sbattezzo

Ipocrisie clericali

Passavo per corriere.it e mentre apprendo che Emilio Fede se la fa a mare con l’ennesima zoccola, leggo questo:

Bagnasco: «Per una fede vera serve anche il dominio degli istinti sessuali». Lettera pastorale dell’arcivescovo di Genova e presidente Cei: «Applicare una certa disciplina del corpo»

LA BIBBIA LA PREGHIERA, INTERNET E IL CIBO – Nell’elencare gli strumenti per arrivare alle sorgenti della vita spirituale, il cardinale afferma la necessità di «immergersi nelle Scritture Sante, affidarsi con semplicità e costanza alla Parola del Signore, è la prima sorgente della vita spirituale».

Se fosse per le parole del Signore il papa non dovrebbe vestire anelli e oggetti d’oro, dovrebbe camminare scalzo e professare la poverta’, tutte le ricchezze della chiesa dovrebbero essere devolute ai bisognosi, etc etc etc. Alla faccia della coerenza!

Ma «la Bibbia va sempre letta nella Chiesa e con la Chiesa, per non correre il rischio di dare interpretazioni puramente soggettive e distorte».

Eh! Potresti correre il rischio di interpretare il testo in maniera PURAMENTE SOGGETTIVA -> quindi distorta!
Da queste semplici due righe si capisce tutto della chiesa. Mentre nelle scuole tutti si sbattono a sviluppare il senso critico degli studenti, il non prendere quello che viene impartito come verita’ assoluta. Addirittura i greci 2000 anni fa parlavano del fatto che l’unico modo di apprendere si basa sull’autocritica, sul dialogo tra chi insegna e chi apprende.
Quello che siamo ora, con tutti i vantaggi tecnologici, scientifici e le aspettative di vita di cui possiamo godere oggi dipendendono tutto dallo scetticiscmo scientifico che la scienza ha applicato in questi secoli. Interpretazioni soggettive di pochi, illustri scienziati che hanno modificato il mondo, ed erano visti, alla loro epoca come interpretazioni distorte e eretiche….

Allo stesso tempo è importante la «conoscenza progressiva di tutte le verità della fede cattolica», senza dimenticare l’importanza della preghiera comunitaria, ed in particolare dell’eucarestia: «Non si può camminare nella via dello Spirito senza partecipare il più possibile alla santa messa, a cominciare dalla domenica».

Tanto e’ vero che i santi piu’ importanti se ne andavano IN EREMITAGGIO, a pregare DA SOLI. Altro che preghiera comunitaria, per me i santi erano cosi’ schifati dalla societa’ che sentivano l’esigenza di andersene per i cazzi propri a meditare.

C’è poi spazio per la carità: essa è anzitutto, nelle parole di Bagnasco, una «risposta d’amore» a Dio, è «obbedienza fiduciosa» che si concretizza nella «solidarietà evangelica».

Via! Cominciate a svendere i vostri preziosi oggetti da politici della religione!

In materia di ascesi, il cardinale raccomanda la «disciplina del corpo», invitando «alla sobrietà nel cibo, nel vestire, nell’uso dei beni di consumo», nonchè ad una «certa custodia negli sguardi» ed al «dominio dell’istinto sessuale».

Senti chi parla, i cardinali, quelli che vengono invitati ai super banchetti, quelli che vanno sulla papa mobile… ma per piacere! DATE L’ESEMPIO!

Ad Internet, poi, deve essere riservata una «particolare attenzione» in modo che «sia strumento di vantaggio nel bene e non mercato del peggio».

AHAHAHAHA.

Comunque quando sento parlare cosi’ mi viene da pensare che non ci sia differenza tra il modo di parlare dei ezbollah e questi signori…

L’altro giorno sono passato per il sito della UAAR (UNIONE degli ATEI e degli AGNOSTICI RAZIONALISTI), e ho visto che stanno organizzando la giornata nazionale dello sbattezzo, il 25 Ottobre. Vi invito a leggere questa pagina per saperne di piu’.

Io credo che mi sbattezzero’ presto. Insulti e quant’altro sullo spazio commenti prego.

Questo video spiega alcuni motivi anche se alcuni non li condivido (come quello sulla vanita’ o sulla sfida).

Saluti.