Software

O2sms – mandare sms dalla console

Tutti noi abbiamo mandato almeno una volta un SMS dal sito del nostro operatore telefonico irlandese. Ok, e’ comodo, non si spendono soldi, ma ci si deve sorbire pubblicita’, e in piu’ l’interfaccia non e’ proprio immediata… girovagando per la rete ho trovato questo progetto chiamato 02sms.

Mi sento il Salvatore Aranzulla degli Irlandiani. Ricordate?

Questo non e’ altro che un progetto scritto in Perl che usa WWW::Mechanize per esporre una comoda interfaccia verso tutti gli operatori di telefonia irlandesi (O2, Vodafone, 3, meteor, etc). Oltre al modulo vero e proprio c’e’ anche una comoda utility command line per mandare sms dalla vostra console. Se avete una distribuzione debian e derivati potete installare cosi’:

# echo "deb http://apt.mackers.com/ unstable contrib" >> /etc/apt/sources.list
# curl http://www.mackers.com/about/gnupg.key.asc | apt-key add -
# apt-get update
# apt-get install o2sms

Dopodiche potete creare il file di configurazione nella vostra home:

pallotron@saridda ~ $ cat ~/.o2sms/config
username 086123456
password SECRET
carrier o2
alias mamma +353861234567
alias papa +353861234568
alias amici +353861234569 +353861234563

A quel punto potete usare il comando come se fosse il comando mail mandanto in pipe l’output di echo o cat o quello che volete voi:

pallotron@saridda ~ $ echo ciao | o2sms mamma
[ recipient : io (+353861234567) ]
[ logging in to 086123456@o2.ie ... ]
[ login successful ]
[ message sent to +353861234567, 247 remaining this month ]

Per gli amanti del mouse ci sono anche widget per gnome e kde. Varie funzioni sono disponibili per ulteriori info guardate il sito e la documentazione.

Spread the word.

Il tempo che non ti aspettavi.

Dublin, Ireland

Giorni stupendi questi ultimi giorni a Dublino. Non una nuvola. Sole tutto il giorno. Ne abbiamo approfittato io e Katia per fare una gita ieri a North Bull Island.

North Bull Island e’ un ammasso di sabbia e erba che sta a meta’ tra il porto di Dublino e la penisola di Howth. Si prende la Dart fino a Raheny e poi si prosegue e piedi per qualche Km. Vedere Google map sotto.

Curiosa la storia di questo pezzo di terra, che pare sia stato creato come conseguenza dei lavori di costruzione del porto di Dublino. Le correnti furono modificate ed hanno causato l’ammassarsi di sabbia che lentamente, ha creato questa specie di isola. Curioso anche il fatto che pare che i lavori del porto di Dublino sia stanno iniziati e seguiti dal capitano Blake (si quello del Bounty, e del famoso ammutinamento!)

Si possono trovare varie specie di uccelli (per gli appassionati del bird watching), a volte anche le foche, e soprattutto una location con vista su howth e sul mare abbastanza fica quando il tempo lo consente (come ieri).


View Larger Map

Dopo questa gita fuori porta siamo andati alla Science Gallery del Trinity college a vedere una esposizione di robotica, art-robots per la precisione.

Bellissimo il robot che riusciva a risolvere il cubo di kubrik (UNO REALE) in pochi secondo. La migliore prestazione che ho visto e’ stata 16 secondi. Prendevi il cubo reale, lo scombinavi a piacimento, lo mettevi in posizione, il robot lo prendeva con le sue braccia meccaniche, memorizzava tutte le facce una ad una. E poi iniziava a ruotarlo freneticamente! STUPENDO!

Altro robot fico era l’hexopod, una specie di ragno a 6 teste con una webcam, riusciva a riconoscere i volti delle persone, una volta fissato un volto era in grado di seguirne gli spostamenti, scattare una foto e metterla online nel suo sito!!! http://www.hexapodrobot.com/index.html

Le foto stanno qui: http://www.hexapodrobot.com/ic/

Ci dovrebbe essere quella mia e di katia! 😀

Sabato invece ero di straordinario e non ho potuto godere della giornata. Sono andato ad un BBQ a casa di un collega italiano insieme ad altri colleghi di varia nazionalita’. Serata molto divertente.

Ieri sera pizza a casa mia! 😀

Considerations about Sun Solaris 10.

In NewBay I’m currently working on a project which uses Sun Solaris 10 in a multi-tier architecture. I’ve already used before this system in Italy, so it isn’t new for me; in Italy I was responsible for creating Sun packages for projects made by my ex company in behalf of Nokia and Vodafone Italy.

By the way, as I started working in Newbay, I was allocated to this project called MyFaves for T-Mobile International. This is based exclusively on Solaris 10 (both x86 and sparc architecture).
After a few months I’ve used, and I’ve became pretty confident, with most of the big new and historical features of Solaris 10 like the SMF, the ZFS file system, the Solaris zone/containers.

So what do I think about it?

Well, I think the only stuff really good in Solaris are the 3 I’ve mentioned above. All the other things I’ve seen around the system are pretty crappy. When I started using SMF I was thinking: «oh man! this is ridiculous! I’ve to type svcadm enable/disable svc:/blabla/blablala/myapp:default every fucking time i need to start or stop a service! /etc/init.d/service start/stop is much more better!». Then I studied a lot this SMF, and I have to admit is brilliant! I really would like to have it in enterprises Linuxes like Red Hat, or even, let’s say, in Debian! 😀

ZFS is brilliant as well! I know it’s now stable and ready for production on BSD systems like FreeBSD. I’m not really sure if the Linux ZFS implementation, which use the fuse subsystem, is ready for production as well…

Zones and containers… well… I think they’re cool. Maybe I’m wrong but I think they’ve copied the FreeBSD jails and they’ve integrated it very nicely with the system, especially with the solaris resoure manager. So you can, for exapmle, decide the amount of memory, or the number of CPUs that can be used by a single process, user, or group, in each zone. Integration between ZFS and Zones is cool as well!

Despite all these stuff I have to say that I still don’t really like Solaris:

  • I don’t like to have the f***ing old style vi written by Bill Joy.
  • I dont’t like to have defined export EDITOR=ed and export PAGER=more by default.
  • I don’t like the fucking ps command (but you have to use the one into /usr/ucb/).
  • I don’t like the fact that your default shell is an old style c-shell instead of /bin/bash
  • I don’t like the fucking OLD cron daemon which is not able to read the GNU syntax (for something like */5 to schedule a job every 5 minutes you have to write “05,10,15,20,25,30,35,40,45,50,55“. So ridicolous!!!!!)
  • I don’t like the fact that you don’t have ANY messages while booting!
  • I don’t like the packaging system, is shit compared with APT/DPKG, or with the the BSD ports system.
  • I don’t like CDE and JavaDesktop (or should I say GNOME! :P).

Why the fuck aren’t they using the GNU subsystem instead of their own CRAP? Are they using this only on OpenSolaris maybe?

Someone might say that this is because big companies (like banks for example) are still using OLD software which needs to use old crap to work. So they need old crap shell interpreter, and stuff like that. And they obviously like to have all the old crap by default installation…

Fuck them I say! This is ridicolous! They have to do the effort to adjust their our systems to work with the new OS’s. Not me! 😀

So this is what I think about Solaris 10. You can insult me now.

Cheers.
Angelo

Migliorare la pagina “archive” di WordPress.

E’ venerdi’. Che cosa fa uno Venerdi’ in Irlanda? Va a riempirsi di birra! Per poi finire cosi’:

Beh io questa volta passo. 😀
Mi avevano invitato indirettamente ad un leaving party al Pravda ma ho deciso di rimanere a casa, per vari motivi, uno di questi motivi e’ che mi trovavo in the middle di una sezione di hacking molto proficua di wordpress.

Ieri sera ero in chat con una amica che vuole trasferirsi, e le ho detto di consultare il blog per consigli, scorrendo le pagine mi sono ricordato di cose successe anni fa, e anche di curiosi foto ritocchi, specie gli ultimi post prima di partire. 🙂

Questa situazione mi e’ servita da inpulso oggi pomeriggio, mentre ero al lavoro, per installare, fra un cosa e l’altra da fare, un nuovo plug-in per la pagina archive. Si chiama smartarchives.

Che cos’e’? Niente di meglio della descrizione sulla home page ufficiale:

Smart Archives is a rather simple WordPress plugin that will allow you to display your archives in a much “cleaner” format. You can see it in action on my archives page. You’ll notice that everything on the page is hyperlinked (years, months, posts) and that all of the respective links are future-proofed.

Il problema di questo plug-in e’ che mantiene le stesse impostazioni del blog, quindi nel mio caso 5 post per pagina, e ordinamento discendente. Io volevo, solo per la pagina /archive/, un ordinamento normale, ascendente, e nessun limite sul numero di post. In piu’ volevo anche la data accanto ad ogni post che si vede nella root page di /archive.

Cosa ho fatto?

Dopo qualche oretta di lettura di documentazione per gli sviluppatori di wordpess, che tralaltro ho trovato molto completa (rispetto a quando ho iniziato ad usare wordpress nel 2005), ho prodotto le seguenti linee di codice che ho inserito nel file functions.php del mio tema.

function pallotron_nopaging($query) {
   if ( !is_home() && !is_feed() && '' == $query->get('nopaging') ) {
      $query->set('nopaging', 1);
      $query->set('order', 'asc');
   }
}

add_action('parse_query', 'pallotron_nopaging');

Per completare l’opera ho dovuto fare anche un po’ di modifiche al plugin, cambiando delle clausole di order by da DESC ad ASC (il default):

ORDER BY post_date");

E due cicli for che diventano cosi’ (commentato la vecchia linea):

//for ($currentMonth = 12; $currentMonth >= 1; $currentMonth--) {
for ($currentMonth = 1; $currentMonth <= 12; $currentMonth++) {

Adesso i lettori possono navigare la pagina archive e vedere tutte le cazzate scritte da Ottobre 2005 a ora.

References:

http://codex.wordpress.org/Query_Overview
http://justinblanton.com/projects/smartarchives/
http://codex.wordpress.org/Developer_Documentation
http://codex.wordpress.org/Conditional_Tags

Monitoring SSL certificate expiration with Nagios

Hi Lads,

This is a post for nerds so I’m writing it in English. If you don’t understand English or technical stuff please close this page 😀
I’m at work and I’ve just finished to write a Nagios script to monitor expiration date of a SSL certificate.

I wanna share it with you.

To have the script working properly you just need to install OpenSSL and let the openssl
command be in your PATH environment.

This is the usage:

Usage:
check_ssl_cert.sh hostname port [warningdays]

Warning days default value is 30 days.

Some examples:

[afailla@terminus ~]$  /usr/local/nagios/bin/check_ssl_cert.sh google.com 443
OK: Certificate is valid for 289 days expires on May  2 17:02:55 2009 GMT

[afailla@terminus ~]$  /usr/local/nagios/bin/check_ssl_cert.sh google.com 443 400
CRITICAL: Certificate will expire in 289 days on May  2 17:02:55 2009 GMT

Download the script here and enjoy it.