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Munster – All Black tonight

Oggi, martedì 18 novembre 2008, al Thomond Park di Limerick si disputa Munster-Nuova Zelanda per celebrare la ricorrenza del trentennale della famosa sfida disputata il 31 ottobre 1978 quando i padroni di casa si imposero clamorosamente per 12-0.

Ospiti in casa mia Il Direttore ed altri amici. Kick off alle 19.00 pm ora dublinese. Canale RTE2.

Sara’ un partitone in quanto l’attuale Munster vanta nella rosa alcuni ex All Black.

Quel 31 Ottobre 78, il Munster segno’ dopo soli 9 minuti con la meta del seconda linea Christy Cantillon, trasformata da Tony Ward. Al 16′ giunse il drop di quest’ultimo per il momentaneo 9-0. Nella ripresa a 12′ dal termine un nuovo drop di Ward mise la parola fine al risultato.
Curiosità: nessuna delle due squadre provò a calciare tra i pali le punizioni assegnate dall’arbitro gallese Corrie Thomas.

Nei neozelandesi tra i tanti assi anche Brad Johnstone, Bryan Williams, Bruce Robertson e ovviamente capitan Mourie. Giocarono anche le seconde linee Andy Haden e Frank Oliver (poi in Italia nella Rugby Roma) mentre in tribuna andò il n.8 Gary Seear (poi a San Donà).

Si trattò della quinta partita di quel tour del 1978. In tutto la Nuova Zelanda disputò 18 incontri vincendone 17. Solo lo stop di Limerick le impedì di tornare a casa con tutte vittorie come già riuscitole con gli “Invincibles” del 1924-25 (28 vinte in altrettante partite).
Peraltro dopo la sconfitta col Munster i neozelandesi riuscirono a vincere tutti e quattro i test contro le Home Unions.
Un’impresa che fece di quegli All Blacks, capitanati da Graham Mourie, una nazionale da ricordare negli annali del rugby kiwi.

Nel corso di questi anni in diverse occasioni molti giocatori neozelandesi di quel tour del 1978 hanno fatto ritorno a Limerick per trascorrere alcuni nuovi “terzi tempi” con gli avversari di quella partita, stringendo durevoli amicizie condite da indimenticabili ricordi.

Sicuramente la data del 31 ottobre in quegli anni ’70 non fu favorevole agli All Blacks.
Infatti in quel giorno nel 1972 il tabellone dello Stradey Park recitò: Llanelli 9 Seland Newydd 3…

Ho il vomito.

Licio Gelli sbarca su Oden Tv.

Questo signore e’ un delinquente vagante. Molto peggio di un omicida qualsiasi.

Documentatevi:

– Cosa e’ la P2.
– Il piano di rinascita democratico della P2 (ai giorni d’oggi si puo’ dire che sia completo)
Licio Gelli su wikipedia.

Dall’articolo del Corriere:

CHI È GELLI – È ricordato principalmente per essere stato «Maestro Venerabile» della loggia massonica segreta P2. È stato camicia nera, ha aderito alla Repubblicà di Salò, qualcuno ipotizza che Gelli era molto vicino alla Cia. È stato accusato di aver un ruolo in «Gladio», amico stretto del leader argentino Peròn. Dopo la scoperta della P2, fuggi in Svizzera dove fu arrestato mentre cercava di ritirare decine di migliaia di dollari a Ginevra, ma riuscì ad evadere dalla prigione. Fuggì quindi in Sudamerica, prima di costituirsi nel 1987. Licio Gelli è stato condannato con sentenza definitiva per i seguenti reati: procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato, calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola, tentativi di depistaggio delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna e Bancarotta fraudolenta (per il fallimento del Banco Ambrosiano è stato condannato a 12 anni).

E’ proprio vero che la meritocrazia in Italia funziona al contrario.
Ho il vomito. Al di la’ di quello che sta succedendo in questi giorni in Italia. Questo signore dovrebbe indignare trasversalmente tutti. E’ un sovversivo dello Stato.

La Uefa censura le proteste anti tibet?

Lo sapevate? Vi siete accorti anche voi guardando Germania – Turchia che c’e’ stato un bel blackout che ufficialmente e’ stato spacciato come problematica tecnica ma che e’ coinciso proprio con questo episodio qui sotto?

La Uefa respinge le accuse che le sono state mosse contro in merito alla censura di alcune immagini delle partite di calcio. Ma questo evento e’ una conferma. Jimmy Jump e’ apparso in campo intorno al 75esimo minuto ed ha percorso quaranta metri sul terreno di gioco prima di essere bloccato dagli addetti alla sicurezza. L’uomo indossava una bandiera per il Tibet libero… Le immagini non le ha viste nessuno in Europa, se non chi era sintonizzato sulla televisione svizzera che ha in questi Europei 2008 una regia indipendente.

Ora, da praticante di rugby vi posso dire che quello non e’ un placcaggio ma un tuffo di merda, tanto e’ vero che non ha fermato Jimmy, ma l’ha solo spostato di poco. 😀

Per il resto mi viene da pensare al perche’ sia stato censurato questo video… chi ha il cervello “malopensante” o complottista dia sfogo alle sue idee…

Un’altra osservazione che mi fa molto ridere e’ la seguente:

Ma vi immaginate se quel placcaggio lo subiva un calciatore? Questo sarebbe accaduto nell’ordine:

  • Il calciatore avrebbe iniziato a gridare AAAAH! AAAAAH! come un checca rotolandosi faccia a terra!
  • La gente avrebbe urlando qualche insulto all’arbirtro, ai tifosi avversari, o a uno random.
  • Sarebbe arrivata l’ambulanza con la barella
  • Lo avrebbero imbarellato
  • Lo avrebbero legato con le corde alla barella
  • Gli avrebbero messo il collare
  • Gli avrebbero messo la coperta termica (A GIUGNO)
  • Se lo sarebbero portati fuori dal campo sulla ambulanza con gli applausi della gente perche’ “poverino ha preso un placcaggio e si e’ fatto male!”
  • Appena arrivato fuori si sarebbe immediatamente alzato ed andato centro campo per rientrare trottando 😀

Il bello e’ che questa scena in certe partite l’ho anche vista….

Che dire, il calcio e’ buffo per me. Gli arbitri non conoscono la norma del vantaggio che pure esiste in questo sport. I giocatori fingono tutto il tempo. Il regolamento non aiuta l’arbitro perche’ e’ un regolamento che lascia troppo spazio ad episodi discutibile. L’ambiente e’ troppo conservatore e non si vuole evolvere il gioco. Girano troppi soldi. La gente che “tifa” non e’ sportiva prima di tutto e non e’ abituata a capire la definizione di sport.

Al pub, durante la partita Italia – Spagna, c’era un tipo seduto accanto a me che urlava insulti contro l’allenatore della spagna quando lo inquadravano. Io lo guardavo fisso negli occhi. Lui si gira e mi fa:  <<Are you spanish?>>. Gli risposi: <<No, sono italiano ma mi da fastidio lo stesso>>.

Silenzio.

Who is Silvio Berlusconi.

Dublin, Ireland, 2 months so far

-3 giorni alla resa dei conti per gli Italiani. Guardate cosa si trova in rete su youtube. E’ un documentario trasmesso durante la trasmissione “Wide Angle” di Wnet Thirteen New York, la maggiore emittente della TV pubblica statunitense Pbs.

Sono 6 puntate che vi linko direttamente qui per vostra comodita’. Buon ascolto. Se saltate la visione perche’ “non vi interessa”, o perche’ “io me ne fotto o non ci capisco niente della politica”, o perche’ “uffa che palle mi annoia”, o ancora perche’ siete ciechi e non volete capire, allora fatevi il segno della croce e in bocca al lupo per tutto.

Quando ho finito di vedere questo documentario mi e’ cascato l’occhio su quanto e’ indicato in rosso nella JPG sottostante:

Questo documentario (in particolare la parte 6) e’ stato visitato circa 11.460 volte. Elisabetta Canalis nuda invece 1.491.000 e rotti 😀
Non preoccupatevi, questo e’ perfettamente in linea con quello che i media (almeno quelli di massa) si aspettano dai tele-rincitrullo-telespattori. Loro ci conosco bene e sanno come sono fatti i loro lettori/telespettatori. Ecco, cliccando qui, un altro esempio.
Non credo di dovervi spiegare altro sul perche’ ci troviamo dove ci troviamo. Ormai siamo alla frutta come popolo signori. In bocca al lupo a tutti. Ci (anzi se non torno VI) aspettano 5 lunghi lunghi anni di Berlusca. Ci vediamo nel 2013. Indossate le tute criogeniche. Vedrete che in questo modo 5 anni passeranno presto.