passaporto

Update: ma quanto e’ scarso il passaporto italiano?

Update: il passaporto mi e’ arrivato ieri. Un mese preciso!

Ho telefonato l’ambasciata la settimana scorsa per sapere se c’erano novita’ e vengo invitato ieri venerdi alle 11.
Alle 11 in punto mi sono presentato e un bel po’ di persone erano gia’ dentro ad aspettare, dietro gli sportelli la situazione era questa:

Nessuno dietro il vetro e impiegati dell’ambasciata che facevano avanti e indietro tra sportelli e scrivanie per sbrigare le pratiche. Mi chiedo perche’ non abbiano i terminali agli sportelli come in tutti gli uffici che servono il pubblico (poste, banche, etc). E’ logico che perdono tempo se devono fare ottomila viaggi avanti e indietro. Terminali agli sportelli e un po’ piu’ di organizzazione velocizzerebbe un bel po’.

Ad ogni modo, e’ un casino, non si capisce chi viene prima, chi viene dopo, etc. Ti viene dato un pizzino con su scritto un numero ma non si capisce a che numero si e’ arrivati, chi e’ il prossimo, e via dicendo; il carabiniere che, poveraccio, cerca di fare il suo mestiere, cercando di rassicurare la gente, certe volte di consolare, a volte anche a dare ragione, a chi si lamenta (me sottoscritto).

Gli impiegati stessi sono spesso nervosi, se ti avvicini allo sportello per chiedere come funziona il tutto vieni trattato con un po’ di sgarbo, ti viene riservato un tono di chi e’ evidentemente oberato di lavoro e ha lo stress a palla, spesso puo’ essere scambiato per semplice cattiveria, oppure per snobbismo, o per quello che in sicilia chiamiamo “spacchiamento”. In realta’ credo che sia solo il risultato dello stress che uno ottiene lavorando in un posto che (1) non ti piace e/o (2) e’ organizzato di merda.

Il carabiniere se ne esce dicendo che “Ah! Se questa fosse un’azienda privata questo non succederebbe…”
Vaglielo a spiegare che questo non c’entra una beneamata mazza… (si ci potrebbe scrivere un altro articolo apposito)

Prima di essere servito aspetto un’ora… molti rinunciano e se ne vanno (evidentemente non avevano robe troppo urgenti da sbrigare).
Nel frattempo ero in contatto coi miei colleghi, a cui esprimevo la mia frustrazione tramite iPhone 😀

Durante l’attesa mi sono un po’ guardato attorno: c’era l’americano che doveva ottenere un visto per andare in Italia, un tipo italiano sposato con una russa che non so quali cazzi burocratici aveva da sbrigare per il figlio, alcuni cinesi in fila per il visto che a stento parlavano inglese, degli irlandesi, tra cui una ragazza praticamente cittadina italiana per passaporto ma che non spiccicava una parola di italiano (il padre solo lo e’), e non so quale cazzo doveva sbrigare, che alla fine ha dovuto fare parlare suo padre al telefono con la tipa dietro lo sportello.

Li ho visti tutti li letteralmente basiti di fronte alla situazione, potevo sentire qualche “ridiculous”, qualche “it’s a shame” tra le loro chiacchere sottovoce; chi incrociava lo sguardo col mio esibiva il classico sorrisino del disprezzo, un po’ snobbista, come per dire “Che merda il tuo paese, ah! L’Italia, pizza, spaghetti e mandolino”… grazie, lo so, non me lo ricordare, hai anche ragione cazzo, come posso darti torto, pero’ in Italia c’e’ il sole, abbiamo le donne belle, il clima, il mare…….. ci sono anche tante persone che si spaccano il culetto, intanto pero’ un’ambasciata e’ la vetrina del paese… la prima vetrina… e che vetrina che mostriamo… 🙁

Una ragazza italiana (che doveva fare il foglio di viaggio causa furto portafoglio/documenti) si e’ sentita dire che il foglio vale per un giorno solo, addirittura forse anche per un solo volo (nemmeno gli impiegati erano sicuri, pensate voi!), mentre pareva che lei avesse prenotato due voli low cost per tornare in Italia via Londra, con una notte da passare a Londra. Pensate gli scleri… in Europa… ah, l’integrazione europea. Mi pare un po’ ingiusta sta cosa…

Non parliamo di quando ho dovuto pagare: io sono andato all’ambasciata con due carte da 50 euro.

Sono stato anche abbastanza cretino perche’ al telefono avrei dovuto chiedergli esattamente quanto costava l’intera operazione…
Il costo totale dell’operazione: 82.79 EUR… di soldi buttati.
Addirittura mi e’ stato chiesto di fare da me la differenza del resto perche’ non avevano la calcolatrice…

“Fa’ 17.21 di resto grazie…”. ”

E ma non ha due pezzi da 20? Sa non ho i il resto”

“NO, NON CE LI HO MI SPIACE” e faccio per girarmi cercando qualcuno che mi cambiasse i 50.

E dentro pensavo “CIOE’, VOI RICEVETE PAGAMENTI DOVETE GARANTIRE IL CASH COME IN UN NEGOZIO.”
Non so perche’ non gliel’ho detto, penso avrei dovuto.

E il nuovo passaporto? Mi hanno dato quello da 46 pagine, piu’ grande di quello che avevo prima.
Questo qui ha la fotografia in seconda pagina (invece che della terza di quello vecchio), non male! Si stanno avvicinando alla copertina! Dai su’ che ce la facciamo! su’! su’!:D

Ho anche un bell’adesivo applicato a pagina 1 dei visti, che recita: “tassa pagata per un anno fino al XX/YY/ZZ”. Tassa? In un passaporto? Non esiste al mondo un posto dove paghi una tassa annuale per il passaporto. L’adesivo per giunta e’ enorme, occupa mezza preziosissima pagina. Ogni hanno si prendono mezza pagina di visti per un adesivo… tanto per fare finire il libretto prima, che ovviamente equivale a piu’ soldi, perche’ devi tornare in quel luogo d’oblio per averne un altro. 😀

Me ne sono andato chiedendo per cortesia di far sapere al ministero degli esteri di questo problema della pagina della fotografia, non per me ma per tutti, e sono stato praticamente deriso dicendomi che loro non potevano fare granche’… ma come? un minimo di feedback al ministero? non avete delle riunioni mensili, semestrali, annuali?

Auguri Italia.

UPDATE #1: mi sono appena ricordato che il ministro degli esteri e’ tale Frattini. Annamo bene:

Ma quanto e’ scarso il passaporto Italiano?

Ebbene si, il passaporto italiano e tutta la burocrazia annessa e’ ridicola e ora vi spiego perche’.

Fast rewind ad un annetto circa.

Ennesimo viaggio a Seattle per lavoro, al controllo immigrati, l’ufficiale ammeregano di turno, con un modo soave e gentile, fa’ per passare il passaporto attraverso uno di questi dispositivi a strisciata che si vede in figura:

Il passaporto fece fatica a passare, e il soave e gentile ufficiale, invece di capire dove stava il problema ha deciso di utilizzare il famigerato Metodo Stravinskij, di cui potete ammirare una sua applicazione pratica da manuale qui:

L’ufficiale non era per niente ai livelli di Asbesto, cosicche’ ecco il risultato, passaporto danneggiato:

L’ho fatto notare all’ufficiale che mi ha risposto, col tono “molto cordiale” che lo contraddistingueva, che il passaporto italiano e’ il peggiore passaporto tra le nazioni occidentali, quasi alla pari con quello spagnolo. La qualita’ e’ scarsa, la pagina della fotografia non e’ nella copertina etc etc

Ho incassato in silenzio, rendendomi conto CHE IL TIPO AVEVA RAGIONE DA VENDERE
Dentro di me pensai “Grazie Italia!” ed un sentimento di rabbia ha iniziato a salire… accompagnato da un certo sarcasmo. Mi sono immaginato davanti al ministro degli affari esteri dell’epoca mentre lo riempivo di ridicolo e insulti davanti a tutti, in mezzo agli applausi dei miei connazionali.

Ormai noi italiani all’estero siamo abituati ad accollarci queste brutte figure regalateci dall’incompetenza di ci governa come quasi un fatto normale e ce lo lasciamo scrollare di dosso come niente fosse…

Ad ogni modo, ho tirato avanti cosi’ per altri viaggi, sono ritornato negli USA, sono andato in Australia, ed ho continuato ad avere problemi. Come avrete immaginato le prime due lettere del numero del passaporto (“AA”) sono state tagliate, il passaporto non viene piu’ letto dai dispositivi (sia a strascico che a scansione ottica OCR), e gli ufficiali sono costretti ad inserire il numero del passaporto usando la tastiera (capirai che sforzo!).

Comunque tutti mi dicono che la prossima volta non mi lasciano passare, che lo devo cambiare, etc…
In Australia ho aspettato tipo 5 minuti davanti al tipo che non sapeva cosa fare, ha chiamato il suo supervisore, sono stato messo in disparte e interrogato per una decina di minuti… Ho avuto gli stessi problemi al momento di lasciare il paese, o ai chioschi automatici per fare il check-in self-service (meno male che accettava quello di Katia che era intatto).

Ad ogni modo ritornato a Dublino, il 2 marzo, la prima cosa che ho fatto e’ stata andare all’ambasciata per richiederne uno nuovo. Scopro che per rinnovare il passaporto ci vogliono 30+ giorni! Grazie Italia!

Ieri ho chiamato al telefono l’ambasciata giusto per curiosita’, con la speranza che magari il mio passaporto sarebbe stato gia’ pronto…

“Ma non lo sa che ci vogliono una 30ina di giorni?” mi dicono.
Gli dico: “Scusi ma non possiamo fare un sollecito alla Questura di Catania? E’ piuttosto urgente. Devo partire il 9 per la California.”
Mi dicono: “Ma no! Ancora e’ presto! Senta chiami tra qualche giorno e vediamo se abbiamo ricevuto il NULLA OSTA dalla questura”.

Dentro di me penso: 30 GIORNI, PER UN NULLA OSTA. NEL 2011!!!! Con le possibilita’ tecnologiche che ci sono, nell’era in cui la comunicazione telematica sta cambiando il mondo, nemmeno “le buone intenzioni del super-eroe Brunetta” hanno potuto… Devo ancora aspettare 30 giorni, per dimostrare che io sono io, avendo fornito due fotografie DI ME MEDESIMO UGUALE ALLA FOTO DEL VECCHIO PASSAPORTO, una firma che e’ la stessa nel vecchio passaporto. Ma sti incompetenti non ce l’hanno un archivio TELEMATICO e CERTIFICATO per paragonare le nuove foto che fornisco e la firma che fornisco contro le copie certificate in loro possesso?

Sono circondato da colleghi, soprattuto Britannici, Irlandesi e Americani, che sono in grado di ottenere un nuovo passaporto in meno di 5-6 giorni… e io ne devo aspettare 30, ma che figura mi fa fare l’Italia?

Ora devo andare a Palo Alto (negli USA per l’ennesima volta) e sono stato costretto a far prenotare tutto alla mia azienda utilizzando ancora il vecchio passaporto ma lasciando la prenotazione aperta nel caso in cui mi si rilasci il nuovo passaporto…
Se non mi arriva il passaporto in tempo saro’ costretto a partire col vecchio, con la possibilita’ di essere rimandato indietro. Spero solo che alla immigrazione non tengono note 😛

Saluti

PS: si ho cambiato lavoro…. dovrei scrivere qualcosa in merito FORSE, NON LO SO. NON VI ASPETTATE NIENTE.

Grazie Italia.