Sperimentando con la sprokect hole photography.

in Fotografia

La sprocket hole photography e’ uno stile fotografico che espone interamente il film da 35mm, creando una fotografia punteggiata da i buchi perforati che si trovano lungo i bordi della pellicola da 35mm.

E’ uno stile che fa parte del cosidetto Lo-fi movement (movimento della fotografia Lo-fidelity: bassa fedelta’). Questo perche’ per ottenere questo stile solitamente si usano macchine come la Holga 120N, che possiedo.

Questa pagina illustra come caricare un rullino da 35mm in una Holga 120N:

Io ho fatto lo stesso e lo scorso fine settimana ho passato il tempo a scattare due rullini cosi’ :)

Non ho avuto voglia di seguire lo schema allegato alla pagina di sopra che indica quando giri del pomello bisogna fare quando si passa da un fotogramma all’altro e ho deciso di andare per due giri per ogni frame, sacrificando cosi’ un po’ di pellicola.

Purtroppo dopo aver ritirato i rullini dal laboratorio (erano a colori e non sono attrezzato per lo sviluppo casalingo delle pellicole a colori), mi sono accorto che ogni singolo fotogramma aveva una bella macchina rossa, adesso so che non bastano solo due strati di nastro isolante nero :P

Quindi se vi volete cimentare in questa tecnica siete stati avvisati, mettete MOLTO nastro isolante :)
Ecco qui una selezione di scatti, ho dovuto convertire la jpg in bianco e nero per minimizzare l’effetto della macchia:

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in Informatica, Lavoro

Pubblicita’ Occulta!

Finalmente, dopo 2 anni di lavoro (12 mesi circa per me), Newbay ha lanciato un servizio in collaborazione con AT&T, chiamato Mobileshare.

Si tratta di qualcosa simile a Flickr, in pratica uno storage di video ed immagini. Si possono spostare video/immagini avanti e indietro tra telefonino, computer di casa (attraverso un client windows/mac) e social networks (Facebook, Bebo, Photobucket, etc.)

Ovviamente il tutto e’ integrato con la infrastruttura Telco di AT&T (SMS/MMS/etc.)

E’ stata una esperienza interessante e mi ha dato la possibilita’ di divertirmi con cose che non avevo toccato prima. Mi sono occupato di mettere su quasi tutta l’infrastruttura dal punto di vista sistemistico, load balancers, virtual machines, storage, deployment automation, performance testing e capacity planning. Da oggi inizia se vogliamo la parte piu’ difficile, i primi mesi di vita del sistema, fino a quando il sistema non sara’ totalmente nelle mani del gruppo di supporto dovro’ essere disponibile ad aiutare i colleghi in caso di incidenti.

Saluti.

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Rimettersi in forma.

in Irlanda, Sport

Gli esami del sangue e la bilancia non danno messaggi rassicuranti. Siccome non sono tipo da palestra (forse da piscina), ed anche perche’ non mi va di spendere 60 euro / mese per un abbonamento, mi sono deciso a cambiare un po’ il trend re-iniziando a correre ogni giorno lavorativo della settimana (tranne mercoledi’) in pausa pranzo, dalle 13 alle 14, al Trinity College.

Perche’ non torni a fare Rugby? Devo dire la verita’, mi secca, per tutta una serie di motivi:

  • di salute: farmi male qui, visto che non ho una macchina, sarebbe un casino pazzesco, non ho problemi a farmi male, il problema e’ poi andare a lavoro facendo 4 km con le stampelle a piedi, non mi va :)
  • di interesse: la squadra con cui ho fatto qualche partita/allenamento e’ piena di culazzari che si incontrano cosi’ ogni tanto per una partitina, io sono un tipo competitivo.
  • di tempo: a volte esco dall’ufficio non in tempo per prendere la luas ed arrivare al campo, a volte sono stanco mentalmente dopo il lavoro e non mi va di andare al campo, etc etc.

Correre e’ il metodo ok; lo so’, e’ meno fashion, non vado in palestra con le tute attillate che fanno vedere il pacco, non ho musica mentre faccio esercizi (anche se potrei usare l’ipod).

L’attivita’ che faccio consiste in pratica correre 4 giorni su 7 (con pause il mercoledi, sabato e domenica). Chi si vuole unire e lavora nelle zone del Trinity College e’ ben accetto, sappiate che pero’ io parto senza eccezioni alle 13. Cu c’e’ c’e’.

Il percorso lo potete vedere sulla mappa. Si tratta di 900m circa per ogni giro, la distanza e’ stata misurata dapprima con la bicicletta di un collega e poi verificata con Google Earth (siamo nerd dopotutto!).

Ho iniziato circa due settimane fa, una uscita consiste in circa 30/45 minuti di attivita’, in modo tale poi da avere circa 10 minuti per una doccia ed essere in scrivania per il pranzo alle 14. Due giri di riscaldamento senza sosta, qualche minuto di stretching, i rimanenti 3 giri a ritmo un po’ piu’ sostenuto, cercando di non fermarsi mai, se proprio ci si deve fermare allora bisogna continuare il percorso camminando veloce al massimo per 40 metri per poi riprendere.

Un mio collega mi ha detto che lui ha iniziato 9 mesi fa, e ha perso 15kg, dice che i primi miglioramenti si vedranno dopo circa 5-6 settimane dall’inizio delle attivita’.

Comunque ritornare a correre gia’ mi ha fatto bene, toglie lo stress lavorativo, torni in ufficio per il pomeriggio con quella bella sensazione di spossatezza che ti fa lavorare tranquillo, ho meno problemi alla cervicale, etc etc.

Gia’ da una settimana all’altra ho notato dei miglioramenti, il primo giorno e’ stato letale, il giorno dopo acido lattico a manetta, ora mi fa meno male la parte lombare, prima non riuscivo a fare 20 minuti di seguito, ora ci riesco. In totale cosi’ correro’ circa 0,9 x 5 giri ~= 4.5 km al giorno ~= 18 km a settimana. Non male secondo me.

A tutto cio’ sto aggiungendo un po’ piu’ di controllo su quello che mangio/bevo; non e’ una dieta, si tratta solo di porre piu’ attenzione a quello che faccio.

Vi tengo aggiornati.

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Sul matrimonio e impressioni sull’ultimo rientro in Italia

in Comunicazioni, italia

Dublin, 2 e anni ed 1 mese.

Post che va’ molto sul personale quest’oggi, con qualche spunto informativo per i lettori sposati od in procinto di sposarsi :)

Intanto vi dico che sono ancora vivo, giusto per rassicuravi.

Ogni tanto emergo dalla mia bat caverna fatta di chimici fotografici (ieri ho sviluppato il mio primo rullino medio formato scattato con la Holga), di computer, di lavoro da casa, di semplice fancazzismo informatico, fotografico o cinematografico. Insomma di tutto quello che e’ qualcosa-fico.

Da quando uso facebook devo dire che l’attivita’ blogghiana e’ limitata a quando sento il bisogno di articolare in maniera piu’ prolissa i miei pensieri, per tutto il resto posto molto su facebook, specie in tutti quei momenti in cui mi sento che devo sputtanare il nostro beneamato paese con le persone che vi vivono, oppure per pubblicare alcune robe di fotografia, giusto per un discorso di maggiore di visibilita’ e perche’ ormai pare di capire che il mondo e’ su facebook, percio’ se vuoi essere letto devi postare li prima, magari rimandando qui :P

Settimana scorsa sono stato in Sicilia con Katia per 1 settimana per aiutarla nella burocrazia del matrimonio. Si. Avete capito bene, io e Katia ci sposiamo il 15 Maggio!

Come tutti gli uomini non mi ritrovo molto nell’atto di organizzare un matrimonio, non perche’ non sia contento di sposarmi ma piu’ che altro perche’ si sa’ queste cose vanno lasciate alle donne che in fatto di gusti e prassi matrimoniali ne sanno di piu’, cosi’ faccio quello che posso per aiutare.

Siamo stati dal fioraio, alla prova del menu’ al locale, dal fotografo, a fare la promessa di matrimonio al comune, con mia cugina Betty per discutere di segna posti, tablot, etc. Siamo andati per le bomboniere etc etc . Credo di aver guidato qualcosa come 1200km fra Catania, Palazzolo Acreide, Noto, Siracusa, Porto palo di capo Passero, per consegnare personalmente le partecipazioni e per sbrigare le varie burocrazie.

Ho anche preparato un sito, http://www.angeloandkatia.com/, in cui ho intenzione di postare una specie di Diario pre, durante e post matrimonio (soprattutto il diario del viaggio di nozze).

Siamo ancora indecisi se scegliere tra comunione o separazione dei beni e mi chiedevo se questa decisione fatta in Italia abbia qualche riscontro per chi come noi andra’ a stare in Irlanda. C’e’ chi mi dice che convenga la separazione dei beni specie se si hanno attivita’ commerciali, cosa che noi non abbiamo. Direttore: ne sai qualcosa a questa scelta e a come si rapporta con il modulo Assessable Spouse Election Form che dovremmo compilare in Irlanda?

Per chi ha intenzione o sta per sposarsi e andra’ a vivedere in Irlanda consiglio di dare un occhio a citizensinformation.ie (io stavo leggendo qui.), interessanti letture soprattutto sotto il profilo fiscale.

A parte i preparitivi in se, ho scoperto quanto i matrimoni sono fatti per salassarti la carta di credito. Fortunatamente il paese in cui vivo ora mi da’ l’opportunita’ di permettermi questo matrimonio senza pesare nemmeno un euro sulle tasche dei miei genitori.

Abbiamo deciso di sposarci secondo il rito civile, per diversi motivi: quello piu’ importante e’ che io non sono credente ne’ praticamente e mi sembrava un atto di coerenza andare al comune. Un altro che io non voglio dare soldi alla chiesa, come se non ne avessero!!! Un altro ancora e’ che io non posso reggere i discorsi dei preti che celebrano i matrimoni (pur ammettendo che ci sono preti cazzutissimi al mondo!).

I preparativi non sono stati esenti da intoppi, e non potevamo mancare di assaggiare un po’ di sana e dovuta “politica e burocrazia italiana”!

Come ad esempio la telefonata dell’ultim’ora da parte di un impiegato del comune: «Mi dispiace ma la sala degli specchi che avevate regolarmente prenotato non puo’ essere messa a disposizione. Sa’ c’e’ la festa della infiorata, e l’azienda privata che ha in gestione la sala non e’ d’accordo, ha venduto biglietti cumulativi e la gente che ha pagato deve visitare la sala!».

Poco importa se eravamo stati inseriti in calendario prima di loro. Poco importa aver speso centinaia di Euro per la stampa degli inviti recanti il luogo della cerimonia. Poco importa essere dalla parte della ragione. Poco importa che un matrimonio di rito civile duri si e no 15 minuti. Noi siamo poveri cittadini, loro sono la cosa pubblica, pensano di poter fare quello che vogliono passandola sempre liscia. E visto quello che sta accadendo in questi giorni non mi sono meravigliato piu’ di tanto.

Non ci sara’ viaggio di nozze dopo il matrimonio, solo 3 gg a Vienna, poi ritorno a Dublino per lavorare, cerco di organizzare un viaggio di 4 settimane in New Zealand per Gennaio dell’anno prossimo. :)

Magari ci faccio entrare anche qualche partita del Mondiale di Rugby :P

La cosa che contraddistingue chi ritorna in patria dopo lunghe permanenze all’estero e’ la capacita’ di notare le differenze in maniera molto piu’ oggettiva rispetto a chi in Italia ci risiede. La scorsa settimana ero in Italia per sbrigare alcune formalita’ e burocrazie varie relative al nostro matrimonio.

Sono sceso giu’ con un volo Aerlingus per Roma, seguito da 6 ore di attesa per prendere il secondo volo Windjet per Catania. La lunga permanenza a Fiumicino mi ha dato la possibilita’ di girare per l’aeroporto alla ricerca di una spina elettrica a cui poter attaccare il mio netbook.

Questa camminata per i terminal mi ha dato modo di dare un occhio allo stato dell’aeroporto. Sporco. Impossibile paragonare l’aerporto di Dublino con quello di Roma.

La stessa impressione di sporco l’ho avuta nella mia citta’

A Catania tuttavia ho potuto notare qualche miglioramento sulla viabilita’ soprattuto vicino alla zona dove vivono i miei. Miglioramenti anche in tema di autostrade, si puo’ andare ora diritti da Messina fino a Rosolini in autostrada: ci sono voluti un paio di morti bianche, 30 anni di scandali per avere questa autostrada completata. E per giunta il tratto Cassibile-Noto e’ scandaloso, con l’asfalto molto ondulato (quindi pericoloso), e i tunnel nei pressi di lentini bellissimi, ampissimi, di cui sono rimasto molto contento, ma con una ridicola velocita’ massima di 80 km/h, chissa’ come mai! :P

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Il McItaly

in Politica

Guardatela, questa immagine qui sotto, perche’ e’ il simbolo di un epoca.

Questi sono i nostri rappresentanti nel mondo, vestiti da dipendenti McDonald, una societa’ che ha licenziato una dipendente perche’ rea di aver messo una fetta di formaggio aggiuntiva nel panino di un collega consentendogli di rubare 50 centesimi all’azienda.

Le recenti cronache parlano di un articolo di  Matthew Forth sul Guardian, che condivido al 100%, molto critico su cio’.

Il nostro rappresentante risponde cosi’, con una dialettica che rasenta il quoziente intellettivo di una ameba:

«La sinistra e i suoi megafoni continuano ad abbaiare alla luna, sempre più lontani dai reali problemi e chiusi nella loro sterile ortodossia mentale, che danneggia ogni tipo di sviluppo e ostacola una visione chiara della realtà. Con rammarico, vogliamo dare una brutta notizia a questa sinistra: Stalin è morto. (ndr: e sti cazzi?) E siamo certi che non si è mai seduto in un McDonald’s, cosa che invece fanno migliaia di ragazzi europei tutti i giorni». Il ministro poi ha elencato le difficoltà che gli agricoltori europei stanno vivendo in questo periodo e afferma che «l’operazione McItaly porterà ogni mese nelle tasche dei contadini italiani 3.488.000 euro di nuove entrate». Inoltre, continua Zaia, «ciò consentirà ai clienti di McDonald’s di mangiare un panino sano fatto con soli prodotti italiani». Il ministro si augura che l’operazione McItaly «convinca le persone ad abbandonare il cibo spazzatura in favore di un’alimentazione più sana».

Io non mi sento rappresentato da un  tipo di questo rango. Ma che cazzo c’entra Stalin? Che c’entra la sinistra? Qualcuno fa notare che McDonald ha sempre ribadito di approvigionare le carni da un distributore italiano (tal Cremonini) cosi’ come tutti i prodotti utilizzati nei panini prodotti in Italia siano italiani. A chi vuole prendere per il culo il Ministro?

Qualche amico in Italia mi ha detto che c’e’ gia’ la pubblicita’ su Repubblica, sul giornale di carta, e pare sia pagata dal Ministero, il governo che fa la pubblicita’ ad un privato, coi soldi dei contribuenti, ditemi voi se questo non suona assurdo :(

Utilizzare il McItaly di McDonalds (ristorante che ha fatto del fast/junk food un culto) per pruomovere la cultura del buon cibo italinao?!?!?!!? io rimango allibbito… davvero….  l’hamburger in quel modo non fa parte della nostra cultura :D

L’articolo originale e’ qui.

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