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La fede… La fede…

Agosto 17th, 2008 - Agosto 17th, 2008

Leggevo qui:

Sorvoliamo che due candidati USA vadano a discutere in una chiesa evangelica… ma non posso rimanere che sgomento difronte a questo:

[...]
LA FEDE – Entrambi i candidati sono arrivati al foro organizzato dal pastore Warren con l’intenzione di render chiara la loro fede cristiana e il loro appoggio ai valori tradizionali, anche se con il conservatorismo degli evangelici cristiani, MCCain ha avuto vita più facile. E così ha contestato con sicurezza la sua posizione sull’aborto, confermando il suo appoggio alle misure a favore della vita, ha detto che si può considerare un matrimonio solo l’unione tra l’uomo e la donna; e che il diavolo esiste e che lui lo ha visto incarnato in Osama bin laden. Ma anche Obama ha parlato a lungo della sua fede cristiana e ha spiegato nel dettaglio come Gesù lo abbia aiutato a superare le prove della vita e gli abbia dato la forza per affrontare le prove della vita come la lotta per la presidenza degli Stati Uniti.
[...]

Il diavolo esiste: e’ Osama! Peccato che gli USA hanno fatto accordi con lui, il diavolo, tempo fa’ prima dell’11/9. Per il loro loschi affari. Andate a cagare. Gli USA hanno fatto le peggio porcate del mondo, altro che difendere la vita.

Principale sospettato negli attacchi terroristici di New York e Washington, bollato dall’Fbi come “terrorista internazionale” per il suo ruolo negli attentati delle ambasciate statunitensi in Africa, Saudi nato Osama bin Laden è stato reclutato durante la guerra in Afghanistan “ironicamente sotto l’egida della Cia, per combattere gli invasori sovietici[1]

1. Hugh Davies, International: “‘Informers’ point the finger at bin Laden; Washington on alert for suicide bombers”, The Daily Telegraph, London, 24 agosto 1998.

Riferimenti interessanti

Michel CHOSSUDOVSKY – America’s “War on terrorism”, in the Wake of 9/11. Second Edition. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=2342

Chi e’ Osama Bin Laden.

Questi e’ dal 2001 che usano 2000 poveri morti nella loro terra (tutto il mio rispetto a loro) per giustificare tutte le porcate che ci stanno propinando dal 2001 ad oggi.

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Tu vo fa’ l’ammaregano… meregano meregano!

Maggio 8th, 2009 - Maggio 8th, 2009

Saluti dal timezone PDT (Pacific Daylight Time)!

Scrivo questo post principalmente per dire che sono vivo e vegeto e che non sono stato trasferito a Guantanamo.

Il volo

Detto questo, il viaggio e’ stato tranquillo. Dublin -> Heathrow -> Seattle. Per me che non sono mai uscito dall’Europa e’ stata una strana esperienza di viaggio. Partenza alle 11.20 da Dublin, al check-in Aerlingus la hostess mi informa che potro’ gentilmente ritirare il mio bagaglio direttamente a Seattle. Credo che sia la prassi per i voli intercontinentali.

Una oretta scarsa di volo ed arrivo a Heathrow. Scendo e mi accorgo che questo aeroporto e’ enorme. Mai vista una cosa del genere. Stando a wikipedia si tratta del 3 aeroporto piu’ trafficato del mondo.

Avevo circa 3 ore tra il volo per Seattle l’arrivo. Ma sono bastate a malapena. Ad un certo punto pensavo di perdere il volo :D

Ho dovuto prendere un treno sotterraneo tratuito per passare dal terminal 1 al terminal 5. Al terminal 5 ho fatto un controllo del VISA, ho passato la security (pensavo peggio), ho preso un altro mini treno sotterraneo totalmente automatizzato (no guidatore), 15 minuti di camminata a piedi e sono arrivato al gate.

Tutto questo a volte ti fa capire quanto tu sia provincialotto… non che sia qualcosa di negativo per carita’, anzi! Penso che sia qualcosa di estremamente positivo, e che gente abituata a vivere in grandi metropoli a volte invidi la gente abituata a stare in posti meno caotici.

by the way, arrivato al gate mi rendo conto delle proporzioni dell’aereo. Boeing 747 (tralaltro Boeing pare sia nata a Seattle).  Mi rendo conto che per un aereo grande ci vuole un equipaggio grande (come la pubblicita’ del pennello). Vedo arrivare componenti dell’equipaggio, avro’ contato almeno 4 piloti e un numero spropositato di hostess/steward.

Imbarcato nell’aereo mi rendo ancora piu’ conto delle dimensioni; appena entrato vedo sedili ultracomodi tipo amaca, inizio a gioire, per poco, perche’ mi rendo conto che quella e’ la prima classe :P

Il mio posto si trova nella fila di centro, fortunatamente lato corridoio, come piace a me. Non rischi di rimanere incastrato tra gente che dorme come sassi per tutta la durata del viaggio.

Il posto e’ tutto sommato confortevole, bevande e cibo sono gratis, due pasti, acqua e succhi, vino, birra serviti costantemente sempre a gratis. Cuffie, spazzolino, dentrificio e salviette usa e getta fornite. Incastonato nello schienale di fronte al tuo posto una minitv/comptuer da cui puoi vedere film, sentire cd audio, etc.

Mi sono sparato Yes Man e Gran Torino. Bei film, specie l’ultimo. Per il resto ho dormito, chiaccherato (poco) con una signora accanto. Molto utile la funzione Mappa da cui puoi tenere d’occhio la posizione GPS dell’aereo, l’orario previsto di arrivo, l’ora di arrivo nel fuso orario della destinazione, e l’ora corrente nel fuso orario dell’aeroporto di partenza. Cosi’, tanto per ricordarti che il jet lag ti uccidera’.

Un’ora prima dell’atterraggio compilo la green land card (del quale ho fatto la preregistraione online sul sito della homeland security agency, ormai questo step e’ obbligatorio), e la custom declaration form.

Al controllo passaporti/dogana, oltre ad una bella fotografia e le impronte di tutte le dita delle mani, mi fanno mille domande: perche’ sei venuto -> businnes travel, quanto tempo devi stare, dove risiedi, che lavoro fai, cosa fa la tua compagnia, di cosa ti devi occupare in particolare. ho detto training e quello mi fa: «Ah ma perche’ hanno mandato te dall’Europa per fare training ai tuoi colleghi americani, non potevano chiamare un americano?»

Ed io pensavo: ma farti i cazzi tuoi no?

Alla fine passo illeso, prendo le mie cose, non dichiaro alcun insetto, animale, pianta, cibo, carne. Prendo il taxi, talaltro una macchina ibrida, a Toyota Prius, e mi dirigo alla volta dell’Hotel in Bellevue.

Il tempo

Il tempo e’ na merda. Piove fortissimo. Cosa mai vista a Dublino so far. Quanto meno qui pero’ in estate la temperatura arriva a valori siciliani. Sui 30 gradi.

Infrastrutture e Trasporti.

Per il primo giorno posso dire di aver visto solamente autostrade a 5 corsie. Pare che non ci sia alternativa. La strada piu’ piccola, anche nelle citta’ piu’ piccola, ha due corsie. :P

Una cosa fica e’ che nelle autostrade esiste una corsia speciale chiamata carpool, a cui possono accedere solo macchine con almeno 2 passeggeri, e gli autobus. Questo per incentivare quello che si chiama car sharing. Ovvero la pratica di organizzarsi in gruppi e spostarsi utilizzando la macchina di uno dei passeggeri, al fine di risparmiare soldi, emissioni di CO2 e ridurre il traffico.

Non ho avuto modo di provare mezzi pubblici fino ad ora. Fortunatamente due miei colleghi dublinesi che sono venuti con me hanno la macchina e non ho bisaogno di muovermi col mezzo.

Mi dicono cmq che al centro storico i mezzi publici sono gratis.

Sightseeing

Non ho avuto modo di vedere granche’ fino ad ora. Devo ancora andare al Wasabi Bistro’ consigliatomi dal Direttore. Sono stato nella downtown di Seattle per qualche ora. Visitando qualcosa del centro, una parte della zona costiera, passando per il mercato del pesce, che purtroppo alle 18 era gia’ chiuso. Era giorno feriale. Sarebbe stato fico cenare in una delle trattorie interne al mercato del pesce.

L’impressione che ho della citta’ cmq e’ buona, e’ pulita, molto, non si vedono macchine parcheggiate per strada perche’ e’ pieno di parcheggi sotterranei, o di palazzi che sembrano abitatitivi ma in realta’ sono parcheggi. :P

Fa impressione vedere tutti quei palazzi di vetro che si alzano tra gli incroci delle strade.

Sono passato accanto allo Space Needle ma non ho avuto modo di entrarci perche’ ero in missione per andare a vedere il datacentre di Fisher Plaza che sta proprio li accanto.

Questo fine settimana stiamo organizzando 3 notti da passare nella zona di Vancouver, Canada, cosi’ posso avere un altro stamp nel passaporto :P Mi hanno detto che la zona attorno a Vancouver e’ fichissima.

Tutto la zona attorno a seattle e’ fica comunque. E’ pieno di alberi e foreste, contrariamente a Dublino, non c’e’ grigiore, tutto e’ verde. Ci sono pini etc. Washington e’ chiamato l’evergreen state.

Hotel

L’hotel e’ fico, ho una suite con letto matrimoniale, divano enorme, scrivania, cucina, mega schermo lcd, wifi gratis, frigo lavastoviglie e forno :D C’e’ la piscina e la palestra :P

Aspetti negativi rilevati fin’ora.

Non so, vi diro’ quando tornero’. Di sicuro una cosa e’ che se non hai una macchina sei perso… spazi troppo grandi :P

Cibo

Sono stato troppo preso dal nerdismo per poter andare a cenare come si deve, a pranzo burritos o pizza, a cena ho smangiucchiato qualcosa nella sala intrattenimento dell’hotel. Vi sapro’ dire dopo il week end.

Denaro

I dollari americani sono un casino! Sono tutti dello stesso colore e sono difficili da distinguere :D Le cose in generale costano pochissimo. Grazie anche al fatto che l’euro e’ forte ora. Quando prelevate dal bancomat esiste una commissione di 2 $. Conviene prelevare tanto per non farsi fottere i soldi. Non accettano le carte maestro ma solo le carte di credito.

Per ora e’ tutto. A presto.

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Impressioni americane

Giugno 4th, 2009 - Giugno 4th, 2009

Dato che questa e’ la seconda volta che sono qui, vi rifilo un po’ di impressioni buttate li alla rinfusa:

L’ammerega alla guida

- Se noleggi una macchina classe economy ti danno qualcosa di simile a questo. come e’ successo a me:

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- Se vieni dal barbaro mondo del cambio manuale ci metti 30 minuti per capire come cazzo funzionano queste macchine per imbecilli. Esempio:

Sbrigo la burocrazia da Hertz, vado chiavi in mano alla macchina (dovrei dire carroarmato). Entro, metto la chiave e giro per accendere il motore. Do un occhio al cambio, e’ in posizione P (parking). Vedo la R (retromarcia) e faccio per metterla. NIENTE. IMPAZZISCO. NON SI METTE IN RETROMARCIA. IL CAMBIO E’ BLOCCATO. IMPAZZISCO ANCORA. PASSA UN TIPO: LO FERMO E CHIEDO. PARE CHE PER METTERE ‘R’ DEVI TENERE IL PIEDE PREMUTO SUL FRENO. PERCHE’ TU SEI SCEMO. LA MACCHINA DI PRENDE PER SCEMO. METTO RETROMARCIA FINALMENTE. LA MACCHINA SPOSTA MA HA IL FRENO A MANO TIRATO. FACCIO PER TOGLIERE IL FRENO A MANO. NON C’E’. NON C’E’ LA LEVA. IMPAZZISCO ALTRI 5 MINUTI. RIPASSA IL TIPO. SCOPRO CHE IL FRENO A MANO SI AZIONA COL PIEDE SINISTRO PREMENDO UN PEDALE.  E SI TOGLIE CON LA MANO SINISTRA, TIRANDO UNA LEVA CHE ASSOMIGLIAVA ALLA LEVA PER APRIRE IL COFANO. METTO LA ‘D’ (DRIVE) E ME NE VADO RIDENDO COME UN CRETINO.

- Nello stato di Washington (ma credo in tutta l’ammerega) puoi girare a destra anche se il semaforo e’ rosso, a patto che la strada sia libera, e dando precedenza. Tu puntualmente vedi rosso e ti fermi in modo automatico, poi qualcuno ti maledice suonando e capisci che puoi andare.

- Corollario delle corsie: Qualsiasi strada in qualsiasi posto non ha meno di 4 corsie

- Puoi fare tutto dalla macchina, guardare un film dalla macchina, andare in banca e prelevare dalla macchina, prendere robe da mangiare al drive thru e mangiare in macchina, e’ tutto drive thru, e il tuo culo nel frattempo si allarga TANTO COSI’.

- Il cambio automatico pare essere fatto per consumare piu’ benzina possibile, il sistema decide di cambiare marcia quando il motore sta per esplodere ed hai quella strana sensazione che il motore stia sempre su di giri quando tu lo avresti fatto girare a regimi piu’ bassi. Ma tanto qui la benzina costa un cazzo e quindi chi se ne fotte. Ecco perche’ fanno le guerre :P Per mantenere questo prezzo basso :P

- Per quanto grande possa essere il SUV che ti hanno dato al noleggio per i tuoi colleghi ammeregani e’ sempre una macchinina, potevano darti di piu’

- Tutti, ma dico tutti, usano il cambio automatico

- Riconosci gli europei al volante dal fatto che cercano sempre conforto nel cambio e passano da N a D mentre guidano. ahahaha. Come per consolarsi della mancanza di qualcosa.

- Senza macchina non vai da nessuna parte, andare in giro in bici e’ impossibile con tutti gli stradoni e i cavalcavia che ci sono. Girando per strada non trovi negozietti ma solo IMMENSI CENTRI COMMERCIALI CON IMMENSI PARCHEGGI. Non e’ posto da “ah mi sono dimenticato il pane ora esco a comprare”.

Unita’ di misura

- Nel 2009 ancora usano le mph (miglia per ora) e le yard, etc etc. BASTA AGGIORNATEVI.

- Gli ammeregani sembrano molto apprezzare il concetto di quarto. 25 centesimi non gli piaceva, devono dire un quarto di dollaro, 1/4 di miglio, etc etc. BASTA. CI AVETE ROTTO.

- Le pietre, le oncie, i galloni, e che siamo nel medioevo?!!??!!

- Quando senti dire che fuori ci sono 82 gradi fai un salto nella sedia ma poi scopri che intendono GRADI FARRENHEIT. Cosi ogni volta devo:

  • sottrarre 32 dalla temperatura in Fahrenheit
  • dividere per 9 ciò che ottengo
  • moltiplicare per 5 ciò che ottengo

Per loro non andava bene che l’acqua solidificasse a 0 gradi. Era troppo semplice!

Moneta ed economia

- Il dollaro e’ una moneta confusionaria: tutte banconote sono della stessa dimensione e dello stesso colore. La cifra corrispondente al valore della banconote non e’ in bella vista. Cosi’ io devo fare l’imbecille alla cassa per capire quali pezzi di carta devo dare.

- In ogni banconota potete leggere “In god we trust” (In dio crediamo). IO NON CI CREDO. PARLATE PER VOI.

- Non parlo delle monete, il quarto di dollaro, la DIMA. PRIMA DI CAPIRE QUANTO VALE CI SONO STATO 10 MINUTI grazie al distributore di becande. ma cazzo SCRIVETE 10 CENTS. NO 1 DIME!!!!!

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- La banconota da un dollaro ha il simbolo della piramide divisa in due. Simbolo della massoneria……….

- Qui non esistono le carte di debito a quanto pare. Esiste solo la carta di credito e tutti la usano per tutto.

- Alla radio senti pubblicizzare le carte di debito (debit card, cioe’ le bancomat/maestro/laser) come fosse la novita’ del secolo gridando a squarcia gola: COLLEGATE DIRETTAMENTE AL TUO CONTO CORRENTE E NON C’E’ ALCUNA SPESA PER TRANSAZIONE.

- Non sanno cosa vuol dire il PIN della carta di credito, tutto funziona con la strisciata, il chip non se lo cacano.

Costume e societa’

- In televisione puoi vedere una bambina intervistata come niente fosse per raccontare il suo caso di strupro

- Tutto e’ spettacolarizzato manco fosse la finale della coppa del mondo, dalle previsioni del tempo alla pubblicita’ del prodotto per lavare i cessi

Cibo

American Small = European Big

E da li potete capire le proporzioni del resto :P

Ovviamente per tutto questo ci sono delle eccezioni

Per ora e’ tutto. Saluti dal corrispondente in Seattle.

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Weekend “sportivo” in quel di Seattle

Giugno 9th, 2009 - Giugno 9th, 2009

Per continuare a vivere l’esperienza ammeregana ho accettato l’invito di alcuni colleghi ad andare a vedere la partita di baseball “Seattle Mariners vs Minnesota”.

Teatro del confronto il Safeco Field, enorme campo di baseball proprio accanto ad un altro enorme stadio di Football ammeregano e Calcio.
Ecco alcune foto per darvi un’idea:

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Ero curioso di vedere una partita dal vivo di questo sport tanto sconosciuto agli europei ed in particolare agli italiani. E poi un popolo lo si conosce anche da come va allo stadio a vedere uno dei suoi sport preferiti.

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