcp o quello che e’, e riavvio qmail, funziona
  • spamd si lamenta che per problemi di permessi non carica le regole, un chmod -R qscand:qscand risolve anche questo

Passiamo ora al database:

psql forum forum

\d —> NIENTE TABELLE NIENTE NIENTE!

psql trackview trackview

\d IL VOID

MA COME! HO PERSO TUTTO!!??!! NON CI CREDO, NON PUO’ ESSERE!

Alcuni grep della disperazioni mi dicono che forse non tutto e’ perso (e poi ho anche i backup della datadir di psql ogni notte):

webserver data # grep afailla * -r
Il file binario base/17232/16408 corrisponde
Il file binario base/17232/17431 corrisponde
Il file binario base/81600/81603 corrisponde

Cosi’ ho il sentore che qualcosa potro’ recuperare, nel frattempo trovo questo link:

http://www.hjackson.org/blog/archives/2004/12/postgresql_data.html

Ma allora e’ proprio una merda, ora sono qui, aspettando che bacula mi restori la datadir…

E NON SONO A LETTO… MALEDETTO PSQL.

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Sapete perche’ la home del webserver si e’ RIEMPITA?

- Settembre 24th, 2006

Semplice perche’ GIAVA e tutto il suo MONDO E’ UNA MERDA.

webserver logs # du -sh /home/trackview/
5,8G    /home/trackview/

webserver logs # ls -lh catalina.*
-rw-r--r--  1 trackview users  30K 26 apr 17:11 catalina.2006-04-26.log
-rw-r--r--  1 trackview users  14K  5 mag 18:11 catalina.2006-05-05.log
-rw-r--r--  1 trackview users  13K 16 mag 10:58 catalina.2006-05-16.log
-rw-r--r--  1 trackview users 7,5K 17 mag 13:14 catalina.2006-05-17.log
-rw-r--r--  1 trackview users  12K  6 giu 16:24 catalina.2006-06-06.log
-rw-r--r--  1 trackview users 6,8K 29 giu 14:17 catalina.2006-06-29.log
-rw-r--r--  1 trackview users 3,4K  3 lug 10:04 catalina.2006-07-03.log
-rw-r--r--  1 trackview users 3,4K  6 lug 09:49 catalina.2006-07-06.log
-rw-r--r--  1 trackview users 5,3K 10 lug 10:50 catalina.2006-07-10.log
-rw-r--r--  1 trackview users 1,5K 23 ago 03:09 catalina.2006-08-23.log
-rw-r--r--  1 trackview users 6,8K 24 set 23:10 catalina.2006-09-24.log
-rw-r--r--  1 trackview users 5,7G 24 set 23:48 catalina.out

INCREDIBILE, il programma e’ fatto coi piedi, logga ASSAI, e di conseguenza catalina.out si riempie.

MA POI QUEGLI STRONZI DI TOMCAT JAKARTA, IL GATTO TOM, CHE COGLIONI.

CATALINA.OUT VIENE RUOTATO OGNI GIORNO, PECCATO CHE IL FILE CATALINA.OUT NON VIENE AFFATTO TRONCATO.

PUAH! che tecnologia di merda…

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Idea per nuovo software!

Ottobre 3rd, 2006 - Ottobre 3rd, 2006

In azienda gestisco, tra le altre cose, un gw VPN in esecuzione sul firewall OpenBSD aziendale. Utilizzo OpenVPN.
Funziona alla perfezione!

Con Windows si installa un client specifico, che funziona molto bene, installa anche i driver TUN/TAP per Windows.

Su gli altri sistemi (UNIX, Linux, MacOS) si puo’ scegliere tra:

  1. Usare la linea di comando e scrivere solo “openvpn /path/fileficonfigurazione.conf”. Lasciare il programma in esecuzione e chiuderlo con ^C quando si e’ finito
  2. Utilizzare uno dei tanti client grafici per KDE/GNOME, e altro.

Il problema e’ che questi ultimi sono una chiavica… non funzionano, funzionano male, sono poco intuitivi.

Ho deciso di scrivermi il mio client :)

Immagino una semplice applicazione GTK+2.0 che alla partenza si posizioni sulla notification area (quella vicino all’orologio dei piu’ comuni window manager) che si possa configurare il percorso del file di configurazione di openvpn E BASTA!

E con un semplice menu’ (raggiungibile dal tasto destro) che consenta di fare start e stop del tunnel.

Ah! L’applicazione dovrebbe anche consentire di eseguire la cosa come root user, un po’ come fa gksu su gnome.

Sto leggendo qualche doc:

  • Gtk+2.0 Tutorial, qui
  • Writing Gnome Applets in Gnome2, qui
  • GTK+ refernce manual, qui

Sono ancora indeciso se fare un applet Gnome o una applicazione standalone, credo che optero’ per quest’ultima.

A presto notizie! :)

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Come diventare un programmatore, ed anche come saper fare il proprio lavoro di manager

Ottobre 5th, 2006 - Ottobre 5th, 2006

Se siete programmatori, ma anche se siete manager o altro, leggete questo FAVOLOSO documento:
http://samizdat.mines.edu/howto/HowToBeAProgrammer.html

fantastici i paragrafi:

  • How to Talk to Non-Engineers
  • How to Evaluate Interviewees
  • How to Disagree Honestly and Get Away with It
  • How to Deal with Difficult People
  • How to Recognize When to Go Home

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OK, Let’s begin

Ottobre 8th, 2006 - Ottobre 8th, 2006

crazy programming

Ho iniziato a scrivere il client di cui vi parlavo qualche post fa.

Il CVS pubblico e’ raggiungibile qui:

http://cvs.hinezumi.org/viewcvs/ovpnc/

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Un poco di sane risate geek non fanno mai male…

Ottobre 17th, 2006 - Ottobre 17th, 2006

Nuovi strumenti musicali

Novembre 10th, 2006 - Novembre 10th, 2006

Guardate qui:

E’ un progetto portato avanti da un dipartimento di una universita’ spagnola. E’ tutto open source, i sorgenti dell’engine sono liberamente scaricabili! :)

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Debugger Man

Dicembre 1st, 2006 - Dicembre 1st, 2006

Ecco come sono dopo una sessione di debugging di 30 MINUTI devastante! :(
(I genitori della persona accanto a me non hanno acconsentito alla pubblicazione del suo volto, perche’ trattasi di MINORENNE! AHAHAHA):

Debugger Man

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Per fare il sysadmin ci vuole la vocazione

Gennaio 24th, 2007 - Gennaio 24th, 2007

E’ cosi’. Per chi non lo sa in questo periodo sono alle prese con LA MIGRAZIONE DEL MONDO FREAKNET… :(
In particolare mi sono occupato, insieme ad altri, ma per la maggior parte dei compiti io, della posta… un bel po’ di utenti, ne sono uscito per ora, facendo qualche minchiata e’ vero. ma niente di irreparabile :)

oggi asbesto in chat mi faceva notare una email di martin del 2002, che rispondeva a lui, dopo l’esperienza della migrazione di quei tempi:

> lo so che era meglio se non toccavo niente
Giustissimo. Ne hai detto una giusta, e me viene pure a me la stessa sensazione, ma con rammarico. Ho sempre (SEMPRE) evitato i sistemi di posta non SOLO perche` potevo (: :) mas perche` ho visto che se ti ci sbatti la testa per una nottata per aiutare la gente, poi basta che digitano un carattere sbagliato in un indirizzo, e ti vengono a URLARE GIU PER IL COLLO ISTERICAMENTE DANDOTI DEL BASTARDO. sempre. Con tutti. Da sempre. *Solo* coi sistemi di posta. Perche’? Non lo fanno coi postini. (ridendo istericamente) A DOMANI (delirio off)

E’ vero… pero’ ti sanno consolare:

18:25 < ELiBuS> ke minkia si dice?
18:26 < @asbesto> si migra :)
18:27 < @asbesto> anzi, ESSI MIGRANO
18:27 < @asbesto> anzi, direi
18:27 < @asbesto> ESSO MIGRA.
18:27 < @asbesto> AHAHAHAHHAH
18:28 < ELiBuS> ESSO == PALLOTRON ?
18:29 < @asbesto> ESSO! SI!
18:29 < @asbesto> EGLI prese su di se’ una IMMANE, GIGANTESCA CAROGNA, ET SE LA ISSO’ SULLE POTENTI SPALLE
18:29 < @asbesto> CICCATO DI MILLE SPUTI E BESTEMMIATO DAI VILI
18:29 < @asbesto> EGLI PORTO’ A COMPIMENTO
18:29 < @asbesto> L’ORRENDA MISSIONE
18:30 < ELiBuS> AHAHAHAH
18:31 < ELiBuS> voglio che li bestemmioni siano STENOGRAFATI a perenne memoria!
18:35 < @asbesto> ahhahah
18:38 -!- ELiBuS [elibus@hinezumi-2B90A56F.fastres.net] has quit [Quit: Sto andando via]

che ve devo di’, ci vuole la vocazione e un po’ di masochismo a fare quello che faccio…

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Che estensione sei tu?

Febbraio 20th, 2007 - Febbraio 20th, 2007

Ma la gente capisce quello che fa quando lavora?

Febbraio 28th, 2007 - Febbraio 28th, 2007

Me lo chiedo sempre, e me lo sono chiesto anche stamattina, quando e’ successo quello che vi sto raccontando.

Da qualche mese seguo un progetto qui dove lavoro, di cui seguo la parte sistemistica, scrivo i documenti di configurazione ed installazione, e faccio i pacchetti di installazione.

Sta roba gira su Sun Solaris, cosi’ ho fatto dei pacchetti di installazione Solaris che chiamero’:

  • PincoPalloEnv.solaris9.sparc.gz
  • PincoPalloCore.solaris9.sparc.gz
  • PincoPalloModulo1.solaris9.sparc.gz
  • PincoPalloModulo2.solaris9.sparc.gz

Il progetto e’ realizzato da due aziende, una e’ la mia. Noi facciamo tutto tranne Modulo2 che e’ fatto da un’altra azienda.
Ieri ho distribuito i pacchetti di installazione Solaris, completi con un file doc con il manuale di installazione, al tipo dell’altra azienda per fare in modo che possa testarli, testare quanto fatto da noi, etc.

E questo qui OGGI, NON MI DICE MANCO CIAO O BUONGIORNO E MI SCRIVE DIRETTAMENTE SU SKYPE:

il package PincoPalloModulo2 non riesco a farlo partire.

Gli chiedo che messaggi da pkgadd e mi dice che gli dice questo:

$ pkgadd -d PincoPalloModulo2.solaris9.sparc
pkgadd: ERROR: attempt to process datastream failed - open of  failed, errno=2
pkgadd: ERROR: could not process datastream from

Cosa? Ma se il modulo2 lo state facendo voi e a noi non l’avete mai dato come faccio a farti il pacchetto? E TU SEI SCEMO O COSA CHE FAI PKGADD -D DI UN FILE CHE NON ESISTE?!??!?!?!

QUESTI FANNO CUT & PASTE DAI MANUALI DI INSTALLAZIONE CAPITE?!?!?!? I COMANDI?!!?!

FANNO CUT & PASTE! NON CAPISCONO COSA SONO I COMANDI! POTRESTI METTERE RM -RF /.

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Web 2.0

Marzo 7th, 2007 - Marzo 7th, 2007

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Usare libpcap con Perl

Marzo 12th, 2007 - Marzo 12th, 2007

A lavoro abbiamo pubblicato sul nostro server di demo una applicazione che deve essere testata in remoto da un cliente.

Il boss mi ha espressamente chiesto di poter tracciare l’utilizzo della demo da parte del cliente.

Ho realizzato uno script perl molto semplice basato sull’uso delle libpcap (quelle di tcpdump), che rimane in ascolto sniffando su una interfaccia del server, alla ricerca di pacchetti che matchano con una filter rule definita (come quelle di tcpdump). Quando c’e’ del traffico invia una email a una lista di destinatari.

Lo script e’ basato su un file di configurazione che e’ fatto cosi’:

listen_interface = eth0
email_from = sysadmins@spmc.mobi
email_to = "mvoalarm@spmc.mobi"
smtp_server = mail.spmc.mobi
filter_name = "A browser connected to Tomcat!"
filter_rule = "tcp dst port 8080 and dst host 192.168.1.12"
notification_period = 300

Il tar.gz con lo script e il file di configurazione e’ qui.

Ovviamente le cose che si possono fare su questa base sono tantissime, pensate a firewall totalmente blindati che a seconda di certi pattern catturati sulla interfaccia di rete aprono porte, esguono particolari comandi, etc, etc…

Il sorgente del programma e’ qui

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Ecco come il TG1 descrive il software libero

Aprile 2nd, 2007 - Aprile 2nd, 2007

Se e’ questo il livello dell’informazione italiana siamo alla frutta:

:(

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pallotron Diritti digitali, Informatica, Politica, Software

Mi sono iscritto al social network Last.fm!

Aprile 19th, 2007 - Aprile 19th, 2007

Sotto invito di crash, mi sono iscritto anche io a last.fm.

Cos’e'? E’ un social network dedicato alla musica. In pratica basta abilitare il programma che usate abitualmente per ascoltare la musica, tramite degli appositi plugin per inviare informazioni su quello che state sentendo in questo momento al server centrale, e tutta la comunity potra’ vedere i vostri gusti, in piu’ potete vedere quello che gli altri preferiscono, scambiarsi info su concerti, recensioni di dischi, comprare i dischi, etc.

Ci sono anche strumenti per mettere sul proprio sito/blog le canzoni che si stanno ascoltando in questo momento, ed una caterva di altre funzioni che non sto qui a spiegarvi! Fatevi un account, e’ gratis, io sotto GNU/Linux uso Rhythmbox.

Il mio profile name e’ “pallotron”. Ed e’ qui.

Sulla destra di questo blog potete vedere quello che ho ascoltato di recente, o che sto ascoltando in questo momento!

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Scaricare le puntate di Report direttamente dal sito RAI con mencoder e GNU/Linux

Aprile 30th, 2007 - Aprile 30th, 2007

Ieri gran bella puntata di Report, ottima trasmissione di Raitre. A mio parere la migliore trasmissione televisiva Italiana. Hanno fatto un’inchiesta su Sviluppo Italia, alla fine di ogni puntata, dopo essersi occupati di scandali, cattive notizie in genere, c’e’ spazio per una rubrica chiamata “buone notizie”.

L’argomento della buona notizia di ieri era un caso specifico di utilizzo di software libero (sistemi operativi GNU/Linux e Suite Open Office) all’interno della provincia di Bolzano sia nelle scuole che negli uffici delle PA.

Essendo arrivato a programma ormai finito avevo deciso di rivederlo oggi online, il sito di Report e’: http://www.report.rai.it.

Purtroppo questo sito non e’ poi cosi’ bello come il programma e vedere i contenuti multimediali dalla mia distro Ubuntu GNU/Linux e’ un po’ tedioso.

Quindi ho deciso di scaricare sul mio hd il contenuto; con un po’ di conoscenza di HTML e di Mencoder ho trovato come fare:

  • Andate sul sito e selezionate la puntata che vi interessa, ad esempio il mio era qui.
  • Cliccate il tasto destro sulla pagina e scegliete “Visualizza info pagina”.
  • Cliccate sulla tab “media”;
  • Cercate la URL che inizia per “mms://”: e’ il flusso multimediale che ci interessa;
  • Salvati la URL, si puo’ fare comodamente con il tasto destro sopra la voce;

Utilizzate questo comando di shell, che usa mencoder per prelevare il flusso e memorizzarlo sul vostro hard disk:

$ mencoder -oac copy -ovc copy mms://URLSALVATASOPRA -o report_290407.wmv

Questo richieste il programma mencoder installato sulla vostra distribuzione.

  • -oac e’ la opzione “Output Audio Codec”, l’argomento “copy” dice di copiare il codec usato per la sorgente
  • -ovc e’ la stessa cosa ma per il Video
  • -o e’ il file di output

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Sulla “apparente” superiorita’ di Microsoft Windows Vista

Giugno 4th, 2007 - Giugno 4th, 2007

Ecco cosa ho trovato oggi su internet riguardo al nuovo Windows Vista. Un articolo intitolato “Windows Vista restricts GNU GCC apps to 32MB”. Che dice:

Executable images created for the DOS/Wintel environment, using the GNU GCC compilers and language standards (but not linking to the Win32 API), are subject to failure (or performance degradation) when executed in Microsoft Windows Vista, because Vista arbitrarily restricts the memory space for the GCC executable to 32 MB (33,554,432 bytes). Attempts to allocate more memory than this using the malloc(…) function (or related functions, such as calloc(…)) will fail. This limitation applies whether the application is executed with the Run command, within a Command Prompt box (DOS box), or with the Start command. This limitation does not appear in Windows XP, Windows 98SE, or standalone DOS; the exact same executable, running under Windows XP SP2 or Win98SE, is capable of allocating several hundred megabytes of physical memory (if present on the machine). The limitation appears to apply to any compiler and linker not employing Microsoft’s proprietary Win32 API.

Leggete l’articolo completo qui.

Per i non anglofili, o per quelli che non si sentono a proprio agio con certe cose tecniche, traduco riassumendo: Windows Vista limita a 32 Megabytes la memoria allocabile da parte di software compilato con il compilatore GNU GCC. In pratica le richiete malloc() sono limitate a quelle dimensioni, ridicolo! SEMPLICEMENTE RIDICOLO!

Cioe’ solo gli eseguibili compilati con un compilatore Microzozz e linkati con le API netive M$ possono allocare piu’ di 32 MB di RAM. Se si compila con GCC, il limite di memoria allocabile e’, appunto, di 32 MB…..
Chissa’ quali altre sorprese troverete VOI, nei vostri sistemi operativi Vista! :)

Pensate a software come Gimp, Ethereal, Gaim, Tomcat, Apache, Mysql… non funzioneranno piu’ sul vostro fiammante Windows Vista!

Siete ancora sicuri di voler ancora usare prodotti Microsoft? Vi rendete conto o no che questo e’ un crimine vero e proprio?

Beh intanto continuate a comprare portatili con Windows Vista gia’ preinstallato.. utilizzate copie pirata di Microsoft Office… etc… etc… la volete prendere o no una posizione chiara ed etica? :) Mi pare sia arrivato il momento di iniziare!

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Due tool CLI molto utili per flickr

Giugno 5th, 2007 - Giugno 5th, 2007

Da qualche mese uso flickr.com per mettere le mie foto online. E’ molto utile come servizio. Solo che era abbastanza noioso utilizzare tool grafici per uploadare le foto. In piu’ fino ad oggi non sapevo come poter prelevare, in maniera automatica, le foto da flickr.com per farne un backup su disco. Da stasera ho trovato la risposta ad entrambe le problematiche:

  1. http://search.cpan.org/~cpb/Flickr-Upload/flickr_upload: questa classe Perl include anche un semplice script (sempre in Perl) che consente di uploadare foto direttamente dal prompt della shell (comodo se usate screen su un server con molta banda). In questo modo posso uppare le foto senza tenere il portatile acceso (molte volte di notte), basta mettere le foto sul server che uso a lavoro, e farglielo fare con una sessione screen non appena esco dall’ufficio :P
  2. http://www.secuserv.ch/pages/flickrgettr.htm: questo tool invece serve per fare il backup/download, sempre da console, di sets e/o collections flickr direttamente sul vostro harddisk.

Comodo vero?!

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Altra cavolata di Windows Vista

Giugno 14th, 2007 - Giugno 14th, 2007

windows-svista.jpg

Ricevo e volentieri pubblico questa email arrivata nella mailing del GNU/Linux User Group di Catania:

Date: Thu, 14 Jun 2007 12:05:59 +0200
From: KatolaZ <…>
To: La Lista storica del LUG Catania <lug@lists.catania.linux.it>
Subject: [Lug] Shrink di Vista: mezzo disco

Altra enorme cavolata di sVista:

shrink (il tool di partizionamento di Vista) obbliga gli utenti a riservare alla partizione di sVista NON MENO DI MEZZO DISCO. Cioe’, se io compro Vista (cosa che spero non mi capiti mai), e voglio lasciarlo in 30 GB utilizzando il resto dello spazio (diciamo 200 GB) per ALTRO, Vista non me lo fa fare.

TUTTO CIO’ E’ ASSURDO. TREMATE. IL DRM E’ OGGI.

HND

KatolaZ

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Nuovi libri in arrivo

Giugno 19th, 2007 - Giugno 19th, 2007

Ho acquistato tre nuovi libri, tutti e tre O’Reilly, da amazon.co.uk.

building_scalable_websites.jpghigh_performance_mysql.jpgmysql_stored_procedure.jpg

  1. Building Scalable Web Sites
  2. High Performance MySQL (Advanced Tools and Techniques for Mysql Administrators)
  3. MySQL Stored Procedure Programming

Cerchero’ di colmare qualche lacuna che ho, specie nella amministraione di Mysql spinta. Il primo libro e’ molto interessante perche’ mostra anche dei casi d’uso di grosse applicazioni famose come Flickr.com, Amazon se non erro, ed altri.

Vi faro’ sapere. :)

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E’ uscita la GPLv3.

Luglio 13th, 2007 - Luglio 13th, 2007

gnu.jpg

E’ uscita finalmente la licenza GPL versione 3. Il buon Katolaz ne ha fatto una traduzione, non ufficiale, in italiano consultabile a questa URL:

http://katolaz.homeunix.net/gplv3/

Buona lettura

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INGEGNERI

Luglio 17th, 2007 - Luglio 17th, 2007

AH! GLI INGEGNERI. STIRPE DESTINATA A SALVARE IL MONDO. I CAVALIERI DEI TEMPI MODERNI, CHE SFORNANO SOLUZIONI PER MIGLIORARE LA NOSTRA VITA! MA COSA E’ UN INGEGNERE, O DOVREBBE ESSERE ESATTAMENTE? Vediamo una definizione canonica:

L’ingegnere è una persona attiva nell’ambito dell’Ingegneria. L’Ingegnere usa la creatività, la tecnologia e la conoscenza scientifica per risolvere problemi pratici. Persone che lavorano come ingegneri tipicamente hanno una laurea od un diploma in una delle branche dell’Ingegneria. [...] Il termine ingegnere risale all’alto medioevo ed ha la sua etimologia nel latino ingenium, col suo duplice significato di congegno e capacità mentale. Un illustre esempio di ingegnere ed architetto fu Leonardo da Vinci.

CREATIVITA’? TECNOLOGIA? CONOSCIIIIIIIENZA SCIENTIFICA?!?!?!?! ILLUSTRE CAPACITA’ MENTALE!!!?! EH!?!?!?!?!?!

Uno regala il proprio Apple iBook 12″ alla sua ragazza, gli dice: “toh! cara! ecco il mio ibook 12″, e’ tuo, vedrai, e’ bello, non prendi piu’ virus, macos x e’ una figata, e blablablabla”.
Poi arriva il giorno che la tua ragazza vuole partecipare ad un concorso pubblico, e per prepararsi scarica un software FATTO DA UN INGEGNERE, il software e’ qui e si chiama XYZ .
Uno va’ pensando: “Toh! Un beneffatore che ha raccolto i PDF del concorso con le domande, complete di risposte corrette, ha fatto un file binario, ed una applicazione GUI”. POI, INVECE, vai sul sito e leggi:

NON SCEGLIERE UN PROGRAMMA QUALSIASI PER PREPARATI MA “XYZ”.

E ancora si legge:

Programma per la preparazione alla preselezione informatica per il concorso XYZ realizzato da Ing. XYZ.

Incredibile ma vero l’autore ha deciso di distribuire gratuitamente il programma affinchè possa avere la massima diffusione possibile, spera che con questo possa fare cosa gradita a tutti gli aspiranti $POSIZIONEPUBBLICA.

[...] E’ inutile dilungarsi nella descrizione del programma valuta tu stesso scaricando gratis la versione completa, la nostra migliore pubblicità sono gli utenti soddisfatti che hanno superato la preselezione nelle scorse edizioni e ancora oggi ci danno fiducia e consigliano questo programma ai loro colleghi.

OVVIAMENTE IL SOFTWARE E’ FATTO PER WINDOWS, IN .EXE, LA TUA RAGAZZA LO VUOLE USARE SU MACOSX, MA NON PUO’, TU GLI SPIEGHI PERCHE’ NON PUO’, E PENSI A QUESTO INGEGNERE, PERCHE’ STA SMONTANDO LA CREDIBILITA’ DI QUELLO CHE VAI DICENDO.

MA DICO: CON TUTTI I LINGUAGGI PORTABILI CHE CI SONO ORA, TU LO DOVEVI FARE UN VISUAL C++/VISUAL BASIC?!?!? Complimenti! UNA SCELTA CHE DENOTA INGEGNO, CREATIVITA’. MA NON LO SAI CHE C’E’ GENTE CHE NON VUOLE USARE CERTA MERDA PAGATA ED ESISTONO UN FOTTIO DI ALTRI SISTEMI OPERATIVI DIVERSI DA WINDOWS?

Ma studiati questi linguaggi va’:

  • PHP
  • Perl
  • Tcl/Tk
  • Java, o meglio GIAVA
  • Python

Poi ho avuto la malsana idea di rifare quel programma in GPL e scarammarlo online, con somma gioia e soddisfazione, dicendomi: “ok ora prendo il db delle domande e vedo come e’ fatto, magari poi faccio una GUI uguale”.
Poi vado a vedere il formato del file con le domande ed e’ BINARIO. MA ALLORA PERSISTI NEL FALE LE COSE MALE.

PS: E NON MI VENITE A DIRE CHE CON WINE FUNZIONA. LO SO. L’HO PROVATO, NON E’ QUESTO IL PUNTO!

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Faccie da culo

Luglio 27th, 2007 - Luglio 27th, 2007

Beh visto che oggi e’ la giornata del sysadmin, ecco una prova di cosa vuol dire lavorare come sysadmin, specie con una popolazione di utenti poco skillati dal punto di vista tecnologico, a volte ti trovi a rispondere a richieste tipo quelle qui sotto… Quando e’ una ogni tanto figuratevi, non e’ un problema per me, anzi mi faccio 4 risate, ma quando hai i tuoi cazzi no eh! E a volte un sysadmin ha problemi anche grossi… cose da risolvere anche difficili, cose che non funzionano e che devono funzionare se no la tua azienda LA PRENDE NEL DIDIETRO…
A volte, facendo questo lavoro, ti sembra, MA DICO TI SEMBRA EH, di lavorare con gente che di informatica ne capisce poco o niente, gente con la faccia cosi’:

faccia_da_culo.jpg

e che ti fa discussioni tipo questa sotto (ovviamente no nella sede dalla quale questo utonto mi contatta NON C’E’ UN SYSADMIN):

[15:37:43] UTONTO: ehy CIAO
[15:37:46] UTONTO: sono UTONTO
[15:37:56] UTONTO: c6?
[15:38:07] UTONTO: avrei un problema con un pc

[15:40:20] pallotron: ciao

[15:40:21] UTONTO: dimmi
[15:40:41] UTONTO: allora
[15:40:48] UTONTO: devo assegnare un pc ibm
[15:40:53] UTONTO: ad un nuovo dipendente
[15:41:00] UTONTO: ma il pc è bloccato da una password

[15:41:12] pallotron: ma che pc e’?

[15:41:13] UTONTO: è l’ex pc di UTONTO2
[15:41:18] UTONTO: ibm thinkpad

[15:41:20] pallotron: e non vi ha lasciato la password?

[15:41:33] UTONTO: ma lui m ha assicurato che nn aveva password

[15:41:40] pallotron: premi invio allora
[15:41:46] pallotron: senza dare alcuna password

[15:42:26] UTONTO: ok
[15:42:32] UTONTO: problema risolto
[15:42:34] UTONTO: nulla

[15:42:43] pallotron: ciao

[15:42:45] UTONTO: era più facile di quanto pensassi
[15:42:47] UTONTO: grazie
[15:42:48] UTONTO: ciao

Era piu’ facile di quanto pensassi eh?! ma perche’ tu ci pensi?!?!!? ci pensi alle cose PORCODDIO?! io dico DI NO!

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Scaricare i video da youtube

Agosto 2nd, 2007 - Agosto 2nd, 2007

Oggi mi sono chiesto come scaricare i video da youtube e ho trovato questo mirabile script Python.

Scaricatelo, mettetelo ad es. in /usr/bin/ oppure in ~/bin, insomma dove volete basta che lo avete nel PATH.

Se dovete poi scaricare, ad es., il video a questa url http://www.youtube.com/watch?v=hh52AURWdnA basta digitare il comando:

$ youtube-dl "http://www.youtube.com/watch?v=hh52AURWdnA"

Le doppie virgolette sono necessarie…

A questo punto avrete il file in formato FLV. Per convertirlo in AVI potete usare ad es. ffmpeg:

$ ffmpeg -i hh52AURWdnA.flv proietti-nunmeromperca.avi

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Tutorial senza pretese: la tecnica HDR nella fotografia

Agosto 4th, 2007 - Agosto 4th, 2007

Non c’e’ niente da fare, la fotografia mi sta piacendo! :)

Navigando fra le pagine di flickr.com ho trovato diverse foto strane tipo queste:

Esempio di foto effettuata con la tecnica dello HDR

Esempio di foto effettuata con la tecnica dello HDR

Esempio di foto effettuata con la tecnica dello HDR

Vi state chiedendo come diavolo sia possibile scattare foto cosi’!? Non temete, me lo sono chiesto anche io! Ovviamente c’e’ un lavoro di post produzione al computer successivo allo scatto…

Ho visto che queste foto stavano in pool (i gruppi) di nome HDR come ad esempio questi:

Facendo un po’ di ricerche su Wikipedia Italiana ed English ho trovato spiegato nel dettaglio di cosa si tratta:

Ho trovato una caterva di howto e tutorial tra cui segnalo questo.

Vi seccate a vedere i link e volete sapere subito di piu’ sulla tecnica? :) Lo sapevo, PIGRI! :)

Io sono l’ultimo arrivato che puo’ spiegare cose sulla fotografia con la macchina reflex, quindi cerchero’ di spiegare qualcosa A MODO MIO…

La tecnica consiste nello scattare, sulla stessa scena, piu’ fotogrammi a diversi livelli di esposizione, per poi usare un software per fare post produzione e giocare con i possibili effetti disponibili :)

Per ottenere le immagini necessarie si puo’ procedere in due modi:

  1. Se la vostra fotocamera reflex supporta il formato RAW, e’ possibile scattare una sola fotografia, il formato RAW carica con se molte piu’ informazioni, ed e’ possibile, a partire dallo stesso file RAW ottenere fotogrammi con vari livelli di esposizione
  2. Se la vostra fotocamera reflex NON supporta il formato RAW, e’ possibile usare la funzione AEB (Auto Exposure Bracketing). Questa funzione consente di dire alla fotocamera di scattare piu’ fotogrammi in sequenza (usualmente 3) variando unicamente un parametro (nel caso di AEB si tratta di Exposure, cioe’ del tempo di esposizione, cioe’ della velocita’ dell’otturatore), mentre gli altri, ISO, apertura diaframma, etc rimangono invariati.

I pro e i contro dei due metodi sono i seguenti:

The main advantage to this is that you can produce a HDR shot with moving subjects such as people or cars. The disadvantage is that if you use an image with very dark shadows and you’re trying to boost the exposure, the result will be quite noisey.

  1. Il primo vantaggio e’ che si puo’ produrre un HDR con unico fotogramma, anche con soggetti in movimento, come gente o macchine. Lo svantaggio e’ che se si scatta una immagine con ombre molto scure, e si prova ad incrementare l’esposizione, il risultato sara’ una immagine molto disturbata.
  2. Il secondo metodo ha come contro che necessita, ovviamente, dell’uso del treppiedi/manfrotto per assicurarsi che i fotogrammi siano perfettamente sovrapponibili, un altro contro e’ che se ci sono oggetti in movimento non e’ possibile coglierli, come pro ha il fatto che generalmente si ottengono fotografie come meno disturbi, immagini sorgenti migliori, e’ piu’ facile cogliere realmente le ombre scure e migliorarle senza incrementare il disturbo. Con l’AEB e’ possibile ottenere immagini completamente separate per le ombre e le luci, in modo da preservare i dettagli e mantenere il disturbo al minimo.

Impostare la propria fotocamera ad usare il formato RAW non richiede spiegazioni, vero ?

Invece per impostare l’AEB dovreste avere sul display qualcosa del genere (a sinistra ecco come si trova la impostazione AEB prima di toccarla, a destra l’AEB modificato con stop a +-2):

Ecco come si presenta l’AEB prima della impostazione Ecco come si presenta l’AEB dopo della impostazione

In questo modo la nostra fotocamera fara’ 3 scatti, il primo a esposizione centrata, il secondo a -2, il terzo a +2.

Suggerisco di usare la temporizzazione dello scatto, se non avete il filo per comodare lo scatto in remoto, rischiate di muovere la fotocamera con la pressione del dito, non importa quanto e’ stabile il vostro trepiede/manfrotto.

La temporizzazione e’ molto utile perche’ alla fine del conteggio viene sparata una raffica molto ravvicinata di foto. :)

A quel punto una volta che avete questi 3 shot e’ possibile usare vari software come ad esempio:

Ovviamente, io, usando GNU/Linux ho optato per il terzo :P Leggetevi la guida sul sito per capire come funziona il programma.

Ecco la mia prima prova, i 3 scatti iniziali, fatti con l’AEB sono questi:

Lo scatto normale a esposizione ottimale

Lo scatto normale a esposizione -2

Lo scatto normale a esposizione +2

Le impostazioni utilizzate sono:

  • Macchina Canon EOS 350D
  • Obiettivo Canon 50mm f/1.8 II
  • Treppiede
  • Tempi otturatore: 1/4 1/19 1/79
  • Programa selezionato: AV (priorita’ diaframma)
  • Apertura diaframma: f/5,6

Ed ecco il risultato della post produzione effettuata con Qtfpsgui:

myfirsthdrshot.jpg

I valori utilizzati sono:

  • Operator: Fattal
  • Parameters:
    • Alpha: 0.1
    • Beta: 0.912
    • Color Saturation: 1
  • PreGamma: 0.576

Ovviamente l’effetto e’ un po’ surreale ma bello, come fosse disegnato. Giocando con le impostazioni e’ possibile ottenere foto molto vicino al reale :)

Ho inaugurato con questa foto il mio set su flickr denominato HDR.

Buone prove!!!!!

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Il decennale dell’Hackmeeting italiano

Settembre 3rd, 2007 - Settembre 3rd, 2007

logohm2.png

Quest’anno e’ il decennale dell’hackmeeting italiano.

Ho iniziato a frequentare gli ambienti dell’hackit nel 2002, quando ho iniziato a frequentare anche il FreakNet e Dyne.org. Da allora non mi sono perso nessuna edizione:

Mi sono perso l’edizione dell’anno scorso, a Parma.

In queste manifestazioni ho conosciuto un mucchio di persone, condiviso un sacco di interessi e ideali, mi sono fatto una rete di conoscenze fiduciose, ho fatto anche qualche speech e workshop. Insomma mi sono divertito! E’ un’occasione per vedere amici una volta all’anno.

Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, ci saro’ :)

Se volete avere maggiori informazioni su cosa sia l’hackit vi invito a leggerne il manifesto.

L’hackmeeting normalmente e’ un posto dove si puo’ partecipare a seminari veramente interessanti fatti da gente interessante. Vedere la pagina relativa per farvi un’idea.

Ma non ci sono seminari, ci sono anche dibattiti non tecnici per i non tecnici, tavole rotonde di lavoro dove nascono progetti interessanti, and so on.

Ecco il volantino/manifesto:

manifesto.jpg Volantino hackit07

Aggiornamento dell’ultim’ora da parte di Jaromil:

From: jaromil <jaromil@dyne.org>
To: hackmeeting@inventati.org
X-GPG-Fingerprint: 779F E8B5 47C7 3A89 4112  64D0 7B64 3184 B534 0B5E
Subject: [Hackmeeting] le capanne dei suchi
 
[-- Segue l'output di PGP (orario attuale: Mer  5 Set 01:34:44 2007) --]
gpg: Signature made Mer  5 Set 03:43:18 2007 CEST using DSA key ID B5340B5E
gpg: Good signature from "Denis Jaromil Rojo (Dyne.org Foundation) <jaromil@dyne.org>"
gpg:                 aka "Denis Rojo (Jaromil) <jaromil@dyne.org>"
gpg:                 aka "Jaromil (Rasta Coder) <j@rastasoft.org>"
gpg:                 aka "Jaromil (FreakNet member) <jaromil@freaknet.org>"
gpg:                 aka "Jaromil (Enemy.org xploit agent) <jaromil@enemy.org>"
gpg:                 aka "Jaromil (Kyuzz.org network nomad) <jaromil@kyuzz.org>"
gpg:                 aka "Denis Rojo (Netherlands Media Art Institute) <jaromil@montevideo.nl>"
[-- Fine dell'output di PGP --]
 
[-- INIZIO DEL MESSAGGIO FIRMATO CON PGP --]
 
re all,
 
una proposta per il programma, se volete ficcatevelo per bene nel wiki:
 
durante l'hackmeeting ed in modo del tutto casuale avverranno le CAPANNE
DEI SUCHI: dei circoli spontanei di ghei-lesbo caca-suchen che si
fistano, nei quali sono benvenuti tutte e tutti, all'unica condizione di
non fare nessuna foto a nessuno per nessuna accademia delle belle arti.
 
le capanne dei suchi si distinguono per il fatto che non ci sono
relatori a spararsi le pose, ma solo degli ZII FIST che avviano il
fisting che proseguira' poi a VOTAMAZZA in modo completamente
peer-to-peer e serverless secondo i canoni del lesbismo omosessuale.
 
in anticipo sui tempi propongo gia' da subito agli aspiranti frocetti
TRE argomenti quali: ASCII-ART-FA-FICO, crittazione facile per il popolo
e "ce l'hai filtro e cartine?".
 
accorrete numerosi! troverete le indicazioni precise tra le mille
bacheche dell'hackmeeting evidenziate dall'inconfondibile CIPPA DI
CAZZO.
 
per maggiori informazioni rivolgersi con un rutto al jim morrison dei
poveri.
 
ciao

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Le mailing list sono ancora posti dove discutere seriamente!

Settembre 8th, 2007 - Settembre 8th, 2007

gnu-and-penguin.jpg

Sono iscritto alla ML di “cuttighiu” del LUG Catania praticamente dal 2000/2001: e’ una bella lista, a cui sono iscritte persone interessanti, che la pensano molto similmente a me, sia riguardo all’informatica e ai temi di Software Libero, Digital Divide e Diritti digitali in genere, che di altri temi non tecnici.

In questi periodi si parla dell’organizzazione del prossimo Linux Day qui a Catania, tra le altre cose si parlava di far vedere la classica carrellata di applicazioni.

C’e’ chi proponeva di far vedere robe tipo AMSN, etc. Qualcuno non e’ d’accordo ribattendo, a mio parere giustamente, che MSN e’ un protocollo proprietario, citando Jabber ed il suo protocollo come valida alternativa, sia tecnica che etica.

Riporto uno spezzone dal thread relativo nella mailing list che fa riflettere:

> Ancora Jabber non ha raggiunto la “massa critica” tra i non addetti al
> lavoro,  ma sono fiducioso che prima o poi accada, penso che sia un
> passo SUCCESSIVO all’utilizzo di Linux sui desktop.

Se continuiamo a usare MSN, mi spieghi come Jabber potra’ mai arrivare
ad avere la “massa critica” ? Nella signature di pallotron, per un bel po’, c’era scritto: “sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo”. Penso che sia una frase molto bella e significativa. Da mettere in pratica.

Stiamo cambiando il mondo, usando e sviluppando software libero. A piccoli passi, ma lo stiamo cambiando. Perche’ dovremmo arrenderci di fronte a uno stupido sistema di IM ???

Molta gente ha installato GNU/Linux per la prima volta quando la sua scheda video non fungeva, quando i driver per le stampanti non sistevano, quando gli scanner erano tabu’, quando l’USB funzionava di erda. Sono sopravvissuti. Hanno fatto dei piccoli sacrifici perche’ redevano nella liberta’. E’ cosi’ complicato farlo per un sistema di M ????

La parte in neretto secondo me e’ quella che fa pensare di piu’.

PS: il messaggio e’ di Katolaz. Iscrivitevi anche voi alla ML!

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pallotron Cultura, Dibattiti, Diritti digitali, Informatica, Linux, Politica, Software, Software Libero

MS-DOS 5, l’inizio del rintriciullimento degli utenti di PC?

Settembre 14th, 2007 - Settembre 14th, 2007

Guardatevi questo succoso, stupido, ma anche divertente video che pubblicizzava MS-DOS 5 (l’upgrade).

Che ne dite? Una volta la gente che usava MS-DOS almeno conosceva i rudimenti dell’informatica!
Mi e’ parso di capire, da questo video, che MS-DOS 5 supportava, per la prima volta, l’utilizzo delle interfaccie grafiche! MI SA CHE QUEL VIDEO SEGNA L’INIZIO DEL RINTRICIULLIMENTO DI MASSA DEGLI UTENTI DI COMPUTER!

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WeekEnd produttivo

Settembre 17th, 2007 - Settembre 17th, 2007

Quello che e’ passato e’ stato un week end molto produttivo.

Sabato abbiamo avuto un allenamento a Nicolosi (sul campo in erba) col S. Gregorio, dalle 15.30 alle 18.00 circa. Era la prima volta che mettevo le scarpette da gioco (Adidas World Cup, un modello degli anni 70 ancora in produzione, per me le migliori scarpe da calcio/rugby MAI FATTE!) e non so come mai ma mi sono spuntate due vesciche dietro, nel tallone di Achille, che si sono poi scoppiate, e la carne viva che strusciava coi calzettoni e’ una esperienza che non auguro di sentire a nessuno! :) Comunque mai successo, saranno i calzettoni sintetici, non so.

Adidas World Cup

Potete vedere il tutto su queste foto scattate col cellulare, si c’e’ anche Briciola, che scassava le palle mentre cercavo di fare le foto! :)

img070917-1031.jpg  img070917-1030.jpg

Vedremo oggi all’allenamento se mi fara’ male… vi sapro’ dire.

Il resto del Sabato e della Domenica l’ho passato poi vedendo qualche partita del Mondiale di Rugby.

Poi ho fatto qualcosa per Freaknet/Dyne. Abbiamo una TODO list abbastanza lunga di cose da fare e purtroppo le si possono fare solo quando chi puo’/vuole ha il tempo.

Ho aggiornato mysql su un server Freaknet/Dyne dalla versione 4.0 (preistoria!) a 5.0.x. La cosa mi ha dato abbastanza problemi. Perche’ il server su cui ho operato era un GentooGNU/Linux un po’ poco mantenuto… Ho seguito questo documento. Ci ho person un bel po’ di tempo all’inizio perche’ non riuscivo a compilare nessuna versione di mysql nel portage con la use flag ssl! Non chiedetemi perche’, il compilatore si lamentava dicendo “unresolved simbol OpenSSL_add_all_algorithms”. Su internet leggo che questo e’ un simbolo di una funzione OpenSSL che non esiste piu’ sottoforma di funzione ma di macro. Vado a vedere i sorgenti di mysql e trovo cose tipo:

void OpenSSL_add_all_algorithms() //for compatibility
{}

Quindi dovrebbe compilare! Ma niente! Ci ho sbattuto diverse ore poi alla fine mi sono detto che tanto non usiamo SSL su quel server mysql e che quindi me ne potevo fregare, tanto quel server sara’ presto migrato a Debian. Cosi’ ho ricompilato con USE=”-ssl” e ho seguito quel documento.

Altra cosa che ho fatto e’ stata installare NRPE (Nagios Remote Plugin Executor) su altri server dyne/freaknet per permettere di fare check locali e di avere tutto monitorato da un server Nagios centralizzato. Ho installato molti plugin presi da Nagiosexchange.org

Se non avete mai usato Nagios vi consiglio di provarlo, e’ ok!

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Hackmeeting 07 finito

Ottobre 1st, 2007 - Ottobre 1st, 2007

Quest’anno, seppur dopo alcune peripezie riguardanti il lavoro, sono riuscito a recarmi a Pisa per l’Hackmeeting 2007.

E’ stato un bell’hackmeeting.

Ho speso il mio tempo li’ principalmente non davanti al computer, in modo da poter divertirmi insieme agli amici li e seguire i seminari (per la verita’ ne ho seguiti solo 2 in english, meno tecnici e piu’ “filosofici”).

freaknetpreview.jpg

Molto tempo l’ho speso anche al banchetto Freaknet insieme a Nightolo e gli altri per vendere le magliette Freaknet.

Abbiamo ricreato il famoso mercato di Catania (aka “A fera”) a Pisa, con Nightolo che gridava:

  • ACCATTITI A MAGLIETTA DO FREAKNET!
  • SULU PA OGGI DECI EURI!
  • Ed altre chicche che spero di riportare in qualche mp3/video qui.

Bellissima la maglietta ForkBomb inventata da Jaromil che e’ andata a ruba. Io ne ho comprata una arancione:

forkbomb_tshirt.jpg

 :( ){ :| :& };:

Cosa e’ una fork bomb? Leggete qui su wikipedia.
Non eseguite quel codice sulla vostra shell LINUX!!!! :)

L’hackit e’ stata una occasione per rendermi conto di quanta gente legge questo blog, veramente non me lo immaginavo. Mi hanno fermato diverse persone dicendomi:

“Ma tu sei Pallotron, quello di vitadiunsysadmin.net, continua cosi’, sei un mito”
“Posso fare ‘na foto con te?”

Fa piacere, ma nello stesso tempo non nascondo che la cosa mi provoca PARANOIA! :)
E poi a questo punto mi viene la paranoia di quello che scrivo. :P

Lancio una richiesta: chiunque lurka questo blog lasci un commento in fondo a questo post, per piacere :)

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Letture sempre attuali.

Ottobre 3rd, 2007 - Ottobre 3rd, 2007

Navigando per la rete oggi ho trovato questo post in un blog che lurko ogni tanto. Ebbene si’, anche io lurko, mica solo voi :)

Il post cita un documento, in inglese, reperibile cliccando qui.

Si intitola: “How Software Companies Die”, cioe’: “Come muoiono le software house”, ovvero le aziende che producono software.

E’ una lettura interessante, se non altro perche’ e’ stata scritta nel 1995, ed e’ ancora tremendamente attuale, ritrovo alcune esperienze personali in certi passaggi del testo.

Mi e’ piaciuto cosi’ tanto che lo tradurro’ per i non anglofoni. Se ci sono sviste, errori, etc, segnalatemele nei commenti! Grazie e buona lettura!

Come muoiono le software house

Orson Scott Card

Windows Sources, Marzo 1995, p. 208

L’ambiente che si prende cura dei programmatori creativi uccide il management – e viceversa. Programmare e’ il Grande Gioco. Ti consuma, anima e corpo. Quando cadi nel programmare, niente altro ha importanza. Quando esci dal tunnel, potresti scoprire di essere 100 libbre sovrappeso, che le tue mutande sono piu’ vecchie, e che, a giudicare dal numero dei cartoni di pizze che giacciono tutt’intorno, deve essere di nuovo primavera. Ma tu non te ne preoccupi, perche’ il tuo programma gira, e il suo codice e’ veloce, ingegnoso, conciso. Tu hai vinto. Sei consapevole che qualcuno pensi tu sia un nerd. E allora? Loro non sono giocatori. Loro non hanno mai combattuto con le porcate di Windows, o non hanno mai utilizzato DOS. Per loro C++ e’ un voto decente – come B – non un linguaggio. Loro esistono, semplicemente. Come soldati o artisti, tu non ti preoccupi delle loro opinioni di civili. Tu stai costruendo qualcosa di intricato e bello. E loro non lo capiranno mai.

Apicoltori

Questo e’ il segreto su cui e’ basato ogni successo di una software house: I programmatori possono essere addomesticati nello stesso modo in cui gli apicoltori domano le api. Non potete comunicare con loro esattamente, ma potete fare in modo che esse sciamino verso un posto, e quando non stanno guardando, potete tirare fuori il miele. Potete evitare che esse pungano pagandole con i soldi. Piu’ soldi di quelli che loro si aspettano. Ma meno di quello che possiate pensare. Vedete, tutti questi programmatori tengono in testa la voce dei loro padri che dicono “Quando inizierai ad entrare nel mondo reale?”. Quindi voi dovete pagarli abbastanza soldi a sufficienza per fargli rispondere, anche solo nelle loro teste: “papa’, io guadagno piu’ di te”. Nella media questo e’ conveniente. Ed otterrete che essi stiano nell’alveare dandogli altri programmatori con cui sciamare insieme. L’unica persona da cui importa farsi lodare e’ un altro programmatore. I programmatori meno talentuosi li prenderanno a mo’ di idoli; e se vuoi avere un buono sciame, devi essere sicuro di avere almeno un programmatore-genio “certificato” che tutti possano seguire, anche se lui da occhiate superficiali al codice degli altri quel tanto che basta per ridicolizzarli. Lui e’ un professionista, pensa il programmatore junior. Lui ha visto il mio codice. Questo e’ sufficiente. Se una software house si dota di un simile alveare, i programmatori dormiranno, staranno bene, mentre la societa’ raccogliera’ i soldi.

Fuori controllo

Questo e’ il problema che tende ad uccidere ogni azienda. Tutte le software house di successo hanno, un leader che si prende cura dei programmatori. Ma nessuna societa’ puo’ mantenere questo leader per sempre. O perche’ perde soldi, o perche’ incontra del management che lo buttano fuori, o perche’ lui stesso entra a far parte del management. In un modo o nell’altro i marchettari prendono il controllo. Ma… controllo di cosa? Invece di trovare linee di assemblaggio di lavoratori produttivi, scoprono velocemente che il loro prodotto e’ realizzato da gente completamente imprevedibile, non cooperatia, disobbediente, e peggio di tutto, poco attraente, che resiste a tutti i tentativi di essere gestita. Metteteli davanti a scadenze orarie, vestiteli in giacca e cravatta, e loro diventeranno astiosi e inizieranno a sabotare il prodotto. Peggio ancora, potete iniziare a rendervi conto che inizieranno a divertirsi ad ogni parola da voi detta.

Cacciati via

Lo shock e’ grande per il programmatore. Esso trova improvvisamente creature aliene che controllano la propria vita. Meeting, Scadenze, Report. E ora qualcuno inizia a domandargli di pianificare le sue attivita’ di programmatore, e di attenersi a quel piano. Mai piu’ miglioramenti, mai piu’ tweaking, e mai, mai piu’ toccare il codice di qualche altro programmatore del team. Il giovane programmatore scadente che prima lo adorava e’ ora il suo boss tirannico, una posizione che ha ottenuto perche’ ha giocato a golf con qualche sfintere in giacca e cravatta. L’alveare e’ stato distrutto. I migliori programmatori se ne vanno. E i marchettari, a loro agio adesso perche’ circondati da super cravatte avendo le cose sotto controllo, sono confusi ad ogni iterazione che il loro software perde quote di mercato in quanto il codice diventa vecchio e i bug prolificano. Meglio concentrarsi sul packaging. Si, proprio cosi’.

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Mamme exploitano :P

Ottobre 11th, 2007 - Ottobre 11th, 2007

Volevo condividere con voi questo fumetto di xkcd.com. Mitico sito/blog che vi invito a seguire.

ATTENZIONE! QUESTO E’ UMORISMO GEEK/NERD, SE NON CAPISCI NON PREOCCUPARTI! :)

exploits_of_a_mom.png

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Usare mencoder e/o imagemagick per fare stopmotion

Novembre 14th, 2007 - Novembre 14th, 2007

La tecnica dello stop motion e’ una tecnica d’animazione che permette di ottenere un filmato, utilizzando degli oggetti inanimati, attraverso un processo fotografico svolto dall’animatore/fotografo.

L’oggetto viene fotografato molte volte, circa 24 per ogni secondo di filmato (il numero di fotogrammi dipende dal formato di destinazione: cinema, Pal, NTSC), e progressivamente movimentato, in modo da ottenere un’animazione fluida successivamente il montaggio.

Con questa tecnica sono state realizzate scene di film molto famosi, come ad esempio, The Nightmare Before Christmas , oppure King Kong (1933).

Personalmente ricordo questa tecnica in azione in alcuni film come:

  • 200 Motels di Frank Zappa. Ci sono molte scene realizzate con pupazzi e sculture di pongo, veramente psichedeliche, vi consigli di procurarvi il film e vedere. O magari cercare su youtube.com. Magari qualcosa si trova.
  • Molti film dei Monty Python, hanno intermezzi fatti con questa tecnica. Davvero spassosi.

Ma ora veniamo a noi. Come realizzare una sequenza di stop motion con strumenti opensource?

Oggi mi e’ venuta la bella idea di rispondermi a questo interrogativo perche’ volevo realizzare un filmato in stile stop motion da alcune foto di smorfie che avevo fatto ad asbesto questa estate. E che sono su flickr.com.

E’ possibile realizzarlo utilizzando un programma grafico che si chiama stopmotion, ma io qui vi spieghero’ come fare tutto da riga di comando. Da buon sysadmin!

Potete scegliere di usare mencoder oppure imagemagick.

Usare mencoder

Mencoder vi servira’ se volete produrre dei file .avi (quindi dei veri e propri video). Scaricate le jpg che rappresentano i fotogrammi del vostro filmato dentro la directory corrente ed usate il comando:

$  mencoder 'mf://*.jpg' -mf type=jpg:fps=3 -ovc copy -oac copy -o output.avi

Questo comando produrra’ un file .avi chiamato output.avi contente il vostro filmato in stopmotion alla velocita’ di 3 frames-per-second.

Il consiglio e’ quello di fare un resize delle jpg che possedete. Non e’ bello fare un filmato di 3500×2000 px! :)

In tal caso il magico comando sottostante vi fa un resize percentuale di tutte le immagini:

$ for i in *; do convert -scale 10% $i $i.new.jpg; ,mv $i.new.jpg $i; done

Usare imagemagick

Se invece di un filmato vorrete ottenere una gif animata allora potete usare imagemagick con il comando convert sottostante:

$ convert -delay 40 *.jpg out.gif

Se le dimensioni delle jpg sono troppo grandi potete resizzare e creare la gif in contemporanea con questo comando

$ convert -scale 10% -delay 40 *.jpg out.gif

Ecco il risultato della mia prova in formato gif, non e’ uno stop motion perfetto, perche’ in realta’ avrei dovuto mettere la fotocamera su un trepiedi e avrei dovuto fare raffiche piu’ frequenti:

smorfie_asbesto_hires.gif

Qui la versione piu’ leggera e il filmato .avi.

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Come usare ffmpeg/mencoder per tagliare un avi

Novembre 16th, 2007 - Novembre 16th, 2007

Avete un divx. Volete tagliare delle scene “divertenti” per metterle dove volete.

Ecco come ottenere un filmato in formato FLV (macromedia flash):

$  mencoder -format flv -ss 00:34:27 -endpos 145 -o difesa_americana.flv -oac copy -ovc copy monty_python-e_ora_qualcosa_di_completamente_diverso.avi

Ecco come ottenere solo lo spezzone desiderato, nello stesso formato del vostro Divx:

$  mencoder -ss 00:34:27 -endpos 145 -o difesa_americana.avi -oac copy -ovc copy monty_python-e_ora_qualcosa_di_completamente_diverso.avi

  • -ss indica l’inizio della cattura
  • -endpos il numero di secondi dopo cui fermarsi

Oggi ho fatto questo col film del Monty Python: E ora qualcosa di completamente diverso. Guardate questa scena. AHAHAHAHA! :)

PS: gli occhi piu’ attenti osserveranno che non mi sto appoggiando su youtube per il playing di questo video ma ho usato un player swf opensource che ognuno puo’ mettersi nel proprio sito/dominio. Si chiama flowplayer ed e’ reperibile su http://flowplayer.org/

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Lavorando ad un nuovo embedded…

Dicembre 5th, 2007 - Dicembre 5th, 2007

Esattamente lo stesso mese di qualche anno fa, 2005, (vedere il post a riguardo su questo blog), realizzai un sistema embedded basato su Linux per un cliente.

La richiesta del committente era la realizzazione di un sistema che fosse collegato ad un PLC, a sua volta collegato a macchine di taglio lamiera, per la ricezione di dati e allarmi dalla macchina di taglio, e la successiva scrittura di questi dati su un RDBMS centralizzato.

Il sistema embedded era munito di LCD con risoluzione 640×480 e touchscreen per l’interazione.

All’avvio il sistema doveva aprire un browser (javascript capable) che doveva puntare ad una webapplication scritta da un’altra azienda, che serviva per pilotare le macchine.

Realizzai qualcosa in un mesetto:

  • l’embedded in se’: kernel + file system layout minimale + busybox + dropbear (ssh) + xorg + opera 9 (versione minimal): circa 100mb facendo un lavoro certosino di taglio di file inutili. Il dom dell’embedded era di 128MB
  • un daemon scritto in C che leggeva la seriale, parsava i dati (mi sono divertito con gli operatori bit a bit, grazie al K&R, per estrapolare gli allarmi dai char letti sulla seriale), ed utilizzava unixODBC per scriverli sul server MS SQL Server (?!?!**##%%$) della applicazione web fatta dall’altra azienda

Ne’ risulto’ un bel lavoro.
Dall’inizio avevo cercato di evitare Xorg e di usare qualcosa tipo links2 in modalita’ framebuffer, ma l’applicativo web di terze parti faceva uso massivo di Javascript…
Poi provai con Dillo, ma anche li il supporto Javascript era penoso.
Poi provai con Firefox, funzionava ma chiedeva troppo tempo al boot…
Poi sono approdato a Opera9! Opera e’ davvero un bel browser, molto personalizzabile, forse piu’ facilmente di Firefox perche’ basta editare il file opera.ini.
Date un occhio a http://del.icio.us/pallotron/opera.

Opera9 aveva gia’ una funzionalita’ di kiosk mode interna, senza bisogno di installare addon come nel caso di Firefox.

Questo lavoro produsse la pubblicazione di un howto da me scritto che illustrava come usare il portage di Gentoo Linux per realizzare sistemi embedded. E’ ancora un valido documento. Ho visto che molta gente approda ad esso cercando con Google. Ne realizzai anche una versione English.In questi giorni mi sono trovato nella situazione di dover realizzare un altro embedded. Nel frattempo la mia considerazione di Gentoo e’ andata scemando. Per una serie motivi che se volete possiamo discutere.BTW mi sono messo all’opera per vedere che strumenti offre Debian per realizzare lo stesso lavoro.Premetto che sia l’embedded precedente che quello odierno sono basati su cpu x86 compatibili. No ARM.

Quindi per realizzare un sistema usabile e funzionante non si deve fare cross-compiling delle applicazione per la CPU target.

Debian mi ha permesso di essere molto piu’ spedito nella creazione di questo nuovo embedded. Ho utilizzato debootstrap, dando comandi simili a questi:

main # mkdir -p /opt/lenny-root
main # debootstrap lenny /opt/lenny-root http://ftp.debian.org/debian/
[ ... attendere prego ... ]

Alla fine del processo otterrette un sistema debian standard minimal (in questo caso la relase lenny) nella directory prescelta.

A questo punto mountare /proc, copiare /etc/hosts e chrottarsi:

main # mount proc /opt/lenny-root/proc -t proc
main # cp /etc/hosts /opt/lenny-root/etc/hosts
main # chroot /opt/lenny-root /bin/bash

A partire da questo punto ho installato il software necessario al cliente usando apt.
Ho installato Firefox, Xorg, dropbear, Splashy, ed un RPM della National Instruments fornitomi dal cliente che installa un envoirnment chiamato Labview che include anche un plugin di Firefox.

E’ un ambiente molto utilizzato da 20 anni in automazione industriale:

For more than 20 years, NI LabVIEW graphical development has revolutionized the development of scalable test, measurement, and control applications. Regardless of experience, engineers and scientists can rapidly and cost-effectively interface with measurement and control hardware, analyze data, share results, and distribute systems.

Il cliente ha gia’ scritto applicazione LabVIEW, il terminale embedded deve puntare all’applicazione di monitoring della infrastruttura automatizzata.

Il cliente voleva anche che il processo di boot non mostrasse tutte le scritte tipiche del boot dei kernel UNIX. Ma qualcosa di grafico con una barra di scorrimento, qualcosa alla Ubuntu/Windows.

L’ho realizzata con Splashy.
E’ stato sufficiente installarlo, leggere la documentazione, realizzare delle bmp con pochi colori come questa, con le immagini da usare, configurare qualche file di xml per definire colori della barra ed i comportamenti.

Mentre che c’ero ho anche utilizzato lilo in modalita’ grafica con immagine bmp e menu’ di scelta dove l’utente al boot puo’ scegliere se partire con lo splash, senza splash (per vedere i messaggi del kernel), oppure in una modalita’ “configurazione”.

La modalita’ “configurazione” viene usata per configurare l’apparecchio.
In pratica a dopo il boot, e dopo aver effettuato il login uno script in .bashrc legge la command line del kernel leggendo /proc/cmdline ed eventualmente esegue uno script bash che fa domande sulla configurazione e poi scrive i file che deve scrivere…

Il filesystem dell’embedded e’ cosi’ organizzato:

  • / in read only
  • /usr compressa con squashfs
  • una partizione /rw di pochi mega in read write

In totale tutto sta in 164MB. OK non proprio dimensioni embedded, ma in realta’ questo non e’ proprio un embedded nel vero termine della parola… e’ piu’ un dispositivo da affiancare ad una macchina di taglio, e poi dovendo anche avere Xorg… Considerato che il dom che ho a disposizione e’ di 256MB direi che vado tranquillo, ma sono convinto che con un po’ di lavoro certosino fatto di strace, ldd, e altri tool posso minimizzare di molto!
Ed ora pappatevi un video che ho girato l’altra notte mentre ci lavoravo, in questo video il sistema impiega ben 4′30″ dall’accensione elettrica al caricamento di una pagina di test con un plugin Labview. Ma nel momento in cui scrivo sono riuscito a ridurre il tempo di caricamento a soli 2′20″… purtroppo l’embedded che ho e’ solo 166mhz… 129MB di ram… e si sa firefox non e’ che sia leggerissimo… beh casomai il cliente optera’ per ferragglia piu’ prestante.

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MacOS X, Ubuntu PPC o Debian PPC?

Dicembre 8th, 2007 - Dicembre 8th, 2007

Ed eccoci col primo step: Dweeb. L’ibook 12″ (del 2004 circa) che avevo “regalato” a Katia.

Ho installato Tiger… ed un po’ di software. Nulla di particolare:

  • Firefox
  • Skype
  • Adium
  • Vienna
  • NeoOffice
  • Fugu
  • VLC
  • Gimp
  • Photomatix
  • Safari
  • DesktopManager

Ho installato anche MacPorts. Perche’ mi serve installare software GNU per quando saro’ a Dublino, nella fattispecie LaTeX ed altri tool command line.

Ebbene, sono triste! Questo portatile e’ ormai troppo lento, una chiavica… Playare video con VLC e’ la morte. Mi sono accorto di PROVARE RIGETTO PER MACOS X.

Troppi fronzoli grafici, troppo spazio occupato sul monitor PER MINCHIATE CON CARATTERI ENORMI.

Non sono nemmeno riuscito a vedermi il video incrimato dove si mostrano le parole che Luttazzi ha pronunciato per vedersi DI NUOVO LICENZIARE… (magari scrivero’ un post a riguardo in futuro)…

Cosi’ non so che fare…

Installare Ubuntu PPC? Installare Debian PPC?

Della prima distro so’ che Canonical se ne fotte e non da’ piu’ supporto.

E poi con GNU/Linux non so che usabilita’ ha Gnash (il flash player freesoftware), e non potro’ usare Skype…

Voi che consigliate?

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Ogg/Vorbis fuori dalle specifiche di HTML5?

Dicembre 15th, 2007 - Dicembre 15th, 2007

Apprendo dalla mailing list di dynebolic quanto sto per comunicarvi: pare che il formato di compressione audio/video Ogg/Vorbis (Theora, etc), stia per essere esclusi dalle specifiche dell’HTML5 che e’ attualmente in discussione al W3c.

Si deve fare qualcosa, pare che i responsabili siano Apple in congiunzione con Nokia.

Riporto la email di Jaromil per gli anglofoni:

re all,

i urge you to take act against the exclusion of Ogg/Vorbis/Theora audio/video streaming technology from the HTML-5 specification: this xclusion will damage the efficiency of the world wide web in the coming years by reducing the available protocols and codecs to the few
uncompatible and proprietary ones sold by business companies; at present time it is clear that Nokia is being responsible of this outrageous disaster as it untruly referred to Ogg as “proprietary technology” addressing the W3C board on HTML5

http://www.boingboing.net/2007/12/09/nokia-to-w3c-ogg-is.html

Together with repeated attempts by other commercial companies to turn down Ogg/Vorbis/Theora FOSS implementation for audio/video streaming, we are witnessing the manipulation of what it should be a clean evolution path for the biggest technological platform we all share.

http://yro.slashdot.org/article.pl?sid=07/12/11/1339251
http://yro.slashdot.org/firehose.pl?id=419439
http://html5.org/tools/web-apps-tracker?from=1142&to=1143

please help us build pressure NOW:

http://rudd-o.com/archives/2007/12/11/removal-of-ogg-vorbis-and-theora-from-html5-an-outrageous-disaster/

the W3C is supposed to be a “neutral” platform for development of specifications, but on the contrary it seems to listen only to business interests rather than citizens voices. Let’s do everything possible to recall the attention of civil society organizations to hat is happening, ASAP.

It is our responsability as netizens (citizens of the net) to raise voices against this continuous ingerence of business interests into the making of a viable platform for _horizontal_ communication in civil society, offering an open access to its infrastructure. The present unefficiency and incompatibility of multimedia communication online is already the result of competition and unresponsability of companies racing to impose their closed technologies on the market, while the online citizens have the right for a common open source alternative to all possible commercial products because communication is a human right for all!

thanks for your concern,

la lucha sigue, tambien aqui’, no estamos solos!

ciao

In buona sostanza scrivere una email come quella dell’ultimo link e mandatela a alla mailing list whatwg@whatwg.org

Se volete seguire il thread sta su:

http://lists.whatwg.org/pipermail/whatwg-whatwg.org/2007-December/013152.html

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Questo lo devo assolutamente condividere! :D

Dicembre 19th, 2007 - Dicembre 19th, 2007

Troppo ridere:

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ARGHHHHHHHHHHHHH!

Gennaio 4th, 2008 - Gennaio 4th, 2008

Senior Testing Engineer: potresti dirmi come faccio ad aggiornare la jvm su una macchina?Angelo (pallotron) Failla: basta installare la nuova jvm sul disco e cambiare le variabili di ambiente…

Senior Testing Engineer: ok e per installare la jvm ?

Angelo (pallotron) Failla: scarichi la jvm, chmod +x file && ./file, leggi lo schermo, e poi aggiorni le variabili di ambiente…

Senior Testing Engineer: ok

Dopo un po’…

Senior Testing Engineer: puoi venire?

Non aveva impostato JAVA_HOME alla nuova directory della jvm, ne’ il PATH per avere $JAVA_HOME/bin/…

Glielo dico e torno a sedere… dopo un po’:

Senior Testing Engineer: puoi venire? se faccio java -version mi spunta ancora la versione vecchia!

Mi rialzo, vado a vedere, aveva messo “:$JAVA_HOME/bin/” alla fine della catena dei PATH… e la shell gli prendeva con precedenza il comando java di default dentro”/usr/bin/java” …

ARRRRRRRRRRRRRRRRRRRGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!

Sorry, but this post is not available in English

Sentirsi dire questo da un Senior… con 6 anni di esperienza… e’ abbastanza deprimente…

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Primo giorno di lavoro, prime impressioni.

Febbraio 18th, 2008 - Febbraio 18th, 2008

La mia prima giornata lavorativa e’ finita. L’ho passata configurando il portatile che mi hanno assegnato. Windows brasato e Ubuntu installata. Ho una capiente scrivania con monitor LCD Dell di grande formato, tastiera e mouse Dell, entrambi USB. No pc fisso. Alcuni hanno PC fisso con dual monitor. Forse sono nonni. Io sono appena arrivato quindi non mi lamento :D .

Arrivo li’, accendo il portatile semi chiuso, e uso il monitor grande con tastiera e mouse attaccati via usb.

Mi hanno detto di configurarmi Evolution perche’ arrivano caterve di email di report Nagios e altro alla mailing list del gruppo operations, e viene piu’ facile configurarsi le regole di filtraggio (prima o poi passo a mutt! :D , non temete!).

Configuro la posta e leggo una email di benvenuto postata a tutta la mailing list:

Please join me in welcoming two new members of Operations; Angelo (started today, sitting opposite TIZIO CAIO) and $NUOVODIPENDENTE (started Friday, sitting opposite PIPPO) , both of which will initially work from the Ops Deployment Team.

Drop over and introduce yourself.

Peccato che non si e’ droppato nessuno difronte a me! ahahahaha! :D

L’IT guy seduto dietro di me mi chiede poi di crearmi una chiave GnuPG perche’ non mi voleva mandare i cert di openvpn in chiaro. Voleva fare il fighetto. Alche’ questo mi consiglia una GUI grafica per fare cio’ e io gli dico: «Non mi serve, faccio in commandline». Mi guarda con aria strana.

Dopo 5 minuti creo chiave, invio chiave a pgp.mit.edu, mi prendo la sua pubkey, firmo, trusto e riuppo la sua chiave sul keyserver.

Mi hanno creato questi account:

  • Samba share
  • Email
  • Wiki aziendale
  • Certificati Openvpn

L’ufficio e’ tutto un unico open space diviso a gruppi di lavoro. La mia scrivania e’ vicino ad una piccola server farm che sembra un albero di natale al buio, vicino c’e’ una cucina con lavastoviglie, boiler, microonde, frigo, lavello e piano cottura, macchina del caffe’, e tavoli per mangiare. Domani verifichero’ se c’e’ una tazza anche per me perche’ anch’io devo farmi il tea col latte, come si usa qui.

Ho sclerato 20 minuti a cercare di capire come mai dopo 5 minuti di utilizzo non navigavo piu’, per la precisione le sessioni tcp stabilite continuavano a funzionare ma quelle nuove no! Poi ho scoperto una merda chiamata ebox che girava sul portatile, che non so’ perche’ ubuntu mi ha installato di default. E ho risolto con un bel:

# apt-get --purge remove ebox

Probabilmente sono passato per cretino quando quello dietro a me vedeva che non riuscivo a fare un cazzo. Dice che nessuno ha mai avuto problemi con una installazione di default di Ubuntu. BAH! Linux sta diventando una merda. Si avvicina sempre di piu’ Windows e questo e’ male.

Sempre l’IT guy, dietro di me, mi ha creato la email scrivendo Failca al posto di Failla. Lo correggo.

Poi mi ha generato un certificato openvpn corrupted che non funzionava, e che mi ha fatto perdere 1 ora a capire se era un problema del file di configurazione. Gli faccio: «Penso che i certificati che mi hai dato sono corrotti». Gli faccio vedere l’output di openvpn e lui storce il naso e mi fa: «Nessuno ha mai avuto problemi da mesi, hai seguito bene la procedura nel wiki?».

Mi sono sentito preso per cretino e gli ho detto: «Li rifai i certificati e me li rimandi?». Quello li rifa’, me li rimanda, li provo e funzionano! Secondo voi dov’era il problema? :)

Successivamente mi sono configurato ssh per fare sock5 proxy su un host che ho in rete su internet e ci ho tunnellizzato tutti i protocolli di IM che uso. Cosi’, non si sa mai.

Il momento piu’ tremendo della giornata e’ stato il pranzo. Siamo andati io, il mio manager, e altri 3 ragazzi, in un ristorante vicino; Tra questi c’era un messicano anche lui nuovo (ha iniziato venerdi’). Tipo simpatico.

Il momento e’ stato tremendo perche’ ho avuto serie difficolta’ a capire cosa dicevano tutti e quattro, a volte contemporaneamente; un po’ ad essere sincero mi sono imparanoiato. Io sono un tipo abbastanza loquace a tavola, quando sono tra colleghi, e il non poter parlare come io volevo un po’ mi provocava frustrazione. Comunque qualcosa l’ho detta e l’ho capita. In particolare c’e’ un tipo che parlava in un modo assurdo, volume basso e parole impiasticciate… Vediamo tra qualche mese se riusciro’ a comprenderlo! :D

Pranzo offerto dal manager ovviamente, che dopo il lunch mi chiama nella meeting room per spiegarmi alcune cose sul lavoro. Pare che saro’ allocato a questo team di operation deployment che si occupa di far parte dello sviluppo di un prodotto, dalla sua nascita alla consegna finale al cliente. In particolare il mio gruppo entra in gioco nella fase che stra tra il development e il deployment dal cliente. Alcuni del team di deployment possono far parte delle riunioni inerenti il design dell’architettura. Ci si occupa di costruire from scratch l’architettura in modo che sia scalabile e con zero o pochi single point of failure, quindi si parla anche di storage/network/power cabling, racking, installazione di sistemi operativi, configurazione dell’hw e del sw. Mi dicono che ci sara’ anche la possibilita’ di viaggiare in europa. Vedremo. Quando il lavoro di questa fase finisce, e’ compito della gente che era in deployment trasferire le competenze in support. Eventualmente poi spostandosi in support lui stesso per fornire il supporto al cliente e quindi entrare nel giro dell’on-call, oppure essere riallocato ad un altro progetto sempre nel team di deployment.

Comunque l’impressione e’ stata positiva, mi sembrano organizzati. Il manager mi ha detto che da domani avro’ un mentor che sara’ al mio fianco nei primi tempi a cui posso chiedere tutto quello che concerne aspetti tecnici e non tecnici (eccetto alcuni altri aspetti a cui devo fare riferimento direttamente al manager, tipo problemi di ritardo o salute, problemi personali con gente o col lavoro, tipo se mi sento stressato perche’ non arrivo a fare le cose, mi sento sovrallocato, etc).

Probabilmente domani iniziero’ a vedere qualche documento tecnico e iniziero’ ad entrare piu’ nel dettaglio del lavoro. Sono un po’ imparanoiato dal mio inglese. Ma sono sicuro che migliorera’.

Ora vi saluto che devo andare a cucinarmi qualcosa. Ho un mal di schiena tremendo forse perche’ quella sedia la devo ancora sistemare. Ho comprato un po’ di prosciutto Beretta, del cheddar a fette, un po’ di pane a cassette, un po’ di Philadelphia e la carta stagnola, cosi’ domani non devo mangiare porcherie a pranzo e mi preparo due panini. :D

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Alla fine e’ arrivato…

Marzo 1st, 2008 - Marzo 1st, 2008

Dublino, Ireland, almost 1 month (di cui mezzo lavorato).

Giornata ventosissima con pioggia oggi a Dublino. Stamane, dopo il consueo caffe’, sono uscito per andare a lavoro col mio abbigliamento tattico. Ora so’ perche’ gli irlandesi non usano l’ombrello. La pioggia veniva in orizzontale DA DIETRO. Cosi’ sono arrivato in ufficio bagnato di dietro (ma non tanto eh!) e asciutto davanti. La pioggia era fine che non dava assolutamente fastidio. Ho maledetto il basolato di Dame St perche’ quando piove diventa una saponetta e mi stavo, come si dice in catanese, SDIRUBBANDO PE’ TERA! (Si! Per TeRa, con una ERE!). Mi trovavo in Dame st, vicino alla traversa che porta a Dublin Castle, e li la strada e’ leggermente in pendenza, io andavo in discesa…

Ora vi scrivo comodamente sdraiato nel letto, e temo che fra poco il tetto sara’ scoperchiato da una folata di vento! :)

Comunque oggi, ultimo giorno del mese, e’ arrivato… puntuale… preciso. Ma chi? Ma che cosa? Lo stipendio. 2 settimane “lavorate” (le virgolette ci sono perche’ in due settimane ancora non e’ che posso ritenermi a regime) e gia’ posso dire di aver preso in 2 settimane qui piu’ quello che prendevo in Italia lavorando 1 mese full time 9-18 con contratto a tempo indeterminato (che poi spesso si riduceva a 9-19, ovviamente overtime non pagato), con la differenza che qui:

  • non spendo soldi in benzina
  • non mi stresso ad andare a lavoro (solo 20 minuti a piedi)
  • l’ambiente di lavoro e’ abbastanza rilassante
  • faccio 9-17.30 ma posso arrivare ed andare quando voglio, l’importante e’ rispettare le scadenze.

Stipendio puntuale, preciso, pagato l’ultimo giorno del mese come da contratto. Come si faceva una volta in Italia… adesso la gente e’ costretta ad aspettare anche fino al 15imo giorno del mese successivo… (questa e’ la mia esperienza, se io lavoravo ad es. Gennaio, dovevo aspettare tipo il 13 Febbraio). Qui invece pare che la prassi, dall’azienda piu’ cretina a quella piu’ grossa, sia quella di pagare regolarmente a fine mese (nel caso di pagamenti mensili).

Appena mi arriva la busta paga (payslip in english) capiro’ se sono in emergency tax o no. Comunque mi pare strano che mi hanno pagato la meta’ del mio stipendio netto mensile. Forse non sono in emergency? Ve lo sapro’ dire. Il form 12A l’ho imbucato solo ieri quindi mi pare difficile. Vedremo.

A lavoro oggi ho iniziato a fare qualcosa finalmente. Mi hanno fatto un account su un server di sviluppo dove tirar su probabilmente l’ambiente per qualche sviluppatore. Mi hanno dato un documento con le procedure da seguire e ho iniziato ad installare le cose seguendolo. A parte che certe cose scritte erano stronzate che erano palesemente false (tipo dicevano di installare la JRE Java, e poi pero’ un software C/C++ da compilare, una libreria per java, voleva ovviamente il compilatore javac, e il comando jar… cosi’ ho dovuto installare la JDK e fottermene di quello che c’era scritto nel documento). Poi installo alcuni altri tarball (principalmente pacchetti necessari per compilare ffmpeg). In particolare proprio alla fine di questo elenco ho sbattuto la testa con una merda di software che si chiama mpeg4ip (progetto morto e non piu’ sviluppato), che non ne voleva sapersi di compilarsi…

g++ smadonnava che non riusciva a compilare alcune classi di questo merda di software perche’ i programmatori hanno usato costrutti ormai deprecated. Ho smadonnato un’ora dalle 17 alle 18 mentre tutti se ne andavano, editando vari configure.in, etc etc… Ho superato diversi scogli ma poi in fase di linking mi sono dovuto arrendere…

Mentre ero visibilmente incazzato perche’ avrei voluto andarmene (quando le cose non mi funzionano mi sale la carogna e divento un animale e mi fisso che la devo fare funzionare) il mio collega Spagnolo si parte e mi fa: “You worked hard today, isn’t it?”.

Poi mi chiede che problema ho, glielo fo’ vede’, e mi fa: “Ah ho avuto lo stesso problema diversi mesi fa! NON TI SERVE COMPILARE QUEL SOFTWARE! Il progetto $Taldeitali non lo usa! L prossima volta chiedimi se hai problemi.”

Ho pensato: “MINCHIA TUTTO IL MONDO E’ PAESE.” Mi sono chiesto come mai pero’ nel documento ci sono le istruzioni per installare st’accrocchio… Lunedi’ lo faccio presente.

Ora vi saluto e vi lascio con questa vignetta:

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Kilkenny & barcamp

Marzo 10th, 2008 - Marzo 10th, 2008

Dublin, Ireland, 1 month so far

Fine settimana piacevole passato sabato con un mio collega e la sua ragazza a Kilkenny. Kilkenny e’ il capoluogo (countytown) della omonima contea Irlandese.

L’occasione per visitare questa cittadina e’ stato un barcamp svoltosi proprio dentro il castello. Questo e’ l’edificio principale che domina la città, imponente maniero che fu antica dimora dei Butler (già FitzWalter), acquistato dal governo irlandese nel 1967 per la cifra irrisoria di 50 £ e oggi visitabile dai turisti: nei suoi interni c’è anche parte della National Art Gallery. All’esterno del castello c’è un giardino ornamentale davanti all’entrata (la parte che dà sulla città), e una vasta tenuta nelle zone posteriori (fonte: wikipedia).

Il giardino e’ veramente spettacolare, ci ho fatto un giro e ho scattato qualche foto di cui vi propongo due HDR:

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Il nome della citta’ e’ anche associato alla famosa birra rossa irlandese che porta il suo nome. Ho avuto modo di assaggiarla a cena in un local pub: buona. Certo non e’ la Guinness. Ma merita.

Riguardo il barcamp: noioso, e workshop tecnicamente scarsi. A me i barcamp sanno solo di occasione bella e buona per farsi vedere. Mi sembra l’ultima novita’ dei tecnogeek. Certo non nego che magari sono utili per trovare nuovi partner/clienti con cui lavorare. O anche solo per scambiare idee. E’ sempre un punto di aggregazione in real-life di persone ed in quanto tale non dovrebbe essere criticato piu’ di tanto. Una cosa ho notato, quando si parlava di software libero, nessuno ha mai usato il termine “free software” ma sempre e solo “open source”. Stallman mi sa che combatte una battaglia inutile! :/

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Io comunque ci sono andato perche’ ogni occasione e’ buona per praticare l’ascolto della lingua indigena :D

Unico workshop veramente serio e’ stato un dibattito dal titolo “Come incoraggiare le donne nelle tecnologia”. Un dibattito con tanto di moderatrice, che aveva il compito di moderare una discussione tra 5 affermate donne blogger. Tra cui anche una dipendente Microsoft (che alle volte per quello che ha detto avrei voluto ribattere, ma sarei andato off topic!).

L’impressione che ho avuto io e’ che il barcamp sia un evento creato dai blogger per fare vedere quanto sono bravi e belli. :D

Mi sembra la reinvenzione dell’acqua calda! Basta vedere la definizione su wikipedia. Come reinventare chesso’ io gli hackermeeting, oppure che so io, workshop e seminari. Questi tipo di eventi c’erano gia’ da un pezzo e non capisco che senso abbia cambiargli nome :D

Settimana prossima, per San Patrizio, io, il Direttore, Barbara ed Elena passeremo il fine settimana in giro nel sud dell’Irlanda. La macchina e’ noleggiata gia’ e credo che mi tocchera’ anche guidarla.

Saluti.

Le altre foto le pubblichero’ su questo album di Flickr. Passateci domani, troverete qualcosa.

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Complimenti Debian. Si salvi chi puo’!

Maggio 14th, 2008 - Maggio 14th, 2008

MANNAGGIA A DEBIAN! ‘Sta volta hanno fatto una cazzata!

Avete server Debian installati dal 2006 in poi? AGGIORNATE IMMEDIATAMENTE OPENSSL E RICREATE TUTTE LE VOSTRE CA, CERTIFICATI PEM, CHIAVI SSH DI CLIENT E SERVER.

Leggete qui:

http://www.debian.org/security/2008/dsa-1571

Ed anche qui:

http://wiki.debian.org/SSLkeys (c’e’ un tool che dovrebbe aiutarvi a capire quali server SSH sono vulnerabili e quali no… anche se non e’ detto che non possa generare falsi positivi/negativi).

“”Luciano Bello discovered that the random number generator in Debian’s openssl
package is predictable. This is caused by an incorrect Debian-specific change
to the openssl package (CVE-2008-0166). As a result, cryptographic key
material may be guessable.”"

“Well, it looks like it’s more toward the minutes or seconds range, because dowkd.pl contains a simple list of around 260,000 fingerprints for these vulnerable keys… that is, if you’re vulnerable, I can look your SSH server’s host key fingerprint up in a rather small database to find your private key.Yikes.”

“It was a modification from the debian package maintainers that has cause the issue. In short they disabled the random portion of encryption process, also known as the iv, salt, seed. Which means basically means all the keys are predictable, because the randomness has been removed. This in turn creates weak keys, and a target for brute force and man in the middle attacks. The bug is limited to Debian systems, and its clones, since it was introduced by the Debian maintainers.”

Modificare il codice di un pacchetto critico come OpenSSL, frutto di lunghi studi matematici sulla crittografia e fare sta cazzata. Complimenti!!!!

Pare che la patch malsana risalga al 2 Maggio 2006. Ben 2 anni. Vi rendete conto di quanti server in tutto il mondo possono essere vulnerabili?!!!?!

Ci aspettano ore di davanti ai computer per aggiornare caterve di macchine. COMPLIMENTI!

Update:

Per sshd basta usare questi comandi:

# apt-get update
# apt-get install libssl-dev openssl
# rm /etc/ssh/ssh_host*
# dpkg-reconfigure openssh-server

Ovviamente la fingerprint del vostro server ssh cambiera’.

Update2:

Ovviamente  se usate certificati SSH RSA per accedere ai server senza password (o anche con la password) dovete ricrearli con ssh-keygen ed aggiornare authorized_keys su ogni macchina a cui avete accesso. CHE PALLE!

Ovviamente tutti i consigli solo se il vostro server e’ stato isntallato dopo il 2006 o la vostra chiave RSA e’ stata creata dopo il 2006.

Update 3:

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EMME ESSE ENNE

Giugno 20th, 2008 - Giugno 20th, 2008

Torno a lamentazionarmi.

MI STANNO SUL CAZZO TUTTI QUEI NOMI MULTICOLORI GAY CHE USATE, MI OCCUPATE MEZZO TERMINALE SOLO COL VOSTRO NICK DEL CAZZO!! (ora che ci penso non che io scherzi. vedere sotto!). IN PIU’ IL MIO CAZZO DI PIDGIN MI MOSTRA QUATTROMILA CODICI HEX PER I COLORI

I NICK CON LE CAZZO DI LETTERE PRESE DALL’ALFABETO CIRILLICO PER FARE FIGO.

QUANDO PARLO CON VOI SEMBRA DI FARE I REBUS DELLA SETTIMANA ENIGMISTICA CON TUTTE LE CAZZO DI ICONE ANIMATE CHE AVETE IN SOSTITUZIONE DEL TESTO. PER CAPIRE COSA DITE DEVO STARE A PENSARE 5 MINUTI AD OGNI LINEA.

POI MI QUERATE CHE STATE MESSI OFFLINE E IL MIO PIDGIN GIUSTAMENTE SI LAMENTA CHE NON POSSO MANDARVI MESSAGGI:

(22:57:24) [c=#22B6FD]Gσ∂Fαтнєя[/c=#EEFC45]: ciao
(22:57:38) The rest of the messages will be saved as pounce. You can edit/delete the pounce from the `Buddy Pounce’ dialog.
(22:57:38) camerata_pallotron (mi devo adattare all’andazzo!): ciao
(22:59:03) [c=#22B6FD]Gσ∂Fαтнєя[/c=#EEFC45]: come va
(22:59:19) camerata_pallotron (mi devo adattare all’andazzo!): tutto ok
(22:59:25) camerata_pallotron (mi devo adattare all’andazzo!): ho appena finito di cenare
(22:59:49) [c=#22B6FD]Gσ∂Fαтнєя[/c=#EEFC45]: ci sei?
(23:00:19) camerata_pallotron (mi devo adattare all’andazzo!): si
(23:00:25) camerata_pallotron (mi devo adattare all’andazzo!): ma se ti metti offline
(23:00:29) camerata_pallotron (mi devo adattare all’andazzo!): non posso scriverti
(23:01:45) [c=#22B6FD]Gσ∂Fαтнєя[/c=#EEFC45]: va be non ci sei t salutu ciao

SEI TU CHE “NON CI SARESTI”. VABE’ TI MANDO A FANCULO CIAO.

ANZI MANDO A FANCULO TUTTI QUELLI CHE USANO M$ MSN CON QUATTROMILA ICONE DEL CAZZO. MA PERCHE’ MICROSOFT INVECE DI FARE STE MINCHIATE NON MIGLIORA LE COSE IMPORTANTI?
MA NON VI BASTA MANDARE I CARATTERI E BASTA? NON SONO SUFFICIENTI PER COMUNICARE?!?!?!

VI MANDO A FANCULO A MODO MIO VA’:

PS: QUESTO POST NON CONTIENE PORCHIDII PERCHE’ SOTTOSCRIVE LA CAMPAGNA CONTRO I COMMENTATORI DI LAMENTAZIONI.ORG INTITOLATA “NON NOMINARE IL PORCODDIO INVANO”.

PPS: la mandata in quel posto e’ valida anche per i fighetti dell’opensorcio che usano AMSN su GNIU’/LINUX con le stesse porcate.

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Inglisc, yakuake, dualhead e Gnome, etc etc

Luglio 2nd, 2008 - Luglio 2nd, 2008

Dublin, Ireland, 6 months so far.

Abbiamo tagliato il nastro dei 6 mesi. A lavoro tutto procede per il meglio. L’inglese ancora non e’ cosi’ fluent come vorrei ma migliora gradualmente. L’altro pomeriggio, mi pare sabato, mi ferma sul viale di casa il vecchieto vicino di casa, mi sbraita qualcosa in inglese con un accento assurdo (slang irlandese tipico specie della popolazione di terza eta’), inutile dire che ho fatto fatica a capirlo. Gli ho detto di scusarmi ma non riuscivo a capirlo, poverino, ha fatto una faccia come per dire: e che sono un troglodita? ahahah! BTW mi aveva chiesto solo dove andavo di bello. Gli dissi che andavo a prendere un paio di pinte con gli amici. Mi ha dato una pacca sulla spalla e se n’e’ tornato a casa sua.

Il vicino e’ un tipo molto cordiale alla quale piace scherzare da vecchio quale e’. Se ne esce con battute del tipo:

<<Sei in Irlanda ora! Devi camminare sul marciapiede!>> mentre cammino sul viale di casa in mezzo alla strada… in tipo tutto particolare :D

Credo che il mio inglese a quest’ora sarebbe a livelli migliori se fossi completamente isolato dagli italiani, o se comunque avessi la possibilita’ di parlare molto di piu’ inglese durante il giorno.

Un fattore che gioca a mio svantaggio e’ che vivo con gente che parla italiano.

Purtroppo solo l’ambiente lavorativo non basta secondo me, e’ troppo tecnico. Ci vogliono situazioni di tutti i giorni. Pare che Barbara abbia trovato una prof. che fa lezioni private one to one a domicilio. Mi fara’ sapere e al limite la ingaggio. Il corso normale non basta per me. Mi ci vuole un face to face per fare conversation e qualche altra cosa di grammatica.

Ultimamente mi sto portando il portatile aziendale a lavoro per vari motivi, snobbando il portatile personale, uno dei piu’ importanti e’ che ha la tastiera uk/us che e’ troppo comoda. Ultimamente switchando tra tastiera uk/us e tastiera italiana stavo cominciando a dare di matto.

In ufficio ho un monitor LCD da 19″ pollici esterno e una tastiera esterna collegati al portatile, cio’ mi consente di avere piu’ spazio per lavorare, specie con molti terminali aperti contemporeanamente. Io uso Ubuntu su sto portatile, la ultima versione ha un buon supporto per il dualhead pero’ c’e’ qualcosa che con Gnome non va’. Quando si attiva la modalita’ dual head i pannelli di gnome (gnome-panel) se ne vanno di default sullo schermo esterno (che e’ quello piu’ grande). Se volete risolvere questo problema fastidioso dovete trascinare ogni volta a mano i pannelli nel monitor del portatile. Non c’e’ modo di dire di default dove questi si debbano aprire (almeno non attraverso la GUI ufficiale di Gnome).

Cosi’ ecco come ho risolto con questi due alias di bash/zsh, da mettere in ~/.bashrc, o quello che fa al caso vostro:

dualhead='sudo xrandr --output VGA --auto --right-of LVDS && gconftool --set /apps/panel/toplevels/top_panel_screen0/monitor --type integer 1 && gconftool --set /apps/panel/toplevels/bottom_panel_screen0/monitor --type integer 1'

dualhead_off='sudo xrandr --output VGA --off'

Sostituite “–right-of” con la vostra posizione. Potete usare:

  • –left-of
  • –above
  • –below

E altri valori, a seconda della disposizione dei vostri monitor.

LVDS indica il monitor LCD del portatile. Se anziche’ un cavo VGA utilizzate altre tecnologie come HDMI dovete sostiture VGA con non ricordo cosa. Maggiori informazioni leggendo man xrandr

Il primo alias attiva il dual head, il secondo lo disattiva. Il comando gconftool per mette, tra le altre cose, di settare proprieta’ e valori del registro di gnome. Il registro puo’ essere navigato con la gui gconf-editor. La proprieta’ monitor accetta un intero che indica il monitor. Per conoscere i path nel vostro computer usate gconf-editor.

Altra cosa fica che ho scoperto e’ Yakuake. Un terminale a scomparsa (si arrotola/srotola con F12). Provatelo! :D

Alla prossima.

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COOOOOOOSA?

Luglio 5th, 2008 - Luglio 5th, 2008

Oggi leggevo, sulla mailing list del GLUG Catania, il thread riguardo al successo che sta riscuotendo il video “TRUSTED” realizzato dai ragazzi del GLUG in occasione di un recente GNU/Linux Day. Ricordate? Ne avevo parlato in questo blog. Ecco il video:

Poi ad un certo punto un frequentatore della lista dice di aver messo anche il video nel suo blog e chiede improvvisamente:

Ma non esistono banner ed antipixel del LUG Catania?

COSA???? ANTI PIXEL!?!?!?!?!

Dunque ho chiesto in lista che cazzo fossero questi ANTIPIXEL…

Alche’ mi sento rispondere:

Gli antipixel sono l’equivalente in antimateria dei pixel. Se un pixel e un antipixel si incontrano, si annichiliscono reciprocamente. :)

Scherzi a parte, sconoscevo la cosa. Mi sono rivolto ad Aranzulla:
http://aranzulla.computer.alice.it/antipixel-cosa-sono-e-come-crearli-293.html

Illuminante.

Ovviamente lo spirito “lamentazionistico” di Asbesto non poteva non farsi sentire cosi’ eccolo rispondere:

antipixel.
cioe’, non ho parole.
mo’ prendo “IMMAGINE JPG” e la chiamo, che so, ANTICOLORE
oppure, dai, un menu’ a tendina, chiamiamolo, che so, ANTILISTA
ma chi e’ il cretino che ha inventato sto nome del cazzo?

MIO DIO ARANZULLA!!!! NOOOOOOOOOOO! Tutti che ne parlano come IL GENIETTO DELL’INFORMATICA ITALIANA!!!! No. Io non ne parlero’ bene.

Alcuni blogger non lo amano di certo.
Che personaggio! Scrive interessanti Howto come ad es.:

Mentre ridevo consultando il sito noto questo video sul programma PIRATI della RAI in bella mostra sulla Sidebar:

Non vi dico il disgusto dopo aver visto questo video. E’ il disgusto di rendersi conto che al giorno d’oggi popolarita’ implica bravura. Non importa, se sei popolare ti puoi fregiare di qualsiasi titolo o riconoscenza. Non esiste meritocrazia, non esiste il riconoscimento tra pari.

Io non ho nulla da ridire sull’accento, ma cose del genere mi fanno ridere:

  • PRENTERE IL SUO CELLULARE
  • TRENTA SECONTI
  • QUALSIASI PARTE DEL MONTO.

Una volta prima di andare in TV o recitare si facevano lezioni apposite per imparare a parlare correttamente… Oggi questo non e’ piu’ vero, almeno nella TV italiana. Quando vedo la BBC inglese vedo tutto molto (forse troppo) istituzionale, con l’inglese perfetto che riesco capire meglio di quello parlato per strada :P

Il problema e’ che ’sto personaggio viene citato sul Sole 24 Ore, viene invitato a convegni, trasmissioni. Il sindaco di Mirabella Imbaccari gli fa tenere corsi su uso delle tecnologie, etc.

Viene spacciato per PROFESSIONISTA INFORMATICO. TUTTO CIO E’ VERAMENTE TRISTISSIMO.

PROFESSIONISTA? MA DE CHE?

Fino a quando uno scrive cazzate sul blog e i cazzoni li leggono, ok. Ma a finire a fargli fare le trasmissioni in TV con sotto scritto “consulente tecnologico”… e’ ASSURDO. Cosi’ la gente, che notariamente quando guarda la TV spegne il cervello, e’ portata pensare che l’informatica sia fatta di queste stronzate da gente che si fa le seghe davanti al computer.

Apriamoci tutti un blog su come fare la spesa, come usare l’orologio, e facciamoci i soldi anche noi!

Ma chi lo pompa a questo? Ci deve essere qualcuno dietro che lo pompa…

Per Aranzulla l’informatica consiste nel cercare e scaricare warez su Google (dicendoli che vanno pagati, ma tu li paghi i programmi che usi Aranzulla?) per risolvere problemi come spiare gli altri (tralaltro attivita’ illegale), su come farsi gli antipixel (MIO DIO E’ IMPORTANTE), su come CERCARE LE IMMAGINI SU GOOGLE O SU COME CERCARE SU WIKIPEDIA. Su come spostarsi piu’ velocemente tra le finestre USANDO ALT+TAB.

Ancora una volta questo dimostra il livello della informazione in Italia… che e’ piegata alle regole del mercato e del profitto piuttosto che curarsi di fare vera informazione, sollevare problematiche, mostrare le iniziative di quella parte di Italia che ha cuore un minimo di cultura.

Come dice qualcuno del LUG, viene voglia di comprare un biglietto per Alpha Centauri, sola andata.

Io non ce l’ho con te Aranzulla, hai tutto il sacrosanto diritto di farti i soldi come meglio credi, anche sopra all’ignoranza di questo popolo di rincitrulliti chi siamo. Non e’ illegale e spero non lo sara’ mai. Ma quando qualcuno di chiama PROFESSIONISTA DELL’INFORMATICA, per favore, chiedigli di rettificare. Fatti chiamare blogger. Perche’ quello sei. Io non nego che ci debba essere qualcuno che fa divulgazione a basso livello per le masse ma cosi’ vanifichi lo sforzo di chi fa un altro tipo di divulgazione e ragionamento, leggermente piu’ difficile del consigliare emoticons msn alla gente… Ma non ti senti di contribuire al rincitrullimento globale cosi’? :(

Vi saluto, la navicella per Alpha Centauri sta per partire. Ultima chiamata.

Saluti

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And God saw that there were 0 errors.

Luglio 7th, 2008 - Luglio 7th, 2008

Oggi sono capitato su questa pagina fighissima.
Guardatelo fino alla fine perche’ e’ spettacolare. Specie la parte finale!!!!! :)

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Monitoring SSL certificate expiration with Nagios

Luglio 17th, 2008 - Luglio 17th, 2008

Hi Lads,

This is a post for nerds so I’m writing it in English. If you don’t understand English or technical stuff please close this page :D
I’m at work and I’ve just finished to write a Nagios script to monitor expiration date of a SSL certificate.

I wanna share it with you.

To have the script working properly you just need to install OpenSSL and let the openssl
command be in your PATH environment.

This is the usage:

Usage:
check_ssl_cert.sh hostname port [warningdays]

Warning days default value is 30 days.

Some examples:

[afailla@terminus ~]$  /usr/local/nagios/bin/check_ssl_cert.sh google.com 443
OK: Certificate is valid for 289 days expires on May  2 17:02:55 2009 GMT
 
[afailla@terminus ~]$  /usr/local/nagios/bin/check_ssl_cert.sh google.com 443 400
CRITICAL: Certificate will expire in 289 days on May  2 17:02:55 2009 GMT

Download the script here and enjoy it.

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