-3 giorni alla resa dei conti per gli Italiani. Guardate cosa si trova in rete su youtube. E’ un documentario trasmesso durante la trasmissione “Wide Angle” di Wnet Thirteen New York, la maggiore emittente della TV pubblica statunitense Pbs.
Sono 6 puntate che vi linko direttamente qui per vostra comodita’. Buon ascolto. Se saltate la visione perche’ “non vi interessa”, o perche’ “io me ne fotto o non ci capisco niente della politica”, o perche’ “uffa che palle mi annoia”, o ancora perche’ siete ciechi e non volete capire, allora fatevi il segno della croce e in bocca al lupo per tutto.
Quando ho finito di vedere questo documentario mi e’ cascato l’occhio su quanto e’ indicato in rosso nella JPG sottostante:
Questo documentario (in particolare la parte 6) e’ stato visitato circa 11.460 volte. Elisabetta Canalis nuda invece 1.491.000 e rotti
Non preoccupatevi, questo e’ perfettamente in linea con quello che i media (almeno quelli di massa) si aspettano dai tele-rincitrullo-telespattori. Loro ci conosco bene e sanno come sono fatti i loro lettori/telespettatori. Ecco, cliccando qui, un altro esempio.
Non credo di dovervi spiegare altro sul perche’ ci troviamo dove ci troviamo. Ormai siamo alla frutta come popolo signori. In bocca al lupo a tutti. Ci (anzi se non torno VI) aspettano 5 lunghi lunghi anni di Berlusca. Ci vediamo nel 2013. Indossate le tute criogeniche. Vedrete che in questo modo 5 anni passeranno presto.
Iniziamo la giornata con la rassegna stampa. Da quando sono finite le elezioni non faccio che leggere cose abominevoli:
Ieri, dopo un incontro con Letizia Moratti a Palazzo Grazioli al termine del quale il sindaco di Milano ha annunciato “un piano sicurezza già al primo consiglio dei ministri utile”, il premier in pectore ha promesso “misure immediate”. Tra queste “chiudere le frontiere”, fare di Roma “un distretto con poteri speciali” e strumenti per arginare “il lassismo di certi magistrati, per cui le forze dell’ordine catturano le persone e se le vedono il giorno dopo per strada”. Più tardi il Cavaliere ha persino ipotizzato di “ricontrattare il trattato di Schengen” per poter bloccare gli ingressi di stranieri anche se appartenenti all’Unione europea.
Ma si dai! Blocchiamo anche i comunitari in Europa! Torniamo alla Lira. Chiudiamoci a riccio. NON CE LA FACCIO PIU’!
Nella figura. Fotografia scattata in un’edicola a Cork (concessione di un amico del Direttore ivi residente). Il giornale e’ “The economist”. Non proprio un giornale di sinistra…
assolto perche’ il fatto non sussiste? quale? QUALE PROCESSO?
denunciare la situazione della magistratura italiana?
la volonta’ poopolare?
sovvertire la democrazia?
veltroni e i collaboratori del comune di Roma hanno fallito. si ritirino dalla politica percheà i conti del comune di roma vanno a rotoli? Questi amministratori saranno dei falliti che non possono proseguire una carriera politica?
MA ALLORA SCAPAGNINI? DOV’E'? S’E’ RITIRATO DALLA POLITICA? NO!!!! L’HANNO PROMOSSO DEPUTATO! LA MERITOCRAZIA!
Meno male che c’e’ wikipedia.
Per i non Siciliani… anzi per i non Catenesi… anzi per tutti, anche i Catanesi:
Da alcuni anni Umberto Scapagnini è il medico personale di Silvio Berlusconi, del quale ha affermato che «ha un sistema di tipo neuroimmunitario veramente straordinario per cui niente mina la sua salute» [1] e che egli è «tecnicamente immortale». Ovviamente quest’ultima dichiarazione, essendo priva di ogni significato scientifico, è originata da banale piaggeria. Durante i suoi mandati ha realizzato infrastrutture urbane, il restauro del centro storico della città di Catania, il che ha comportato notevoli sofferenze economiche da parte delle casse comunali, cui conseguenza è stato il dissesto finanziario del Comune nel 2008. Nel mese di Gennaio varie zone della città, non solo dei quartieri periferici ma anche del centro cittadino, sono rimaste per più giorni prive di illuminazione a causa del non adempimento dei pagamenti all’Enel da parte del comune[2] Infine è stato indagato per abuso d’ufficio aggravato per i parcheggi sotterranei in costruzione nella città etnea. Nonostante lo scandalo finanziario, tra l’altro quasi totalmente taciuto dalla stampa nazionale, è stato eletto deputato nelle liste del PDL, lista guidata da Silvio Berlusconi, nelle elezioni politiche italiane del 2008.
Il 16 aprile2008, in seguito ad incidente stradale riporta un trauma toracico e viene ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Forlanini di Roma.
Il 2 maggio dello stesso anno è stato condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione delle irregolarità nella concessione di contributi previdenziali da parte del Comune ai dipendenti per i danni da ‘cenere nera’ dell’Etna[3], 3 giorni prima delle elezioni comunali del 2005 che lo videro vincitore.
Questo e’ il titolo che il Financial Times ha usato giorno 26, ieri, per l’ennesimo articolo su Berlusconi.
(SI, lo so, questo blog ultimamente pare a senso unico, e’ uscito anche OFF TOPIC dal titolo del blog stesso, presto arriveranno alcuni articoli tecnici per i nerdoni che mi leggono).
Prelievo forzato del Dna anche per chi non è detenuto e non è neppure indagato. Il Consiglio dei ministri di ieri ha approvato un disegno di legge che estende la possibilità di ottenere campioni biologici, da cui poi trarre i profili del Dna, alla fase delle indagini e nei confronti di soggetti che non si trovano in carcere. Il provvedimento va letto in parallelo con l’altro disegno di legge approvato nel precedente Consiglio dei ministri “napoletano” che ha disciplinato l’istituzione della banca dati del Dna, stabilendo, allo stesso tempo, che il prelievo, anche forzoso, va effettuato nei confronti di tutti i detenuti e anche di chi è sottoposto agli arresti domiciliari. Con il provvedimento approvato ieri, invece, si allarga il campo di applicazione anche a tutti i soggetti che risultano coinvolti in un’indagine penale pur senza essere formalmente indagati.
In prospettiva dunque l’archivio sarà alimentato da tre flussi principali: quello dei reperti individuati sul luogo del delitto o in luoghi a questo collegati, quello relativo ai profili della popolazione carceraria e quello costituito dai profili delle persone connesse, o che l’autorità giudiziaria ritiene siano connesse, alla vicenda criminale.
C’e’ un modo per tornare indietro: si fa si’ che l’autorita’ giudiziaria ritenga che per un certo processo si debbano prendere le impronte a Berlusca, di conseguenza l’autorita’ giudiziaria sara’ automaticamente accusata di essere comandata dai comunisti, quindi la causa diventera’ un altro esempio di persecuzione anti-berlusconiana, e allora si toglieranno il prelievo forzato del DNA dalla legislazione a furia di leggi approvate in meno di 30 giorni all’unanimita’.
AH NO! C’E’ LA IMMUNITA’ PER BERLUSCONI INSIEME ALLE ALTRE ALTE CARICHE DELLO STATO. CI HA FOTTUTI. AHAHAHA.A LUI IL DNA NON GLIELO POSSONO PRENDERE. LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI. SI SA’.
Di passaggio, è sempre bene ricordare che – al contrario di quel che il “premier” ripete ossessivamente da anni e ha dichiarato anche oggi a Benevento – il presidente del consiglio dei ministri, secondo la Costituzione italiana, NON è eletto dal popolo. Ma designato dal presidente della repubblica e “fiduciato” insieme al governo dal parlamento. I cittadini votano una coalizione di partiti (peraltro con minimo potere di scelta dei parlamentari,grazie alla “porcata” Calderoli), NON il capo del governo. Il fatto che da qualche anno sulle schede elettorali si trovi il cognome di una persona (l’imputato eternamente in fuga dai processi che s’è appropriato della parola Libertà), è una forzatura di marketing priva di valore giuridico e incompatibile con l’ordinamento costituzionale, visto che fino a prova contraria la nostra è una repubblica parlamentare, NON presidenziale.
Non solo. Anche sul piano numerico, dire che “il popolo” o “la maggioranza degli italiani” ha votato per l’attuale “premier” o per l’attuale maggioranza parlamentare è FALSO. La gran maggioranza degli aventi diritto al voto (tra voti dispersi per partiti senza quorum, voti all’attuale opposizione, astenuti, schede bianche e nulle) NON ha votato per la coalizione guidata da Silvio Berlusconi. (cfr. dati ufficiali elezioni europee 2009)
Infine, appellarsi al voto popolare o addirittura al surrogato dei sondaggi (che immancabilmente registrano un consenso straripante e perfino “imbarazzante” per il committente) al fine di mettersi al di sopra della legge ed eliminare le mediazioni è contrario allo spirito della democrazia costituzionale. Perché in democrazia il principio di maggioranza NON è l’unica regola e nel rispetto delle altre regole (il principio di uguaglianza, la separazione dei poteri, la funzione delle istituzioni di garanzia, le prerogative del parlamento e dell’opposizione) risiede la fondamentale differenza fra governare e comandare.
E’ l’ABC della democrazia, lo so bene. Ma oggi è tempo di abbecedario.
Leggendo tutto questo mi viene il vomito, sono contento purtroppo di non essere in Italia.
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