vita

Stay hungry, stay foolish

Mitico discorso da Parte del CEO di Apple, parlando di educazione, progetto di vita. Una perla di saggezza ed esempio di come gli anziani dovrebbero guidare i giovani per prendere il loro posto.

Prima parte

Seconda parte

Week end 6nations

Oggi e’ iniziato il mio secondo week end in terra Irlandese. La maratona rugbistica di oggi pomeriggio (Wales – Scotland e Francia – Irlanda) l’ho passata a casa di amico italiano (noi del ghetto ci conosciamo tutti). Grande schermo, TV via cavo. Domani mi sa’ che mi vedro’ l’Italia al mio Local PUB: Fagans. In Drumcondra. Un pub fico imho ma che da “qualcuno viene snobbato” perche’ troppo lontano dal centro e nel northsoid.

Domani mi presento cosi’: fiero di essere un rugbista italiano (fotografia di Ivo Nicotra):

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A proposito di foto Ivo ha pubblicato le foto della festa di arrivederci che il S. Gregorio Rugby mi ha organizzato. Cliccate sulla foto qui sotto.

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Prima settimana in Irlanda.

Dublino, Ireland, 1 week so far.

Appena tornato da una serata passata a casa Del Direttore a fare la pizza. Ho una leggera tosse secca derivata forse dal fatto che mi copro piu’ di quanto sia necessario! 🙂
Coprendomi troppo sudo, poi entro nei pub caldi, esco e c’e’ piu’ freddo: e mi asciugo il sudore addosso. Cio’ non e’ bene. Vedro’ di trovare una soluzione. Comunque di certo ho appreso che a Dublino non fa poi cosi’ freddo! 🙂

Sono le 1.47 ora dublinese (le 2.47 ora locale italiana) e attualmente le mie applet Gnome sentenziano:

  • Catania: 7°C
  • Milano: -1°C
  • Dublino: 10°C

Questa la dice lunga su chi mi dice: Ah! MA A DUBLINO C’E’ FREDDO!!! Probabilmente Grazia mi puo’ confermare che a Milano fa piu’ freddo di qua.

BTW, la prima settimana a Dublino si sta per concludere. E’ stata una settimana intensa in cui nella mia vita sono cambiate tante cose: mi sono trasferito, ho fatto PPS number, ho sostenuto diversi colloqui con diverse aziende, ho anche trovato lavoro.

A dire il vero ho due offerte economiche: una come Xen Virtualization Support Engineer per una grande multinazionale (con tutti i benefit che ne conseguono). Ringrazio il Porcacchia per le dritte datemi! Poi Lunedi’ invece aspetto l’altra offerta come Operations Engineer da una piccola (piccola si fa per dire! Startup del 2002 con sedi in USA e Ireland) azienda del software che lavora nel ramo Telco.

Sono indeciso. Ancora non conosco la cifra offerta dalla seconda azienda (ma credo che quanto meno sia >= a quella offerta dalla prima, visto che mi hanno chiesto cosa mi offriva l’altro concorrente).

So solo che la posizione di Support Engineer e’ un po’ piu’ pallosa, e ti da meno elasticita’. E’ un supporto di alto livello, quindi potrebbe anche essere interessante, ma hai da stare al telefono o comunque rispondere ai troubleticket di gente stando tutto il tempo a risolvere problemi. La seconda e’ piu’ una posizione di installazione, configurazione, deployment in generale, maintainance, ma anche design; e quindi si dovrebbe stare piu’ tranquilli…

Non so se scegliere la sicurezza di una grande azienda (con i benefit che ne conseguono), con la possibilita’ di avanzamento ed anche la possibilita’ di fare molta esperienza nel ramo virtualizzazione (che secondo me tirerera’ molto e gia’ sta tirando in futuro), oppure se scegliere la “tranquillita'” (che comunque e’ sempre relativa) che quella posizione da Operations Engineer puo’ darti.

Questa settimana in Irlanda mi ha fatto vedere quanto dinamico sia qui il mercato dell’IT e sinceramente ho avuto grandi soddisfazioni nel fare le interview e vedere che qui ti apprezzano come professionista e che ci sono aziende che hanno bisogno dei tuoi skill. Questo ambiente ti permette di finalmente poter dettare tu i giochi (quando ti e’ possibile, ad es. quando hai una offerta economica sotto mano). Spero che stare qui servira’ molto alla mia crescita professionale, ma anche alla mia crescita come persona.

Visto che la situazione lavoro sta trovando uno sbocco la settimana prossima mi devo concentrare nella ricerca di una double room in Dublin4, possibilmente vicino ad una stazione DART.

Quindi, tirando le somme, e’ stata una settimana positiva. 🙂

L’impatto non e’ stato cosi’ pesante come mi immaginavo, a parte aver lasciato Katia, famiglia (cani annessi) e amici (che sono cose che mi pesano), mi trovo molto bene qui. La citta’ e’ vivibile, fare la spesa non e’ molto costoso se ci stai attento. Ci si sposta bene con Luas e Dart. Un po’ meno con i bus. Per mia scelta ho deciso di non usarli e andare a piedi il piu’ possibile. A Dublino sto camminando tantissimo.

L’impatto con lavatrice e cucina non e’ stato pesante. 😀

L’unico mio problema in casa e’ la fottuta doccia. Qui e’ tutto elettrico. Io non mi capacito di come gli irlandesi possano basare tutto sull’elettricita’: riscaldamento, cucina, etc. Tutto e’ elettrico. Pochi usano o hanno il gas metano.

Poi il discorso riscaldamento acqua… per avere l’acqua calda devi aspettare 15 minuti! Poco fa sono tornato alle 1.15 pensando di avere l’acqua calda. Controllo: no! Allora entro nello sgabuzzino. Lancio il Boost dello scaldabagno/scalda acqua. Aspetto 15 minuti come consigliatomi dagli esperti Irlandanti. Niente. Aspetto altri 15 minuti. Faccio la doccia. Acqua tiepida. MA PORCOZIO. Forse mi sto raffreddando per questo… Sara’ che devo fare la doccia di mattina come tutti gli altri. Domani mattina provo.

Nella foto: io sotto la doccia.

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