trasloco

Consigli per chi cerca casa

Dublino, Irlanda, 2 anni e mezzo

Due anni e mezzo… il tempo vola, mi pare di essere arrivato ieri. Nel 2008 arrivai non sapendo come sarebbe andata a finire ne’ con la mia vita lavorativa ne’ con quella personale, conscio del fatto che Katia avrebbe potuto decidere di non seguirmi. Penso che uno degli impulsi frenanti insiti nell’emigrare sta’ nel lasciare gli affetti delle persone care, delle amanti, degli amici. Alla fine ho fatto il passo, Katia mi ha seguito, ha trovato un lavoro, ci siamo sposati ed adesso ci siamo spostati in un nuovo appartamento. Non potevo desiderare di meglio. La vita non e’ fatta solo di alti ma anche di bassi, che esistono, come lo stare lontano dalla famiglia o dal bel tempo, anche se il bilancio tende comunque verso il positivo.

Condividere casa con un altra coppia dopo 2 anni e mezzo (lui spagnolo, lei francese) non e’ stato un grosso problema: c’e’ gente che scoppia dopo molto meno, anche per stupide cose; noi invece eravamo due coppie perfettamente sincronizzate con orari di sveglia e cucina, quindi non ci sono state sovrapposizioni deleterie.

Tuttavia da qualche mese (1 anno force ?) si faceva strada in me un certo malcontento, chiamiamola esigenza va’, di starmene per i fatti miei, sapendo di poter avere tutte le liberta’ di svilupparmi le mie pellicole in bagno quando volevo, di cucinare quando volevo, di invitare chi volevo, di consumare elettricita’ come volevo, e di comprare quello che volevo, senza doverne discutere con altri, senza farmi il problema di cercare il consenso unanime.

Non e’ un lamentatio agli inquilini, anzi, credo che comunque tutti arriviamo ad un certo punto in cui questa esigenza si fa viva, e cerchiamo la casa tutta propria.

Il matrimonio e’ stato il volano che mi ha fatto decidere di cambiare casa, questo post vuole essere d’aiuto a chi si trova qui ed e’ alla ricerca di una casa.

Come tutti quelli che vivono in Irlanda sanno, il punto di riferimento per cercare casa e’ daft, e’ un sito per padroni di casa (landlords, landladys in inglese) e per gli inquilini (tenants) e ti permette di fare ricerche estensive in tutta Irlanda.

Quando sono arrivato io era decisamente piu’ spartano ma ora hanno introdotto alcune feature interessanti come i feed RSS, un amico mi ha segnalato la nuova feature cosi’ tu puoi tenere d’occhio le nuove inserzioni usando il tuo aggregatore di feed preferito (io uso Google Reader), mi sono fatto query personalizzate per zona della citta’ e ho aggiunto i corrispondenti feed RSS nel mio aggregatore.

Il sistema e’ gratuito per i tenants ed a pagamento per i landlord. Ad ogni modo quando trovate una casa che vi interessa chiamate l’inserzionista o gli mandate una email e prendete un appuntamento per visitare la casa.

Altro sito che vi segnalo e’ Threshold, una associazione che si occupa di offrire consulenze gratuite a landlors e a tenants soprattutto. Nel sito trovate informazioni sui contratti, modalita’ di affitto/vendita, diritti doveri di padroni di casa e affittuari, etc etc.

Io e Katia abbiamo speso qualche mese sondando la situazione case, un consiglio che do’ subito e’ di diffidare delle foto, spesso sono del 2006, sembrano carine, poi andate li a vedere e scoprite che la casa non e’ poi cosi’ bella…

Fatevi una checklist di cose/caratteristiche che la vostra casa ideale dovrebbe avere, nel mio caso era:

  • no carpet, pavimento in parquet per tutta la casa
  • cucina moderna e spaziosa
  • 2 camere da letto double bed
  • bagno piastrellato
  • predisposizione per tv via cavo (UPC or simili)
  • piano singolo, non piu’ scale (dopo due anni in una casa a due piani mi ero un po’ rotto)
  • location: city centre, possibilmente nella zona dove risiedevo gia’ per evitare di affittare pulmini o taxi per il trasloco
  • luminosita’ dell’appartamento durante tutta la giornata

No, nella checklist non c’era il desiderato miscelatore ma puta caso a casa nuova ho trovato il miscelatore classico come quello che abbiamo in italia.

Dopo qualche settimana spesa a vedere case, fra cui alcune davvero promettenti ma poi rilevatesi deprimenti, abbiamo trovato la casa ideale e poi, una settimana a traslocare, lentamente, tutto, una impresa erculea, specie vista la quantita’ di cose che avevamo, e’ incredibile quante cose puoi accatastare in 2 anni e mezzo!

Un mio collega bielorusso dice che in Russia c’e’ un proverbio che fa piu’ o meno cosi’: “2 traslochi, 1 incendio”. Credo che sia estremamente saggio!

Ad ogni modo, ho trovato i landlord e gli agenti irlandesi molto accomodanti, se chiedete la possibilita’ di ridipingere le mura o rimpiazzare il carpet con un sano parquet, o di dare delle passate di silicone al bagno, nella maggior parte dei casi si manifestano molto disponibili ad investire nell’appartamento pur di garantirsi quel famoso anno di contratto che puo’ tirarli un po’ fuori dai guai economici.

C’e’ solo una cosa che ho toppato a controllare nella casa nuova, la pressione dell’acqua, pare che la landlady abbia montato una pompa ma da quello che ho capito funziona solo per la linea dell’acqua calda e non di quella fredda, questo non e’ veramente un problema perche’ stranamente il rubinetto della cucina ha una ottima pressione, ma il problema pare sia la lavatrice che impiega secoli per riempirsi e che non riesce a dissolvere il detersivo nel cassetto costringendomi ad usare una caraffa con dell’acqua…. quindi aggiungete alla check list di controllare tutti i rubinetti 😀

Altra cosa da controllare sono lo stato di finestre, porte, forno etc etc.

A contratto fatto dovete intestarvi il contratto della luce (ESB), questa pagina sul sito di ESB vi elenca tutto cio’ che c’e’ da fare.

Una cosa che non e’ scritta li e’ che dovete fare prendere nota delle misurazioni anche al vostro landlord: a ESB non bastano solo le vostre letture, devono confrontare le vostre con quelle date dal landlord, quindi occhio.

Altra roba da sapere su ESB e’ che esitono due modi di pagamento: direct debit oppure bolletta, se scegliete la seconda dovete versare 300 euro preventivamente, che vi veranno restituiti dopo 18 mesi di contratto; se invece decidete di andare per il direct debit questi 300 euro veranno solo detratti per i giorni necessari a gestire la pratica di allacciamento/attivazione e vi saranno restituiti molto presto.

Per quanto riguarda UPC (tv e broadband) io non ho avuto problemi particolari, in 2 giorni da quando li ho chiamati hanno fatto tutto, unica cosa che non e’ scritta da nessuna parte e’ che quando traslocate dovete necessariamente portare con voi tutte le scatolette UPC (decoder, router, multiplexer) perche’ pare che UPC associ il mac addresses delle vostre apparecchiature al vostro account. Io avevo trovato router decoder e tutto nella nuova casa, avevo cablato tutto, quando sono arrivati i tecnici non sono riusciti a fare funzionare niente, cercando di capire perche’ senza successo, dopo 15 minuti mi hanno chiesto se quell’ambaradam era lo stesso che avevo a casa vecchia…

A questo punto bisogna cambiare tutti i propri indirizzi presso le varie utenze e servizi, come ad es.:

  • Banca: si puo’ fare al telefono, nessun obbligo di andare di presenza
  • Revenue office, basta andare su revenue.ie, cercare la email del proprio ufficio di competenza territoriale, mandare una email citando i vostri dati col PPS e il nuovo indirizzo, vedere un mio post precedente

Per una lista completa vedere questa pagina del sito citizensinformation, molto esaustiva.

Week end 6nations e trasloco

Dublin, Ireland, 25 days so far

Questo week end e’ passato all’insegna del rugby. Nella mattina di sabato mi raggiunge Gizzo da Carlow, andiamo a guardare la partita con Grazia in un pub zona O’Connel St. Per non stare troppo lontano dal Croke Park. Lasciamo stare i commenti tecnici sulla partita. Io da buon giocatore di rugby non mi metto a fare il Cittì (sport nazionale italiano), mi limito a dare fiducia a Mallet e ai giocatori tutti. Questo week end Gizzo mi ha fatto leggere certi post sul forum di rugby.it che mi hanno veramente schifo.

L’unica cosa che farei io se fossi Mallet e’ provare Marcato all’apertura, Masi a primo centro, spostare Mirco Bergamasco a estermo. Canale resta dov’e’ a secondo. Per il resto mi piace Mallet, perche’ non ha paura di fare esperimenti anche in un torneo importante come il 6nations. Bravo. E affanculo tutti quelli che “conta solo il risultato a corto termine” oppure “affanculo il lavoro a lungo termine vogliamo vincere tutto e subito chi se ne incula del movimento italiano tanto a noi interessano le discussioni da bar”.

Dopo la partita dell’italia io e Gizzo ci siamo incamminati, biglietto alla mano, verso Croke Park. Per il match Irlanda Scozia. Match moolto piu’ sentito dagli irlandesi, tanto e’ vero che ho notato una forte differenza durante gli inni. Cantati con molta piu’ partecipazione e con voce tuonante. Uno spettacolo! Sia l’inno irlandese (anzi i due), che quello scozzese! Pubblico presto alcune foto su flickr.

Dopo il match live, a casa mia a vedere l’ultimo match Francia, Inghilterra. Dopo questa partita, in cui pensavo che il campionato sarebbe stato una cosa a due Francia-Galles, mi sono ricreduto e secondo me quest’anno se lo porta il Galles… ma staremo a vedere.

Cena post match e pinta in un pub vicino a casa mia.

La mattina dopo Gizzo mi ha dato una mano per il trasloco. Grazie Gizzo! Ecco le foto della mia nuova double room. Da oggi ufficialmente il sottotitolo del blog passa da Dublino 3 a Dublino 8.

Sorry, but this post is not available in English

Sorry, but this post is not available in English

Sorry, but this post is not available in English

Sorry, but this post is not available in English

UPDATE

Le foto della partita sono qui: http://www.flickr.com/photos/pallotron/sets/72157603976360938/